Pier Luigi Andreoni

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Pier Luigi Andreoni
Nazionalità Italia Italia
Genere New wave
Musica sperimentale
Rock sperimentale
Art rock
Musica d'ambiente
Periodo di attività 1978 – in attività
Strumento tastiere, percussioni
Etichetta Materiali Sonori
Sito web

Pier Luigi Andreoni (Piacenza, 17 novembre 1955) è un tastierista, compositore e polistrumentista italiano.

Andreoni è inoltre studioso di sintesi e composizione elettronica e programmatore informatico, specializzatosi anche nel campo della grafica e dell’interattività multimediale. È stato animatore e collaboratore di numerosi progetti della scena musicale indipendente, legandosi principalmente alla musica d'ambiente e all'art rock.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Pier Luigi Andreoni studia contrabbasso al Conservatorio Musicale G. Nicolini di Piacenza e si diploma in teoria e solfeggio, conseguendo contemporaneamente il diploma di maturità come perito elettronico.

Inizia la sua prima esperienza nella ricerca musicale nel 1978 con La Pattona[1], gruppo piacentino pre-new wave, influenzato dalla Dumb Art e da Rock in Opposition.

Con il fratello Alberto e Francesco Paladino, nel 1982 fonda gli A.T.R.O.X.,[2] gruppo appartenente alla scena post punk italiana[3] che ha però la particolarità di introdurre evidenti elementi di musica elettronica. Nello stesso anno realizzano The Night's Remains (Trinciato Forte Records) e due anni dopo pubblicano Water Tales (Contempo Records).

Conclusa l'esperienza degli A.T.R.O.X., nel 1985, con Francesco Paladino crea The Doubling Riders. Al duo si affiancano, a seconda degli album prodotti, musicisti provenienti da vari generi ed esperienze musicali. L'anno successivo realizzano, sotto la sigla F.P. & The Doubling Riders, Doublings & Silences vol. I, un album che vede la collaborazione di musicisti come Alain Neffe e Giovanni Sturmann e che sarà pubblicato dalla ADN - Recommended Records. Del 1987 è il doppio LP Doublings & Silences vol. II, pubblicato sempre per ADN. In questo lavoro, tra gli altri, partecipano i musicisti francesi Pascal Comelade e Pierre Zeidler, Mario Arcari, Tommaso Leddi e Paolo Chang degli Stormy Six, il compositore Piero Milesi e Christina Kubisch. Da questo album si unisce al duo, in maniera stabile e continuativa, anche Riccardo Sinigaglia, sperimentatore musicale e docente di Composizione Elettronica presso il Conservatorio di Milano, con il quale Pier Luigi Andreoni instaurerà un lungo sodalizio. Nel 1989, per la Supporti Fonografici di Milano, i Doubling Riders realizzano WORLD!, supportati da una numerosa schiera di musicisti, tra cui Tommaso Leddi, Mario Arcari e Mario De Leo della cooperativa l'Orchestra, Angelo Avogadri e Gabin Dabiré.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Contemporaneamente all'attività con Doubling Riders, Andreoni inizia a lavorare con il regista Flavio Ambrosini e il Teatro Piccola Commenda di Milano, componendo musiche per spettacoli teatrali e video. Nel 1990, con il musicista Silvio Linardi, coinvolto già nei progetti di Doubling Riders, realizza, come Andreolina, l'album An Island in the Moon, edito dalla Recommended Records e pubblicato anche in videocassetta. Successivamente, con Riccardo Sinigaglia, progetta e crea ambientazioni sonore e multimediali per mostre e stage; e con il pittore piacentino Mauro Fornari realizza Musica per un Quadro, una performance di pittura e musica. Compone inoltre le musiche di Cinque piccoli pic-nic, un esperimento di musica e poesia andato in onda nella trasmissione Orione di Rai Radio 3.

Nel 1991 è invece la volta di Garama, pubblicato per Il Museo Immaginario, dove, oltre a Tommaso Leddi e Mario De Leo, partecipano anche Chris Karrer degli Amon Düül II, Fabrizio Croce dei Militia, Arlo Bigazzi e Giampiero Bigazzi dell'etichetta discografica Materiali Sonori.[4] Nello stesso anno partecipa con il brano Whispers al progetto Fairy-Tales & Myths, un esperimento "esoterico-musicale", che verrà poi pubblicato su musicassetta dalla belga 3RIO ART Magisch Theater Production.

Nel 1992, assieme a musicisti e sperimentatori come Vidna Obmana e Yasnaïa, partecipa al progetto Music For Rituals ideato e prodotto dal gruppo belga Hybryds[5].
Nel settembre dello stesso anno inizia la collaborazione con il saxofonista romano Nicola Alesini pubblicando, per la rivista Esoterica, un CD dal titolo Armonie Celesti e partecipando poi al CD solista di Alesini, Italian Soundtrack, pubblicato nel 1994.

Sempre con Nicola Alesini e il produttore Giampiero Bigazzi realizza l'album Marco Polo, che vede la collaborazione di David Sylvian, Roger Eno, David Torn, Harold Budd, Arturo Stàlteri e Arlo Bigazzi. Il progetto prosegue nel 1998, anno in cui viene pubblicato il secondo volume dell'opera. Al Marco Polo volume II partecipano di nuovo Roger Eno, Harold Budd, David Torn e si avvicendano anche Richard Barbieri e Steve Jansen dei Japan. Sempre nello stesso anno collabora all'album solista di Arlo Bigazzi, [2], dove partecipano anche musicisti come Christian Burchard degli Embryo, e Riccardo Tesi. L'anno successivo collabora, in compagnia di Roger Eno, al progetto discografico The Wolf And The Moon di Arlo Bigazzi, Claudio Chianura e Lance Henson (Materiali Sonori).

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 David Sylvian inserisce nella sua antologia Everything and Nothing, dedicata ai suoi venti anni di attività, i brani The Golden Way e Come Morning provenienti da Marco Polo. I brani pubblicati nel doppio album sono in una versione remix curata da Steve Nye e dallo stesso Sylvian. Nel 2002, sempre con Arlo Bigazzi ma partendo da registrazioni originariamente realizzate con Roger Eno, crea il progetto musicale Keen-O, pubblicando il CD Nobody Knows How And Why e dando così vita a una formazione stilisticamente e umanamente aperta, alla quale danno un apporto fondamentale Blaine L. Reininger dei Tuxedomoon, e il tecnico del suono Lorenzo Tommasini[6]. Il risultato è un progetto che si muove tra dub, hip hop ambient e jazzy ma con riferimenti anche alla musica contemporanea e da camera [7].

Con Roger Eno, nel 2004, realizza l'album Distant Lights che verrà pubblicato in allegato alla rivista Experience.

Nel 2006 realizza il DVD Quadri [+] Chromies di Hector Zazou e Bernard Caillaud che vede la partecipazione di Brian Eno, David Sylvian, Ryūichi Sakamoto, Peter Buck e Bill Rieflin dei R.E.M, e Archea Strings, pubblicato da Materiali Sonori e in allegato anche alla rivista Experience.

Del 2007 è la collaborazione con il musicista francesce Hervé Zénouda per la realizzazione di un suo DVD, parte di questo lavoro è stato pubblicato e recensito da "L'Observatoire Critique des ressources numeriques en histoire de l'art et archeologie".

Negli anni successivi la sua ricerca informatica si volge prevalentemente alla realizzazione di eventi multimediali, DVD, CDROM e di software interattivi per la medicina.

Nel 2012 collabora con il gruppo sperimentale Orchestra Elettronica per il CD Colorado!, pubblicato dall'etichetta statunitense Mp3 Inc.

Nel 2014 sono ristampati su vinile, per la Spittle Records, i due dischi degli A.T.R.O.X e nel 2015 viene ristampato il cd Garama dei Doubling Riders per l'etichetta statunitense Time Released Sound[8].
Nello stesso anno, con il supporto di Arlo Bigazzi, lavora di nuovo al progetto Keen-O realizzando video sperimentali con le musiche dal CD pubblicato nel 2002. Sempre nello stesso anno inizia a collaborare al canale YouTube di Materiali Sonori.

È stato responsabile multimediale della casa editrice Mattioli 1885 di Fidenza, dell'etichetta discografica Materiali Sonori di San Giovanni Valdarno e della casa editrice 66thand2nd di Roma.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con gli A.T.R.O.X.[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 – The Night's Remains, Trinciato Forte
  • 1984 – Water Tales, Contempo Records
  • 2010 – Falls of Time, Spittle Records (ristampa + inediti)

Con i The Doubling Riders[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986 – Doublings & Silences vol. I, ADN/Recommended Records
  • 1987 – Doublings & Silences vol. II, ADN/Recommended Records
  • 1989 – World!, Supporti Fonografici
  • 1991 – Garama, Il Museo Immaginario

Con gli Andreolina[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 – An Island in the Moon, ADN/Recommended Records

Con Nicola Alesini[modifica | modifica wikitesto]

  • 1992 – Armonie Celesti, Editoriale Domani
  • 1994 – Marco Polo, Materiali Sonori
  • 1998 – Marco Polo volume II, Materiali Sonori
  • 2001 – Labyrinths, Mp3.Inc

Con i Keen-O (P. L. Andreoni, R. Eno, A. Bigazzi, B. L. Reininger)[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 – Nobody Knows How And Why, Materiali Sonori

Con Roger Eno[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 – Distant Lights, Experience

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1994 – Nicola Alesini Italian Soundtrack, Nimes/Tirreno
  • 1998 – Arlo Bigazzi [2], Materiali Sonori
  • 1999 – Arlo Bigazzi, Claudio Chianura & Lance Henson The Wolf and the Moon, Materiali Sonori
  • 2000 – David Sylvian Everything and Nothing, Virgin Records
  • 2006 – Hector Zazou, Bernard Caillaud Quadri [+] Chromies, Materiali Sonori
  • 2012 – Orchestra Elettronica Colorado!, Mp3 Inc.

Apparizioni in raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 – V.A. Sonora 1/90, Materiali Sonori – Paladino & Andreoni, La fragile vita dell'uccellatore
  • 1991 – V.A. All Frontiers, Materiali Sonori – The Doubling Riders, Concrete Noises
  • 1991 – V.A. Sonora 2/91, Materiali Sonori – The Doubling Riders featuring Nico, La notte delle fiabe
  • 1997 – V.A. Unlimited Ambient, Gruppo Futura – Nicola Alesini & Pier Luigi Andreoni, M. Polo
  • 1997 – V.A. Ambient • 29, la Repubblica – Nicola Alesini, Pier Luigi Andreoni & Harold Budd, The Valley of Pamir
  • 1998 – V.A. Alternative Meditation #1, Materiali Sonori – Pier Luigi Andreoni & Steve Jansen, Indiablue
  • 1998 – V.A. Alternative Meditation #2, Materiali Sonori – Nicola Alesini, Pier Luigi Andreoni & David Torn, Yangchow
  • 2002 – V.A. 100% Italika, World Music – Keen-O, I Must Be Here
  • 2002 – V.A. Negroni Play One, Materiali Sonori – Keen-O, Chose à Faire
  • 2002 – V.A. Prato Expo, Prato Expo – Nicola Alesini & Pier Luigi Andreoni, Erzindjian
  • 2003 – V.A. Naked Eye sampler, New Age and New Sounds – Keen-O, Playing with Colours
  • 2003 – V.A. Acid Jazz vol. 76, Acid Jazz/New Sounds 2000 – Keen-O, Chose à Faire
  • 2005 – V.A. Negroni Play Two, Materiali Sonori – Keen-O, Playing with Colours

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cfr http://italo-wave.blogspot.it/2014/01/piacenza-punkwave-pedago-party.html
  2. ^ cfr http://italo-wave.blogspot.it/2014/01/piacenza-punkwave-pedago-party.html
  3. ^ cfr A.V. “Enciclopedia del Rock Italiano, Arcana Editrice, Milano
  4. ^ recensione di Stefano AbulQasim, SoundScapeS: https://abulqasim63.wordpress.com/2010/03/10/180/
  5. ^ cfr https://heathenharvest.org/2014/07/05/hybryds-music-for-rituals/
  6. ^ cfr Intervista a P.L. Andreoni: http://www.altremusiche.it/sx/testi/interv/andreoni.htm
  7. ^ Duca Lamberti, recensione - Blow Up, novembre 2002 e Donato Zoppo, recensione – Movimenti Prog, 2002
  8. ^ cfr recensione di Matteo Meda, Onda Rock http://www.ondarock.it/recensioni/2015_doublingriders_garama.htm