Phoenix Wright: Ace Attorney - Justice for All

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Phoenix Wright: Ace Attorney - Justice for All
Phoenix Wright- Ace Attorney - Justice for All logo.png
Logo di Phoenix Wright: Ace Attorney - Justice for All
Titolo originale 逆転裁判 2
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Ideazione Shu Takumi
Serie Ace Attorney
Data di pubblicazione Game Boy Advance:
Giappone 22 ottobre 2002

Microsoft Windows:
Giappone 31 marzo 2006
Nintendo DS:
Giappone 26 ottobre 2006
Flags of Canada and the United States.svg 16 gennaio 2007
Zona PAL 16 marzo 2007
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 6 settembre 2007
WiiWare:
Giappone 26 gennaio 2010
Flags of Canada and the United States.svg 15 febbraio 2010
Zona PAL 19 febbraio 2010

Genere Visual novel, Avventura
Tema Contemporaneo
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Game Boy Advance, Microsoft Windows, Nintendo DS, Wii
Distribuzione digitale WiiWare
Supporto cartuccia, Nintendo Optical Disc
Fascia di età 12+
Preceduto da Phoenix Wright: Ace Attorney
Seguito da Phoenix Wright: Ace Attorney - Trials and Tribulations

Phoenix Wright: Ace Attorney - Justice for All (逆転裁判 2 Gyakuten Saiban Tsū?) è il seguito di Phoenix Wright: Ace Attorney. Creato dalla Capcom, è il secondo videogioco della serie Ace Attorney.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è ambientato ad un anno di distanza dal primo capitolo e, come quest'ultimo, si snoda in quattro casi di omicidio che vedono come protagonista l'avvocato difensore Phoenix Wright:

Un nuovo inizio (失われた逆転 Ushinawareta Gyakuten?, The Lost Turnabout)[1]

Nel primo episodio del gioco Phoenix Wright viene aggredito e perde la memoria. Grazie all'aiuto di Maggey Byrde (須々木 マコ Suzuki Mako?), la sua cliente accusata dell'omicidio dell'agente di polizia Dustin Prince (町尾守 Machio Mamoru?), riesce a vincere la sua prima causa. La presenza di Maya Fey permetterà inoltre a Phoenix di superare la sua amnesia.

Incontri e separazioni (再会、そして逆転 Saikai, Soshite Gyakuten?, Reunion, and Turnabout)[2]

Nel secondo episodio Maya viene accusata dell'omicidio del dottor Turner Grey (霧崎哲郎 Tetsurou Kirisaki?). Per aiutare Phoenix a risolvere il caso gli offre il suo Magatama. Questo strumento permetterà al legale di scoprire se le persone interrogate mentono su particolari dettagli e di smascherarle, spezzando i loro "lucchetti psichici" tramite prove.

Delitto al circo (逆転サーカス Gyakuten Sākasu?, Turnabout Big Top)[3]

Nel terzo caso Phoenix si troverà a difendere un eccentrico artista, Maximilian Galactica (detto Max, ma il cui vero nome è Billy Bob Johns), imputato della morte di Russell Berry, direttore del circo omonimo. Durante le indagini l'avvocato dovrà far luce sui segreti della compagnia, composta dal ventriloquo Benjamin Woodman, dal clown Lawrence Curls (il cui pseudonimo è Moe) e dai fratelli acrobati Ken e Sean Dingling (rispettivamente Acro e Bat) oltre alla figlia di Russell, la domatrice Regina.

Un triste addio (さらば、逆転 Saraba, Gyakuten?, Farewell, My Turnabout)[4]

L'ultimo episodio è principalmente ambientato all'interno dell'Hotel Gatewater dove, nella stessa sera, viene uccisa la star televisiva Juan Corrida (藤見野イサオ Fujimino Isao?) e rapita Maya. La condizione per il rilascio della ragazza è un verdetto d'innocenza per Matt Engarde (王都楼 真吾 Outorou Shingo?), il principale sospettato dell'omicidio.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

In questo titolo vengono aggiunte alcune caratteristiche al gameplay non presenti nel primo capitolo della serie Ace Attorney. La più importante è l'introduzione dei lucchetti psichici. A partire dal secondo caso, Phoenix sarà in grado, grazie al suo Magatama, di vedere catene e lucchetti che avvolgono i personaggi che mentono su un determinato argomento. Per far emergere la verità l'avvocato dovrà presentare delle prove e rispondere correttamente alle domande, altrimenti subirà delle penalità, come se stesse svolgendo un contro-interrogatorio.

Il sistema di penalizzazione è stato inoltre modificato. Nel titolo precedente le possibilità di errore erano sempre cinque, indipendentemente dalla situazione. A partire da "Justice for All" i punti esclamativi sono stati sostituiti da una barra verde. La penalità è proporzionata quindi alla gravità dell'errore commesso.

Riferimenti culturali[modifica | modifica sorgente]

In un'intervista pubblicata su Nintendo Power i traduttori inglesi di Justice for All hanno dichiarato di aver adattato i riferimenti presenti nella versione originale del gioco alla cultura statunitense poiché l'ambientazione è stata spostata dal Giappone a Los Angeles.[5]

Nel corso del gioco sono inoltre presenti parecchie citazioni al titolo precedente, soprattutto nell'ultimo episodio che richiama, sia per trama che per personaggi, il terzo caso di Phoenix Wright, La caduta del samurai.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The Lost Turnabout
  2. ^ (EN) Reunion, and Turnabout
  3. ^ (EN) Turnabout Big Top
  4. ^ (EN) Farewell, My Turnabout
  5. ^ (EN) On the Wright Track: The Writers of Phoenix Wright's Sequel Discuss Their New Case, Nintendo Power

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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