Piazza dei Signori (Treviso)

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Piazza dei Signori
20050528-024-treviso-signori.jpg
Veduta della piazza: Palazzo della Prefettura con la Torre Civica e Palazzo Pretorio.
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàTreviso
Codice postale31100
Informazioni generali
TipoPiazza
Mappa
Coordinate: 45°39′57.24″N 12°14′43.8″E / 45.6659°N 12.2455°E45.6659; 12.2455

Piazza dei Signori è la piazza più importante di Treviso, ubicata nel cuore della città e suo centro culturale, storico e sociale.

La piazza, il cui nome attuale è dovuto alla presenza dei palazzi dell'antica Signoria trevigiana, si chiamava un tempo Maggiore, delle Catene o della Berlina (qui veniva praticata la punizione della pubblica umiliazione chiamata appunto "berlina"). Altre indicazioni della piazza, a partire dal '500, furono: piazza Grande, piazza del Popolo, piazza San Marco del Carubio e, più tardi, piazza dei Nobili[1].

Piazza dei Signori e Palazzo dei Trecento

Su piazza dei Signori si affacciano alcune rilevanti architetture:

  • sul lato nord, il Palazzo del Podestà, con la torre civica, era sede del Libero Comune: risale al XIII secolo, ma subì numerosi rimaneggiamenti nei secoli. La facciata assunse l'aspetto attuale, in stile neoromanico, tra il 1874 e il 1876, su progetto dell'ingegnere architetto Giulio Olivi. Già sede della Provincia, l'edificio è oggi la sede della Prefettura;
  • a est, il Palazzo dei Trecento, antica sede del Maggior Consiglio, gravemente danneggiato durante il bombardamento di Treviso del 7 aprile 1944 ha riacquistato il suo aspetto primitivo grazie ad un accorto restauro;
  • a ovest, il Palazzo Pretorio, con notevole facciata in bugnato del '600 sul Calmaggiore;
  • a sud, tra via XX Settembre e via Indipendenza, la prima sede della Biblioteca e della Pinacoteca comunale, costruita nel 1847 su disegno dell'architetto Francesco Bomben sull'area del palazzo del Minor Consiglio.

All'interno del Palazzo Pretorio, all'inizio di via Calmaggiore, si trovava in epoca veneziana la Fontana delle tette. Rimossa dopo la caduta della Repubblica Veneta, fu ritrovata dall'abate Bailo e attualmente si trova nella loggia del Palazzo dei Trecento.

Nella piazza si possono notare inoltre numerosi Leoni di San Marco con il libro aperto, segno della dominazione della Serenissima.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lucio Polo (a cura di), Treviso nostra, Treviso, Associazione Tarvisium, 1964, p. 354.

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