Pianura Campana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pianura Campana
StatiItalia Italia
Regioni  Campania,   Lazio,  Molise
Province  Napoli,   Caserta,   Salerno,   Avellino,   Benevento,   Frosinone,   Latina,  Isernia
Località principaliSanta Maria Capua Vetere, Capua, Caserta, Acerra, Pozzuoli, Giugliano in Campania, Aversa, Frattamaggiore, Afragola, Nola, Pompei, Nocera Inferiore, Venafro, Sesto Campano.
FiumeVolturno, Garigliano, Sarno
Superficiecirca 1.500 km²
Altitudinemedia: m s.l.m.
Coordinate: 41°02′24″N 14°11′09″E / 41.04°N 14.185833°E41.04; 14.185833

La pianura campana indica la parte propriamente pianeggiante della Campania, cioè la pianura che va dal Garigliano sino alle falde del Vesuvio e dei monti Lattari, e che ha per centri principali, da nord verso sud, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Caserta, Acerra, Pozzuoli, Giugliano in Campania, Aversa, Frattamaggiore, Afragola, Nola, Pompei e Nocera Inferiore. Si tratta di una delle zone a maggiore densità abitativa d'Italia, in cui ricadono molti comuni che superano i cinquantamila abitanti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi abitanti della zona furono gli Opici nel IX secolo a.C., che si insediarono presso il fiume Volturno. Le prime popolazioni erano dedite alla caccia, alla pesca, all'allevamento e alla coltivazione di campi, grazie anche al fatto che la piana è un territorio piuttosto fertile, che infatti i Romani chiamarono Campania felix.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene la pianura campana sia suddivisa in due regioni politico-amministrative, Campania e Lazio, spesso la locuzione è usata per indicare la sola parte della pianura ricadente nell'omonima regione.

In realtà, si individuano distinte aree geografiche nelle zone sopra indicate:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]