Pinterest

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pinterest
Pinterest Logo.svg
URL pinterest.com
Tipo di sito Rete sociale
Registrazione Gratuita
Proprietario Cold Brew Labs, Inc.
Creato da Paul Sciarra, Evan Sharp and Ben Silbermann
Lancio Marzo 2010
Stato attuale Open beta

Pinterest è un social network fondato nel 2010 da Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra dedicato alla condivisione di fotografie, video ed immagini. Pinterest permette agli utenti di creare bacheche per gestire la raccolta di immagini in base a temi predefiniti o da loro generati. Il nome deriva infatti dall'unione delle parole inglesi pin (appendere) e interest (interesse).

Gli utenti sono passati da 1,2 milioni ad agosto 2011 ad oltre 4 milioni a novembre 2011, che sono poi diventati 11 milioni a gennaio 2012. Ora Pinterest è tra i 100 siti web più visitati al mondo, al trentanovesimo posto nell'Alexa Rank.

Tra gli utenti USA si stima che l'80% degli utenti sia di sesso femminile. In Italia si stima invece che le proporzioni siano invertite, con il 78% di utenti di sesso maschile.[1]

Pinterest è integrato e integrabile con altri social network, come Facebook e Twitter, con Flickr e con i siti web. Basti pensare che integrando i cosiddetti "pin button" all'interno di un sito web o blog è possibile "pinnare" le immagini in esso presenti categorizzandole sotto i propri board di interesse.

Uso[modifica | modifica sorgente]

Gli utenti di Pinterest possono caricare, salvare, ordinare e gestire immagini, attraverso puntine, e altri contenuti multimediali (come i video) collezionandoli in bacheche, che fungono da contenitori.[2] I contenuti che vengono manipolati dagli utenti possono essere sfogliati nella pagina principale. Gli utenti possono quindi salvare singoli "pin" ad una delle loro tavole utilizzando il pulsante "Pin it", su bacheche in genere organizzate in temi così che le puntine possano essere facilmente classificate e facilmente individuabili da altri utenti. I contenuti possono essere trovati anche al di fuori di Pinterest e caricati in modo simile con il tasto "Pin it" che può essere configurato nella barra Boookmark del proprio browser web. Ci sono diversi modi per registrare un nuovo account Pinterest. Potenziali utenti possono sia ricevere un invito da un amico già registrato o, in alternativa, ci si può registrare direttamente sul sito. Un account può, inoltre, essere creato a partire da un collegamento di Pinterest con un profilo Facebook o Twitter. Quando un utente fa un "re-pin" di un'immagine per la propria board, ha la possibilità di notificarlo sul proprio profilo Facebook o Twitter, così che i propri amici o followers possono saperlo. E questa funzione può essere gestita nella pagina delle impostazioni.[3] Gli utenti che accedono a Pinterest tramite Facebook devono però avere il formato "Timeline".[4][5]

Nella pagina principale di Pinterest appare l'attività cronologica degli utenti che uno segue.[6] Durante la navigazione alla ricerca di nuove boards e pin interessanti, gli utenti possono accedere a una pagina "Tastemakers" che consiglia bacheche dai contenuti simili ai pin che sono stati precedentemente salvati da un utente.[2] Sia per gli ospiti che per gli utenti di Pinterest, attualmente ci sono quattro sezioni principali da sfogliare: everything, videos, popular, e gifts. Queste sotto categorie forniscono un sistema organizzato di navigazione, aiutando altri utenti a connettersi e condividere interessi.

Collegamenti rapidi a Pinterest includono il pulsante "Pin it" che può essere aggiunto alla barra dei segnalibri di un browser web, e i pulsanti "Follow me" e "Pin It" che si possono aggiungere al sito personale o ad una pagina del proprio blog.[7]

Gli utenti devono conoscere alcuni termini e funzioni quando si utilizza Pinterest. Una "board" è la bacheca dove si trovano i pin degli utenti, e gli utenti possono averne più di una, così da poterle organizzare in relazione ai contenuti di ognuna di esse. Un "pin" è l'immagine o un video che è stata caricato o tramite un link o tramite upload direttamente sul sito. Una volta che gli utenti iniziano a creare bacheche e aggiungere puntine, gli altri utenti possono ora fare un "repin" cioè appendere l'immagine di un altro utente sulla propria bacheca.[8] Una volta che l'utente ha impostato il proprio account e le proprie bacheche, queste si possono sfogliare e commentare, proprio come si fa con i "pins". Se un utente vuole trasformare un'immagine online in un "pin" ci sono alcuni semplici passaggi per farlo. In primo luogo, l'utente deve selezionare l'immagine che desidera appendere. In secondo luogo, l'utente deve fare clic sul pulsante "Add +" su Pinterest. In terzo luogo, bisognerà copiare e incollare l'URL di un'immagine nella casella di collegamento. Successivamente, l'utente dovrà selezionare l'immagine esatta che desidera caricare su una propria bacheca. Gli altri utenti che hanno precedentemente appeso la stessa immagine in proprie bacheche possono ora fare clic sul pin per vedere in quale altra bacheca è ora stata appesa, e vedere a chi è piaciuta, chi ha commentato, o fatto "repin" sull'immagine.

Il sito si è dimostrato particolarmente popolare tra le donne.[9] Le categorie più popolari su Pinterest sono cibo e bevande, bricolage e artigianato, abbigliamento donna, decorazioni per la casa, e viaggi.[10]

Le bacheche possono essere utilizzate dagli educatori per programmare le lezioni di piano. Gli insegnanti possono appendere siti per il riferimento successivo. Gli studenti possono appuntare e organizzare le fonti e collaborare su progetti.[11]

Pinterest ha svolto un ruolo nella fase di preparazione alle Elezioni presidenziali 2012 negli USA. Le mogli di entrambi i candidati hanno creato i propri account. Ann Romney ha debuttato con il proprio account nel marzo e la First Lady Michelle Obama, lo ha annunciato nel mese di giugno.[12]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ DoubleClick Ad Planner
  2. ^ a b Melanie Warner Spencer, Pinning: These are a few of my favorite things, Hearst Communications, 11 agosto 2011. URL consultato il 21 agosto 2011.
  3. ^ Pinterest / Settings, Pinterest.com. URL consultato il 22 marzo 2012.
  4. ^ Pinterest / Help, Pinterest.com. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  5. ^ Hayley Tsukayama, Facebook’s Timeline has some vocal dissenters, The Washington Post, 25 marzo 2011. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  6. ^ Pinterest / What is Following?, Pinterest.com. URL consultato il 22 marzo 2012.
  7. ^ What is Pinterest?, Pinterest.com. URL consultato il 7 gennaio 2012.
  8. ^ Jordan Crook, This Is Everything You Need To Know About Pinterest (Infographic). URL consultato il 18 settembre 2012.
  9. ^ Clayton Morris, Pinterest: Facebook for women?, Fox News, 13 febbraio 2012. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  10. ^ Repinly.com, Pinterest Directory & Stats, Repinly, 10 aprile 2012. URL consultato il 10 aprile 2012.
  11. ^ Charlie Osborne, Pinterest as a learning tool: Do the two compute?, CBS Interactive, 13 febbraio 2012. URL consultato il 3 maggio 2012.
  12. ^ Michelle Obama Debuts on Pinterest 3 Months After Ann Romney. URL consultato il 13 giugno 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]