Pierlucio Tinazzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Pierlucio Tinazzi (27 dicembre 1962Courmayeur, 24 marzo 1999) era un addetto alla sicurezza della società italiana del Traforo del Monte Bianco, insignito della Medaglia d'oro al valor civile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era soprannominato Spadino, per via della sua esile corporatura e della sua altezza. Il giorno della catastrofe del 1999, nel quale persero la vita 39 persone, prese la sua moto (una BMW K75) ed entrò nel tunnel, con l'intento di portare aiuto alle persone intrappolate di cui, si racconta, ne trasse in salvo 10 (Dagli esiti del processo che si svolse nel 2005 per l'incidente risultò però che nessuno sia stato salvato dal suo intervento, dato confermato anche dal Presidente del CIM Marco Polli)[1]. Dopo essere entrato nel traforo trovò un camionista che stava male per il fumo e poiché l'aria era diventata irrespirabile entrarono insieme in uno dei rifugi di sicurezza del tunnel. La sua ultima comunicazione con la centrale di controllo fu poco dopo le 11.30, in cui segnalava di essersi chiuso in un rifugio, in attesa dei soccorsi. Purtroppo l'incendio durò ancora a lungo, ed entrambi persero la vita per la temperatura e la mancanza d'aria.

La decisione di "Spadino" di intervenire, anteponendo il benessere degli altri alla propria incolumità è un indiscusso gesto di eroismo. Alla famiglia di Pierlucio Tinazzi è stata consegnata la Medaglia d'oro al valor civile (alla memoria). Ogni anno si svolge nei pressi del Traforo del Monte Bianco il Memorial Spadino, dove migliaia di motociclisti, Italiani e Francesi, si radunano per commemorare il sacrificio di "Spadino" e la morte nel tunnel di un altro motociclista, Stefano Manno, che rimase intrappolato nel tunnel con l'autotreno che guidava per lavoro, e per richiamare l'attenzione della opinione pubblica sui temi della sicurezza della circolazione stradale, in particolare nei riguardi dei motociclisti.

Onorificenze ricevute[modifica | modifica wikitesto]

La Presidenza della Repubblica il 2 giugno 2000 gli ha conferito la medaglia d'oro al valor civile.

Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«Addetto alla sorveglianza del traffico a bordo della motocicletta di servizio, in occasione dell'incendio sviluppatosi all'interno del Traforo del Monte Bianco, con generoso slancio ed eccezionale coraggio si fermava per soccorrere un automobilista francese in difficoltà accompagnandolo in un rifugio pressurizzato, dove veniva rinvenuto esanime nel corso delle successive operazioni di recupero. Chiaro esempio di elette virtù civiche e di spirito di abnegazione[2]
— Traforo del Monte Bianco – 24 marzo 1999

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nico Cereghini: “L’eroe di Nizza e Spadino”. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  2. ^ Pierlucio Tinazzi Medaglia d'oro al valor civile, in Presidenza della Repubblica. URL consultato il 26 maggio 2010.
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie