Piazza della Vittoria (Napoli)

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Coordinate: 40°49′56.53″N 14°14′27.37″E / 40.832369°N 14.240936°E40.832369; 14.240936

Panoramica della piazza

Piazza della Vittoria (o, semplicemente, Piazza Vittoria) è un'importante piazza della città di Napoli, tra i quartieri Chiaia e San Ferdinando.

Il nome[modifica | modifica wikitesto]

La piazza è denominata della Vittoria, dedicata alla famosa battaglia di Lepanto combattuta dalla cristianità contro i turchi. Per la coalizione cristiana fu la Madonna ad intervenire per il buon esito, così la figlia del comandante di una delle flotte cristiane volle la costruzione di una chiesa che rimembrasse la vittoria. Questa fu la chiesa di Santa Maria della Vittoria la quale affaccia appunto sulla piazza, tra via Vannella Gaetani e via Giorgio Arcoleo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle statue neoclassiche all'ingresso della Villa Comunale

Crocevia importantissimo della viabilità urbana, riceve il traffico proveniente dal porto (tramite la Galleria della Vittoria) da via Vannella Gaetani, per dirigerlo nella riviera di Chiaia e quindi verso Mergellina e Fuorigrotta. Viceversa, spedisce le auto provenienti dalla zona occidentale in via Giorgio Arcoleo, un tempo chiamata via della Vittoria.

A nord sono poste le statue neoclassiche della Villa Comunale (o Reale, perché voluta da Ferdinando IV di Borbone).

La colonna spezzata ripresa dal basso

Vicino al mare, ad ovest della piazza, si trova il monumento ai Caduti del mare, costituito dalla colonna di cipollino ritrovata nel XVII secolo durante i lavori per la realizzazione del campanile (incompiuto) del Duomo e dopo lunghissimo tempo collocata nel 1914 su un basamento realizzato nel 1867 in memoria dei caduti della battaglia navale di Lissa.

A sud della piazza, rivolte verso la villa, sono poste le statue di Nicola Amore a sinistra e Giovanni Nicotera a destra, opere di Francesco Jerace.

La statua del primo, sindaco di Napoli nel periodo del Risanamento, era in origine posta nell'omonima piazza crocevia di corso Umberto I e via Duomo, ma fu spostata nel 1938 per eliminare ogni ostacolo dal rettilineo che avrebbe percorso Adolf Hitler in visita a Napoli per la rivista della Regia Marina. Da allora la statua è posizionata dove tuttora si trova.

La statua del secondo invece è situata nella piazza dal giorno in cui fu inaugurata, il 2 luglio 1900.

Ad est della piazza, poco prima dell'inizio della riviera di Chiaia sbuca via Calabritto, famosa strada del quartiere di Chiaia per via dei negozi d'alta moda che la rendono una delle strade più chic della città.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Piazza Vittoria è anche un importante nodo dei trasporti cittadini: estremo occidentale della rete tranviaria di Napoli fino ai primi mesi del 2011 (per via di un cantiere in piazza Municipio che rende impossibile la circolazione dei tram oltre il Castel Nuovo), ma anche fermata fondamentale di molte linee che collegano il centro con la zona occidentale.

È in costruzione nei pressi della piazza la seconda tratta della linea 6 della metropolitana di Napoli che collegherà direttamente Fuorigrotta (per ora infatti la linea si ferma a Mergellina) con piazza Municipio passando sotto la riviera di Chiaia, la quale avrà due stazioni. Di queste, la stazione di San Pasquale sarà la più vicina alla piazza.

Sebbene sia più facile raggiungere la piazza tramite trasporto su gomma, la stazione in funzione più vicina alla piazza è quella di piazza Amedeo della linea 2.

Altre immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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