Pettine liccio

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Pettini liccio con riduzione 3-4-6

Il pettine liccio è una parte di un particolare telaio per tessitura chiamato telaio a pettine liccio[1].

Questo tipo di telaio, che prende il nome dal tipo di pettine che utilizza, è un telaio di uso hobbystico, che può produrre solamente tela con una larghezza non superiore a cm. 80. Ha il vantaggio di essere di piccolo ingombro e leggero, facilmente trasportabile e di montaggio (armatura) relativamente semplice.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il pettine liccio è composto da una serie di placchette in plastica, ognuna larga cm. 10, collegate superiormente ed inferiormente da due listelli di legno. I listelli sono forniti, per tutta la loro lunghezza, di una cava in cui si vanno ad incastrare le placchette, in modo da comporre un unico pezzo di una buona robustezza. Il listello superiore è più lungo di quello inferiore per permettere di appoggiare il pettine liccio nelle apposite cave del porta pettine. Le placchette alternano una fessura ad un foro e il loro numero determimina la larghezza del petine liccio che è in relazione a quella del telaio. Ve ne sono di costruiti interamente in legno per i filati più grossi o in metallo per quelli più sottili.

Questo tipo di pettine si è diffuso in tutta Europa recentemente, ma era usato tradizionalmente in varie zone europee ed in particolare dalla popolazione Sami per tessere le tradizionali bande; esso era realizzato in legno o corno di renna.

Tradizionali bande Sami tessute con pettine liccio

Funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Svolge due funzioni che in altri telai richiedono l'uso di più pezzi.

Apertura del passo[modifica | modifica wikitesto]

I fili dell'ordito, che sono arrotolati sul subbio posteriore, vengono fatti passare attraverso il pettine liccio, uno nella fessura, quello seguente nel foro, così di seguito per tutta la larghezza dell'ordito e legati al subbio anteriore. I fili inseriti nella fessura sono liberi, quando muovo il pettine liccio rimangono fermi, quelli nel foro sono obbligati a seguirne i movimenti, quando lo abbasso scendono quando lo alzo salgono. Alzando il pettine liccio (si appoggia sulla cava superiore del portapettine) i fili di una serie (pari) si dividono, alzandosi, da quelli dell'altra serie (dispari), aprendo il passo, il varco attraverso il quale si inserisce il filo di trama. Al passaggio successivo, abbassando il pettine liccio, i fili della serie pari scendono determinando un incrocio che blocca il filo di trama tra le due serie.

Battitura[modifica | modifica wikitesto]

Ad ogni inserimento del filo di trama il pettine liccio svolge la funzione di battitura, cioè avvicina il filo appena posto dalla navetta nel passo schiacciandolo contro quello precedente, per chiudere, compattare il tessuto.

Si può cambiare a secondo delle necessità di lavorazione in base alla dimensione (titolo) del filato e alle caratteristiche della tessitura.

Riduzione[modifica | modifica wikitesto]

Il numero di fili al centimetro che il pettine contiene è detto riduzione, dato fondamentale per il calcolo dell'ordito. Il pettine liccio più largo può avere riduzione 2 o 3, cioè contenere due o tre fili al centimetro, quelli più fitti 4 o 6.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il proverbio che dice tutti i nodi vengono al pettine non si riferisce ai nodi sui capelli ma a quelli sui fili di ordito, che quando vengono al pettine creano difficoltà al tessitore, con la rottura del filo quando il pettine batte. Infatti nell'orditura quando si devono giuntare due fili non si possono annodare nel mezzo dell'ordito, bisogna farlo ad un capo in modo che il tessitore non corra il rischio di ritrovarsi la sorpresa del nodo quando svolge l'ordito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]