Phetsarath Rattanavongsa

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Phetsarath Rattanavongsa

Primo ministro e viceré del Regno di Luang Prabang sotto protettorato francese
Durata mandato agosto 1941 –
marzo 1945
Capo di Stato Re Sisavang Vong

Primo ministro del Regno di Luang Prabang (fino ad agosto sotto protettorato giapponese)
Durata mandato aprile 1945 –
10 ottobre 1945
Capo di Stato Re Sisavang Vong

Presidente della Repubblica Pathet Lao del Lao Issara
Durata mandato ottobre 1945 –
aprile 1946

Primo ministro del governo in esilio del Lao Issara
Durata mandato aprile 1946 –
ottobre 1949

Il principe Phetsarath Rattanavongsa (Luang Prabang, 19 gennaio 1890Luang Prabang, 14 ottobre 1959) è stato un politico e patriota laotiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rampollo di un'importante famiglia nobiliare legata alla casa reale di Luang Prabang, fu protagonista nella scena politica in Laos nel periodo di transizione tra la fine del periodo coloniale francese e la conquista dell'indipendenza. Nel 1941 fu nominato viceré del Regno di Luang Prabang, sotto il protettorato francese, e diede un'eccellente organizzazione all'amministrazione e alle istituzioni laotiane,[1] ponendo le premesse per l'autodeterminazione del Paese.

Fu il capo di Stato dell'effimera repubblica costituitasi in Laos dopo l'occupazione giapponese alla fine della seconda guerra mondiale.[2] Tale repubblica, la prima nella storia del Paese e sostenuta dal movimento patriottico Lao Issara, venne sciolta dal ritorno dei colonialisti francesi, che restituirono il trono al deposto re Sisavang Vong e concessero una parziale indipendenza al neonato Regno del Laos. Phetsarath e gli altri membri del direttivo di Lao Issara si rifugiarono a Bangkok dove formarono un governo in esilio, a capo del quale fu posto Phetsarath. Il movimento si sciolse per divergenze interne nel 1949 e Phetsarath si ritirò dalla vita politica.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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