Piero Pastore

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Piero Pastore
Piero Pastore, Juventus.jpg
Pastore alla Juventus negli anni venti
Dati biografici
Nome Pietro Mario Pastore
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Squadre di club1
1920-1923 Padova Padova 20 (4)
1923-1927 Juventus 66 (55)
1927-1929 Milan 59 (39)
1929-1931 Lazio 57 (23)
1931-1932 Milan 30 (13)
1932-1934 Lazio 18 (9)
1934-1935 Perugia Perugia 3 (2)
1935-1936 Roma 4 (1)
Nazionale
1927
1928
Italia Italia B
Italia Italia
2 (2)
0 (0)
Carriera da allenatore
1941-1942 Flag of None.svg Vigili del Fuoco
 ???? Tivoli Tivoli
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Amsterdam 1928
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Pietro Mario Pastore detto Piero (Padova, 3 marzo 1903Roma, 8 gennaio 1968) è stato un calciatore, allenatore di calcio e attore cinematografico italiano.

Muore nel 1968 all'età di 64 anni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Pastore segna in scivolata il gol dell'1-0 nella finale Lega Nord Juventus-Bologna della Prima Divisione 1925-1926

Debuttò nel calcio a 15 anni con la maglia della Juventus e fino al 1926 colleziona 67 presenze in prima squadra, segnando 55 reti. Tra il 1920 e il 1923 militò nella squadra della sua città natale, il Padova. In seguito vestì le maglie del Milan, della Lazio, del Perugia e della Roma dove chiuderà la carriera nel 1936. Più volte convocato in nazionale, vinse nel 1928 la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Amsterdam. Giocò anche in Nazionale B, nella prima partita della rappresentativa, terminata con la vittoria ad Esch-sur-Alzette del 17 aprile 1927 degli azzurri sulla Nazionale del Lussemburgo per 5-1[1]. Finita la carriera di calciatore intraprese una breve avventura come allenatore della squadra dei Vigili del Fuoco di Roma e successivamente del Tivoli.

Nel 1928, dal 5 agosto al 5 settembre, aggregato al Brescia, disputò con la maglia delle rondinelle una tournée in terra americana. Salpati dal porto di Genova il 23 luglio 1928 sul transatlantico Duilio raggiunsero New York dopo 10 giorni di navigazione e in 30 giorni disputarono 9 partite; Piero Pastore scese in campo 5 volte realizzando altrettante reti.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 1925-1926
Nazionale[modifica | modifica wikitesto]
Amsterdam 1928

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Mentre è ancora giocatore, ha l'occasione di debuttare nel cinema al termine dell'epoca muta, dove partecipa a due film nel biennio 1929-30: Ragazze non scherzate e La leggenda di Wally. Nel periodo sonoro partecipa a un'ottantina di pellicole, ricoprendo una volta sola il ruolo del protagonista: nel film Acciaio, del 1933, diretto da Walter Ruttmann e sceneggiato, tra gli altri, da Mario Soldati. In seguito ricoprirà spesso piccoli ruoli anche in due celebri pellicole, Vacanze romane (1953) e Barabba (1961), parteciperà ad alcuni film con Totò (Arrangiatevi! e Signori si nasce) e chiuderà la sua seconda carriera alla metà degli anni sessanta con due film di fantascienza diretti da Antonio Margheriti.Nel 1964 dato il suo passato di calciatore viene chiamato da Lucio Fulci per un ruolo di calciatore amatoriale sebbene già 60enne nel film I maniaci.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Piero Pastore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Stampa, 18 aprile 1927, pagina 2
  2. ^ Valgoglio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Valgoglio, Il volo delle rondinelle, Edizioni del Moretto, 1986, pp. 30-37.
  • Marco Bencivenga, Ciro Corradini; Carlo Fontanelli, Tutto il Brescia - 1911-2007, tremila volte in campo, Geo Edizioni, 2007, p. 98.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]