Pierre de Conty d'Argencour

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Pierre de Conty d'Argencour (Alès, 24 ottobre 1575Narbonne, 1655) fu un ingegnere francese, progettista di opere di difesa e di fortificazione di città, piazzeforti e castelli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Firma di Pierre de Conty d'Argencour nel 1641

Pierre de Conty de La Mothe d'Argencourt (o di Conti) nasce in una famiglia protestante a Alès una cittadina nella regione della Linguadoca-Rossiglione considerata capitale della Cévennes.

Nel 1621, durante le guerre di religione, è incaricato della realizzazioni di fortificazioni nella città di Montpellier da parte del "consiglio dei ventiquattro" (l'organo di governo dei riformatori nella città, che riteneva imminente un assedio da parte dell'esercito lealista). Procede quindi al rinforzo delle vecchie fortificazioni medievali, giudicate inadatte a sostenere il fuoco dell'artiglieria, facendo costruire una nuova cinta muraria “in stile moderno”, formata da sedici bastioni e circondata da un fossato e da un muro di controscarpa. L'anno seguente 1622 dirige la difesa della città dall'attacco delle truppe del re Luigi XIII, e, dopo la capitolazione della città, si converte al Cattolicesimo ed entra nell'esercito lealista come ingegnere del genio e delle fortificazioni. Nominato ingegnere capo delle fortificazioni, è chiamato a sovrintendere alle province di Aunis, Poitou, Saintonage, Guyenne, Béarn e Navarra.

La sua attività di ingegnere militare lo vede principalmente impegnato nelle opere di difesa e fortificazione di città, piazzeforti e castelli. In questo campo progetta e realizza numerose opere di fortificazione su piazzeforti del Nord della Francia, compreso quella di Le Havre (1631)[1].

Nel 1625, in collaborazione con l'ingegnere militare Le Camus, costruisce il Fort de La Prée a La Flotte, sull'Île de Ré, nella Charente-Maritime. La fortificazione aveva forma di stella a quattro punte con quattro bastioni collegati per mezzo di cortine a semicerchio. Progetta e realizza inoltre la cittadella di Château-d'Oléron (iniziata nel 1630)[2] costruita sulla parte orientale del promontorio per rimpiazzare un antico castello fatto edificare dal Duca di Aquitania e di Saint-Jean-Pied-de-Port (1625-1627). La sua attività di ingegnere lo vede impegnato nella costruzione del forte di Saint-Martin-de-Ré (1627) e nella completa ricostruzione della cinta fortificata della cittadina di Brouage[3] (1627-1637) nella regione Poitou-Charentes. Non solo occupato nella costruzione di opere di fortificazione e di ingegneria militare, Pierre de Conty realizza anche il castello di Trompette (Château-Trompette) a Bordeaux (1653-1655), costruito dopo la Guerra dei cent'anni all'epoca di Carlo VII, sotto l'alta sorveglianza di Sébastien Le Prestre, marchese di Vauban (1633 - 1707).

Pierre de Conty partecipa anche alle campagne militari dell'esercito reale. Partecipa all'assedio di La Rochelle[4] nel 1627, a quello di Corbie in Piccardia nel 1636, città fortificata alla frontiera dell'Artois[5] e, assieme all'ingegnere Antoine de Ville (1596 - 1656), all'assedio dei forti di Figuier e di Fontarrabie, città nella Provincia basca di Guipuscoa. Nel 1639 ottiene il comando delle truppe inviate alla conquista della piazzaforte di Salses-le-Château, nei Pirenei, piazzaforte dotata di una imponente fortezza fatta costruire tra il 1497 e il 1502 dai re cattolici spagnoli Ferdinando II di Aragona (1452 - 1516) e Isabella di Castiglia (1451 - 1504)[6]. Successivamente, nel 1642, è impegnato a Collioure e Perpignan, nella regione della Linguadoca-Rossiglione.

Il 24 aprile 1636 sposa Madeleine de Chaumont (1610 – 1656) da cui ha quattro figlie: Anne (1637 – 1718), Gabrielle (1640 - ), Madeleine (1641 - ) e Marguerite (1644 - ).

Nel 1641 è nominato Maresciallo di campo; nel 1642 diventa luogotenente generale e governatore a Narbona, nella regione dell'Aude, fino all'anno della sua scomparsa.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Cardinale Richelieu, governatore della città dal 1626 al 1642, nel 1627 sollecita Luigi XIII a iniziare una sistematica protezione delle coste francesi da eventuali azioni di attacco della flotta inglese. Per svolgere questo compito chiama Pierre de Conty per realizzare una cittadella fortificata a Le Havre. L'ingegnere francese progetta e costruisce una cittadella fortificata con quattro bastioni all'interno della quale trovano posto alloggi per gli ufficiali e caserme per 3.000 soldati.
  2. ^ La piazzaforte sarà successivamente completata da Louis Nicolas de Clerville, detto chevalier de Clerville (1610 - 1677), all'epoca in cui era governatore della Cittadella e dell'Île d'Oléron nel 1673, e poi da Sébastien Le Prestre, marchese di Vauban che nel XVII secolo realizzò i fossati, i cammini coperti, gli spalti di protezione della cittadella e la cinta fortificata della città.
  3. ^ La nuova cinta fortificata fu realizzata per ordine del Cardinale Richelieu tra il 1630 e il 1640.
  4. ^ L'assedio di La Rochelle, eseguito per ordine di Luigi XIII e del Cardinale Richelieu (1585 - 1642), iniziò il 10 settembre 1627 e terminò con la capitolazione della città il 28 ottobre 1628.
  5. ^ L'assedio di Corbie da parte delle truppe francesi, avvenuto durante la Guerra dei trent'anni, successivamente alla conquista della città da parte degli spagnoli avvenuta il 7 agosto 1936, durò sei settimane e la città fu liberata il 9 novembre. Gli ingegneri Pierre de Conty d'Argencour e Antoine de Ville sono impegnati per accelerare la caduta della piazzaforte.
  6. ^ La fortezza sarà poi riconquistata dagli spagnoli dopo un assedio di alcuni mesi (1º settembre 1639 - 6 gennaio 1640) .
  7. ^ Planimetria del Fort de La Prée, Planimetria del forte Archiviato il 14 agosto 2014 in Internet Archive..
  8. ^ La città di Saint Jean Pied de Port è stata fondata nel tardo XII secolo. Situata in una posizione favorevole ai piedi delle Ports de Cize e lungo un percorso di collegamento tra Francia e Spagna che attraversa i Pirenei al passo di Roncisvalle, fu uno dei presidi dei re di Navarra scelto per rafforzare le difese del regno. Alla fine del XII secolo fu costruita una fortezza in pietra arenaria rossa di Arradoy, intorno alla città alta. Nel XVI secolo le fortificazioni, oramai diventate non più necessarie per contrastare il pericolo rappresentato dalla corona spagnola, furono oggetto di una profonda ristrutturazione. A partire dal 1625 la cinta muraria medievale che circonda la città alta subisce molti cambiamenti. Pierre de Conty iniziò la costruzione di una cittadella fortificata. Tale cittadella fu successivamente (1685) ricostruito da Vauban secondo le nuove teorie dell'architettura militare. Nel 1730 la cittadella fu oggetto di un'altra profonda ri-organizzare urbanistica e difensiva e fu realizzato un nuovo un sistema di fortificazioni. Le mura della città vecchia furono estese dalla parte posteriore della chiesa per unirsi ai punti salienti dei bastioni della cittadella e fu costruita un'elegante torre di guardia. Nella prima metà del XIX secolo (1831-1834) si assistette a nuovi interventi edilizi sulle fortificazioni con la sostituzione del parapetto medievale e con la costruzione di torri e merlature.
  9. ^ Planimetria delle fortificazioni della cittadella, Planimetria della cittadella.
  10. ^ La planimetria della castello e delle fortificazioni si trova conservata negli Archives départementales della Gironde, Planimetria del Château-Trompette

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anne Blanchard, «Pierre Conty d'Argencourt, Lieutenant-Général et Ingénieur du Roi (Montpellier 1587 - Narbonne 1655)». Bulletin de l'Académie des Sciences et Lettres de Montpellier, Nouvelle Sèrie, T. 24, 1993, Montpellier: Imprimerie Arceaux.
  • Jean-Denis Lepage, Vauban and the French Military Under Louis XIV: An Illustrated History of Fortifications and Strategies. London: McFarland & Co Inc, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]