Phiona Mutesi

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Phiona Mutesi nel 2013

Phiona Mutesi (Kampala, 1996[1][2]) è una scacchista ugandese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Phiona Mutesi cresce nella baraccopoli di Katwe, presso la città ugandese di Kampala.

La Federazione Internazionale degli Scacchi ne ha stimato l'anno di nascita nel 1993,[3][4] ma sua madre Harriet afferma che Phiona è nata nel 1996.[1][2]

Nella baraccopoli in cui vive il tasso di scolarizzazione è molto basso, e nel 2011 circa la metà delle ragazze sotto i venti anni erano madri; quando Mutesi aveva circa tre anni suo padre morì di AIDS e poco tempo dopo anche sua sorella maggiore Juliet morì, per cause rimaste ignote.[3]

Quando Phiona aveva circa nove anni e aveva già dovuto lasciare la scuola in quanto la sua famiglia non era in grado di affrontarne le spese, inizia a recarsi allo Sports Outreach Institute, un'associazione umanitaria che distribuiva pasti gratuiti e che aveva anche un piccolo club scacchistico.[3][5] Nel 2010 rappresenta il suo paese alle XXXIX olimpiadi degli scacchi e l'anno successivo si laurea per la terza volta campionessa juniores ugandese di scacchi.[6]

Nel 2012 Phiona e Ivy Amoko diventano candidate Maestro FIDE Femminile in virtù delle loro prestazioni alla 40ª edizione delle olimpiadi degli scacchi, divenendo così le prime giocatrici titolate nella storia scacchistica ugandese.[7] Lo stesso anno Phiona è la prima giocatrice a vincere la categoria open del National Junior Chess Championship in Uganda.[8]

La notorietà[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 viene pubblicato un libro su Phiona Mutesi, dal titolo La regina bambina (The Queen of Katwe: A Story of Life, Chess and One Extraordinary Girl's Dream of Becoming a Grandmaster), scritto da Tim Crothers.[9] La Disney ne ha comprato i diritti per realizzare il film Queen of Katwe, uscito nel 2016.[4]

Nel 2013 Bill Gates, che è un appassionato di scacchi, ha dichiarato che gradirebbe sfidare Mutesi quando lei si recherà negli Stati Uniti d'America.[4]

Su YouTube esiste anche un breve documentario in lingua inglese su Phiona.[10][11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tim Crothers, Chiesa queen of Africa, su The Guardian, 28 agosto 2016.
  2. ^ a b Paula Rogo, 7 Things To Know About Phiona Mutesi, The Chess Prodigy From ‘Queen Of Katwe’, su Essence, 30 settembre 2017.
  3. ^ a b c (EN) Tim Crothers, Game of her life, in ESPN The Magazine, 7 dicembre 2012. URL consultato il 21 marzo 2013.
  4. ^ a b c Adolivio Capece, La regina degli scacchi viene dalle baracche, in La Stampa, 21 marzo 2013. URL consultato il 21 marzo 2013.
  5. ^ Dalla bidonville a campionessa di scacchi, in La Stampa, 9 febbraio 2013. URL consultato il 21 marzo 2013.
  6. ^ (EN) Phiona Mutesi, su chessgames.com. URL consultato il 21 marzo 2013.
  7. ^ (EN) Mutesi, Amoko set to become Candidate Masters, su ugandadailyeye.jibostudios.com. URL consultato il 21 marzo 2013.
  8. ^ (EN) Mutesi wins 2012 national junior chess championship, su uganda.fide.com. URL consultato il 21 marzo 2013.
  9. ^ (EN) The Queen of Katwe: A Story of Life, Chess, and One Extraordinary Girl's Dream of Becoming a Grandmaster, su amazon.com. URL consultato il 21 marzo 2013.
  10. ^ (EN) From slum life to Disney film: Ugandan teen chess star 'the ultimate underdog', su cnn.com. URL consultato il 21 marzo 2013.
  11. ^ (EN) The Queen of Katwe - A short Documentary about Phiona Mutesi, su youtube.com. URL consultato il 21 marzo 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN306324701 · GND: (DE1046633589