Peter Turkson

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Peter Kodwo Appiah Turkson
cardinale di Santa Romana Chiesa
Peter Turkson (cropped).jpg
Il cardinale Turkson nel 2017
Coat of arms of Peter Turkson.svg
Vivere Christus Est
 
TitoloCardinale presbitero di San Liborio (dal 2003)
Incarichi attualiPrefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale (dal 2016)
Incarichi ricoperti
 
Nato11 ottobre 1948 (73 anni) a Wassaw Nsuta
Ordinato presbitero20 luglio 1975 dall'arcivescovo John Kodwo Amissah
Nominato arcivescovo6 ottobre 1992 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo27 marzo 1993 dall'arcivescovo Dominic Kodwo Andoh
Creato cardinale21 ottobre 2003 da papa Giovanni Paolo II
 

Peter Kodwo Appiah Turkson (Wassaw Nsuta, 11 ottobre 1948) è un cardinale e arcivescovo cattolico ghanese, dal 31 agosto 2016 prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Wassaw Nsuta, allora nell'arcidiocesi di Cape Coast, l'11 ottobre 1948.

Il 20 luglio 1975 è ordinato presbitero, nella cattedrale di San Francesco di Sales a Cape Coast, dall'arcivescovo John Kodwo Amissah.[1]

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Turkson alla cerimonia di apertura dell'Ospedale universitario cattolico Fu Jen, nel 2017
Peter Kodwo Appiah Turkson nel 2010

Il 6 ottobre 1992 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Cape Coast e contestualmente assume il titolo onorifico di primate del Ghana; succede a John Kodwo Amissah, deceduto il 22 settembre 1991. Il 27 marzo 1993 riceve l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di San Francesco di Sales a Cape Coast, dall'arcivescovo Dominic Kodwo Andoh, co-consacranti l'arcivescovo Peter Poreku Dery e il vescovo Peter Kwasi Sarpong. Durante la stessa celebrazione prende possesso dell'arcidiocesi.

Dal 1997 al 2005 è presidente della Conferenza dei vescovi del Ghana.

Nel concistoro del 21 ottobre 2003 papa Giovanni Paolo II lo innalza alla dignità cardinalizia, creandolo cardinale presbitero di San Liborio; il 18 aprile 2004 prende possesso del titolo.[2]

Il 18 e il 19 aprile 2005 partecipa come cardinale elettore al conclave che porta all'elezione di papa Benedetto XVI.

Il 24 ottobre 2009 papa Benedetto XVI lo nomina presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace;[3] succede al cardinale Renato Raffaele Martino, dimessosi per raggiunti limiti di età.

Dal 12 al 13 marzo 2013 partecipa al conclave che elegge papa Francesco.

Nel 2015 collabora alla stesura della seconda enciclica di papa Francesco, Laudato si'.

Il 31 agosto 2016 papa Francesco lo nomina primo prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sala Stampa della Santa Sede.
  2. ^ Avviso dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche, su press.vatican.va, 13 aprile 2004. URL consultato il 28 settembre 2021.
  3. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia del Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e nomina del successore, su press.vatican.va, 24 ottobre 2009. URL consultato il 28 settembre 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo metropolita di Cape Coast Successore ArchbishopPallium PioM.svg
John Kodwo Amissah 6 ottobre 1992 – 24 ottobre 2009 Matthias Kobena Nketsiah
Predecessore Primate del Ghana Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
John Kodwo Amissah 6 ottobre 1992 – 24 ottobre 2009 Matthias Kobena Nketsiah
Predecessore Presidente della Conferenza dei vescovi del Ghana Successore Mitra heráldica.svg
Francis Anani Kofi Lodonu 1997 – luglio 2005 Lucas Abadamloora
Predecessore Cardinale presbitero di San Liborio Successore CardinalCoA PioM.svg
Johannes Joachim Degenhardt dal 21 ottobre 2003 in carica
Predecessore Presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace Successore Emblem Holy See.svg
Renato Raffaele Martino 24 ottobre 2009 – 31 agosto 2016 -
Predecessore Prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale Successore Emblem Holy See.svg
- dal 31 agosto 2016 in carica
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