Pietro Camardella

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Pietro Camardella al suo tavolo da disegno al Centro Studi Pininfarina e Ricerche di Cambiano, mentre crea il concept Ferrari MYTHOS nel novembre 1988

Pietro Camardella (Salerno, 1957) è un designer italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1984 lavora alla Pininfarina studi e ricerche dove disegna, tra le altre, le Ferrari F40, 512 TR, F50[1][2] e 456 GT, oltre alla concept car Ferrari Mythos[3] (sia la 456 GT che la Mythos hanno vinto un "car award"[senza fonte]). Di questi anni sono anche le realizzazioni di product design, arredi e imbarcazioni come le Bénétéau first e flyer[senza fonte].

Illustrazione che ritrae le Ferrari disegnate da Pietro Camardella per Pininfarina nel periodo 1986-1991

Dal 1993 è capo designer esterni alla Lancia, dove sviluppa la concept car Lancia Dialogos[1] e segue lo sviluppo di produzione delle auto del marchio italiano. Dal 1998 passa al CRF come Trasportation Chief Designer del Centro Ricerca Design FIAT diretto da Ermanno Cressoni, dove torna ad occuparsi anche di industrial design, sempre per il corporate. Nel 2000 ne diventa il responsabile, e sviluppa il concept Lancia Nea[1] ed altri progetti di advanced design per il Gruppo Fiat. Nel 2005 disegna per il salone di Barcellona la concept car sperimentale Sportiva Latina, marchiato Mazel, che ottiene il premio come Concept Innovativo dell'anno dalla STA (Società Tecnica dell'Automobile) spagnola.[4] Nel 2006 è diventato responsabile dell'ADVANCED DESIGN del Centro Ricerche Fiat. Nel 2008 disegna e coordina la realizzazione del concept PHYLLA[5], progetto di veicolo urbano fotovoltaico per la regione Piemonte[6], primo veicolo in cui l'adozione delle celle fotovoltaiche assume una valenza estetica, e l'impianto compositivo e asimmetrico. La vettura viene richiesta ed esposta alla Triennale di Milano nella rassegna "Serie fuori serie" curata da Andrea Branzi e Antonio Citterio.

Una Ferrari F40 a sinistra e una F50 a destra, due delle principali e più note opere di Camardella

Nel 2010 per IVECO sigla il prototipo del camion GLIDER, traducendo in soluzioni estetiche originali i contenuti tecnologici innovativi del CRF, dalla fanaleria ad "archi di luce" a LED, alle linee ondulate evocanti i flussi aerodinamici e piene per carenare e ottimizzarne l'efficienza. Attento alle esigenze d'uso, non tralascia l'aspetto seduttivo che rende accattivante il prodotto, soprattutto nella coda che richiama le automobili granturismo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (FR) Rencontre avec Pietro Camardella & Gino Finizio, su obdesigner.net, luglio 2006. URL consultato il 5 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2006).
  2. ^ Papercraftitalia, su papercraftitalia.blogspot.com, marzo2009.
  3. ^ Ferrari e Pininfarina, in Pininfarina.it, gennaio 2007. URL consultato il 5 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2008).
  4. ^ Sportiva Latina, su italiaspeed.com, aprile 2006. URL consultato il 5 marzo 2008.
  5. ^ Philla su Autodesignmagazine [collegamento interrotto], su autodesignmagazine.com, marzo 2009.
  6. ^ Provincia di Torino (PDF), su provincia.torino.it, marzo 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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