Pietro di Duisburg

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Pietro di Duisburg o Dusburg (in tedesco: Peter von Dusburg, in latino: Petrus de Dusburg; 1250 circa – dopo il 1326) è stato un presbitero tedesco, cronista dell'ordine teutonico. È noto per essere stato l'autore del Chronicon terrae Prussiae in cui descrisse possedimenti e caratteristiche dell'ordine e dei prussiani nel XIII secolo e i primi anni del XIV in Antica Prussia (attuale Polonia, Lituania e Russia).[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Copertina di una copia del Chronicon terrae Prussiae del 1679

La data di nascita e morte di Pietro sono incerte: nonostante ciò, gli storici stimano che sia vissuto tra la seconda metà del 13º secolo e il primo quarto del 14°. All'inizio si riteneva che fosse di Duisburg (Germania) e per questo in altri testi si faceva riferimento a lui chiamandolo "Pietro di Duisburg". Altre ricerche indicano che fosse invece originario di Doesburg, (Paesi Bassi).[2]

Nel 1324, mentre probabilmente era a Königsberg,[3] Pietro iniziò a lavorare al Chronicon terrae Prussiae su ordine del Gran Maestro Werner von Orseln. Due anni dopo, il lavoro del latinista era quasi terminato ed è arrivato a includere anche le vicende iniziali della c.d. Crociata livoniana.[4] L'opera fu poi completata e revisionata qualche tempo dopo da altri autori, includendo anche eventi storici successivi fino al 1330.

Tra il 1331 e il 1335, Nikolaus von Jeroschin tradusse le cronache in lingua alto-tedesca media su disposizione del Gran Maestro Luther von Braunschweig.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia di Pietro di Duisburg
  2. ^ (PL) Marzena Pollakówna, Kronika Piotra z Dusburga, vol. 19, Wrocław, Warszawa, Kraków, Acta Poloniae Historica, 1968, pp. 69-88.
  3. ^ Christiansen, p. 287.
  4. ^ Christiansen, p. 288.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Erik Christiansen, The Northern Crusades, Londra, Penguin Books, 1997, ISBN 0-14-026653-4.

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