Peugeot 208

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Peugeot 208
Peugeot 208 95 VTi Active – Frontansicht, 5. Mai 2012, Düsseldorf.jpg
Descrizione generale
Costruttore Francia  Peugeot
Tipo principale berlina 2 volumi
Produzione dal 2012
Sostituisce la Peugeot 207
Euro NCAP (2012[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.965 mm
Larghezza 1.739 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.538 mm
Massa 975-1.090 kg
Altro
Assemblaggio Poissy, Francia
Mulhouse, Francia
Trnava, Slovacchia
Progetto Gilles Vidal
Stile Pierre Authier
Stessa famiglia Citroën C3 Mk2
Citroën C3 Picasso
Peugeot 301 (2012)
Peugeot 2008
Citroën C-Elysée II
Auto simili Fiat Punto 2012
Ford Fiesta
Nissan Micra
Opel Corsa
Renault Clio
Škoda Fabia
SEAT Ibiza
Toyota Yaris
Volkswagen Polo
Peugeot 208 95 VTi Active – Heckansicht, 5. Mai 2012, Düsseldorf.jpg

La Peugeot 208 è un'autovettura prodotta a partire dal 2012 dalla casa francese Peugeot.

Storia e profilo[modifica | modifica wikitesto]

Esordio[modifica | modifica wikitesto]

La 208 nasce dal progetto A9, avviato alla fine del 2007: il compito di tracciare le linee della nuova vettura fu affidato al team diretto da Gilles Vidal, il direttore del design Peugeot. All'inizio dell'anno seguente furono già pronti i primi abbozzi e cinque tra le soluzioni prese in considerazione furono sottoposte al vaglio di Gilles Vidal. In primavera i progetti selezionati divennero tre, mentre per congelare il progetto definitivo si dovette attendere fino al mese di settembre del 2008. All'inizio del 2009 cominciò la fase di industrializzazione, mentre nei mesi seguenti vennero apportate ulteriori piccole modifiche alla carrozzeria e agli interni. anche questi aspetti, però, trovarono la loro definitiva fase di congelamento all'inizio del 2010, mentre pochi mesi dopo venne realizzato il primo modellino in scala 1:1. venne le prime foto ufficiali della Peugeot 208 sono state pubblicate su internet nel mese di novembre del 2011. La presentazione ufficiale della 208 è avvenuta a marzo 2012, al Salone dell'automobile di Ginevra, mentre la commercializzazione ufficiale è stata avviata nelle settimane seguenti.

Design[modifica | modifica wikitesto]

Il disegno della linea del corpo vettura della 208 porta la firma di Pierre Authier, a cui Gilles Vidal affidò a suo tempo la responsabilità del design esterno. Gli interni sono invece opera di Adam Bazydlo.
Per quanto riguarda il corpo vettura in generale, la 208 è caratterizzata da dimensioni inferiori rispetto alla sua antenata 207 (circa 7 cm in meno), ma il passo rimane invariato e aumenta lo spazio per i passeggeri posteriori di 5 cm. Tornando al corpo vettura in generale, è stato migliorato l'aspetto aerodinamico: la vettura presenta un Cx di 0,29. Dal punto di vista estetico, la 208 propone stilemi di rottura con la precedente 207: il frontale, con la sua nuova "bocca", riprende quanto già visto l'anno prima sulla 508, ma i tratti vengono ammorbiditi. I gruppi ottici anteriori propongono un taglio non lineare, specie nell'estremità esterna, dove vanno a sconfinare nei parafanghi e assumono un disegno a doppia punta. Il paraurti anteriore presenta fendinebbia circolari integrati e una lama inferiore, soluzione stilistica nuova in casa Peugeot. La vista laterale mostra differenze significative tra la versione a 3 e a 5 porte. La parte anteriore è invariata per le due varianti, e mostra passaruota pronunciati, sullo stile di quanto già visto sulla 207, mentre a partire da questi ha origine una nervatura longitudinale che percorre tutta la zona sottoporta. Una seconda nervatura sale dal punto di origine della prima e corre anch'essa longitudinalmente toccando le maniglie porta. Quest'ultima nervatura è più visibile nella versione a 3 porte che in quella a 5. La linea di cintura piuttosto alta è caratterizzata anteriormente da una sorta di "scalino" dove trova posto il montante dello specchietto retrovisore esterno. Tra le due varianti cambia ovviamente la parte posteriore delle superfici vetrate, ma la 3 porte è inoltre caratterizzata da una sorta di fregio cromato sul montante posteriore, ispirato dall'antenata Peugeot 205 (il fregio compariva però solo sulla versione GTi). Simile tra le due varianti è anche la coda, dove trovano posti dei nuovi gruppi ottici a forma di "C", un portellone dalla linea di battuta di forma trapezoidale; Il paraurti è bombato e massiccio e spinge la soglia di carico molto in alto. Gli interni sono caratterizzati da un display centrale touch-screen, una plancia molto spoglia e un piccolo volante largo appena 35 cm. La riduzione degli ingombri esterni non ha penalizzato la capacità del bagagliaio, che è di 285 litri, 15 in più della 207.

Struttura e motori[modifica | modifica wikitesto]

Il posto guida di una 208

La struttura della 208 prevede una traversa deformabile integrata nella parte anteriore della struttura portante. La vettura pesa mediamente tra i 110 e i 173 kg in meno rispetto a quella della 207: ciò è stato possibile non solo riducendo gli ingombri, ma anche e soprattutto grazie all'utilizzo di materiali moderni e leggeri, come gli acciai ad alta resistenza, le lamiere a elevato limite elastico e le leghe leggere, oltre che la plastica. In lega leggera (tranne il basamento) è realizzato pure il nuovo propulsore di base, un inedito tre cilindri appartenente alla nuova famiglia EB, e che arrivano a pesare appena 73 kg. Anche questi hanno contribuito alla leggerezza del corpo vettura, strada obbligata per limitare consumi ed emissioni.
L'avantreno della 208 è di tipo pseudo-MacPherson, mentre il retrotreno è a traversa deformabile; l'impianto frenante è di tipo misto (dischi all'avantreno e tamburi al retrotreno) per le versioni di base, mentre comprende dischi sulle quattro ruote per le versioni più ricche.
La gamma motoristica della 208 al suo esordio prevede ben sei motori, di cui tre a benzina e tre a gasolio:

  • 1.2 VTi: è il nuovo benzina tre cilindri EB, della cilindrata di 1 199 cm³ e della potenza massima di 82 CV;
  • 1.4 VTi: è la versione di base della famiglia Prince, un motore a benzina della cilindrata di 1 397 cm³ e della potenza massima di 95 CV;
  • 1.6 VTi: altro esponente della famiglia Prince, questo motore ha una cilindrata di 1 598 cm³ e una potenza massima di 120 CV;
  • 1.4 HDi: è la motorizzazione a gasolio di base, con una cilindrata di 1 398 cm³ e una potenza di 68 CV;
  • 1.4 e-HDi: come la precedente, ma con in più il sistema Start&Stop integrato;
  • 1.6 e-HDi: anche questa motorizzazione vanta il sistema Start&Stop integrato, ma dispone di una cilindrata maggiore (1 560 cm³) e di due livelli di potenza massima, 92 e 114 CV.

Tre le varianti di cambio: quasi tutte le versioni montano di serie un manuale a 5 marce, tranne la 1.6 e-HDi da 114 CV, che è equipaggiata con un manuale a 6 marce, mentre la e-HDi da 92 CV e la 1.4 e-HDi, che montano invece un automatico robotizzato a 6 e 5 marce.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

La Peugeot 208 GTi
Peugeot 208 GTi, vista posteriore

La produzione è stata avviata all'inizio del 2012 negli stabilimenti francesi di Mulhouse e Poissy, nonché in quello di Trnava, in Slovacchia. Con l'arrivo della 208, la gamma della Peugeot si viene a trovare per la prima volta nella sua storia con ben tre modelli della serie 20x, vale a dire la 206 Plus, la 207 e la 208, appunto, anche se solo per pochi mesi (alla fine del 2012 la 206 Plus sparirà dai listini sostituita dalla 207 Plus). Al momento dell'esordio della gamma descritta, hanno cominciato a circolare le prime immagini relative alla futura versione sportiva di punta, che verrà nuovamente denominata GTI. La concept relativa a quest'ultima variante, destinata a divenire il top di gamma, è stata presentata al pubblico come concept al Salone di Parigi nel settembre del 2012.
All'inizio di marzo del 2013, la gamma si estende verso il basso con l'arrivo della 208 1.0 12v, spinta dal tre cilindri EB0 da 999 cm3 con 68 CV di potenza.
Subito dopo, al Salone dell'automobile di Ginevra, la casa francese svela la versione definitiva della 208 GTI, spinta da un 1.6 THP da 200 CV, lo stesso della RCZ THP200 (all'epoca ancora la top di gamma prima dell'arrivo della R), ma con in più il cambio a 6 marce con rapporti accorciati. Contemporaneamente, questa versione viene introdotta nei listini europei. Ad aprile fa la sua apparizione nei listini un nuovo livello di allestimento, denominato XY e già anticipato l'anno prima a Parigi assieme alla già citata concept GTI. L'allestimento XY è caratterizzato da una dotazione più ricca ed è previsto unicamente con verniciatura viola metallizzato e in abbinamento con il 1.6 THP da 156 CV oppure con i due 1.6 e-HDi da 92 e da 115 CV. Nel mese di luglio, invece, viene introdotto un nuovo allestimento, denominato semplicemente S e riservato alla 208 con motore 1.2 VTi.

Una 208 XY, l'allestimento più lussuoso della gamma d'esordio

Al Salone dell'automobile di Francoforte viene presentata una concept car basata sulla 208, denominata 208 Hybrid Concept FE. Tale prototipo presenta un alleggerimento complessivo del peso di 200 kg grazie all'impiego di materiali compositi e policarbonato. La vettura è stata inoltre resa più bassa e aerodinamica, e sono stati introdotti pneumatici con bassa resistenza al rotolamento e cerchi in lega specifici per ottimizzare i consumi. Meccanicamente, è stato inserito un propulsore tre cilindri da 1 litro di cilindrata, abbinato a un motore elettrico e a uno slot batteria ereditato dalle vetture impiegate per le competizioni di durata. Tale configurazione permette un passaggio da 0 a 100 km/h in 8 secondi, registrando emissioni di 49 g di CO2 per km.[2]
Nel frattempo viene cancellata dal listino la motorizzazione a benzina da 1.4 litri e, solo per alcuni mercati tra cui quello italiano, viene tolto di listino il 1.6 VTi da 120 CV. Nel mese di novembre la gamma si arricchisce con l'arrivo della 208 1.2 e-VTi, equipaggiata con quella che può essere definita la tecnologia dei motori e-HDi, ma applicata a un motore a benzina. Tale tecnologia prevede l'utilizzo dello stesso sistema Stop&Start evoluto dei motori e-HDi, ma con in più l'aggiunta di un cambio robotizzato a 5 rapporti che gestisce in maniera più efficiente la scelta dei rapporti di cambiata più opportuni. Il motore è lo stesso 1.2 EB2 già montato sulla 208. A dicembre, poi, il 1.4 VTi ritorna nella gamma 208, ma in versione bi-fuel, a equipaggiare la 208 GPL, prima 208 con alimentazione a gas. Il suo motore mantiene le stesse caratteristiche di erogazione della precedente versione alimentata a sola benzina.

Nel 2014, presso il Goodwood Festival of Speed, venne presentata la GTi 30th Anniversary. Realizzata per commemorare i 30 anni dall'immissione sul mercato del marchio GTi da parte della Peugeot, era dotata di un propulsore 1.6 turbo THP da 208 CV con 300 Nm di coppia gestito da un cambio a 6 marce. Ciò permetteva un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Per migliorare la maneggevolezza del mezzo era stato impiantato un differenziale Torsen a slittamento limitato. Esteriormente la 208 GTi presentava una nuova livrea bicolore e nuovi cerchi in lega da 18" avvolti in pneumatici sportivi Michelin Pilot Super Sport 205/40 ZR 18.[3]

Restyling 2015[modifica | modifica wikitesto]

Peugeot 208 restyling 2015

L'esaurimento della tiratura limitata di esemplari della GTi 30th Anniversary ha coinciso nella primavera del 2015 con l'arrivo della versione restyling, presentata a Ginevra e lanciata sul mercato poco tempo dopo. I cambiamenti estetici sono stati piuttosto discreti: il frontale è stato leggermente ridisegnato nella calandra e nel paraurti, che ora sfoggia un nuovo alloggiamento per i faretti fendinebbia. Gli allestimenti di livello superiore comprendono anche nuovi cerchi e gruppi ottici rinnovati con l'arrivo della tecnologia a led e con un'impostazione cromatica degli stessi a due toni.[4] Per quanto riguarda le motorizzazioni, si ha l'arrivo del 1.2 turbo da 110 CV, mentre la versione GTi riceve l'unità da 208 CV che fino a quel momento era montata sulla versione limitata 30th Anniversary. Scompare inoltre il 1.6 THP da 156 CV, già da tempo fuori listino in alcuni mercati esteri, e che solo in alcuni mercati fra cui quello francese viene sostituito da un motore di pari cilindrata, sempre sovralimentato, ma con potenza massima di 165 CV[5]. Sul fronte dei diesel scompaiono tutte le unità fino a quel momento proposte, per far posto al 1.6 BlueHDi declinato in tre livelli di potenza, ossia 75, 100 e 120 CV[6].

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche previste per ogni versione costituente la gamma 208:

Modello Motore Cilindrata
cm³
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N° rapporti
Freni
(ant./post.)
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max (km/h)
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
208 1.0 VTi1 EB0 999 Iniezione
indiretta
68/6000 95/3000 M/5 D/T 960 165 14" 4,4 102 dal 03/2013
208 1.2 VTi1 EB2 1199 82/5750 118/2750 175 12"2 4,5 104 dal 03/20122
208 1.2 e-VTi EB2 e-VTI ETG5 965 178 15"9 4,1 95 11/2013-03/20152
208 1.2 PureTech Turbo EB2DT Iniezione diretta
turbo
110/5500 205/1500 M/5 D/D 1.060 190 9"6 4,5 103 dal 04/2015
208 1.4 VTi EP3 1397 Iniezione indiretta 95/6000 136/4000 1.070 188 10"5 5,6 129 03/2012-09/2013
208 1.6 VTi EP6 1598 120/6000 160/4250 1.090 190 9"9 5,8 134 03/2012-04/20153
208 1.6 THP EP6CDT Iniezione
diretta
+
turbocompressore
156/6000 260/1750 M/6 DA/D 1.090 215 7"3 5,8 135 03/2012-04/2015
EP6FDT 165/6000 240/
1750-4000
1.140 218 7"4 5,6 129 04/2015-05/20164
208 1.6 GTi EP6CDTX 200/5800 275/1700 1.160 230 6"8 6 139 04/2013-03/2015
EP6FDTX 208/5500 300/1700 6"5 5,4 125 dal 04/2015
208 1.6 GTi
30th Anniversary
6 125 11/2014-03/2015
Versioni a gasolio
208 1.4 HDi DV4 1398 Turbodiesel
iniezione diretta
common rail
68/4000 160/1750 M/5 D/T 1.050 163 13"5 3,8 98 03/2012-04/2015
208 1.4 e-HDi DV4 e-HDi R/5 1.060 165 16"2 3,4 87 03/2012-04/2015
208 1.6 BlueHDi 75 DV6FE 1560 75/3750 230/1750 M/5 1.065 171 13"3 3,5 90 dal 04/2015
208 1.6 e-HDi
(92CV)
DV6ATED4 e-HDi 92/4000 230/1750 D/D 1.080 185 10"9 3,8 98 03/2012-04/2015
208 1.6 BlueHDi 100 DV6FD 100/3750 254/1750 1.090 187 10"7 3,4 79 dal 04/2015
208 1.6 e-HDi
(115CV)
DV6TED4 e-HDi 115/3600 270/1750 M/6 190 9"7 3,8 99 03/2012-04/2015
208 1.6 BlueHDi 120 DV6FC 120/3500 285/1750 1.125 9"4 3,6 94 dal 04/2015
Versioni bi-fuel
208 1.4 GPL EP3 1397 Iniezione indiretta
+ GPL
95/6000 136/4000 M/5 D/D 1.070 188 10"5 5,6 129 12/2013-04/2015
Note:
1A partire dalla primavera del 2015, la sigla VTi utilizzata per i motori tricilindrici cambia in PureTech
2Con l'arrivo del restyling, nella primavera del 2015, la 208 1.2 e-VTi viene tolta dal listino e al suo posto viene proposta la 1.2 con cambio automatico sequenziale a 5 rapporti (optional), ma non per il mercato italiano
3Fino al 09/2013 per il mercato italiano
4Non per il mercato italiano

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Peugeot 208 T16 Pikes Peak[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Peugeot 208 T16 Pikes Peak.
Una Peugeot 208 T16 in azione a Festival di Goodwood 2014 guidata da Sébastien Loeb

Si tratta di una versione della 208 appositamente preparata e ideata per la cronoscalata Pikes Peak International Hill Climb. Sébastien Loeb l'ha utilizzata nel 30 giugno 2013 per fare il nuovo record di questa competizione, percorrendo il percorso in 8 minuti 13 secondi e 878 millesimi, migliorando di 1 minuto e 33 secondi il record stabilito l'anno precedente dal neozelandese Rhys Millen. La 208 T16 Pikes Peak è diventata il primo veicolo a completare la corsa in un tempo inferiore ai 9 minuti.

Costruita con molti pezzi provenienti da diversi progetti e prototipi da competizione della Peugeot (tra cui la 908 HDi FAP, la 908 e la Pescarolo-Peugeot), questa 208 è ben lontana dal modello di produzione. Con il suo motore 3.2 litri bi-turbo V6 con 850 CV e con un peso di 850 kg, fanno sì che il rapporto peso/potenza sia uguale a 1. Questo valore eccellente è ottenuto attraverso un telaio in fibra di carbonio tubolare, distribuzione dei pesi uguale sui due assi ed una posizione del motore nella parte centrale-posteriore della vettura. Inoltre essa ha anche gli assali, i freni, le prese d'aria, l'autotelaio derivati dalla 908, mentre il grande spoiler posteriore largo 2 metri deriva da quello della 908 HDi FAP; gli pneumatici sono Michelin e sono derivati ​​dal campionato endurance e la trazione è sulle quattro ruote motrici.

Anche se la sigla T16 significa "Turbo 16 valvole," questo non è il caso del motore della 208 T16 Pikes Peak in quanto ha un propulsore V6 biturbo con 24 valvole (4 valvole per ognuno dei suoi sei cilindri). Il suo nome si riferisce e richiama alle sue illustre predecessori e antenate quali la 205 Turbo 16 e la 405 Turbo 16.

Peugeot 208 T16 in azione in Finlandia

Peugeot 208 T16[modifica | modifica wikitesto]

La versione sportiva della 208 dedicata alle competizioni rellistiche regionali, nazionali e europee si chiama 208 T16. Ha fatto la sua comparsa nel mondo dei rally nel luglio 2013 ed è omologata per la classe R5. È regolarmente utilizzata dai piloti ufficiali Peugeot nel Campionato europeo rally (ERC). Monta un motore benzina 4 cilindri in linea turbo da 1598 cm3 con potenza massima di 280 CV e coppia massima di 400 Nm; monta un cambio sequenziale a 5 marce e ha un peso a vuoto di 1200 kg. Monta un kit carrozzeria con un piccolo alettone anteriore e un piccolo alettone posteriore.

Peugeot 208 R2

Peugeot 208 R2[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra versione meno potente è stata sviluppata e si chiama la Peugeot 208 R2. Ha un motore turbo da 1598 cm3 con potenza massima di 185 CV e coppia massima di 190 Nm con un peso a vuoto di 1030 kg e di 1190 kg equipaggio. La carrozzeria è meno estrema rispetto alla T16 e non presenta grosse differenze rispetto alla 208 GTi di serie, con solo gli specchietti laterali più piccoli e posti più indietro, per la piccola presa d'aria sul tetto e per l'assetto irrigidito e ribassato.

Peugeot 208 WRX [modifica | modifica wikitesto]

Peugeot 208 WRX al Salone di Parigi del 2014

La Peugeot è ufficialmente impegnata nel FIA World Championship Rallycross (WorldRX) dal campionato del 2014, con il team Hansen Motorsport. La WRX 208 è vicina a una autovettura per il Campionato del Mondo Rally, ma il 2.0 litri turbo, sviluppato dallo specialista francese dei motori da competizione Oreca, produce qui quasi 600 cavalli e 860 Nm di coppia, che porta a elevare notevolmente le prestazioni rispetto a una vettura da WRC. I piloti Peugeot della stagione 2014 sono stati il russo Timur Timerzyanov e lo svedese Timmy Hansen, che diede il nome alla squadra (Team Peugeot Hansen).

Peugeot ha vinto il titolo costruttori nel 2015, con una vettura modificata rispetto alla versione 2014 (attraverso la sostituzione dell'asse anteriore ripreso dalla 208 T16 ma dalla ciclistica specifica) con Timmy Hansen e il francese Davy Jeanney. il 29 febbraio 2016, a pochi giorni di apertura del Salone di Ginevra, Peugeot ha annunciato l'arrivo di Sebastien Loeb nella squadra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Peugeot 208 Euro NCAP 2013, Euro NCAP, 23 ottobre 2013. URL consultato il 23 ottobre 2013.
  2. ^ Valerio Verdone, Peugeot 208 Hybrid Concept FE: pronta per Ginevra, in Motori.it, 19 febbraio 2013. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  3. ^ Peugeot 208 GTi 30º Anniversario, motorbox.com. URL consultato il 1 luglio 2014.
  4. ^ La 208 restyling su alvolante.it
  5. ^ Motorizzazioni a benzina della 208 post-restyling
  6. ^ Motorizzazioni a gasolio della 208 post-restyling

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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