Piante magiche in Harry Potter

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Harry Potter.

Le piante magiche nella saga di Harry Potter, di J. K. Rowling sono vegetali che vengono spesso utilizzati come base o come ingredienti per ricavare pozioni o preparati vari. Si accenna o si parla anche in forme descrittive molto estese di esse in tutti i libri della saga, e spesso se ne incontrano esemplari nelle lezioni di Erbologia, materia di studio ad Hogwarts fin dal primo anno. Alcune specie sono ispirate a piante reali, o comunque appartenenti a racconti da cui la scrittrice ha attinto, mentre altre sono frutto della sua immaginazione e spesso i loro nomi sono dei giochi di parole. Di seguito sono riportate tutte le piante magiche cui si è accennato nei libri della saga.

Aconito[modifica | modifica wikitesto]

Pianta molto velenosa usata in alcune pozioni, chiamata anche Aconitum Napellus o Aconitum Lycoctonum. Venne citata per la prima volta nel libro Harry Potter e la pietra filosofale durante la prima lezione di Pozioni tenuta dal Professor Piton.

Alioto[modifica | modifica wikitesto]

Pianta magica la cui ingestione porta all'isteria: la persona che la ingerisce si sente isterica.

Algabranchia[modifica | modifica wikitesto]

L'Algabranchia (Gillyweed) è una pianta magica usata dai maghi per respirare sott'acqua. Se ingerita fa aprire due branchie sotto il collo e rende le mani e i piedi palmati. In inglese c'è il gioco di parole tra gillyflower e gills (branchie).

Viene usata da Harry nella seconda prova del Torneo Tremaghi, occasione in cui gli viene data dall'elfo domestico Dobby che ha ascoltato una conversazione tra il falso professor Moody e la McGranitt (nel film, a procuragliela è Neville Paciock, il quale - si scoprirà in seguito - ha avuto il suggerimento da parte del falso Alastor Moody). La trasformazione che provoca dura solo un'ora, è di colore verde scuro e può avere degli effetti collaterali: alcuni avvertono la sensazione di essere in pericolo.

Arbusti autofertilizzanti[modifica | modifica wikitesto]

Pianta magica in grado di fertilizzare autonomamente il terreno in cui è coltivata.

Artemisia[modifica | modifica wikitesto]

L'Artemisia è una pianta erbacea, ingrediente fondamentale del Distillato della Morte Vivente; citata nel primo libro.

Asfodelo[modifica | modifica wikitesto]

Citato nel primo libro, è uno degli ingredienti del Distillato della Morte Vivente.

Belladonna[modifica | modifica wikitesto]

Pianta erbacea. La sua essenza è velenosa e fa parte del kit di pozioni che devono acquistare gli studenti del quarto anno (almeno così fa Harry).

Bubotubero[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome nella versione originale è Bloomtuber. Il Bubotubero è una pianta che spunta direttamente dal terreno, simile a una lumaca nera gigante capovolta ricoperta di bozzi pieni di pus dall'odore simile alla benzina, che si può estrarre strizzando la pianta o colpendola con delle fatture. Tale pus è utile, se diluito, per curare le forme più ostinate di acne, mentre se viene a contatto con la pelle da puro causa gravi lesioni cutanee in forma di gigantesche pustole purulente. In Harry Potter e il calice di fuoco, Hermione riceve del pus di questa pianta in una busta anonima, dopo che Rita Skeeter aveva scritto di una presunta relazione tra questa ed Harry. In Harry Potter e il principe mezzosangue, Molly Weasley afferma che viene venduto come pozione per difendersi da Voldemort e dai suoi seguaci. Inoltre nel videogioco di Harry Potter e il calice di fuoco questa pianta si rivela importantissima per superare numerosi ostacoli come ammassi di funghi, altri Bubotuberi...

Cavolo carnivoro cinese[modifica | modifica wikitesto]

Citato solo nel quinto libro (quando Hermione ne ricopia un diagramma) si può presumere dal nome che sia una specie di pianta carnivora.

Dittamo[modifica | modifica wikitesto]

Il Dittamo è una potente erba dalle proprietà curative e rigeneratrici, la cui essenza può essere usata per curare ferite superficiali.

Fagiolo Sopoforoso[modifica | modifica wikitesto]

È uno degli ingredienti del Distillato della Morte Vivente; viene citato nel Cap. 9 del sesto libro, quando il Professor Lumacorno richiede agli studenti la preparazione di tale pozione.

Fico Avvizzito dell'Abissinia[modifica | modifica wikitesto]

Gli studenti del secondo anno imparano a potarlo. Sbucciato, è un ingrediente della pozione restringente. Questa pianta è conosciuta anche con il nome di Grinzafico.

Formicaleone[modifica | modifica wikitesto]

La pianta denominata formicaleone è una di quelle piante classificate come velenose. Viene citata per la prima volta nel libro Harry Potter e la camera dei segreti. Harry Potter, Hermione Granger e Ron Weasley rubano questa pianta, e non solo, dal deposito di ingredienti del professor Piton con l'obiettivo di utilizzarla per produrre la Pozione Polisucco.

Frullobulbo[modifica | modifica wikitesto]

(Flitterbloom) Pianta innocua, che viene tenuta per scopo ornamentale nelle case. È spesso facilmente confusa con il pericolosissimo Tranello del Diavolo.

Durante il quinto volume, sotto le spoglie di un Frullobulbo, viene inviato all'Indicibile Broderick Bode un Tranello del Diavolo mentre egli si trovava in Ospedale al San Mungo.

Fungo saltellante[modifica | modifica wikitesto]

Tipo di fungo magico che ha la capacità di saltare. Vengono usati durante le lezioni di erbologia del secondo anno.

Geranio zannuto[modifica | modifica wikitesto]

Accennato unicamente nel quinto libro è all'esame per i G.U.F.O. Il suo nome nella versione originale è Fanged Geranium.

Orclumpo[modifica | modifica wikitesto]

Originario della Scandinavia, questo fungo dall'aspetto carnoso è di colore rosa o arancio ed è diffuso in tutto il Nord Europa. Per gli gnomi è un cibo prelibatissimo. Le spore degli orclumpi sono ingredienti usati in alcune pozioni, come l'antidoto ai veleni comuni. La traduzione del nome appare solo nei videogiochi, mentre in Gli animali fantastici: dove trovarli viene lasciato il nome originale (Horklump).

Tentacoli velenosi[modifica | modifica wikitesto]

Pianta dotata di tentacoli rosso intenso chiodati, i cui semi, molto tossici, sono vietati in commercio. Compare molte volte e Neville, nella Battaglia di Hogwarts del settimo anno, la usa come arma. Nel videogioco per Playstation 2, per sconfiggere i Tentacoli è necessario tagliare i due steli laterali con l'incantesimo Tagliuzzante Diffindo, tagliare anche il gambo principale e colpirlo con l'incantesimo Incendio.

Il nome di questa pianta nella versione originale è Venomous Tentacula.

Tranello del Diavolo[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta magica che compare per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale, a difesa della pietra filosofale stessa. Si costituisce di un insieme di tentacoli viscidi, capaci di movimento, che strangolano le loro vittime in una presa mortale. Teme particolarmente la luce, solo un incantesimo, quale Lumos, può far sì che la pianta rilasci la sua preda. Nel film è introdotta la variante Lumos Solem, che sembra emani una luce più potente, simile a un raggio solare concentrato. Nel videogioco, invece, è necessario usare l'incantesimo Diffindo sui tentacoli laterali della pianta, usarlo di nuovo sulla parte principale della pianta, che si aprirà, diventando vulnerabile all'incantesimo Incendio, la stessa esatta procedura per i Tentacoli Velenosi.

Nel quinto libro l'anziano Broderick Bode, impiegato come Indicibile all'Ufficio Misteri, immobilizzato a letto al San Mungo, verrà ucciso da un arbusto di questa pianta inviatogli anonimamente da alcuni Mangiamorte, i quali avevano tentato inutilmente di entrare nell'Ufficio per prelevare la Profezia.

Compare varie volte e in Harry Potter e i Doni della Morte viene utilizzata dalla professoressa Sprite nella Battaglia di Hogwarts. Il suo nome nella versione originale è Devil's Snare.

Mandragola[modifica | modifica wikitesto]

Le mandragole (o mandragore) sono delle piante che compaiono per la prima volta in Harry Potter e la camera dei segreti. Sono arbusti di media grandezza le cui radici somigliano ad un neonato dalla pelle grinzosa, piena di rigonfiamenti e marrone, il cui pianto è, negli esemplari adulti, letale. Le mandragole non ancora pienamente sviluppate, non hanno un pianto ugualmente potente, si limitano infatti solo a far svenire chi le ascolta, per poche ore. Gli studenti di Erbologia per lavorare con queste creature indossano dei paraorecchi, per evitare incidenti, e sembra lavorino solo con gli esemplari più giovani. L'infuso di mandragola è utilissimo per guarire chi è stato colpito da maledizioni capaci di pietrificare (come quella posseduta dallo sguardo del letale Basilisco): viene utilizzato a tale scopo nel secondo libro. Il loro nome nella versione originale è Mandrake.

Mimbulus mimbletonia[modifica | modifica wikitesto]

La Mimbulus mimbletonia è una pianta, descritta come un cactus grigio coperto di bolle al posto delle spine. Pianta rara, fa la sua prima comparsa all'interno del quinto libro, quando Potter e i suoi amici ne rimangono vittima, venendo cosparsi di puzzalinfa, sostanza viscida e appiccicosa secreta dalla pianta quando viene attaccata.

La pianta appartiene a Neville Paciock, a cui viene regalata da uno zio per il suo compleanno, conoscendo la passione del ragazzo per l'erbologia. La pianta sembra essere tipica dell'Assiria, nazione in cui lo zio l'acquista.

Nel film la pianta fa solo una breve comparsa, mentre nel quinto libro è la parola d'ordine per accedere alla sala comune di Grifondoro attraverso il ritratto della Signora Grassa. Neville Paciock (che è sempre stato famoso per la sua incapacità di ricordare le parole d'ordine) ne è felice, perché finalmente anche lui non avrebbe avuto difficoltà di ricordarla.

Platano picchiatore[modifica | modifica wikitesto]

Il Platano picchiatore (Whomping Willow letteralmente Salice Schiaffeggiante termine usato nella nuova traduzione) è un albero di grandi dimensioni, ma parecchio flessibile, e se colpito, colpisce a sua volta tutto ciò che è nelle sue vicinanze, per questo nessuno osa avvicinarvisi. Il Platano Picchiatore è piantato nel cortile di Hogwarts, con le radici sull'ingresso che porta alla Stamberga Strillante. Il platano picchiatore venne piantato quando i genitori di Harry frequentavano Hogwarts, per il Professor Lupin, in modo tale da non correre il rischio di aggredire qualche compagno di scuola durante le sue trasformazioni da lupo mannaro.

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