Pesce sostenibile

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Produzione mondiale dell'industria del pesce, in milioni di tonnellate

Il pesce sostenibile è il pesce che viene pescato o allevato in maniera da considerare la vitalità a lungo termine delle specie cacciate e allevate ed il benessere degli oceani nel complesso.

Le pratiche che riguardano il pesce e la pesca sostenibile sono nate attraverso un movimento che incominciò negli anni '90. Questa operazione ha messo in luce la pesca eccessiva e i metodi di pesca distruttivi dell'ambiente. Attraverso una serie di iniziative, il movimento ha incrementato la consapevolezza e ha fatto crescere preoccupazioni sui metodi con cui viene pescato il pesce.

Eco-etichetta[modifica | modifica wikitesto]

I programmi di ecoetichettatura valutano il processo della produzione con gli standard ambientali di organizzazioni di terze parti indipendenti. Se il processo soddisfa le specifiche esigenze, il produttore o il rivenditore può acquistare una licenza per l'uso di un marchio di qualità ecologica nel suo marketing. Questa etichetta permette al consumatore di sapere se il prodotto sia sostenibile. L'etichettatura non è solamente un strumento normativo efficace per incoraggiare i consumatori a fare scelte ecocompatibili, ma fornisce anche benefici finanziari ai produttori[1].

Metodi di pesca[modifica | modifica wikitesto]

I metodi più utilizzati per una pesca sostenibile sono:

-L'acquicoltura: comprende le pratiche di allevamento svolte in mare

-la maricoltura: che si svolge in vasche artificiali, essa si differenzia da quella precedente perché non si limita alla raccolta di pesci, ma interviene con l'aumento di pesci tramite una riproduzione controllata

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Czarnezki, Jason J. (1). "The Future of Food Eco-Labeling: Organic, Carbon Footprint, and Environmental Life-Cyscle Analysis". Stanford Environmental Law Journal. 3 30 (1): 3–49.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]