Pietro Pancrazi

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Pietro Pancrazi (Cortona, 19 febbraio 1893Firenze, 26 dicembre 1952) è stato uno scrittore e critico letterario italiano.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente ad un'antica famiglia marchionale patrizia di Cortona, dopo aver conseguito la maturità classica, frequentò i corsi universitari di Roma, Venezia e Padova[1], laureandosi in giurisprudenza.[2]

Conclusi gli studi, collaborò con diversi quotidiani e con "La voce letteraria". Successivamente fu chiamato alle armi in qualità di ufficiale dal generale Cadorna per partecipare alla prima guerra mondiale.

Al ritorno dalla guerra decise di estraniarsi dalla vita politica e negli anni dal 1923 al 1933 fu redattore capo della rivista letteraria "Pegaso".

Pancrazi, insieme ad Alfredo Schiaffini e Raffaele Mattioli, curò la collezione "La letteratura italiana, storia e testi".

Prese parte, dopo il proclama Badoglio dell'8 settembre 1943, alla guerra partigiana aderendo al CLN di Cortona in rappresentanza del Partito Liberale Italiano.

Dal 1946 fu socio nazionale dei Lincei.

Notorietà[modifica | modifica wikitesto]

Pietro Pancrazi fu un grande studioso della letteratura italiana ed è ricordato soprattutto per la collaborazione al quotidiano Corriere della Sera. Curò la direzione della rivista letteraria "Pan", fondata da Ugo Ojetti. Oltre che critico fu anche autore di alcuni testi narrativi, come Donne e buoi de' paesi tuoi, riprendendo con sfumature moderne le favole di Esopo in un libro dal titolo L'Esopo moderno (Firenze, Le Monnier 1930).

La sua consulenza fu richiesta dall'Assemblea Costituente al fine di trascrivere in lingua formalmente e stilisticamente corretta la Costituzione della Repubblica Italiana.[3]

Biblioteca personale[modifica | modifica wikitesto]

Un fondo librario a suo nome si trova all'Biblioteca dell'Accademia della Crusca.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Venti uomini, un satiro e un burattino - Vallecchi editore, Firenze, 1923
  • Della tolleranza, Sellerio Editore, Palermo 20042, ISBN 8838919968
  • L'Esopo moderno. 430 favole, Calosci, 2004, ISBN 9788877852021
  • Della tolleranza, Le Monnier, Firenze 1995, ISBN 8800822002
  • Scrittori Italiani del Novecento, Bari, Laterza, 1934
  • Scrittori d'oggi, Bari, Laterza, 1946-53 (6 serie)
  • La piccola patria, Firenze, Le Monnier, 1946
  • Nel giardino di Candido, Firenze, Le Monnier, 1950
  • Scrittori italiani dal Carducci al D'Annunzio, Bari, Laterza, 1937
  • Ragguagli di Parnaso, Firenze, Vallecchi, 1920
  • Racconti e Novelle dell'Ottocento, Firenze, G.C. Sansoni 1939

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicola Caldarone, Pietro Pancrazi. Lo scrittore, il critico e l'uomo a servizio dell'arte, della scuola, della società, Cortona, Calosci, 1983.
  • Antonio Carrannante, La misura di Pancrazi, in Campi immaginabili, 2003, fascc. I-II, pp. 251–276.

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