Piazza Mercatale

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la piazza quasi omonima, vedi Piazza del Mercatale.
Piazza Mercatale
Prato, Piazza Mercatale.jpg
Veduta della Piazza
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàPrato-Stemma.png Prato
CircoscrizioneCentro
Codice postale59100
Informazioni generali
Pavimentazionemista
CostruzioneXII secolo
Collegamenti
Luoghi d'interesseChiesa di San Bartolomeo
TrasportiStazione di Prato Porta al Serraglio
Mappa

Coordinate: 43°52′47.95″N 11°06′07.45″E / 43.879986°N 11.102069°E43.879986; 11.102069

Piazza Mercatale è la più grande piazza di Prato e sorge nel centro storico, è considerata una delle piazze medievali più estese in Europa. La piazza deve il suo nome al mercato settimanale che vi si tenne fino agli anni '70.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Porta Mercatale
Piazza Mercatale, Prato, Toscana, Italia 08.jpg
Piazza Mercatale 05.jpg
Il tabernacolo di Filippino Lippi nei pressi del Canto al Mercatale distrutto il 7 marzo 1944

Nel 1153 l'area dell'attuale piazza Mercatale era ancora un ampio prato esterno alle mura della città, verso il greto del fiume Bisenzio. L'attuale muro merlato fu eretto dal Comune tra il 1280 e il 1330. In seguito la piazza, divisa in aree funzionali, divenne il baricentro delle relazioni sociali pratesi; dal 1529 vide affacciarsi i tiratoi voluti dall'Arte della Lana e dal XVII secolo le Case Nuove sul lato orientale, che ospitarono la prima sede del Convitto Cicognini. Vi si trovano, inoltre, una porta nelle mura (XIV secolo) verso il ponte sul Bisenzio, il Palazzo Gini e la chiesa di San Bartolomeo. Attorno al 1800 l'architetto Giuseppe Valentini eliminò i tiratoi e dispose pilastri e panchine attorno alla nuova forma ovale della piazza. Alla fine dell'Ottocento la piazza era sfruttata anche per gare di cavalli, che correvano in una pista circolare sterrata. Nel primo Novecento una giunta socialista decretò l'alberatura del lato ovest "per il godimento del popolo". Infine negli anni Trenta l'architetto Brunetto Chiaramonti realizzò l'ex casa del Fascio. Durante la seconda guerra mondiale la piazza fu violentemente bombardata. Il 16 febbraio 1944 fu completamente rasa al suolo la chiesa di San Bartolomeo, il 7 marzo dello stesso anno andò distrutta la quasi totalità dei portici a terrazza che circondavano il perimetro della piazza. Oggi la piazza si presenta suddivisa tra un grande giardino sul lato est ed un parcheggio sul versante opposto. Un percorso pendolare sottolinea la continuità tra l’antica porta sul fiume Bisenzio e l’accesso al centro storico.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, su piazzamercatale.it. URL consultato il 27 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2018).
  • Una scheda sulla piazza, su po-net.prato.it. URL consultato l'11 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2015).
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