Pierre Batiffol

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Pierre Batiffol (Tolosa, 27 febbraio 1861Parigi, 13 gennaio 1929) è stato un presbitero e storico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1878 Pierre Battifol studiò nel seminario presso la Chiesa di Saint-Sulpice a Parigi, dove fu consacrato nel 1884; proseguì i suoi studi presso l'Institut catholique e la Ecole des Hautes Etudes, entrando in contatto con Louis Duchesne, eminente storico della Chiesa. Tra il 1887 ed il 1889 a Roma con Giovanni Battista de Rossi approfondì lo studio della archeologia cristiana e della liturgia antica. Dal 1889 al 1898 e dal 1907 fino al 1929 fu insegnante alla Ecole Sainte-Barbe di Parigi.

Nel 1892 insieme al suo amico Albert Henri Marie Lagrange, Batiffol fondò la rivista Revue Biblique per diffondere l'uso del metodo storico-critico per l'esegesi del Nuovo Testamento. Nel 1899 fondò il Bulletin de littérature ecclésiastique.

Nel 1898 fu nominato direttore dell'Institut catholique di Tolosa e il suo impegno fu diretto verso un approccio storico-critico della teologia: impiegò rigorosi metodi critici per lo studio dei dogmi della Chiesa e della sua storia così come nell'analisi manoscritti delle Sacre Scritture. La cattedra gli fu tolta a causa dei suoi studi sulla Eucaristia (1905), che furono inseriti nell'Index librorum prohibitorum, della sua critica ad una serie di storie agiografiche e soprattutto perché, dopo l'enciclica di papa Pio X Pascendi Dominici Gregis (8 settembre 1907), fu considerato un modernista.

Batiffol esaminò ed analizzò il Codex Beratinus, il Beratinus II, il Codex Curiensis e parecchi altri manoscritti. Nel 1887 riscoprì e descrisse il Codex Vaticanus 2061.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • «Evangeliorum Codex Graecus Purpuraeus Beratinus», in: Mélanges d’archéologie et d’historie (École française de Rome) 5 (1885).
  • Les manuscrits grecs de Berat d'Albanie et le Codex Purpureus Φ, Paris 1886.
  • Didascalia 318 patrum pseudepigrapha, 1887.
  • «Ungedruckte Papst- und Kaiserurkunden aus basilianischen Archiven», in: Römische Quartalschrift für christliche Altertumskunde und Kirchengeschichte, 1888, s. 36
  • Studia Patristica I. II, 1889/90
  • La Vaticane de Paul IV à Paul V, 1890
  • L'Abbaye de Rossano (doktoravhandling), 1891
  • L'Histoire du bréviaire romain (Paris, 1893)
  • Anciennes littératures chrétiennes: La littérature grecque, 1897
  • Etudes d'histoire et de théologie positive, 1902
  • L'Eucharistie, 1905
  • L'Enseignement de Jésus (con Alfred Loisy), 1905
  • L'Avenir prochain du Catholicisme en France, 1907
  • L'Eglise naissante et le catholicisme, 1908
  • La paix constantinienne, 1914
  • Leçons sur la messe, 1916
  • Etudes de liturgie et d'archéologie chrétienne, 1919
  • Le catholicisme de Saint Augustin, 2 bind, 1920
  • Les Survivances du Culte Impérial Romain, à propos des rites shintoïstes (1920, sammen Louis Bréhier)
  • Le Siège apostolique, 1924
  • Saint Grégoire, 1925
  • Catholicisme et papauté, 1926.
  • Cathedra Petri: Études d'Histoire ancienne de l'Église (utgitt posthumt, 1938)
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