Perversioni femminili

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Perversioni femminili
Perversioni femminili.JPG
Eve Stephens nel suo ufficio
Titolo originaleFemale Perversions
Paese di produzioneUSA, Germania
Anno1996
Durata113 min
Generedrammatico
RegiaSusan Streitfeld
SoggettoLouise J. Kaplan
SceneggiaturaSusan Streitfeld, Julie Hébert
FotografiaTeresa Medina
MontaggioCurtiss Clayton, Leo Trombetta
MusicheDebbie Wiseman
Interpreti e personaggi

Perversioni femminili (Female Perversions) è un film del 1996, diretto da Susan Streitfeld ed interpretato da Tilda Swinton.

Il soggetto del film è tratto dal saggio Female Perversions: The Temptations of Emma Bovary della psicanalista Louise J. Kaplan[1], da cui attinge per mettere in scena le nevrosi e fantasie erotiche di un gruppo di donne.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Eve Stephens, procuratrice in carriera, vive divisa tra l'amante John e una relazione con una psichiatra. Deve però anche fare i conti con una sorella cleptomane, la sua introversa figlioletta e il ricordo dei difficili rapporti col padre.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 Alberto Morsiani ha scritto su Segnocinema: «Purtroppo il sovraccarico di simboli e di transfert ha forse prodotto approfondimenti intelligenti, ma raramente si è tramutato in buon cinema. È il problema dei film della Streitfeld, tanto "intelligente" quanto faticoso, oscuro e lambiccato: mai prendersi troppo sul serio.»[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Louise J. Kaplan, Perversioni femminili. Le tentazioni di Emma Bovary, Raffaello Cortina Editore, 1992, ISBN 978-88-6030-755-2.
  2. ^ Alberto Morsiani, Perversioni femminili (Female Perversions), in Segnocinema, n° 86 - anno XVII, luglio/agosto 1997, p. 43-44.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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