Pierluigi Basso Fossali

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Pierluigi Basso

Pierluigi Basso (Padova, 25 marzo 1969) è un semiologo e saggista italiano. Dal 2006 firma i propri lavori scientifici anche con il cognome materno Fossali. Dal 2013 è professore ordinario di semiotica all'Université Lumière Lyon 2 ed è membro del Laboratorio ICAR presso l'Ecole Normale Supérieure di Lione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pierluigi Basso Fossali si è laureato in Semiotica dell'Arte presso il Dams di Bologna, per poi conseguire il dottorato di ricerca in semiotica sotto la guida di Umberto Eco e Paolo Fabbri. Ha iniziato la sua attività didattica presso l'Università di Bologna nel 1998 e ha poi insegnato presso lo IUAV di Venezia, la Statale di Milano, l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e l'Università IULM di Milano, dove è stato infine nominato ricercatore. Nel corso degli anni ha tenuto corsi di Semiotica generale, ma anche di Storia del Cinema, Teoria dei Linguaggi, Semiotica delle Arti, Semiotica della Moda, Semiotica della fotografia, Semiotica del Disegno industriale, Semiotica della Percezione, Semiotica della Cultura, Storia dello Spettacolo, Semiotica della pubblicità e Comunicazione alimentare. Nel 2005 è stato uno dei fondatori del LISaV (Laboratorio Internazionale di Semiotica a Venezia), mentre l'anno successivo è stato visiting professor presso l'Université de Limoges. Dal 2007 al 2013 ha coordinato il laboratorio di Semiotica della comunicazione « Semioticaviva » presso l'Università IULM di Milano). È uno dei fondatori e direttori della rivista internazionale Signata – Annales des sémiotiques e della collana di semiotica Sigilla (PULG, Liège). In Italia dirige la collana transdisciplinare Teorie resistenti per i tipi di ETS (Pisa). A partire dal 2013 vive e lavora in Francia.

Aree di Studio[modifica | modifica wikitesto]

Pierluigi Basso Fossali ha concentrato i suoi interessi sulla gestione del senso tra elaborazioni percettive, proiezioni discorsive e organizzazioni istituzionali; ciò pare spiegare la sua interpretazione della semiotica in quanto scienza delle mediazioni e la diversificazione delle sue analisi rispetto a campi d'applicazione polisensoriali (gastronomia, spazi di vendita), figurali (retorica verbale e visiva), sincretici (arti plastiche, arti dello spettacolo), trans-istituzionali (teorie dell'organizzazione, tecniche della creatività).

Attività di Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalle prime pubblicazioni (Cfr. Le passioni del serial tv), la sua ricerca si è concentrata sulla teoria dell'audiovisivo e sulla questione dei Generi. Accanto a questa prima monografia si è sviluppata una fitta serie di interventi critici e teorici tutti dedicati al cinema e in particolare alla sua capacità di rappresentare e tradurre l'esperienza percettiva ed emotiva.

Entrato nel dottorato di ricerca in semiotica, gli interessi si sono allargati verso una teoria dell'Arte affrontando i rapporti tra semiotica ed estetica. La ricerca si è ramificata nella distinzione tra una semiotica del testo una semiotica dell'esperienza e una sociosemiotica, tripartizione che si è precisata con Il Dominio dell'arte (Meltemi, 2002).

Dopo una disamina degli approcci all'immagine da parte delle varie correnti della semiotica internazionale Introduzione ai modi dell'immagine (2001), si è infine giunti a una proposta di una serie di ridefinizioni terminologiche (enunciazione, narratività, plastico / figurativo/ figurale, ecc.) nel volume monografico Confini del cinema (2003), dove la questione della percezione dell'immagine filmica assume un ruolo centrale. In Confini del cinema l'approccio semiotico si confronta non solo con quello filosofico (Deleuze), ma con una storia delle forme filmiche, portando a scandagliare i rapporti intrattenuti dal cinema con la musica, l'architettura e la letteratura, oltre a investigare figure (gli specchi) e temi (memoria/oblio) che hanno giocato un ruolo di primo piano nelle poetiche dei più svariati cineasti. Nel 2006 con il libro Interpretazione tra mondi, si è sviluppato un ampio saggio monografico sull'opera del regista David Lynch; un libro teso a dimostrare in sede d'analisi filmica la praticabilità di un superamento dell'opposizione dei modelli teorici di riferimento (generativo e interpretativo).

Nel 2005 affronta un nuovo ed inedito insegnamento di Semiotica della Percezione presso l'Università di Bologna e una sua applicazione concreta nel Corso di Semiotica del Design Industriale presso l'Università IUAV di Venezia. Con l'avviamento di un corso di Comunicazione alimentare presso l'Università di Scienze Gastronomiche, la ricerca percettologica si è specificata e amalgamata con quella estetica rispetto al progetto di una semiotica del gusto e di una specifica investigazione sulla iconografica alimentare.

Infine, ripartendo dal lavoro di maggiore respiro, Il dominio dell'arte, il lavoro di ricerca sta proseguendo verso un'applicazione di una sociosemiotica (ossia di una semiotica delle pratiche e dei domini) anche ad altri ambiti, oltre a quello artistico; in particolare le ricerche si sono accentrate sul dominio della gastronomia, della moda e sul diritto e più recentemente sulla medialità (“Di mediazione in mediazione”). Rispetto a questo fronte della ricerca si è delineata progressivamente una teoria ecologica della significazione, già applicata a campo tematici quali il kitsch, il sacro, la creatività, l'etica, il destino. Questo ambito di studi sfocia infine nel volume Vissuti di significazione.

Recentemente con il volume La promozione dei valori ha raccolto le sue ricerche e le sue lezioni condotte negli anni presso l'Università Iulm di Milano.

Contributi Scientifici[modifica | modifica wikitesto]

Fin dai primi saggi ha mostrato interessi per alcune problematiche teoriche quali i generi, il ruolo della corporeità, la traduzione tra linguaggi, la significazione percettiva, il rapporto tra testo e pratiche, l'organizzazione semiotica dei diversi domini del sociale. Il suo progetto teorico, fondato sulla triangolazione tra una semiotica del testo, una semiotica della percezione e una semiotica delle pratiche, è stato enunciato fin dal suo primo libro e poi sviluppato in altri contributi monografici. Pur ancorandosi a una tradizione saussuriana, ha cercato di trovare forme di traducibilità tra la semiotica strutturale e la lezione di Peirce, con lo scopo di enucleare un progetto semiotico capace di autonomizzarsi dal pur fondamentale apporto della linguistica. Ciò ha condotto Basso Fossali a confrontarsi con alcuni concetti della tradizione filosofica e sociologica, in particolare la fenomenologia e la teoria dei sistemi, e a proporre delle riformulazioni di alcuni nozioni semiotiche di base (figuratività, figuralità, narratività, enunciazione, ecc. ). Basso Fossali pare interessato ad accompagnare la produzione più strettamente teorica con una serie di analisi testuali e di corpus, soprattutto nell'ambito dell'audiovisivo (David Lynch), della fotografia (Denis Roche) e della pittura (Francis Bacon). Ha tradotto in italiano alcuni volumi influenti nell'ambito delle scienze del linguaggio, quali Figure del corpo e Pratiche semiotiche di Fontanille e La misura e la grana di François Rastier. Nel 2013 ha pubblicato un'introduzione alla semiotica dove vengono alla luce una serie di sperimentazioni didattiche, calate in diversi domini sociali e declinate secondo diversi registri discorsivi.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Pierluigi Basso è stato autore di numerose pubblicazioni e saggi, nonché articoli critici di musica e cinema su diverse riviste specialistiche. Di seguito elencati i principali titoli dell'autore.

Monografie[modifica | modifica wikitesto]

  • 1994. Le passioni nel serial TV, (con Omar Calabrese, Francesco Marsciani, Orsola Mattioli), VQPT, RAI, Nuova Eri.
  • 1999. Eloquio del senso. Dialoghi semiotici per Paolo Fabbri (a cura di Pierluigi Basso e Lucia Corrain), Costa & Nolan, Milano.
  • 2001. Modi dell'immagine. Teorie e oggetti della semiotica visiva: Cinema, fotografia, moda, architettura (a cura di Pierluigi Basso), Bologna, Esculapio.
  • 2002. Il dominio dell'arte. Semiotica e teorie estetiche, Roma, Meltemi Editore.
  • 2003. Vedere giusto. Del cinema senza luoghi comuni (a cura di Pierluigi Basso), Rimini, Guaraldi.
  • 2003. Confini del cinema. Strategie estetiche e ricerca semiotica, Torino, Lindau.
  • 2004. Traduzione e cura di Jacques Fontanille, Figure del corpo. Per una semiotica dell'impronta, Roma, Meltemi Editore.
  • 2006. Interpretazione tra mondi. Il pensiero figurale di David Lynch, Pisa, ETS. (Nuova edizione rivista, ampliata e aggiornata, Pisa, Ets, 2008).
  • 2006. Testo, pratiche, immanenza, a cura di Pierluigi Basso; numero monografico della rivista «Semiotiche», n. 4, novembre 2006, Torino, Ananke.
  • 2006. Semiotica della fotografia, (con Maria Giulia Dondero) Rimini, Guaraldi.
  • 2008. La promozione dei valori. Semiotica della comunicazione e dei consumi, FrancoAngeli, Milano.
  • 2008. Vissuti di significazione. Temi per una semiotica viva, Pisa, ETS.
  • 2011. La semiotica a prova d'esperienza. Sperimentazioni didattiche e metodologie d'analisi, a cura di Pierluigi Basso Fossali; [Semioticaviva - Laboratorio di Semiotica della Comunicazione]
  • 2011. Cura di Jean-Jacques Boutaud, Il senso goloso, Pisa, ETS.
  • 2012. Les formes de vie à l'épreuve d'une sémiotique des cultures (eds. P. Basso Fossali et A. Beyaert-Geslin), Nouveaux Actes Sémiotiques, n. 115.
  • 2012. Traduzione e cura di François Rastier, La misura e la grana. Semantica del corpus e analisi del Web, Pisa, ETS

Saggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999. “Per un lessico di semiotica visiva”, in L. Corrain (ed.), Leggere l'opera d'arte II, Esculapio, Bologna.
  • 2000. “Fenomenologia della traduzione intersemiotica”, Versus, 85-87.
  • 2002. “Sul percetto tracciato e sulle tracce di una coimplicazione. Estetica e semiotica dell'esperienza”, Rivista di estetica, n.s. 21, 3/2002.
  • 2002. “Metafora e scuole linguistiche dalla prima metà del secolo a oggi”, pubblicato sul sito ufficiale della Scuola Superiore di Studi Umanistici, [1].
  • 2002. “Le identità. Cittadini nella città storica”, Equilibri, n. 1, Bologna, Il Mulino.
  • 2003. “Tempo del soggetto in semiotica”, Semiotiche, n. 1, Torino, Ananké.
  • 2004. “Protonarratività e lettura figurativa dell'enunciazione plastica”, Versus, n. 98-99.
  • 2005. “Analisi, interpretazione, testualità : una rivisitazione epistemologica della gestione del senso”, in A. Frigerio & S. Raynaud (eds.), Significare e comprendere. La semantica del linguaggio verbale, Roma, Aracne.
  • 2006. “Eco in vista. Ripercussioni attuali di una semiotica interpretativa del cinema”, in G.P. Caprettini e A. Valle (eds.), Semiotiche al cinema, Milano, Mondadori.
  • 2006. "Semiotica dello spazio e semantica storica del giardino: esplorazione di metodo e appunti per una ricerca", Visible, n. 2, Limoges, Pulim.
  • 2007. “La gestion du sens dans l'émotion : du vertige aux formes de vie”, Semiotica, n. 163, 1/4.
  • 2007. “Les seuils du kitsch : de la 'logique du bazar' à la 'rédemption (apparente) des guillemets'. Essai de sémiologie critique sur la gestion des valorisations”, Nouveaux Actes Sémiotiques [en ligne], Actes de colloques, 2006, Kitsch et avant-garde: stratégies culturelles et jugement esthétique, [2].
  • 2007. “Di mediazione in mediazione. Spazi esperienziali, domini culturali e semiosfera”, in Visible, 3, («Intermédialité visuelle), Pulim, Limoges.
  • 2007. “La traduzione infedele. Il diabolus in fabula da Edgar Allan Poe a Federico Fellini”, Il Verri, n. 33.
  • 2007. “Interpretazione ed analisi. Perizia e dominio della semiotica”, in C. Paolucci (ed.), Studi di semiotica interpretativa, Milano, Bompiani.
  • 2008. “Photos en forme de “nous”. L'éclipse représentationnelle d'un couple, RS/SI, « Sémiotique et Photographie », vol. 26, nº 2-3.
  • 2008 “Ethique et sémiotique des destins croisés. La négociation de l'agir sensé entre formes de vie”, Protée, « Ethique et sémiotique du sujet », vol. 36, n. 1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Si veda il volume Pierluigi Basso Fossali, Interpretazione dei mondi. Il pensiero figurale di David Lynch, Pisa, Ets, 2006
Sito ufficiale della rivista Signata http://www.signata.ulg.ac.be
Pagina ufficiale della collana Sigilla presso i tipi della PULG: http://www.presses.ulg.ac.be/jcms/c_8885/collection-sigilla
Pagina della collana Teorie resistenti presso il sito della casa editrice ETS http://www.edizioniets.com/view-collana.asp?col=Teorie%20resistenti.%20Collana%20di%20studi%20transdisciplinari
Si veda la biografia pubblicata sulla rivista Signata, n. 4.
Cfr. Basso et alii, Le passioni nel serial-tv, Roma, Nuova Eri, 1994.
Cfr. “La vulnerabilità dell'osservatore“ (1998), in P. Basso, Modi dell'immagine, Bologna, Esculapio, 2001.
Cfr. “Fenomenologia della traduzione intersemiotica”, Versus, nn. 85-87, 1999.
Cfr. “Sul percetto tracciato e sulle tracce di una coimplicazione. Estetica e semiotica dell'esperienza”, Rivista di estetica, n.s. 21, 3/2002.
“Testo, pratiche e teoria della società”, Semiotiche, n. 4, 2006.
Cfr. “Dirimere il conflitto. Tensioni polemologiche e presupposti irenici nel dominio giuridico”, in G. Manetti & A. Prato, Guerre di segni, Torino, Testo & Immagine, 2005.
Cfr. P. Basso, Il dominio dell'arte, Roma, Meltemi, 2002.
Per la semiotica della percezione, cfr. P. Basso Fossali, La tenuta del senso, Roma, Aracne, 2009; per la semiotica delle pratiche, cfr. P. Basso Fossali, La promozione dei valori, Milano, FrancoAngeli, 2008.
P. Basso, “Analisi, interpretazione, testualità : una rivisitazione epistemologica della gestione del senso”, in A. Frigerio & S. Raynaud (eds.), Significare e comprendere. La semantica del linguaggio verbale, Roma, Aracne, pp. 421–35.
Cfr. P. Basso Fossali, “Peirce et la photographie”, in P. Basso Fossali e M.G. Dondero, Sémiotique de la photographie, Limoges, Pulim, 2011.
Cfr. P. Basso Fossali, Vissuti di significazione, Pisa, Ets, 2008.
Cfr. P. Basso, Confini del cinema, Torino, Lindau, 2003; P. Basso Fossali, Semiotica a prova d'esperienza, Milano, Unicopli, 2013.
Cfr. P. Basso Fossali, Interpretazione tra mondi. Il pensiero figurale di David Lynch, Pisa, ETS, nuova ed. 2008.
Cfr. “Foto in forma di noi”, in P. Basso Fossali e M.G. Dondero, Semiotica della fotografia, Rimini, Guaraldi, 2006.
Cfr. Il trittico 1976 di Francis Bacon, Pisa, ETS, 2013.
P. Basso Fossali, Semiotica a prova d'esperienza, Milano, Unicopli, 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • “Les seuils du kitsch : de la 'logique du bazar' à la 'rédemption (apparente) des guillemets'. Essai de sémiologie critique sur la gestion des valorisations” [3]
  • Scuola Superiore Studi Umanistici Bologna [4]
  • Sito dell'Associazione Orfeo nella rete [5]
Controllo di autorità VIAF: (EN39144531 · SBN: IT\ICCU\IEIV\042283 · GND: (DE132744384 · BNF: (FRcb161943166 (data)
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