Philepittinae

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Filepittini
Philepitta castanea 1868.jpg
Illustrazione di Philepitta castanea
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Tyranni
Infraordine Eurylaimides
Famiglia Eurylaimidae
Sottofamiglia Philepittinae
Generi

vedi testo

I Filepittini (Philepittinae) sono una sottofamiglia di uccelli passeriformi della famiglia Eurylaimidae[1].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Alla sottofamiglia vengono ascritti i seguenti generi[1]:

Sottofamiglia Philepittinae

In base a criteri puramente morfologici, il genere Neodrepanis veniva inizialmente ascritto alla famiglia Nectariniidae: successivi studi filogenetici hanno messo in evidenza la totale estraneità dei neodrepanidi con questi uccelli, mostrandone invece le affinità con il genere Philepitta, con il quale sono stati inquadrati in una famiglia a sé stante, quella dei Philepittidae, ritenuta vicina alle Pitte[2]: nonostante alcuni autori continuino a riconoscere la validità di questa classificazione[3], nel 2012 ambedue i generi sono stati accorpati dall'IOC alla famiglia Eurylaimidae, nell'ambito della quale vanno a formare una sottofamiglia a sé stante, vicina a eurilaimini e pseudocaliptomenini[1]. Alcuni autori hanno ascritto alla sottofamiglia anche Sapayoa aenigma, che tuttavia non appare particolarmente vicina a questi uccelli[4].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I filepittini sono uccelli di piccole dimensioni (in particolare le "false nettarinie" del genere Neodrepanis non superano i 10 cm, mentre le filepitte misurano circa il doppio), dal piumaggio di colori sgargianti e con evidente dimorfismo sessuale, soprattutto durante il periodo degli amori quando i maschi mostrano caruncole perioculari ben evidenti e dalla colorazione accesa, dovuta a un arrangiamento unico nel regno animale di fibre collagene[5].
Altri caratteri che accomunano fra loro le specie ascritte alla sottofamiglia sono la struttura del siringe (con cerchio bronchiale molto evidente, similmente a quanto osservabile nell'africana Pseudocalyptomena graueri), la presenza di 12 penne caudali piuttosto poco sviluppate, remiganti primarie allungate che rendono il volo ronzante e lingue muscolose e forcute[6].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Quella dei filepittini è una sottofamiglia endemica del Madagascar centro-settentrionale e orientale, dove le varie specie abitano la foresta pluviale e le aree montane.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli diurni, che vivono perlopiù da soli e si dimostrano piuttosto territoriali verso i conspecifici, soprattutto durante il periodo degli amori. Quest'ultimo cade durante la stagione delle piogge e vede i maschi occupati in esibizioni del piumaggio per accaparrarsi più femmine possibili con le quali accoppiarsi: sono poi le sole femmine a occuparsi della costruzione del nido (voluminoso, pendente e piriforme come tipicamente osservabile negli eurilaimidi, ma che nei filepittini vede la femmina realizzare la camera di cova solamente spingendo contro le pareti del nido già ultimato, piuttosto che costruirla assieme ad esso) e della cura di uova e nidiacei.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Eurylaimidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.
  2. ^ Prum, R. O., Phylogeny, biogeography, and evolution of the broadbills (Eurylaimidae) and asities (Philepittidae) based on morphology (PDF), in Auk, vol. 110, n. 2, 1993, p. 304-324. URL consultato il 7 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2012).
  3. ^ John Boyd, TiF Checklist: Core Passeroidea I, su jboyd.net, 2013.
  4. ^ Kemp, Alan & Sherley, Greg H., Firefly Encyclopedia of Birds, Asities, Firefly Books, 2003, p. 421, ISBN 1-55297-777-3.
  5. ^ Prum R. O., Morrison R. L., Ten Eyck G. R., Structural color production by constructive reflection from ordered collagen arrays in a bird (Philepitta castanea: Eurylaimidae), in Journal of Morphology, vol. 222, 1994, p. 61, DOI:10.1002/jmor.1052220107.
  6. ^ del Hoyo J., Elliott A. & Christie D.A., Handbook of the Birds of the World, 8: Broadbills to Tapaculos, Lynx Edicions, 2003, p. 94-105, ISBN 84-87334-50-4.

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