Phantasy Star

Phantasy Star è una serie di videogiochi di ruolo giapponesi creata da SEGA. Il franchise debutta nel 1987 con l'uscita del primo titolo della serie, Phantasy Star, su console Sega Master System.
I primi quattro titoli della serie si ambientano nel sistema planetario di Algol, e sono dei giochi di ruolo per giocatore singolo. I successivi episodi, ovvero i capitoli di Phantasy Star Online e Phantasy Star Universe, appartengono invece al genere degli MMORPG.
La serie di Phantasy Star è considerata oggi, assieme ai franchise di Dragon Quest e Final Fantasy, tra le saghe più importanti e popolari del genere JRPG su console[1].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'originale Phantasy Star fu pubblicato per Sega Master System in Giappone il 20 dicembre 1987. Fu una delle prime cartucce a includere una RAM per il salvataggio delle posizioni di gioco. Il gioco presentava dungeon tridimensionali simili a labirinti che i giocatori attraversavano in modalità in prima persona. Phantasy Star, insieme a Dragon Quest e Final Fantasy, si distinse come pioniere di quello che sarebbe poi stato definito videogioco di ruolo per console. I primi quattro giochi sono ambientati nello stesso universo, a differenza di molte serie di giochi di ruolo come Final Fantasy, in cui le ambientazioni successive non sono correlate o, al massimo, superficialmente correlate. Ogni gioco principale di Phantasy Star aggiunge qualcosa alla storia generale della serie, culminando in Phantasy Star IV: The End of the Millennium , che lega insieme tutti gli elementi della trama della serie.[2]
Sia Phantasy Star Online che Phantasy Star Universe sono serie a sé stanti basate sui giochi originali di Phantasy Star. Proseguono il tema di un universo di gioco persistente, ma sono ambientati in sistemi planetari diversi rispetto ai giochi originali.
C'è un piccolo equivoco sul fatto che Phantasy Star sia stato creato per rivaleggiare con Final Fantasy, a causa della somiglianza dei titoli. Ciò è altamente improbabile, dato che i primi capitoli di entrambe le serie sono usciti a due giorni di distanza l'uno dall'altro.[3] Secondo uno degli autori della serie, Yūji Naka, la saga trae forte ispirazione dal franchise di Guerre stellari (Star Wars).[4]
Serie originale (1987–1993)
[modifica | modifica wikitesto]La serie originale di Phantasy Star, sviluppata da Sega per Master System e successivamente Mega Drive, ha posto le basi dell’universo narrativo del franchise. Ambientata nel sistema stellare di Algol, racconta le vicende di diversi protagonisti impegnati a contrastare minacce che mettono in pericolo l’equilibrio dei quattro pianeti che lo compongono: Palma, un fertile mondo agricolo, Motavia, un pianeta desertico, Dezoris, un pianeta ghiacciato, e il misterioso Rykros, la cui orbita allungata lo rende visibile solo una volta ogni mille anni. I giocatori nel corso della serie viaggiano su tutti e quattro i pianeti, interagendo con ogni gruppo di abitanti unici e scoprendo i segreti della genesi del sistema, indissolubilmente legata a un antico conflitto. I primi quattro capitoli sono caratterizzati da un’impostazione da videogioco di ruolo giapponese a turni, con esplorazione, combattimenti casuali e una forte enfasi sulla componente narrativa. Nel corso degli anni, la serie è stata apprezzata per l’ambientazione fantascientifica, allora insolita per il genere, e per alcune soluzioni tecniche avanzate per l’epoca.
Serie Online (2000–presente)
[modifica | modifica wikitesto]Con l’uscita di Phantasy Star Online nel 2000, Sega ha avviato una nuova fase della serie, introducendo per la prima volta un’esperienza di gioco di ruolo orientata al multigiocatore online. Questo cambio di direzione ha spostato il focus dal racconto lineare a missioni cooperative, personalizzazione del personaggio e progressione condivisa tra più giocatori. Il successo del titolo ha portato allo sviluppo di numerosi seguiti ed espansioni, culminati in Phantasy Star Online 2 e nella sua evoluzione New Genesis, che mantengono una struttura da action RPG online con aggiornamenti continui e un modello di servizio a lungo termine. Phantasy Star Online 2 ha inoltre introdotto un sistema di classi ampiamente espandibile e una forte integrazione tra componenti narrative episodiche e contenuti stagionali, diventando uno dei titoli più longevi del franchise.[5]
Serie Universe (2006–2011)
[modifica | modifica wikitesto]Parallelamente alla serie online, Sega ha dato vita alla sotto-serie Phantasy Star Universe, che combina elementi tipici dei capitoli classici con meccaniche derivate da Phantasy Star Online. Ambientata in un universo narrativo distinto, la serie propone una trama più definita, accompagnata da modalità sia offline sia online. A questo filone appartengono anche Phantasy Star Portable e Phantasy Star Portable 2, versioni pensate per console portatili che riprendono l’ambientazione e il sistema di gioco di Universe, adattandoli a un’esperienza più orientata al gioco in solitaria e alla cooperativa locale.[6] Phantasy Star Universe e le sue espansioni rappresentano un tentativo di bilanciare narrazione e multigiocatore, fungendo da ponte concettuale tra la tradizione della serie originale e l’impostazione fortemente orientata al gioco online dei capitoli successivi.[7]
Serie originale
[modifica | modifica wikitesto]| 1987 | Phantasy Star |
|---|---|
| 1988 | |
| 1989 | Phantasy Star II |
| 1990 | Phantasy Star III: Generations of Doom |
| 1991 | |
| 1992 | Phantasy Star Adventure |
| Phantasy Star Gaiden | |
| 1993 | Phantasy Star IV: The End of the Millennium |
| 1994–1999 | |
| 2000 | Phantasy Star Online |
| 2001 | |
| 2002 | Phantasy Star Online Episode I & II |
| 2003 | Phantasy Star Online Episode III: C.A.R.D. Revolution |
| 2004 | |
| 2005 | Phantasy Star Online Episode IV: Blue Burst |
| 2006 | Phantasy Star Universe |
| 2007 | Phantasy Star Universe: Ambition of the Illuminus |
| 2008 | Phantasy Star Zero |
| Phantasy Star Portable | |
| 2009 | Phantasy Star Portable 2 |
| 2010 | |
| 2011 | Phantasy Star Portable 2 Infinity |
| 2012 | Phantasy Star Online 2 |
| 2013 | Phantasy Star Online 2 es |
| 2014 | Phantasy Star Nova |
| 2015–2017 | |
| 2018 | Idola: Phantasy Star Saga |
| 2019–2020 | |
| 2021 | Phantasy Star Online 2: New Genesis |
Serie principale
[modifica | modifica wikitesto]Raccolte e remake
[modifica | modifica wikitesto]- Phantasy Star Collection
- Phantasy Star Generation 1
- Phantasy Star Generation 2
- Phantasy Star Complete Collection
Spin-off
[modifica | modifica wikitesto]- Phantasy Star Gaiden
- Phantasy Star Adventure
- Phantasy Star II Text Adventures
Online
[modifica | modifica wikitesto]Phantasy Star Online
[modifica | modifica wikitesto]Phantasy Star Online 2
[modifica | modifica wikitesto]Spin-off
[modifica | modifica wikitesto]- Phantasy Star Zero
- Phantasy Star Nova
- Idola: Phantasy Star Saga
Universe
[modifica | modifica wikitesto]Phantasy Star Universe
[modifica | modifica wikitesto]Phantasy Star Portable
[modifica | modifica wikitesto]- Phantasy Star Portable
- Phantasy Star Portable 2
- Phantasy Star Portable 2 Infinity
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]I videogiochi della serie Phantasy Star sono stati complessivamente ben accolti dalla critica specializzata nel corso degli anni, con i primi quattro giochi originali generalmente considerati dei classici per il genere RPG. Al momento dell'uscita i vari titoli sono stati spesso elogiati per l’ambientazione fantascientifica e futuristica, la capacità di rinnovarsi nel tempo e l’influenza esercitata sul genere dei videogiochi di ruolo giapponesi con qualcosa che non era ancora stato fatto prima, con i primi capitoli che sono ricordati come titoli innovativi per il periodo di pubblicazione. In particolare Phantasy Star II è considerato uno dei migliori giochi di ruolo del suo tempo, oltre che il precursore di alcuni aspetti per il genere.[8]
Phantasy Star Online invece è considerato un punto di svolta per la diffusione del gioco di ruolo online su console, aprendo la strada ad altri titoli di genere che hanno dominato le vendite negli anni successivi. Anche Phantasy Star Online 2 ha ottenuto riscontri favorevoli, in particolare per la varietà dei contenuti, il sistema di combattimento in tempo reale e il supporto continuativo tramite aggiornamenti. Il videogioco è diventato un successo commerciale per Sega poiché ha guadagnato oltre 900 milioni di dollari dalla sua uscita nel 2012.[9]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Nintendo Power, n° 2, febbraio 2009, Future US Inc, pp. 39-42.
- ↑ (EN) Hystory of Phantasy Star, su sega-16.com. URL consultato il 9 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Phantasy Star Released, su gamespot.com. URL consultato il 9 gennaio 2026.
- ↑ Secondo Yuji Naka, Phantasy Star è stato ispirato da Star Wars, su gamelegends.it, 10 maggio 2017. URL consultato il 10 gennaio 2026.
- ↑ Phantasy Star Online 2: New Genesis - La rivoluzione che stavamo aspettando, su it.ign.com, 25 maggio 2021. URL consultato il 10 gennaio 2026.
- ↑ Avventure da taschino, in Play Generation, n. 38, Edizioni Master, marzo 2009, p. 104, ISSN 1827-6105.
- ↑ Vota i migliori del 2010!, in Play Generation, n. 64, Edizioni Master, marzo 2011, p. 25, ISSN 1827-6105.
- ↑ The Greatest Games of All Time: Phantasy Star II, su gamespot.com, 20 dicembre 2006. URL consultato il 10 gennaio 2026.
- ↑ Phantasy Star Online 2 expansion drives Sega Sammy Q1 revenues, su gamesindustry.biz, 6 agosto 2021. URL consultato il 10 gennaio 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Tributo a Phantasy Star Online, in Retro Gamer, n. 3, Formello, Play Media Company, ottobre/dicembre 2007, pp. 48-55, ISSN 1971-3819.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Phantasy Star
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su phantasystaruniverse.com (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2012).
- (EN) Gruppo di videogiochi: Phantasy Star, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Phantasy Star / Phantasy Star II Text Adventure: Rudger no Bouken / Phantasy Star (altra versione) / Phantasy Star II Text Adventure: Amia no Bouken / Phantasy Star II Text Adventure: Huey no Bouken, su The Visual Novel Database.
- (EN) Phantasy Star, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- Phantasy Star Italia - Sito Italiano su PSU, PSO e tutti gli altri Phantasy Star
- (EN) Pso-World.com - Comunità internazionale di PSU e PSO