Pietro Lombardo (scultore)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pietro Lombardo (Carona, 1435 circa[1]Venezia, 1515) è stato uno scultore e architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lombardo (famiglia).

Era figlio del tagliapietra Martino da Carona. Dalla fine dell'Ottocento alcuni studiosi gli hanno attribuito il cognome Solari, identificando il padre con un lapicida attivo presso la chiesa di San Francesco Grande di Milano e poi all'Isola Bella (Lago Maggiore). Risulta però più probabile che il padre fosse quel Martino di Giovanni iscritto alla mariegola della Scuola di San Cristoforo di Venezia nella prima metà del Quattrocento assieme ad altri importanti artisti.

Il Lombardo si sarebbe quindi formato a Venezia (un'educazione "non comune" come affermò lui stesso in due documenti del 1474 e del 1479), trasferendosi poi a Padova negli anni 1450. Allora la città veneta stava attraversando una vivace stagione artistica e attirava diversi artisti del calibro di Bartolomeo Vivarini o di Giovanni e Gentile Bellini[2].

Sul finire degli anni sessanta si trasferisce a Venezia, apre una propria bottega di scultura specializzata in monumenti funebri. In questa città lavora a diverse opere commissionategli da importanti cittadini lagunari, compreso il Monumento al doge Pasquale Malipiero nella chiesa domenicana dei Santi Giovanni e Paolo, il Monumento funebre del doge Pietro Mocenigo nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo e il Monumento al doge Nicolò Marcello, nella stessa chiesa.

Sepolcro di Pietro Mocenigo nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia

Nel 1484 realizza il Monumento al vescovo Zanetto da Udine nel Duomo di Treviso. Nel 1489 realizza la chiesa di Santa Maria dei Miracoli a Venezia.

In seguito al crollo del Duomo di Cividale del Friuli, costruito nel 1457 da Bartolomeo delle Cisterne, avvenuto nel 1502, Pietro Lombardo fu chiamato per la riedificazione e l'ampliamento dell'edificio.

Era padre degli scultori Tullio e Antonio Lombardo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dizionario storico della Svizzera
  2. ^ Matteo Ceriana, Pietro Lombardo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 65, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005. URL consultato l'11 febbraio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Sansovino, Venetia città nobilissima et singolare descritta in XIII libri, Venezia 1581, 18v.
  • Tommaso Temanza, Vite dei più celebri architetti e scultori veneziani che fiorirono nel secolo decimosesto (1778), Milano 1966, 79-92.
  • Francesco Milizia, Memoria degli architetti antichi e moderni, Parma 1781, 226s.
  • Leopoldo Cicognara, Storia della scultura dal suo risorgimento in Italia sino al secolo di Napoleone per servire di continuazione alle opere del Winkelmann e di d'Agincourt, IV, Prato 1823, 328-343.
  • Pietro Selvatico, Sulla Architettura e sulla Scultura in Venezia dal Medioevo sino ai nostri giorni. Studi di P. Selvatico per servire di guida estetica, Venezia 1847, 185-198.
  • Leopoldo Cicognara, Antonio Diedo, Gina Antonio Selva, Monumenti di Venezia illustrati, a cura di F. Zanotto, Venezia 1858, I, 23-35, 51, 93, 155, 173; II, 31, 37, 43, 53-55, 91.
  • A. Nicolai, Memorie manoscritte sopra la chiesa e il monastero di S. Stefano, Museo Civico Correr, Cod. Cic. 1877.
  • Giacomo Boni, S. Maria dei Miracoli in Venezia, "Archivio Veneto", XXIII (1887), 236-274.
  • Michele Caffi, I Lombardi nella Venezia, "Arte e Storio, VI (1887), 182s.
  • Pietro Paoletti, L'architettura e la scultura del Rinascimento in Venezia. Ricerche storico artistiche, I vol. di testo, 2 volumi di tavole, Venezia 1893, 109, 169, 181, 189, 193s, 203s, 221s, 227s, 236, 248s.
  • Adolfo Venturi, Storia dell'arte italiana, VI, La scultura del Quattrocento, Milano 1908, 1073-1092.
  • F. Apollonio, La chiesa e il convento di S. Stefano, Venezia 1911, 23s.
  • Gerolamo Biscaro, I Solari da Carona, "Bollettino Storico della Svizzera italiana", XXXIV, Bellinzona 1912, 61-77.
  • Andrea Moschetti. Un quadrienno di Pietro Lombardo a Padova (1464-1467), "Bollettino del Museo civico di Padova", XVI (1913), Tip. Coop. Tipograf., 1914, 1-99.
  • Giulio Lorenzetti, Venezia e il suo Estuario. Guida storico-artistica, Venezia 1926, 287.
  • Leo Planiscig, Pietro, Antonio e Tullio Lombardo. Neue Beiträge zu ihrem Werk, in Jahrbuch der Kunsthistorische Sammlungen in Wien, Wien 1937, 87-115.
  • Adolfo Venturi, Storia dell'Arte Italiana, vv. I-XI, parte III, Hoepli, Milano 1901-1940.
  • Ugo Donati, Breve storia di artisti ticinesi, A. Salvioni & Co., Bellinzona 1936, 64-69, 77, 78; Id, Vagabondaggi. Contributi alla storiografia artistica ticinese, I, Salvioni & Co, Bellinzona 1939, 39, 40-42, 44, 89-91, 99, 100-102, 233, 234-236, 239. Fig. 10; Id, Artisti ticinesi a Venezia dal XV al XVIII secolo, Lugano 1961, 17, 19, 20, 24.
  • Giovanni Mariacher, Pietro Lombardo a Venezia, "Arte veneta", IX (1955), 36-53.
  • Giangiorgio Zorzi, Architetti e scultori dei laghi di Lugano e di Como a Vicenza nel secolo XV, in Edoardo Arslan (a cura di ), Arte e artisti del laghi lombardi, I, Noseda, Como 1959, 344-349.
  • Giovanni Mariacher, Scultori comaschi e caronesi a Venezia, in Arte e artisti dei laghi lombardi, I, Noseda, Como 1959, 191-206.
  • Enzo Bandelloni, Pietro Lombardo architetto nella critica d'arte, "Bollettino del Museo civico di Padova", LI (1962), II, 25-56.
  • Camillo Semenzato, Pietro e Tullio Lombaro architetti, "Bollettino del CISA", VI (1964), II, 262-270.
  • Franca Zava Boccazzi, La basilica dei SS. Giovanni e Paolo in Venezia, Venezia 1965, 113-117.
  • Angelo Meli,Cappella Colleoni: i tre santi dell'ancona, in Bergomum. Bollettino della civica biblioteca, LIX, 1, 1965, 3-46.
  • Robert Munman, Venetian Renaissance Tomb Monuments, Ph. D. Dissertation, 2 voll, Harvard Huniversity, 1968, 138.
  • Friedrich Piel, La Cappella Colleoni e il Luogo Pio della Pietà in Bergamo, Bergamo 1975, 33.
  • AA.VV., Venezia e dintorni, Guida d'Italia del T. C. I., Milano 1969, 89, 107, 121, 122, 124, 127, 182, 204, 214, 216, 218, 219, 224, 225, 240, 257, 258, 281, 307, 309, 314, 337, 340.
  • Alvise Zorzi, Venezia scomparsa, Electa, Milano 1984, 64, 208, 249, 264, 267, 268, 342, 362, 382, figg. 223, 242..
  • Ralph E. Lieberman, The Church of S. Maria dei Miracoli in Venice, New York-London 1986.
  • Manfredo Tafuri, Pietas repubblicana neobizantinismo e umanesimo. Giorgio Spavento e Tullio Lombardo nella chiesa di San Salvador, in Ricerche di Storia dell'Arte, Le inquietudini della Serenissima. Contratti politici, tensioni religiose e conflitti culturali nella Venezia del Rinascimento, v. 19, 1989, 5-36.
  • Giorgio Bellavitis, Il Complesso di San Salvador nel Cinquecento: Restaurationem cum consequenti Reformatiione, in Venetia Arti. Bollettino del Dipartimento di Storia e Critica delle Arti dell'Università di Venezia, IV, 1990, 57-69.
  • Matteo Ceriana, Due esercizi di lettura: la cappella Moro in S. Giobbe e le fabbriche dei Gussoni a Venezia, "Annali d'architettura", 1992-1993, nn. 4-5, 22-41, n. 72.
  • Angelo Maria Caccin O.P., Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, Storia e Arte, Giorgio Deganello Editore, Padova (s.d.).
  • AA.VV., Le chiese di Venezia. Guide Artistiche Electa, Milano 1993.
  • Anne Markham Schulz, La scultura, in "Storia di Venezia". Temi: l'arte. Il Quattrocento, a cura di Roberto Pallucchini, I, Roma 1994, 545, 558-566, 605.
  • John MacAndrew, L'architettura veneziana del primo Rinascimento, a cura di M. Bulgarelli, Venezia 1995, 99-193.
  • Stefano Della Torre, Tiziano Mannoni, Valeria Pracchi (a cura di), Magistri d'Europa: eventi, relazioni, strutture della migrazione di artisti e costruttori dei laghi lombardi. Atti del convegno, Como 23-26.10.1996, Nodo, Como 1997, 206, 209.
  • F. Berizzi, Pietro Lombardo e le tre statue dell'altare della Cappella Colleoni, in Solchi, I, 1, maggio 1997, 14-17.
  • Monica Merotto Ghedini, Santi Giovanni e Paolo, in "L'architettura gotica veneziana" atti del convegno internazionale di studio (Venezia, 27-29 novembre 1996) a cura di F. Valcanover e W. Wolters, Venezia 2000, 115-122.
  • Richard Schofield, The Colleoni Chapel and the creatione of a local all'antica architectural style, in Bramante milanese e l'architettura del Rinascimento lombardo, a cura di C.L. Frommel, L. Giordano, Idem, Venezia 2002, 167-192, in particolare 167 e nota 1.
  • Mario Piana, Wolfgang Wolters (a cura di), S. Maria dei Miracoli a Venezia. . La storia, la fabbrica, i restauri, Venezia 2003.
  • Anne Markham Schulz, La cappella Badoer-Giustiniani in San Francesco della Vigna a Venezia, Firenze 2003.
  • Matteo Ceriana, Profilo della scultura a Venezia tra il 1450 e il 1500, in "Da Bellini a Veronese. Temi di arte veneta", a cura di G. Toscano - F. Valcanover, Venezia 2004, 23-30, 36-60.
  • AA.VV., Dizionario biografico degli italiani, vol. 65, Roma 2005, ad vocem, 519-528.
  • Debra Pincus, A drawing of the tomb attributed of Dante attributed of Tullio Lombardo, "The Burlighton Magazine", n. 1244, 2006, 734-746.
  • Andrea Guerra, Manuela Moresi, Richard Schofield (a cura di), I Lombardo. Architettura e scultura a Venezia tra '400 e '500, Venezia 2006.
  • Giovanna Valenzano, L'architettura mendicante a Venezia: Santi Giovanni e Paolo e Santa Maria Gloriosa dei Frari, in "Il secolo di Giotto nel Veneto", a cura di G. Valenzano e F. Toniolo, Venezia 2007, 527-540, in part. 351.
  • Massimo Ambrosetti, Pietro Lombardo, in LaCittà, Lugano marzo 2008, 45; Id., Tullio e Antonio Lombardo, in LaCittà, Lugano settembre 2008, 50.
  • Tommaso Tagliabue, Pietro Lombardo a Venezia. L'ordine come ornamento, in Giorgio Mollisi (a cura di), "Svizzeri a Venezia nella storia nell'arte nella cultura nell'economia dalla metà del Quattrocento ad oggi", Arte&Storia, a. 8. n. 40, Lugano settembre-ottobre 2008, 72-83; Idem, Pietro Lombardo, Ibidem, Lugano settembre-ottobre 2008, 84-89.
  • Laura Damiani Cabrini, Caratteri di un'affermazione. Scultori e architetti dei "Laghi Lombardi" a Venezia nel Quattrocento, Ibidem, Lugano settembre-ottobre 2008, 64-71.
  • Alba Scapin, Tre santi senza ancona. Tracce della bottega dei Lombardo a Bergamo, in G. Mollisi (a cura di), "Svizzeri a Bergamo nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, Arte&Storia, anno 8. numero 40, Lugano settembre-ottobre 2009, 84-89.
  • Laura Facchin, Opere di artisti svizzeri alla Galleria Sabauda. Una prima indagine, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Torino nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, «Arte&Storia», anno 11, numero 52, ottobre 2011, Edizioni Ticino Management, Lugano 2011.
  • Matteo Ceriana, Pietro Lombardo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 65, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005. URL consultato il 21 luglio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN25398536 · LCCN: (ENn85000957 · ISNI: (EN0000 0001 2124 888X · GND: (DE118780360 · ULAN: (EN500016577 · CERL: cnp00588552