Pinsk

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Pinsk
comune
(BE) Пінск, (RU) Пинск
Pinsk – Stemma Pinsk – Bandiera
Pinsk – Veduta
Localizzazione
StatoBielorussia Bielorussia
RegioneBrėst
DistrettoPinsk
Amministrazione
SindacoIvan Rebkovec
Territorio
Coordinate52°07′N 26°05′E / 52.116667°N 26.083333°E52.116667; 26.083333 (Pinsk)Coordinate: 52°07′N 26°05′E / 52.116667°N 26.083333°E52.116667; 26.083333 (Pinsk)
Altitudine141 e 139 m s.l.m.
Superficie46,5 km²
Abitanti130 600 (2010)
Densità2 808,6 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale225700, 225716, 225745
Prefisso+375 145
Fuso orarioUTC+3
Targa1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Bielorussia
Pinsk
Pinsk
Sito istituzionale

Pinsk (in bielorusso: Пінск?, in russo: Пинск?, traslitterato: Pinsk, in polacco Pińsk, in latino Pinscum) è una città di 130.000 abitanti della Bielorussia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Pinsk è situata nella regione geografica della Polesia, a sud-ovest di Minsk, ed è attraversata dal fiume Pina da cui deriva il nome. Amministrativamente fa parte della voblasc' di Brėst. La città si trova al centro delle vaste paludi del Pryp"jat'.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La piazza del Mercato di Pinsk nel 1930.

Le prime tracce documentate della città risalgono al 1097 in alcune cronache del tempo, dove si parla di una cittadina di nome Pinesk appartenente al territorio di Svjatopolk II di Kiev, sovrano del Principato di Turov e Pinsk. Data la sua posizione, stretta fra i principati di Galizia-Volinia e Navahrudak, venne a lungo combattuto tra queste due entità statali ma, nel 1320, venne conquistata dalle forze del Granducato di Lituania. Nel 1640 la rivolta dei Cosacchi guidati da Bohdan Chmel'nyc'kij arrivò anche a Pinsk, che venne conquistata dai ribelli. Quando le truppe della Confederazione polacco-lituana la ripresero, 24.000 dei suoi abitanti vennero uccisi e 5.000 case vennero date alle fiamme. Otto anni dopo venne di nuovo bruciata, questa volta dai russi, nel corso della Guerra russo-polacca (1654-1667). I polacco-lituani, guidati da Janusz Radziwiłł, la riconquistarono con notevole difficoltà.

Nel 1793 con la terza spartizione della Polonia, Pinsk entrò a far parte dell'Impero russo. Secondo un censimento russo del 1897 la popolazione cittadina ammontava in quegli anni a 28.400 unità, 21.100 dei quali ebrei.

Dopo la fine della guerra sovietico-polacca la città passò alla Polonia. Sotto il governo di Varsavia venne qui istituito il quartier generale della Flottiglia fluviale Polacca, mentre la maggioranza della popolazione continuava ad essere costituita da cittadini di religione ebraica (attorno al 70%).[1] Durante l'occupazione nazista, durata dal 1941 al 1944, quella che fu una delle più fiorenti comunità giudaiche dell'est Europa venne decimata da eccidi, costretta a vivere in un ghetto e infine completamente cancellata nel giro di pochi mesi nel 1942.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Centro industriale attivo nella costruzione di barche per la navigazione dei fiumi locali, Pinsk si trova in una zona molto fertile dal punto di vista agricolo. Nell'ambito della voblasc' è la terza città dopo Brėst e Baranavičy.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio locale è il Volna Pinsk, che disputa i suoi incontri interni allo stadio Volna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PL) Pińsk. O dziejach kresowego miasta - Otwarty Przewodnik Krajoznawczy | Strona 2. [collegamento interrotto], su krajoznawcy.info.pl. URL consultato il 17 febbraio 2019.
  2. ^ "We Remember Jewish Pinsk!".

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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