Piergiorgio Stiffoni

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Piergiorgio Stiffoni

Segretario del Senato della Repubblica
Durata mandato 8 maggio 2008 –
20 marzo 2013
Presidente Renato Schifani

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature Senato XIII; Senato XIV; Senato XV;Senato XVI
Gruppo
parlamentare
Lega Nord Padania (fino al 30 aprile 2012)
Circoscrizione Veneto
Incarichi parlamentari
  • Membro della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) dal 15 luglio 1999 al 29 maggio 2001, dal 22 giugno 2001 al 27 aprile 2006 e dal 6 giugno 2006 al 28 luglio 2006
  • Membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio) dal 13 maggio 1999 al 14 luglio 1999
  • Membro della Commissione speciale in materia d'infanzia dal 6 dicembre 1999 al 29 maggio 2001
  • Membro della Commissione speciale in materia d'infanzia e di minori dal 19 marzo 2002 al 26 marzo 2002
  • Segretario della Commissione speciale in materia d'infanzia e di minori dal 27 marzo 2002 al 27 aprile 2006
  • Membro della Commissione speciale per l'esame di disegni di legge di conversione di decreti-legge dal 18 giugno 2001 al 19 giugno 2001
  • Segretario della Commissione speciale per l'esame di disegni di legge di conversione di decreti-legge dal 20 giugno 2001 al 27 giugno 2001
  • Segretario Amministrativo del Gruppo Lega Nord Padania dal 13 giugno 2001 al 27 aprile 2006 e dal 3 maggio 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della Commissione parlamentare d'inchiesta concernente il "dossier Mitrokhin" e l'attività d'intelligence italiana dal 4 luglio 2002 al 27 aprile 2006
  • Membro della Giunta per il Regolamento dal 16 maggio 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) dal 28 luglio 2006 al 28 aprile 2008 e dal 22 maggio 2008
  • Membro della 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea) dal 19 luglio 2006 al 28 aprile 2008
  • Vicepresidente della Commissione speciale per l'esame di disegni di legge di conversione di decreti-legge dal 30 maggio 2006 al 5 giugno 2006
  • Segretario della Presidenza del Senato dal 6 maggio 2008
  • Membro sostituto del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa dal 24 giugno 2008
  • Membro della Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione dal 4 giugno 2008
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Professione Dirigente bancario

Piergiorgio Stiffoni (Motta di Livenza, 11 maggio 1948) è un politico italiano.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Senatore per la Lega Nord dal 1999 al 2012. Stiffoni è stato segretario amministrativo del gruppo Lega Nord al Senato della Repubblica dal 2001 al 2012.

Dal 6 maggio 2008 è Segretario alla Presidenza del Senato della Repubblica.

Dal 2010 insieme a Roberto Castelli fa parte inoltre del comitato amministrativo di tesoreria come segretario amministrativo del partito Lega Nord che affianca il tesoriere Francesco Belsito.

Il 5 aprile 2012 dopo lo scoppio dello scandalo il Consiglio Federale decide di sostituire l'intero comitato amministrativo di tesoreria del partito composto dallo stesso Stiffoni e dal senatore Roberto Castelli come segretari amministrativi del partito oltre che dal tesoriere dimissionario Francesco Belsito. I due senatori saranno sostituiti dai deputati Silvana Comaroli, segretario amministrativo del gruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati da fine 2011, e Roberto Simonetti, Presidente della Provincia di Biella mentre nuovo tesoriere sarà l'ex Presidente federale della Lega Nord Stefano Stefani.

Il 27 aprile 2012 Stiffoni rassegna le dimissioni da segretario amministrativo del gruppo Lega Nord al Senato della Repubblica, incarico ricoperto ininterrottamente dal 2001, e annuncia la sua autosospesione dal gruppo al Senato e dal partito della Lega Nord al fine di non danneggiare l'immagine del movimento, fino alla conclusione dell'attività istruttoria da parte della magistratura. Nuovo segretario amministrativo sarà il vicecapogruppo della Lega Nord al Senato Sandro Mazzatorta. Lo stesso giorno viene ascoltato dai pm milanesi il capogruppo della Lega Nord al Senato Federico Bricolo in merito dovuta ad alcuni sospetti che gli inquirenti hanno sulla gestione dei rimborsi delle spese per il gruppo dei senatori della Lega da parte di Piergiorgio Stiffoni, che risulta avere la firma sul conto al Senato del Carroccio. [1].

Il 30 aprile 2012 il Consiglio federale espelle Stiffoni dalla Lega Nord.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2003 è stato indagato e prosciolto dalla Procura di Treviso per aver detto: «L'immigrato non è mio fratello, ha un colore della pelle diverso. (...) Cosa facciamo degli immigrati che sono rimasti in strada dopo gli sgomberi? Purtroppo il forno crematorio di Santa Bona non è ancora pronto»[1][2][3][4].

Nell'aprile 2012 un'indagine di tre procure iscrive nel registro degli indagati il tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito per presunti fondi neri elargiti dal partito per pagare le spese della famiglia del leader Umberto Bossi (dimessosi da Segretario Federale nell'aprile 2012). Anche il nome di Stiffoni appare come presunto beneficiario di queste elargizioni, tra cui una da 400  000 euro in diamanti ed oro che Stiffoni avrebbe spartito con la collega di partito e Vicepresidente del Senato Rosy Mauro.

Nel maggio 2013 viene condannato a due anni e sei mesi di reclusione per peculato, previo patteggiamento. Il gip di Roma, Cinzia Parasporo, ha condannato l'ex tesoriere della Lega Nord in relazione alla gestione dei fondi del Carroccio a Palazzo Madama. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2008 e il 2009 e riguardano contributi erogati alla Lega per circa 995 mila euro.[5]. All'ex parlamentare sono state riconosciute le attenuanti per aver riconsegnato le somme a lui affidate.[6]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 febbraio 2009, commentando l'arresto di due rumeni a Napoli per tentato stupro, Stiffoni ha dichiarato che «l'Etnia romena, se rappresentata da questi personaggi specializzati in stupri, non è degna di restare in una Europa unita»[7].

Nel novembre 2009 ha proposto 250 euro di multa e cinque punti in meno sulla patente per chi fuma alla guida[8]. Il progetto è stato ritirato pochi giorni dopo.[9]

Nell'aprile 2011 Stiffoni afferma: "A Treviso i gay sono il 10 per cento della popolazione e anche in Parlamento ce ne sono e sono pure molto visibili. Ma nella Lega non ci sono gay. No, noi nel nostro partito abbiamo un DNA diverso. Non abbiamo mai avuto un certo tipo di situazioni, non ho mai trovato leghisti gay, stiamo parlando del niente, del sesso degli angeli. "[10][11]

Nel dicembre 2011 il senatore critica così la proposta del governo Monti di tagliare gli stipendi ai parlamentari, adeguandoli alla media europea (di oltre 5. 000 euro mensili netti): "Se vogliono una classe politica di sciattoni è una scelta che si può fare, ma mi sembra che un certo decoro ci debba essere anche di chi lavora in Parlamento".[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]