Piero Sartogo

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Piero Sartogo

Piero Sartogo (Roma, 1934) è un architetto italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il tirocinio nello studio di Walter Gropius, nel 1971 ha realizzato a Roma la sede dell'Ordine dei medici, un edificio brutalista in vetro e cemento che gli valse subito la celebrità[1]. Dal 1981 con Italian Re-Evolution - Il design degli anni ottanta, una esposizione itinerante ospitata in vari musei d'Europa e America, è iniziato il percorso professionale con Nathalie Grenon che li ha portati a partecipare a vari eventi, fra cui l'Expo 1985 a Tsukuba, l'Expo 1992 a Siviglia, le Colombiadi del 1992, Imaginaire Scientifique al Parc de la Villette di Parigi, Telecom di Ginevra del 1991 e del 1994, Eureka d'Italie a Parigi e Madrid.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'attività progettuale, Sartogo ha pubblicato numerosi saggi e interventi critici su varie riviste fra cui Casabella e L'arca, il più celebre dei quali è Immagine reale e virtuale pubblicato su Casabella in occasione della sua mostra personale presso l'Istituto nazionale di Architettura del 1977. Ha inoltre insegnato per vari periodi come docente alla Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e come visiting professor presso l'Università della Virginia, la Cornell University, l'Università della Pennsylvania, l'Università della California e la Columbia University.

Edifici principali[modifica | modifica wikitesto]

La coppia di date indica l'anno di inizio del progetto e a quello del completamento dell'edificio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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