Piero Tredici

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Piero Tredici (Sesto Fiorentino, 6 giugno 1928Sesto Fiorentino, 7 agosto 2011) è stato un pittore italiano, protagonista nella scena italiana della seconda metà del '900.[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Piero Tredici ha frequentato l'istituto d'arte di Porta Romana a Firenze, ed ebbe come maestro Bruno Innocenti, poiché era affascinato dalle sculture marmoree degli artigiani che sbozzavano con grande tecnica e abilità le lapidi per il cimitero di Sesto Fiorentino. In seguito passò alcuni anni a lavorare come plastificatore in alcune botteghe ceramiche, mettendo in mostra tutte le sue abilità e conoscenze. Successivamente è affascinato dalle pitture di Bacon e Picasso, dai quali imiterà gli stili in molti suoi lavori. Il 7 agosto 2011 muore e viene sepolto nel cimitero di Sesto Fiorentino.

La pittura[modifica | modifica sorgente]

Piero Tredici è caratterizzato da un'arte che spazia dal post-neorealismo fino alla pittura di Bacon. I soggetti delle composizioni più frequenti sono quelli quotidiani, raffigurati in un'ottica tutt'altro che convenzionale e inserita in una società vista come «teatro di una festa violenta».[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Sesto Fiorentino - Il cordoglio del sindaco Gianassi per la scomparsa del pittore Piero Tredici
  2. ^ Piero Tredici