Picconia excelsa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Picconia excelsa
Picconia excelsa 01.JPG
Stato di conservazione
Status iucn2.3 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Scrophulariales
Famiglia Oleaceae
Genere Picconia
Specie P. excelsa
Classificazione APG
Ordine Lamiales
Famiglia Oleaceae
Nomenclatura binomiale
Picconia excelsa
(Aiton) DC.
Sinonimi

Notelaea excelsa
(Aiton.) Webb & Bert.

Picconia excelsa (Aiton) DC. è un grande arbusto appartenente alla famiglia delle Oleacee[2], endemico della Macaronesia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le piante adulte possono raggiungere i 10  di altezza, e presentano foglie coriacee, ovate o ellittiche, opposte, di colore verde brillante, lunghe 6-8 cm; i fiori sono bianchi, tetrameri, di dimensioni modeste (max 1 cm), non profumati. I frutti somigliano a delle piccole olive, grandi 1-2 cm, di colore nero.[3]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è originaria delle Isole Canarie e dell'isola di Madera, dove cresce nella laurisilva.[1][3]

È stata introdotta nel continente europeo come pianta ornamentale nelle zone a clima mediterraneo, senza incontrare particolare successo. È rinvenibile presso collezioni botaniche e giardini di acclimatazione. Un esemplare di dimensioni monumentali è presente presso il parco di villa Durazzo-Pallavicini a Genova Pegli, presumibilmente messo a dimora nel 1840-46.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Bañares, A. et al. 1998, Picconia excelsa, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) Picconia excelsa, in The Plant List. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  3. ^ a b (ES) Picconia excelsa (Aiton) DC., floradecanarias.com. URL consultato il 30 gennaio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica