Personaggi minori di Harry Potter

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Personaggi di Harry Potter.

Questa pagina contiene informazioni relative ai personaggi minori della saga letteraria Harry Potter, scritta dall'autrice britannica J. K. Rowling).

Indice

Beauxbatons[modifica | modifica sorgente]

Gabrielle Delacour[modifica | modifica sorgente]

Gabrielle Delacour
Universo Harry Potter
Nome orig. Gabrielle Delacour
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il calice di fuoco
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da Angelica Mandy
Specie Umana
Sesso Femmina
Luogo di nascita Francia
Professione Studente
Parenti
  • Fleur Delacour (sorella)
  • Victoire Weasley (nipote)
  • Dominique Weasley (nipote)
  • Louis Weasley (nipote)

Gabrielle Delacour è la sorella minore di Fleur Delacour, la campionessa di Beauxbatons nel Torneo Tremaghi. La sua età non viene dichiarata espressamente fino al settimo libro, quando si scopre che ha undici anni, di conseguenza è nata all'incirca nel 1986.

Durante la seconda prova del Torneo Tremaghi, i quattro campioni devono trovare un metodo per poter respirare sott'acqua, perché hanno il compito di recuperare dal fondo del lago di Hogwarts le persone che per loro sono le più importanti: Ron Weasley per Harry Potter, Hermione Granger per Viktor Krum, Cho Chang per Cedric Diggory e infine, proprio Gabrielle per Fleur Delacour. Harry arriva primo in fondo al lago, ma rimane indietro per verificare che effettivamente Krum e Diggory riuscissero a salvare Hermione e Cho, anch'esse molto importanti per il ragazzo. Fleur non riesce nell'impresa, e Harry non ha proprio coraggio di lasciare la povera Gabrielle in fondo al lago, quindi perde altro tempo per portarla in salvo insieme a Ron, non sapendo che gli ostaggi non liberati sarebbero stati portati in salvo successivamente, e si rende conto di aver perso tempo per una stupidaggine. Tuttavia, invece di essere penalizzato, viene premiato per il nobile gesto, oltre che ringraziato caldamente da Fleur (che da quel momento lo tratterà come un amico) per aver salvato la sua amata sorellina.

Ricompare al matrimonio della sorella con Bill Weasley, in cui è damigella d'onore insieme a Ginny, e mostra una certo interesse per Harry.


Olympe Maxime[modifica | modifica sorgente]

Olympe Maxime
Universo Harry Potter
Nome orig. Olympe Maxime
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il calice di fuoco
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da Frances de la Tour
Voce italiana Anne Marie Sanchez
Specie Mezzogigante
Sesso Femmina
Luogo di nascita Francia
Professione preside

Olympe Maxime è la preside dell'Accademia di Magia francese di Beauxbatons. Appare per la prima volta nel quarto romanzo della saga, Harry Potter e il calice di fuoco, come capo della delegazione della sua scuola e come giudice della gara per il Torneo Tremaghi (essendo preside di una delle tre scuole coinvolte ed avendo anche partecipato ad un Torneo Tremaghi lei stessa). È chiaramente una mezzogigante (vista la sua altezza), cioè un incrocio tra un umano e un gigante, anche se lei nega sempre quest'affermazione, cerca di far passare inosservata questa caratteristica e dice che ha soltanto le "ossa grandi". Nel quinto romanzo ha una storia romantica con Rubeus Hagrid, anch'esso un mezzogigante. Entrambi, infatti, si recano per conto dell'Ordine sulle montagne in cerca dei superstiti della razza dei giganti, per portarli dalla parte dell'Ordine contro Voldemort, tuttavia non riescono nell'impresa. È probabilmente un membro dell'Ordine della Fenice e, avendo partecipato (e forse anche vinto) ad un Torneo Tremaghi, si può capire che Madame Maxime è una strega eccezionalmente dotata, come si può capire da quanto raccontato da Hagrid, quando Olympe lo salvò dalla furia dei giganti durante la missione per l'ordine.


Dipendenti del ministero della magia[modifica | modifica sorgente]

Bertha Jorkins[modifica | modifica sorgente]

Bertha Jorkins è una strega del Ministero della Magia, molto svagata e disordinata, che spesso non ha la minima idea di dove si trovi. Non compare mai direttamente nella saga del libro, poiché viene nominata la prima volta all'inizio del quarto libro, quando è probabilmente già stata uccisa.

La sua storia viene raccontata da Voldemort, sempre indirettamente: Bertha, dopo la fine di quello che è il terzo anno di scuola per Harry, va in vacanza in Albania, completamente ignara del fatto che Peter Minus, ovvero l'ex topo Crosta di Ron, sta tornando da Voldemort.

I due si incontrano e Minus la porta da Voldemort, che le estorce con alcune informazioni per lui importantissime sul Torneo Tremaghi che si sarebbe svolto l'anno successivo. Dopodiché la uccide, e trasferisce un pezzo della sua anima, laceratasi con l'assassinio, nel serpente Nagini, creando il suo ultimo Horcrux. La scomparsa di Bertha non desta alcuna preoccupazione, essendo lei una persona molto sbadata.

Barty Crouch Jr. svela poi quali fossero le informazioni in possesso di Bertha: era l'unica persona a conoscenza del fatto che lui fosse ancora vivo e prigioniero di suo padre. Questi però le aveva scagliato un incantesimo di memoria per impedirle di diffondere la notizia. In questo modo Voldemort aveva potuto liberarlo e fare in modo che Barty gli consegnasse Harry.

Bertha Jorkins riappare come effetto prodotto dal Prior Incantatio alla fine del quarto libro, durante il duello tra Harry e Voldemort, e aiuta Harry a fuggire.

Broderick Bode[modifica | modifica sorgente]

Broderick Bode è un personaggio della saga di Harry Potter, è un Indicibile, cioè un impiegato dell'Ufficio Misteri del Ministero della Magia. Appare per la prima volta nel quarto libro, precisamente alla finale della Coppa del Mondo di Quidditch, quando Arthur Weasley descrive a Harry alcuni impiegati del Ministero della Magia. Viene descritto come un uomo dalla pelle olivastra e dall'aria lugubre. Nel quinto libro viene sottoposto alla maledizione Imperius da Lucius Malfoy, che cerca di fargli prendere la profezia riguardante Voldemort e Harry Potter; e toccando la profezia ha subito gravi lesioni al cervello. Viene quindi ricoverato al San Mungo, dove Harry lo incontra: l'infermiera dice che, nonostante parlasse in lingue incomprensibili, credesse di essere una teiera e fosse in stato confusionale, stava migliorando. Per impedire che si riprendesse e parlasse, pochi giorni dopo, viene ucciso dai Mangiamorte che gli fanno arrivare una pianta di Tranello del Diavolo travestita da regalo: non appena il convalescente Bode la tocca, la pianta lo strangola all'istante.

Ludo Bagman[modifica | modifica sorgente]

Ludovic "Ludo" Bagman; tramite le descrizioni dei libri appare come un personaggio alquanto simpatico all'apparenza, con corti capelli biondi e tondi occhi blu. È direttore dell'Ufficio per i Giochi e gli Sport Magici e amante delle scommesse. Da giovane era un grande giocatore di Quidditch, e giocava come battitore nelle Wimbourne Wasps e nella nazionale inglese.

Bagman, insieme a Barty Crouch, Silente, Olympe Maxime e Igor Karkaroff, è giudice del Torneo Tremaghi e mostra strani favoritismi per Harry, dato che vuole sempre cercare di dargli una mano nelle prove che deve affrontare. Alla fine del libro si scopre che faceva questo perché aveva scommesso su Harry per far fronte ai suoi debiti con dei folletti.

Lo conosciamo per la prima volta in Harry Potter e il calice di fuoco (l'unico libro in cui lo si vede di persona), sempre nello stesso volume si scopre inoltre che era stato accusato di essere un Mangiamorte: in realtà era stato plagiato da Augustus Rookwood, che l'aveva convinto a fornirgli informazioni in cambio di un lavoro al Ministero. Per questo motivo viene assolto dall'accusa. Nei film non appare mai, né viene menzionato.

Albert Runcorn[modifica | modifica sorgente]

Albert Runcorn
Universo Harry Potter
Nome orig. Albert Runcorn
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da David O'Hara
Specie Umana
Sesso Maschio

Albert Runcorn è uno degli addetti a controllare lo stato di sangue dei maghi. Compare nel settimo libro, nel quale denuncia lo stato di sangue della moglie dell'impiegato Reginald Cattermole. Harry prenderà le sue sembianze grazie alla pozione Polisucco, quando, sempre nel settimo libro, irromperà al Ministero della Magia.


Amos Diggory[modifica | modifica sorgente]

Amos Diggory
Universo Harry Potter
Nome orig. Amos Diggory
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il calice di fuoco
Ultima app. in Harry Potter e il calice di fuoco
Interpretato da Jeff Rawle
Voce italiana Vittorio Congia
Specie Umana
Sesso Maschio
Parenti

Amos Diggory è un abile mago che lavora al Ministero della Magia nell'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche. È il padre di Cedric Diggory, ragazzo morto nel giugno 1995 per mano di Voldemort durante la terza prova del Torneo Tremaghi nel corso del quarto anno di Harry ad Hogwarts, nel cimitero di Little Hangleton.

Amos fa la sua prima comparsa nel quarto libro, dove trova la Passaporta per andare alla Coppa del Mondo di Quidditch nella finale Irlanda-Bulgaria.


Wilkie Twycross[modifica | modifica sorgente]

Wilkie Twycross è l'istruttore incaricato dal Ministero della Magia di dare lezioni di Materializzazione agli allievi del sesto anno di Hogwarts, per prepararli al relativo esame. È caratterizzato da un'aria eterea e ciglia trasparenti, in quanto le continue Materializzazioni e Smaterializzazioni sembrano averlo reso evanescente. Il suo insegnamento, basato sulle tre D (Destinazione, Determinazione, Decisione) genera un certo malcontento negli studenti, incapaci di Materializzarsi anche dopo un discreto numero di lezioni. Questo malcontento fa anche ottenere a Twycross una serie di soprannomi poco graditi che iniziano tutti con la D, come deretano e demente.

Mafalda Hopkirk[modifica | modifica sorgente]

Mafalda Hopkirk
Universo Harry Potter
Nome orig. Mafalda Hopkirk
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la camera dei segreti nei film Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da
Voce italiana Cristina Noci
Specie Umana
Sesso Femmina

Mafalda Hopkirk è una strega del Ministero della Magia, assistente dell'Ufficio per l'Uso Improprio delle Arti Magiche. Viene nominata per la prima volta in Harry Potter e la camera dei segreti: è sua la firma sulla lettera che avvisa Harry Potter della rilevazioni di un Incantesimo di Librazione a sua detta suo (l'artefice era stato invece Dobby). È sua, inoltre, la lettera che Harry riceve prima di iniziare il quinto anno (Harry Potter e l'Ordine della Fenice) che gli comunica l'espulsione da Hogwarts in seguito all'uso dell'Incanto Patronus davanti ad un babbano (in questo caso il cugino Dudley Dursley). Appare di persona solo in Harry Potter e i Doni della Morte, dove è descritta come una strega con capelli grigi e occhiali e molto piccola di statura. Appena materializzata al Ministero della Magia viene colpita da uno Schiantesimo scagliato da Hermione Granger. Quest'ultima prende da Mafalda una ciocca di capelli, utile per la preparazione della pozione polisucco: così Hermione assume l'aspetto di Mafalda per entrare nel Ministero.


Reginald Cattermole[modifica | modifica sorgente]

Reginald "Reg" Cattermole è un mago del Ministero della Magia facente parte dell'Ufficio Manutenzione Magica. Viene descritto come un mago con una faccia da furetto e di bassa statura; fa la sua prima e unica apparizione nel settimo libro. Cattermole è sposato con Mary Elizabeth Cattermole (Nata Babbana), da cui ha avuto tre figli: Maisie, Ellie e Alfred.

In quell'occasione si materializza al Ministero davanti ad Hermione Granger, quest’ultima sotto l'aspetto di Mafalda Hopkirk. Hermione si avvicina a Cattermole e gli fa ingerire con l'inganno una pasticca vomitosa di Fred e George; Hermione, mentre il mago vomita violentemente, gli strappa una ciocca di capelli da usare per la Pozione Polisucco e lo convince ad andare al San Mungo. Così Ron Weasley prende l'aspetto di Cattermole e penetra nel Ministero insieme a Hermione ed Harry.

Famiglia Potter[modifica | modifica sorgente]

James Sirius Potter[modifica | modifica sorgente]

James Sirius Potter
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Will Dunn
Sesso Maschio
Data di nascita 2005
Parenti
  • Harry Potter (padre)
  • Ginny Weasley (madre)
  • Albus Severus Potter (fratello minore)
  • James Potter (nonno paterno, deceduto)
  • Lily Evans (nonna paterna, deceduta)
  • Arthur Weasley (nonno materno)
  • Molly Weasley (nonna materna)
  • Ron Weasley (zio materno)
  • Hermione Granger (zia materna da parte di Ron)
  • George Weasley (zio materno)
  • Altri fratelli Weasley (zii materni)
  • Victoire Weasley (cugina)
  • Lily Luna Potter (sorella minore)
  • Vernon Dursley (prozio paterno)
  • Petunia Dursley (prozia paterna)
  • Dudley Dursley (cugino di secondo grado)

James Sirius Potter è il primogenito di Harry Potter e Ginny Weasley. Dalle informazioni date dai libri si può dedurre che ha 12 anni (nasce nel 2005). I suoi fratelli minori sono Albus Severus, più giovane di un anno, e Lily Luna, nata 3 anni dopo di lui. Il nome James lo ha preso dal nonno mentre il nome Sirius deriva dal padrino del padre. I suoi zii materni Ron Weasley e Hermione Granger sono i suoi padrino e madrina. In un'intervista J.K. Rowling ci fa sapere che James Sirius riesce a procurarsi la mappa del malandrino rubandola dallo studio del padre, come gli zii Fred e George l'avevano rubata dall'ufficio di Gazza. Dalla descrizione fisica somiglia molto al nonno, ed anche per quanto riguarda l'aspetto caratteriale possiamo notare che è molto simile ai suoi omonimi. Inconsciamente nell'epilogo si comporta come uno dei personaggi principali da giovani: in questo caso, come Ron faceva con Ginny, s'intromette nella vita sentimentale di Teddy Lupin, fidanzato con la cugina Victoire Weasley.

Albus Severus Potter[modifica | modifica sorgente]

Albus Severus Potter
Universo Harry Potter
Soprannome

Al

Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Arthur Bowen
Sesso Maschio
Data di nascita 2006
Parenti

Albus Severus Potter (detto Al) è il secondogenito di Harry Potter e Ginny Weasley. Dalle informazioni date dai libri si può dedurre che ha 11 anni, cioè è nato nel 2006. I suoi fratelli sono James Sirius, di un anno più grande e Lily Luna, più giovane di due anni.

Tra i tre fratelli Potter è quello che assomiglia di più al padre, da cui ha ereditato gli occhi verdi della nonna, Lily Evans.

Come suo papà alla sua età, Al è terrorizzato dall'idea di essere smistato tra i Serpeverde. Harry lo rassicura dicendogli che lui e Ginny gli avrebbero ugualmente voluto bene, in qualunque casa fosse stato smistato, e raccontandogli le origini dei suoi nomi, che deriva da due presidi di Hogwarts, Albus Silente e Severus Piton, e di come quest'ultimo fosse stato l'uomo più coraggioso che lui avesse mai conosciuto, nonostante fosse stato un Serpeverde. Harry gli racconta anche di quando, al momento dello smistamento, il Cappello Parlante avesse considerato di smistarlo tra i Serpeverde, con grande stupore di Albus Severus Potter.

Nell'epilogo è interpretato da Arthur Bowen.

Lily Luna Potter[modifica | modifica sorgente]

Lily Luna Potter
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da Daphne De Beistegui
Sesso Femmina
Data di nascita 2008
Parenti

Lily Luna Potter è la terza figlia di Harry Potter e Ginny Weasley. Dalle informazioni date dai libri si può dedurre che ha 9 anni (è nata nel 2008). I suoi fratelli maggiori sono James Sirius, più grande di tre anni, e Albus Severus, più grande di lei di due anni. È coetanea del cugino Hugo, figlio di Ron Weasley e Hermione Granger. Viene presentata nell'ultimo capitolo del settimo libro, dove fa i capricci, come aveva fatto sua madre Ginny 26 anni prima, poiché non può ancora frequentare Hogwarts.

Il suo nome deriva da quello della nonna (Lily Evans) e da quello dell'amica di Harry e Ginny (Luna Lovegood).

Famiglia Weasley[modifica | modifica sorgente]

Rose Weasley[modifica | modifica sorgente]

Rose Weasley
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da Helena Barlow
Sesso Femmina
Data di nascita 27 marzo 2006
Parenti

Rose Weasley è la figlia primogenita di Ronald Weasley e Hermione Granger. Dalle informazioni date dal libro, si può dedurre che sia nata nel 2006, lo stesso anno del cugino Albus Severus Potter e Scorpius Malfoy, figlio di Draco Malfoy e Astoria Greengrass. Secondo alcuni fonti ufficiali, Rose è nata il 27 marzo, stesso giorno di James Potter. Di stato Mezzosangue, ha un fratello minore più piccolo di due anni, Hugo. Da quanto detto nell'epilogo, Rose ha il cervello di sua madre ed è molto legata al cugino Albus, poiché egli è profondamente sollevato nel vederla al binario. Anche lei, come il cugino, ha paura di venire smistata dal Cappello Parlante in Serpeverde. Al binario, Ron, suo padre, le intima di stare lontana da Scorpius Malfoy, aggiungendo poi che nonno Arthur non la perdonerebbe se sposasse un Purosangue.

Nell'epilogo viene interpretata dall'attrice Helena Barlow.

Hugo Weasley[modifica | modifica sorgente]

Hugo Weasley
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Ryan Turner
Sesso Maschio
Data di nascita 2008
Parenti

Hugo Weasley è il secondo figlio nato da Ronald Weasley e Hermione Granger. Il suo personaggio viene introdotto per la prima volta nell'epilogo di Harry Potter e i Doni della Morte. Mezzosangue, ha una sorella maggiore: Rose. Essendo di due anni più piccolo di Albus e Rose, è nato nel 2008, lo stesso anno della cugina Lily Luna, a cui sembra essere molto legato. Nell'epilogo, accompagna la sorella maggiore al Binario. Hugo e Lily dimostrano entrambi la voglia prematura di andare a Hogwarts e iniziano una disputa su che casa potrebbero essere smistati una volta lì. Nel film viene interpretato da Ryan Turner.

Famiglia Paciock[modifica | modifica sorgente]

Frank e Alice Paciock[modifica | modifica sorgente]

Alice Prewett Paciock
Universo Harry Potter
Nome orig. Alice Paciock (Alice Prewett Longbottom)
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il calice di fuoco nei film il personaggio non compare
Sesso Femmina
Professione Auror
Affiliazione Grifondoro
Parenti
Frank Paciock
Universo Harry Potter
Nome orig. Frank Paciock (Frank Longbottom)
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il calice di fuoco nei film il personaggio non compare
Sesso Maschio
Professione Auror
Affiliazione Grifondoro
Parenti

Frank e Alice Paciock (Frank and Alice Longbottom) sono i genitori di Neville, compagno di scuola di Harry a Hogwarts. Sono stati due grandi maghi ed auror nel loro tempo e durante l'epoca di terrore dovuta alle stragi e agli orrendi piani di Lord Voldemort e dei suoi Mangiamorte. Sono stati membri dell'Ordine della Fenice comandato da Albus Silente con l'incarico di contrastare i progetti di Voldemort e stanare i suoi alleati.

Subito dopo la nascita del loro figlio Neville, pochi mesi dopo la caduta di Voldemort, i Paciock furono individuati da un gruppo di seguaci di Voldemort: Bellatrix Lestrange, suo marito Rodolphus, suo cognato Rabastan e Barty Crouch Jr. Catturati, i coniugi Paciock vennero torturati fino alla follia con la maledizione Cruciatus perdendo completamente il senno. Vennero ricoverati all'Ospedale San Mungo dove sono rimasti per il resto della loro vita. Il figlio Neville, che spesso li va a trovare, venne affidato alla madre di Frank, Augusta. Quando Harry scopre la verità, Silente gli chiede di mantenere il segreto finché Neville non sarà pronto a parlarne. Nonostante ciò, i signori Paciock, e particolarmente la signora, compaiono nel quinto libro, quando Harry e gli altri, visitando per caso Gilderoy Allock, scoprono che Neville è lì in visita dai genitori. L'imbarazzo del ragazzo è grande, ma questo momento di silenzio e di rispetto da parte dei ragazzi è considerato da molti l'inizio della vera ed autentica amicizia tra Neville e gli altri.

Augusta Paciock[modifica | modifica sorgente]

Augusta Paciock
Universo Harry Potter
Nome orig. Augusta Paciock (Augusta Longbottom)
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Sesso Femmina
Affiliazione Grifondoro
Parenti

Augusta Paciock (Augusta Longbottom) è la nonna di Neville, compagno di scuola di Harry anch'esso del Grifondoro. Persona anziana e abbastanza severa, di cui il nipote ha molta soggezione, ella vorrebbe che Neville diventasse un bravo Auror come i genitori, anche se non è molto bravo nelle arti magiche, tranne erbologia, la sua materia preferita. Da notare come Augusta nei confronti di Neville cambi radicalmente parere quando il nipote dimostra tutto il suo coraggio nel settimo libro, ponendosi a capo dell'esercito di Silente ad Hogwarts. È lei stessa a dirlo quando giunge nella stanza delle necessità per la battaglia di Hogwarts.

Di lei si sa che fu bocciata nel suo G.U.F.O. di Incantesimi, come ricordato dalla professoressa McGranitt (di cui forse fu anche compagna ad Hogwarts) a Neville. Nell'ultimo episodio della saga, Augusta dimostra le proprie capacità prima sconfiggendo l'auror Dawlish, che era giunto a casa sua per arrestarla, e in seguito partecipando alla battaglia di Hogwarts. Nel terzo libro viene descritta con una grande borsetta rossa, un vestito verde e un cappello con sopra un avvoltoio impagliato. Quando il molliccio di Neville si trasforma in Severus Piton, Remus Lupin gli consiglia di immaginarselo con gli abiti di sua nonna.

Insegnanti di Hogwarts[modifica | modifica sorgente]

Professor Albus Silente[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Albus Silente.

L'anziano e potente mago preside della scuola di Hogwarts, diventerà in seguito il principale punto di riferimento del protagonista Harry Potter.

Professoressa Minerva McGranitt[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Minerva McGranitt.

Professoressa di Trasfigurazione durante gli anni scolastici di Harry a Hogwarts.

Professor Severus Piton[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Severus Piton.

Professore di pozioni e successivamente di difesa contro le arti oscure. Col susseguirsi delle vicende, Piton diventerà uno dei personaggi più incisivi ai fini della trama della serie.

Professor Filius Vitious[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Filius Vitious.

Il piccolo professore di incantesimi ad Hogwarts. A partire dal terzo film, il professore cambia, erroneamente, il proprio aspetto, mentre il Vitious dei primi due film corrisponde maggiormente alla descrizione nei libri della Rowling.

Professor Gilderoy Allock[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gilderoy Allock.

Professore di difesa contro le arti oscure durante il secondo anno ad Hogwarts di Harry.

Professor Rubeus Hagrid[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rubeus Hagrid.

È il guardiacaccia e custode delle chiavi di Hogwarts; è un mezzogigante (suo padre era un mago, sua madre una gigantessa) e totalmente fedele a Silente.

Professor Remus John Lupin[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Remus Lupin.

Professore di difesa contro le arti oscure durante il terzo anno ad Hogwarts di Harry e grande amico del padre di quest'ultimo.

Professor Malocchio Moody[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Malocchio Moody.

Professore di difesa contro le arti oscure durante il quarto anno ad Hogwarts di Harry (anche se non potrà adempiere di persona a questo ruolo) ed ex-auror, membro dell'Ordine della Fenice e amico di Silente.

Professor Horace Lumacorno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Horace Lumacorno.

Professore di pozioni in pensione, viene convinto da Silente a riprendere servizio durante il sesto anno ad Hogwarts di Harry.

Professor Amycus Carrow[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mangiamorte#Amycus Carrow.

Seguace di Lord Voldemort, ricoprirà il ruolo di professore di Arti Oscure nel settimo libro, quando la scuola di Hogwarts sarà sotto il totale controllo del Signore Oscuro.

Professoressa Alecto Carrow[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mangiamorte#Alecto Carrow.

Sorella di Amycus, anch'ella insegnerà ad Hogwarts con il fratello, ricoprendo il ruolo di insegnante di Babbanologia.

Professor Quirinus Raptor[modifica | modifica sorgente]

Quirinus Raptor
Universo Harry Potter
Nome orig. Quirinus Quirrel
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Ultima app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Interpretato da Ian Hart
Voce italiana Marco Mete
Sesso Maschio
Professione insegnante, mangiamorte nascosto
Abilità
  • Incantesimi
  • Trasfigurazione
  • Volo
Affiliazione Corvonero

Quirinus Raptor (Quirinus Quirrell) è il balbettante insegnante di Difesa contro le Arti Oscure di Harry durante il suo primo anno.

Raptor incontrò Lord Voldemort mentre era in Albania, in giro per il mondo, dove si era recato per fare pratica con le creature oscure, e dove ne divenne il servo. Tenta per il suo padrone di rubare la Pietra Filosofale custodita alla Gringott, la banca dei maghi, ma fallisce, in quanto la suddetta pietra era già stata portata a Hogwarts. Dopo il suo fallimento Voldemort s'impossessa del suo corpo. Raptor tenta di impadronirsi della Pietra Filosofale anche quando questa è a Hogwarts, ma viene ostacolato da Harry. Si può riscontrare che Raptor è particolarmente versato nelle arti magiche; infatti, nell'occasione precedentemente narrata, con il solo schioccare delle dita, riesce a far apparire dal nulla delle funi, le quali intrappolano Harry ed addirittura in grado di volare e creare fiamme dal nulla.

È un personaggio molto bizzarro: ha sempre sulla testa un turbante color viola, da cui proviene uno strano odore, da lui impiegato per nascondere il volto del suo padrone sulla nuca. Raptor afferma tuttavia che il turbante è un dono di un sultano dell'Africa per averlo aiutato a liberarsi da uno zombie. Raptor ha inoltre combattuto contro dei Vampiri in Transilvania e nella Foresta Nera e, a detta di Hagrid, è sempre così nervoso dopo aver avuto una brutta esperienza con una strega (probabilmente una Banshee): infatti balbetta sempre, ha paura di tutto e si spaventa per ogni minimo rumore. In realtà questi difetti si dimostrano essere solo una copertura: il suo vero carattere è crudele e determinato. Nella sua classe c'è sempre odore d'aglio, ed i gemelli Fred e George Weasley sostengono sia perché ha dell'aglio nel turbante.

Raptor è un mago piuttosto talentuoso, esperto in creature oscure (controlla un Troll, che invia nei sotterranei di Hogwarts ad Halloween, e ne sconfigge uno per poter raggiungere la Pietra Filosofale). È inoltre esperto conoscitore di veleni ed antidoti: nel libro insegna a curare ferite causate da vari mostri, e nel film lo si vede spiegare ad alcuni studenti del quinto anno come fronteggiare serpenti velenosi ed iguana giganti; tuttavia gli studenti non apprezzano molto le sue lezioni. Raptor, inoltre, è molto abile nella Trasfigurazione. Viene considerato dal Professor Piton un Mago alquanto mediocre e poco talentuoso, però si scopre essere quasi alla pari di Bellatrix Lestrange.

Muore alla fine del primo anno con la temporanea sconfitta del suo padrone. La sua morte è causata dalla protezione di Lily su Harry. Raptor riesce a superare facilmente le prove istituite dagli insegnanti per proteggere la Pietra Filosofale: addormenta Fuffi, il cane a tre teste, facendo suonare un'arpa per magia, sconfigge il Tranello del Diavolo, dimostra di saper volare con la scopa nella prova di Vitious e di Madama Bumb e di essere un abile giocatore negli Scacchi dei Maghi. Sconfigge un Troll, da lui catturato e condotto a guardia della Pietra Filosofale e supera il trucco di Piton con le pozioni; tuttavia non riesce a superare la prova di Silente, in cui solo chi avrebbe voluto possedere la pietra, e non usarla, sarebbe riuscito a vedere la propria immagine nello Specchio delle Brame che indicava dove era nascosta.

È interpretato da Ian Hart. J. K. Rowling ha pubblicamente detto che Raptor, prima di insegnare Difesa contro le Arti Oscure, aveva la cattedra di Babbanologia.

Predecessore Insegnante di Difesa contro le Arti Oscure di Hogwarts Successore
Galatea Gaiamens 1991 - 1992 Gilderoy Allock
Predecessore Insegnante di Babbanologia di Hogwarts Successore
sconosciuto  ? - 1991 Charity Burbage

Professor Cuthbert Rüf[modifica | modifica sorgente]

Cuthbert Rüf (Cuthbert Binns) è il professore di Storia della Magia. Il professor Rüf è l'unico professore fantasma della scuola. Si dice che una notte si sia addormentato su una poltrona vicino a un camino acceso e che, la mattina successiva, solo la sua anima sotto forma di fantasma sia andata a lezione, lasciandosi dietro il suo corpo senza vita esattamente dov'era. Le lezioni di Rüf sono noiosissime, e la maggior parte degli allievi si confonde e si insonnolisce al suono della sua voce monotona che non smette mai di parlare di avvenimenti, personaggi e date; in particolare, Harry e Ron non seguono mai in assoluto la lezione e riescono a strappare la sufficienza copiando gli appunti di Hermione, l'unica tra tutti che riesce a non appisolarsi e seguire. Rüf ha la fastidiosa caratteristica di non ricordarsi mai i nomi degli allievi, storpiandoli in modi piuttosto improbabili. Al secondo anno lo vediamo come narratore della vicenda della camera dei segreti (mentre nel film, dove questo personaggio manca in assoluto, a farlo è la McGranitt), argomento sul quale è molto scettico, in quanto si vanta di parlare solo di fatti concreti e non di leggende o credenze. Pensa infatti che non esista nessuna camera dei segreti, ma dovrà ricredersi, visto quel che succede poi.

Professor Herbert Beery[modifica | modifica sorgente]

Il Professor Herbert Beery fu insegnante di Erbologia quando Silente insegnava Trasfigurazione. Lo si conosce grazie alle note di Silente nelle Fiabe di Beda il Bardo, che lo descrive come un devoto entusiasta del teatro amatoriale, che propose un adattamento (che, come puntualizza Silente, fu il primo e l'ultimo) della fiaba La Fonte della Buona Sorte, tragicamente fallito. Dopo il fallimento di questo adattamento, andò ad insegnare alla A.M.A.D. (Accademia Magica di Arti Drammatiche).

Professor Silvanus Kettleburn[modifica | modifica sorgente]

Silvanus Kettleburn è un uomo molto anziano, nominato unicamente nel terzo libro nel discorso di inizio anno fatto da Silente. Lascia l'attività di professore di cura delle creature magiche per rilassarsi dopo anni e anni di lavoro con "gli arti che gli rimangono". Si sa, grazie alle note di Albus Silente nel libro Le fiabe di Beda il Bardo, che fu in rapporti sempre tesi con Armando Dippet e durante il suo mandato fu soggetto a non meno di sessantadue periodi di verifica (un record che ancora detiene). Attraverso il suo sito, la Rowling ha reso noto inoltre che, come Hagrid dopo di lui, Kettleburn tendeva a sottovalutare i rischi legati alla cura di creature come Occami, Avvincini e Fiammagranchi, e una volta divenne famoso per aver provocato un incendio nella Sala Grande dopo aver stregato un Ashwinder per fargli fare la parte del Verme in una rappresentazione di ""La Fonte della Buona Sorte"". Viene inoltre descritto come un uomo pieno di entusiasmo e talvolta imprudente, la cui grande passione per le creature che studiava e accudiva, spesso pericolose, è stata causa di serie ferite a se stesso e agli altri, ma anche adorabile ed eccentrico; la lunga permanenza nella scuola infatti era prova del grande affetto che insegnanti e studenti nutrivano nei suoi confronti. Kettleburn concluse la propria carriera con un solo braccio e mezza gamba e quando si ritirò per andare in pensione, Albus Silente gli regalò un set di arti magici in legno, un dono che doveva essere regolarmente sostituito, perché Kettleburn aveva l'abitudine di visitare le riserve di draghi durante il tempo libero e le sue protesi erano quindi soggette a prendere spesso fuoco. Il suo successore è Rubeus Hagrid, custode delle chiavi e dei luoghi di Hogwarts.

Predecessore Insegnante di Cura delle creature magiche di Hogwarts Successore
sconosciuto  ? - 1994 Rubeus Hagrid

Professoressa Griselda Marchbanks[modifica | modifica sorgente]

Professoressa di Trasfigurazione ed Incantesimi, insegnò ad Albus Silente, e lo giudicò ai G.U.F.O. ed ai M.A.G.O. Si suppone quindi che al 1998 abbia almeno 17 anni in più di Silente, morto nel 1997 a 116 anni. Sostiene Silente anche dopo la morte, opponendosi all'insediamento di Severus Piton.

Professor Herbert Beery[modifica | modifica sorgente]

Insegnò Erbologia quando Silente era ancora un giovane insegnante di Trasfigurazione[1].

Professoressa Wilhelmina Caporal[modifica | modifica sorgente]

Wilhelmina Caporal (Wilhelmina Grubbly-Plank) appare nel quarto libro (Harry Potter e il calice di fuoco), al capitolo 24 e nel quinto libro (Harry Potter e l'Ordine della Fenice) nei capitoli 11, 13, 15, 17.

In questo periodo, tra il quarto e il quinto anno di Harry a Hogwarts, ha tenuto temporaneamente, in qualità di sostituta di Rubeus Hagrid, la cattedra di Cura delle creature magiche.

Di lei si sa solo che è una professoressa molto competente, capace di superare le ispezioni della Umbridge senza grossi problemi, dalla voce acuta e brusca e con un severo taglio di capelli. Dà l'impressione di essere sbrigativa, inflessibile, ostinata ed efficiente, in particolare quando para i colpi della Umbridge senza perdere la sua flemma. È molto contenta del modo in cui Albus Silente dirige la scuola (cosa che la Umbridge ovviamente non apprezza affatto). Harry si fida di lei almeno quel tanto che basta perché lasci alle sue cure Edvige (ferita sempre dalla Umbridge) ma è dispiaciuto che sia tanto più brava di Hagrid come insegnante. Ha attirato le antipatie di alcuni ragazzi permettendo solo alle ragazze di avvicinarsi e di toccare un unicorno. Fuma la pipa.

Predecessore Insegnante di Cura delle creature magiche di Hogwarts Successore
Rubeus Hagrid 1994 - 1994 Rubeus Hagrid I
Rubeus Hagrid 1995 - 1995 Rubeus Hagrid II

Professoressa Septima Vector[modifica | modifica sorgente]

Septima Vector è l'insegnante di Aritmanzia nella scuola di Hogwarts, è un personaggio poco presente nei libri, infatti se ne hanno solo alcune citazioni, ed è totalmente assente nei film.

J. K. Rowling, in un'intervista, ha rivelato che il suo nome è Septima. Notare l'errore nella traduzione italiana: nel terzo, nel quarto e nel quinto libro, la Vector non viene nominata come una donna, ma come un uomo: Hermione lo chiama infatti 'professor Vector' (notare che in lingua inglese il termine professor è neutro).

Professoressa Aurora Sinistra[modifica | modifica sorgente]

Aurora Sinistra è l'insegnante di astronomia ad Hogwarts. Appare in due occasioni, la prima volta al Ballo del Ceppo nel quarto libro, quando balla con Malocchio Moody, la seconda nel quinto libro, in un esame notturno quando la professoressa Minerva McGranitt viene aggredita con più Schiantesimi lanciati da Dolores Umbridge e dai suoi scherani.

Professoressa Charity Burbage[modifica | modifica sorgente]

Charity Burbage è l'insegnante di Babbanologia ad Hogwarts. Compare solo nel settimo e ultimo libro, Harry Potter e i Doni della Morte. Viene catturata dai Mangiamorte perché nelle sue lezioni insegnava come i Babbani non fossero così diversi dai maghi, e la sua scomparsa viene coperta facendo credere che si sia dimessa. Viene torturata e poi uccisa da Voldemort[2] e data in pasto al serpente Nagini a Villa Malfoy. In Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 viene interpretata da Carolyn Pickles.

Predecessore Insegnante di Babbanologia di Hogwarts Successore
Quirinus Raptor 1991 - 1997 Alecto Carrow

Professoressa Galatea Gaiamens[modifica | modifica sorgente]

Di lei si sa ben poco, se non che fu insegnante a Hogwarts durante gli anni da studente di Albus Silente e successivamente di Tom Riddle poco prima di andare in pensione[3].

Fiorenzo[modifica | modifica sorgente]

Fiorenzo (Firenze) è un centauro che compare per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale, ed è proprio lui a salvare Harry nella Foresta Proibita dall'incontro con Lord Voldemort che era lì per bere sangue di unicorno con lo scopo di tenersi in vita. Essendo un centauro Fiorenzo è per metà uomo e metà cavallo, ha una chioma biondo chiarissimo, gli occhi di un blu stupefacente e un corpo da equino.

Alla fine del quinto anno di Harry a Hogwarts, sotto richiesta del preside Albus Silente, diviene insegnante di Divinazione, in seguito al licenziamento, da parte di Dolores Umbridge, di Sibilla Cooman. Per questo motivo viene bandito dal suo branco, perché gli altri centauri si reputano superiori agli umani e la decisione di Fiorenzo di insegnare ad Hogwarts, non solo viene vista come un tradimento, ma addirittura come un modo di sottomettersi al volere degli umani. Dal quinto libro in poi Fiorenzo e la Cooman insegneranno entrambi Divinazione, ma dividendosi i corsi (a Fiorenzo spettano gli alunni dal terzo al quinto anno mentre alla Cooman quelli del sesto e settimo anno). Ciò per le ragazze come Calì Patil o Lavanda Brown, che in origine adoravano la Cooman, sarà una disgrazia, perché sembrano invaghite del bel Fiorenzo. Lo si vedrà anche nel settimo libro, durante la battaglia di Hogwarts, disteso in un angolo con una ferita al fianco, incapace di alzarsi.

L'autrice ha affermato che dopo gli avvenimenti dell'ultimo libro, Fiorenzo sarà riaccettato dal branco.[4]

Professoressa Pomona Sprite[modifica | modifica sorgente]

Pomona Sprite
Universo Harry Potter
Nome orig. Pomona Sprout
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale (nei film in Harry Potter e la camera dei segreti)
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da Miriam Margolyes
Sesso Femmina
Professione insegnante
Affiliazione Tassorosso

Pomona Sprite (Pomona Sprout) è l'insegnante di Erbologia ad Hogwarts. Tiene lezioni su come trattare diversi tipi di erbe magiche: è in grado di preparare diversi prodotti ricavati dai vegetali. È inoltre direttrice di una delle quattro case di Hogwarts, quella del Tassorosso.

Quest'insegnante compare fin dal primo libro, ma la conosciamo meglio nel secondo, dove ha un ruolo di maggior importanza.

In Harry Potter e la camera dei segreti ha salvato, con l'aiuto di Madama Chips, le vittime del basilisco che, durante l'anno, erano state pietrificate, e per curarle usa delle mandragole.

In Harry Potter e i Doni della Morte dapprima duella contro Severus Piton, con l'aiuto dei colleghi Filius Vitious e Minerva McGranitt, e poi si espone in prima persona nella battaglia di Hogwarts: fa di tutto per scagliare piante velenose e maledette sui Mangiamorte, con l'aiuto degli studenti. Sopravvive alla battaglia e la sua cattedra diciannove anni dopo verrà assegnata a Neville Paciock, benché i dettagli del suo pensionamento non siano rivelati.

Il nome Pomona richiama l'omonima dea romana dei frutti, mentre il cognome originale inglese, Sprout, significa "germoglio".

Nel videogioco Harry Potter e la pietra filosofale per PlayStation (prodotto prima della comparsa del personaggio sugli schermi avvenuta col secondo film), il personaggio aveva l'aspetto di donna più alta e i coi capelli rossi.

Predecessore Insegnante di Erbologia di Hogwarts Successore
Herbert Beery  ? - ? Neville Paciock

Staff di Hogwarts[modifica | modifica sorgente]

Argus Gazza[modifica | modifica sorgente]

Argus Gazza
Universo Harry Potter
Nome orig. Argus Gazza (Argus Filch)
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da David Bradley
Voci italiane
Sesso Maschio
Professione Custode

Argus Gazza (Argus Filch) è il custode della scuola di Hogwarts. È un Magonò, ovvero un figlio di maghi e membro di una famiglia di maghi ma privo di poteri magici. Per questo motivo l'apprendere le arti magiche rientra tra i suoi più grandi desideri, ma non vi può tuttavia riuscire. Gazza ha però tentato un corso accelerato di magia chiamato "SpeedyMagic", senza però riuscire ad apprendere le arti magiche. Come Silente dice, infatti, "Maghi si nasce, non si diventa".

Per la frustrazione di essere un Magonò, Gazza prova invidia e odio nei confronti degli studenti della scuola di Hogwarts e si diverte a tormentarli in tutti i modi possibili: cerca sempre di coglierli mentre stanno tenendo un comportamento contrario alle regole della scuola, anche inventandosi regole, in modo tale che vengano loro inflitte delle punizioni. Più volte chiede al preside Albus Silente il permesso di infliggere punizioni corporali, ma si vede sempre opporre un netto rifiuto; ad esaudire il suo desiderio è solo, per un breve periodo, la professoressa Dolores Umbridge.

Non si sa di preciso né se sia mai stato uno studente di Hogwarts, né a che casata possa appartenere, però durante le partite di quidditch lo si vede in più di un'occasione a tifare assieme ai Serpeverde.

Suoi accaniti nemici sono Fred e George Weasley, che in innumerevoli occasioni si sono visti infliggere punizioni dal malvagio custode, ma che sono altrettanto spesso riusciti a non scontare alcuna pena per le loro azioni. Infatti, anche se Gazza conosce molto bene la scuola e i suoi segreti, non può competere con la Mappa del Malandrino di cui i gemelli si servono. Essa, d'altro canto, prima che i Weasley la scoprano, si trova proprio tra gli oggetti pericolosi e/o illegali requisiti dal custode agli studenti (che tuttavia non è capace di utilizzarla) e da lui gelosamente conservati con la massima attenzione.

Ad ostacolare il custode interviene spesso il poltergeist Pix, che si impegna a seminare il caos in tutta la scuola.

Mrs Purr[modifica | modifica sorgente]

Mrs Purr (Mrs Norris) è la gatta del guardiano Argus Gazza.

Il suo nome in inglese, Mrs Norris, deriva dal nome di un detestabile ed odioso personaggio di un libro di Jane Austen, Mrs Norris.

Aiuta Gazza a pattugliare i corridoi della scuola per cogliere i giovani maghetti in "flagranza di reato". Grazie al suo aiuto, dunque, il custode può accorrere ovunque non appena ce ne sia il bisogno, in modo da trovare e punire gli studenti che hanno infranto le regole. La gatta sembra in tutto simile al suo padrone, attenta a seguire i movimenti dei giovani maghi di Hogwarts; Harry Potter ha, infatti, più volte la sensazione che riesca a percepirlo o a vederlo mentre è nascosto sotto il mantello dell'invisibilità.

Nel secondo libro è la prima vittima del basilisco: non muore perché intravede il serpente nell'acqua, ma rimane comunque pietrificata, e grazie all'aiuto di Madama Chips può guarire, come le altre vittime, alla fine dell'anno scolastico.

Molti studenti di Hogwarts (e fan) ritengono che Mrs Purr, data la sua innaturale intelligenza e, almeno nei film, l'aspetto selvatico, possa essere di origine Kneazle o mezzo-kneazle, come il gatto di Hermione, Grattastinchi. Nel film è di razza Maine Coon.

Madama Bumb[modifica | modifica sorgente]

Madama Bumb (Madam Hooch) è l'insegnante di Volo a Hogwarts. Una donna alquanto severa, con gli occhi gialli come un gatto, i capelli grigi corti, la professoressa compare nel primo libro Harry Potter e la pietra filosofale mentre insegna agli studenti del primo anno a cavalcare la scopa, nel terzo libro Harry Potter e il prigioniero di Azkaban per controllare Harry durante gli allenamenti di Quidditch, come precauzione per Sirius Black. Negli altri libri il personaggio di Madama Bumb compare solo come arbitro nelle partite di Quidditch. È un'esperta di manici di scopa, infatti in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban quando vede la Firebolt di Harry inizia ad analizzarla, elogiandola e comparandola con modelli più vecchi come le Scopalinda, le Frecce d'Argento e la serie Nimbus.

Madama Poppy Chips[modifica | modifica sorgente]

« Che ti aspettavi, succo di zucca? »
(Madama Chips sulla reazione di Harry al sapore dell'Ossofast)

Madama Poppy Chips (Madam Poppy Pomfrey) è l'infermiera della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Attiva e piuttosto inquieta, prende molto sul serio il suo lavoro e appare anche piuttosto severa ma, ogni tanto, lascia trasparire affettuosità, gentilezza e simpatia. Alla notizia della morte di Silente scoppia in lacrime, essendo sempre stata a favore del preside. Harry Potter si fida molto di lei e nel corso della saga la vediamo prendersi più volte cura dei malanni di Harry: almeno una volta in ogni libro il ragazzo finisce in infermeria.

Nei film Madama Chips è interpretata da Gemma Jones.

Madama Irma Pince[modifica | modifica sorgente]

Madama Irma Pince è la bibliotecaria della scuola di Hogwarts. È una donna molto severa e intransigente per quanto riguarda il trattamento dei libri: non permette né di mangiare in biblioteca né di portare i libri al di fuori del castello. Per il resto di lei si sa molto poco. Si accenna al fatto che assomigli ad un avvoltoio denutrito. Nel sesto libro Harry rivela a Hermione che lui crede esista una relazione sentimentale tra Madama Pince e mastro Gazza, il custode del castello.

Nel film è interpretata da Sally Mortemore.

Ritratti di Hogwarts[modifica | modifica sorgente]

Signora Grassa[modifica | modifica sorgente]

La Signora Grassa (Fat Lady) è il quadro che svolge la funzione di guardiana dell'entrata alla sala comune di Grifondoro. Per entrare nella sala comune, infatti, ogni studente appartenente alla casa deve pronunciare la parola d'ordine, che viene cambiata spesso nell'arco dei trimestri. Le Parole d'Ordine che più vengono menzionate nei libri sono: in Harry Potter e la pietra filosofale "Caput Draconis" e "Grugno di Porco"; in Harry Potter e la camera dei segreti "Colibrì"; in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban "Fortuna Maior"; in Harry Potter e il calice di fuoco "Guazzabuglio" e "Luci Fatate"; in Harry Potter e l'Ordine della Fenice "Mimbulus Mimbletonia"; e in Harry Potter e il principe mezzosangue "Maltafinocchia" e "Bagatelle". Nel terzo libro della saga, la Signora Grassa viene attaccata e lacerata da Sirius Black, che tenta di entrare nella sala comune per uccidere Peter Minus. Spaventata a morte e decisamente sciupata, viene sostituita (per essere restaurata) dal quadro di Sir Cadogan, per poi tornare, richiedendo, però, una protezione massiccia. Davanti al suo dipinto, infatti, vengono posizionati dei troll.

Sir Cadogan[modifica | modifica sorgente]

Sir Cadogan è uno dei tanti quadri del Castello di Hogwarts. Viene descritto come uno spavaldo cavaliere basso e tozzo che monta un pony piuttosto grasso. Viene più volte considerato pazzo, soprattutto da Ron. Infatti, quando diviene, nel terzo libro, guardiano dell'entrata per la sala comune dei Grifondoro in sostituzione della Signora Grassa, passa metà del tempo a sfidare chiunque a duello e l'altra a inventare parole d'ordine assurde che cambia almeno due volte al giorno, cosa che crea parecchi guai allo smemorato Neville. Aiuta Harry Potter, Ron Weasley e Hermione Granger a trovare l'aula della professoressa Sibilla Cooman, e nel corso della sua carica di guardiano, fa entrare Sirius Black nella Torre di Grifondoro, giustificandosi dicendo che in effetti egli possedeva le parole d'ordine scritte su un foglietto.

Non si hanno più notizie di lui nei successivi libri, si eccettuano un breve accenno fatto da Bill Weasley durante l'incontro avvenuto il giorno dell'ultima prova del Torneo Tremaghi ed un piccolo sprono dato da lui a Harry Potter durante la battaglia ad Hogwarts. Nel suo sito, tuttavia, la Rowling delinea un racconto dettagliato sulla vita di Sir Cadogan:

"Prima che la comunità magica fosse costretta a nascondersi, non era strano per un mago vivere nella comunità Babbana e svolgere quello che oggi consideriamo un lavoro Babbano. Nei circoli dei maghi è largamente diffusa l'idea che Sir Cadogan fosse uno dei famosi Cavalieri della Tavola Rotonda, anche se uno dei meno conosciuti, e che abbia raggiunto questa posizione sfruttando la sua amicizia con Merlino. Anche se la sua figura è stato omessa in tutti i libri Babbani che narrano la storia di re Artù, le versioni di questa leggenda che circolano tra i maghi citano Sir Cadogan insieme a Lancillotto, Bedivere e Parsifal. Questi racconti lo descrivono impulsivo, irascibile e coraggioso al limite della sconsideratezza, ma in fondo un brav'uomo. Il più famoso scontro di Sir Cadogan fu quello con la Viverna di Wye, una creatura simile a un drago che terrorizzava la parte occidentale del Paese. La prima volta che si incontrarono, la bestia sbranò il meraviglioso destriero di Sir Cadogan, spezzò la sua bacchetta a metà e gli fuse spada e visiera. Incapace di vedere per il fumo che saliva dall'elmo che si stava fondendo, Sir Cadogan riuscì a fatica a salvarsi la vita. Tuttavia, invece di fuggire, raggiunse barcollando un vicino prato, afferrò un piccolo grasso pony che stava brucando l'erba, gli saltò in groppa e al galoppo si diresse nuovamente verso la Viverna con la sola bacchetta rotta in mano, pronto a una morte valorosa. La creatura abbassò la spaventosa testa per inghiottire Sir Cadogan e l'intero pony, ma la bacchetta scheggiata e inutilizzabile le bucò la lingua. I fumi gassosi che salivano dal suo stomaco presero fuoco e fecero esplodere la Viverna. I maghi e le streghe più anziani usano ancora il detto ""Porterò il pony di Cadogan"" con il significato di ""Cercherò di trarre il meglio da una situazione complicata"". Il quadro di Sir Cadogan, che è appeso al settimo piano del castello di Hogwarts, lo ritrae insieme al pony che ancora continua a cavalcare (il quale, come è comprensibile, non lo ha mai avuto in grande simpatia) e con minuziosità di dettagli rappresenta il suo temperamento irascibile, l'amore per le sfide temerarie e la determinazione a vincere il nemico, qualunque cosa accada."

Violet[modifica | modifica sorgente]

Violet è una strega curiosa che appare nel primo libro della saga; risiede in un quadro del castello ed è molto amica della Signora Grassa.

Servirà a Silente per rintracciare la Signora Grassa nel terzo episodio dopo che la stessa era stata attaccata da Sirius Black perché non lo faceva entrare non essendo in possesso della parola d'ordine.

È una strega molto curiosa ed originale. Apparirà pure nel quarto libro di sfuggita come una comparsa. Negli altri libri il personaggio viene solo nominato, per esempio nel sesto libro dove Hermione Granger racconta che la Signora Grassa aveva bevuto una tinozza di vino andato a male con Violet.

Nottetempo[modifica | modifica sorgente]

Stan Picchetto[modifica | modifica sorgente]

Stanley Picchetto (Stanley Shunpike) è il giovane bigliettaio del Nottetempo (una corriera magica per maghi e streghe in difficoltà).

Fa la sua apparizione per la prima volta nel terzo libro della saga quando Harry è costretto a fuggire da Privet Drive per aver gonfiato, in preda ad uno sfogo di rabbia, la zia Marge, e prende il Nottetempo. Poi ricompare nel quarto libro alla finale della Coppa del mondo di Quidditch nella foresta al limitare del campo, dove lo sentiamo vantarsi con delle Veela di stare per essere eletto il Ministro della Magia più giovane di sempre. Nel quinto libro appare quando Harry e i suoi amici, accompagnati da Tonks e Lupin, tornano ad Hogwarts dopo Natale, con il Nottetempo. Nel sesto libro viene accusato dal Ministero della Magia di essere un Mangiamorte per il presunto omicidio della madre di una studentessa di Hogwarts, Hannah Abbott, anche se Silente e Harry sono convinti della sua innocenza e cercano di farlo scagionare. Nel settimo libro lo si vede insieme ai Mangiamorte che tenta di uccidere Harry durante il tragitto da Privet Drive alla casa di Ted Tonks, probabilmente sotto l'influenza della maledizione Imperius.

Ernie Urto[modifica | modifica sorgente]

Ernie Urto (Ernie Prang) è l'autista del Nottetempo, uomo vecchio, dall'aspetto stralunato, con un paio di occhiali spessi. Nonostante la sua età avanzata non ha ancora imparato a guidare come si deve, e le conseguenze si vedono. Ne Il principe Mezzosangue porge i suoi omaggi ad Albus Silente durante il suo funerale.

Elfi domestici[modifica | modifica sorgente]

Dobby[modifica | modifica sorgente]

Dobby
Dobby.jpg
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la camera dei segreti
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1
Voce orig. Toby Jones
Voce italiana Nanni Baldini
Specie Elfo
Sesso Maschio
Data di nascita 28 giugno
Professione Cuoco nelle cucine di Hogwarts
Abilità
  • Smaterializzazione
  • Magia
« "Dobby non ha padroni! Dobby è un elfo libero e Dobby è venuto a salvare Harry Potter e i suoi amici!" »
(Dobby, Harry Potter e i Doni della Morte)

Dobby è un elfo domestico ovvero una creatura elfica che deve compiere i lavori domestici in casa del padrone da cui dipende, che in questo caso è Lucius Malfoy.

Compare per la prima volta in Harry Potter e la camera dei segreti e cerca di convincere Harry a non tornare ad Hogwarts. Pare infatti ci sia un complotto di cui tutti sono all'oscuro: la riapertura della Camera dei segreti. L'elfo è talmente determinato a proteggere Harry che arriverà persino a intercettare le lettere di Ron e Hermione, a bloccare la barriera per il binario 9 e 3 quarti e a stregare un Bolide di una partita di Quidditch, per tentare di ferire Harry abbastanza in modo che il ragazzo venga rimandato a casa. Nutre una vera e propria idolatria per lui, infatti e lo riempie di complimenti e favori. Dobby, l'elfo domestico della famiglia Malfoy, è riuscito a trovare il coraggio per avvisare Harry dicendogli che cose terribili sarebbero accadute a Hogwarts. Infatti, come aveva preannunciato Dobby, numerose persone verranno pietrificate ad opera del mostro di Serpeverde che si nasconde in una sala nascosta, detta Camera dei Segreti.

Alla fine del libro, grazie ad un astuto stratagemma di Harry, Lucius Malfoy sarà costretto a liberare Dobby regalandogli un calzino, e l'elfo sarà più felice che mai.

L'elfo ricompare poi nel quarto libro, in cui è entrato a far parte del team degli elfi domestici della scuola di Hogwarts con l'elfa Winky. Dimostra una grande felicità nel rivedere Harry e gli racconta dei suoi progetti da elfo libero. A Natale regala a Harry calzini fatti a mano da lui e riceve da Harry e Ron calzini e un golfino. Inoltre aiuterà Harry nella seconda prova del Torneo Tremaghi, procurandogli l'Algabranchia, un'erba dalle proprietà magiche che lo avrebbe fatto respirare sott'acqua per tutta la durata della seconda prova nel Lago Nero. Per ricompensarlo gli vengono donati dei calzini magici.

Nel quinto libro spiega a Harry come trovare la Stanza delle Necessità, che diventerà la sede dell'Esercito di Silente, ovvero il gruppo di Difesa Contro le Arti Oscure di Harry (a cui serviva un posto dove lavorare senza essere scoperti dalla Umbridge). Per l'ultima lezione dell'Esercito di Silente prima delle vacanze di Natale, Dobby appende 100 decorazioni natalizie con la gigantografia di Harry Potter e con scritto: "Buon Natale Harry Potter signore" mostrando ancora una volta la sua profonda ammirazione verso Harry. Per Natale dipinge un agghiacciante ritratto di Harry e glielo manda. In Harry Potter e il principe mezzosangue, invece, su richiesta di Harry seguirà di nascosto Draco Malfoy insieme all'elfo Kreacher, scoprendo che si nascondeva nella stanza delle necessità. Nel settimo libro, Dobby, mandato da Aberforth Silente, libera Harry Potter, Luna Lovegood, Olivander, Dean Thomas, Ron Weasley, Unci-Unci ed Hermione Granger dalle segrete di Villa Malfoy, dove erano prigionieri di Bellatrix Lestrange. Tuttavia, mentre si stava Smaterializzando, viene da questa ucciso con un coltello d'argento. Una volta Materializzatisi, Dobby viene sepolto da Harry Potter presso Villa Conchiglia, la casa di Bill Weasley e di sua moglie Fleur: Harry non usa la magia per seppellirlo, mostrando in questo modo rispetto per Dobby e tutti i servigi e tutte le fatiche che aveva fatto per lui: scaverà la fossa con una vanga e scriverà sulla lapide «Qui giace Dobby, un elfo libero». Sarà la morte dell'elfo a far decidere ad Harry di continuare la ricerca degli Horcrux, lasciando perdere i Doni. Quando parte da Villa Conchiglia, nota che sulla tomba dell'elfo stanno spuntando dei fiori.

La personalità di Dobby è completamente diversa da quella degli altri elfi domestici, come Winky, in quanto non si vergogna assolutamente di essere stato liberato e vuole essere pagato per il suo lavoro. Per averlo liberato, dimostra un grandissimo affetto e gratitudine per Harry Potter, aiutandolo in diverse occasioni; arriverà persino a non dormire una settimana, pur di eseguire l'ordine di Harry di seguire Draco Malfoy. Anche se è un elfo libero, e quindi non serve che prenda ordini da nessuno, obbedisce senza discussioni ad Harry, ma (come già detto) solo per totale lealtà nei suoi confronti.

Dato che l'unico modo per liberare un elfo domestico è che il suo padrone gli regali un indumento, Dobby festeggia la sua libertà vestendosi con ogni vestito che trova, assumendo un aspetto molto buffo.

Come ogni elfo, è costretto a punirsi da solo ogni volta che non esegue un ordine o parla male dei padroni, caratteristica che gli è incondizionatamente rimasta anche dopo essere stato liberato.

Le ultime parole da lui pronunciate sono "Harry Potter".

Winky[modifica | modifica sorgente]

Winky è un'elfa domestica.

Quest'elfa era inizialmente di proprietà di Bartemius Crouch, mago molto famoso che lavora al Ministero della Magia, il quale però l'ha liberata all'inizio del quarto libro per avergli disubbidito.

La incontriamo per la prima volta nel quarto volume alla finale di coppa del mondo di Quidditch, dove lei stava tenendo il posto per il suo padrone.

Quando viene liberata cade in una crisi depressiva perché, al contrario dell'elfo Dobby, lei ritiene la libertà un disonore, come tutti gli altri elfi domestici. Infatti, preferisce lavorare che essere puntata a dito perché è stata licenziata. Custodisce molti segreti del suo padrone anche dopo il licenziamento, convinta di doverlo ancora servire. Finisce a lavorare nelle cucine di Hogwarts. Nel quarto libro il suo ruolo è fondamentale o quasi per la vicenda, poiché è al centro del segreto di Barty Crouch Jr, ma nel film non è presente, tagliata per assenza di spazio.

Kreacher[modifica | modifica sorgente]

Kreacher è un elfo domestico, ovvero una creatura magica che assolve i compiti domestici. Nel libro è descritto come un elfo domestico molto vecchio, con un solo straccio sudicio legato come un gonnellino attorno alla vita, la pelle troppo abbondante e una gran quantità di peli bianchi che fuoriesce dalle grandi orecchie a forma di ali di pipistrello. Gli occhi sono di un grigio acquoso e iniettato di sangue, il naso è grosso, carnoso e molto simile a un grugno.

Appartiene alla famiglia Black e appare per la prima volta nel quinto libro della serie.

Viene spesso trattato male dall'ultimo padrone rimastogli, Sirius, in quanto per lui Kreacher rappresenta un legame con la famiglia che aveva tanto odiato. Tuttavia questa maleducazione si ritorcerà contro il padrino di Harry. All'ordine di andare fuori impartitogli da Sirius, Kreacher si rifugia dalla cugina di Sirius Black, Narcissa Malfoy, madre di Draco Malfoy, alla quale confida il rapporto speciale che c'è tra Sirius ed Harry. Poi mente a quest'ultimo quando gli viene chiesto dov'è Sirius, dicendogli che è nell'Ufficio Misteri, quando invece è al piano superiore a curare una ferita di Fierobecco inferta da Kreacher stesso.

In questo modo agevola notevolmente i piani di Voldemort, che porteranno alla morte di Sirius, con immenso dolore di Harry. Nel sesto libro viene lasciato in eredità da Sirius ad Harry, che gli ordina di lavorare nelle cucine di Hogwarts insieme agli altri elfi. Inoltre gli affida la missione, con Dobby, di seguire Draco Malfoy per scoprire cosa stia tramando. Hermione, dato che ha un grande cuore e tiene molto alla causa degli elfi, tenta di redimerlo e anche di aiutarlo a ottenere i suoi diritti, ma, per tutta risposta, ottiene solo insulti.

Nel settimo libro Harry viene a conoscenza della vera identità di R.A.B. (Regulus Arcturus Black) e Kreacher gli rivela la vera causa della sua prematura morte; così facendo aiuta i tre amici a trovare il terzo Horcrux. Kreacher racconta che Voldemort aveva bisogno di un elfo domestico per una missione. Regulus, che era da circa un anno al servizio di Voldemort, affidò Kreacher al Signore Oscuro per questa missione misteriosa. Voldemort portò Kreacher nella grotta stregata per poter nascondere il suo Horcrux dentro al bacile pieno della pozione che rende chi la beve molto fragile facendoli riapparire i ricordi più tristi della sua vita e una gran sete. Lo scopo di Kreacher in questa missione fu proprio quello di bere tutta la pozione, cosa che, come descrive l'elfo, gli fece venire un gran mal di stomaco. Voldemort mise poi sul fondo del bacile il medaglione diventato Horcrux, riempiendolo con altra pozione. Voldemort lasciò Kreacher al suo destino mortale, ignorando i grandi poteri degli elfi domestici che, per molti aspetti, sono superiori a quelli dei maghi. Infatti Regulus aveva ordinato a Kreacher di tornare a casa finito il compito con Voldemort, quindi, proprio quando Kreacher stava per morire nel lago nero pieno di Inferi all'interno della grotta, ubbidì alla richiesta del suo padrone, si smaterializzò in Grimmauld Place e raccontò a Regulus che cosa aveva fatto. Regulus, turbato, tornò tempo dopo e ordinò a Kreacher di portarlo nella grotta, avendo scoperto il segreto di Voldemort; ma questa volta bevve lui la pozione velenosa e ordinò a Kreacher di sostituire il vero medaglione-Horcrux con uno falso e di portare a casa quello vero e di distruggerlo, mentre Regulus morì annegato nel lago nero pieno di inferi. Kreacher non riuscì a distruggere l'Horcurx ma lo conservò con cura per tutti gli anni a venire, insieme a tutti gli altri cimeli della famiglia Black. Da allora Harry, su consiglio di Hermione, inizia a trattarlo con più gentilezza, ma soprattutto grazie all'inconsueto dono del falso medaglione di Regulus, che era costato la vita a Silente, Kreacher diventa molto ubbidiente e servizievole verso Harry. Infatti cucina prelibati pasti per i tre amici (Harry, Ron ed Hermione) durante il loro soggiorno a Grimmauld Place, e cattura per ordine di Harry il ladruncolo Mundungus Fletcher. Si sa inoltre che guida gli elfi domestici di Hogwarts durante la guerra della suddetta scuola, urlando "Combattete il Signore Oscuro, nel nome del prode Regulus!". La voce italiana nel quinto film è di Oreste Rizzini, mentre nel settimo film è di Franco Zucca.

Hokey[modifica | modifica sorgente]

Hokey è l'elfa domestica di una signora molto vecchia, grassa e ricca di nome Hepzibah Smith. Viene menzionata in un suo ricordo nel Pensatoio in Harry Potter e il principe mezzosangue. Essa è determinante nella storia, infatti si scopre che Voldemort era andato dalla padrona dell'elfa ed essa gli aveva mostrato due oggetti molto rari: la coppa di Tassorosso, e il medaglione di Serpeverde, due futuri Horcrux. Voldemort ruba gli oggetti, uccide Hepzibah e fa ricadere la colpa su Hokey infliggendole un Incantesimo di Memoria (come aveva fatto con suo zio Orfin Gaunt). Qualche tempo dopo l'elfa muore. Silente riesce ad ottenere il ricordo prima che lei muoia.

Altri personaggi della saga[modifica | modifica sorgente]

Gellert Grindelwald[modifica | modifica sorgente]

« Allora uccidimi, Voldemort, io accetto volentieri la morte! Ma la mia morte non ti darà quello che cerchi… ci sono tante cose che non capisci… »
(J. K. Rowling, Harry Potter e i Doni della Morte, Grindelwald a Voldemort)
Gellert Grindelwald
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da
Voce italiana Sergio Graziani
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Germania
Data di nascita 1883
Parenti
  • Bathilda Bath (prozia)

Gellert Grindelwald era un potentissimo mago oscuro vissuto prima di Lord Voldemort. Compare per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale, il primo libro della serie: sulla figurina delle Cioccorane di Albus Silente vi è scritto che Silente sconfisse Grindelwald nel 1945. Non per altro Silente era l'unico in grado di fermarlo per quanto fosse potente.
In Harry Potter e i Doni della Morte si viene a scoprire che aveva frequentato la scuola di Durmstrang, da cui venne espulso per i suoi esperimenti malvagi. Si recò quindi a Godric's Hollow dalla sua parente Bathilda Bath, per indagare sul terzo fratello Peverell, dove conobbe il giovane Albus Silente, di cui divenne molto amico. I due discutevano principalmente dei Doni della Morte, un argomento che li affascinava molto (Grindelwald riuscì a ottenere la Bacchetta di Sambuco, mentre Silente ottenne tutti e tre i Doni, ma in momenti diversi) ma soprattutto pianificavano una sorta di "nuovo ordine" mondiale, in cui i maghi avrebbero dovuto regnare sui Babbani. Il loro motto fu: "Per il bene superiore". Silente sembrava approvare queste idee, ed era in procinto di metterle in pratica, quando suo fratello Aberforth lo accusò di trascurare la loro sorella malata, Ariana Silente. Questo litigio indusse Grindelwald a torturare Aberforth, e Albus Silente ebbe così la prova definitiva della crudeltà del suo amico. Tra i tre scoppiò una lotta, durante la quale Ariana venne uccisa. Dopo questo episodio Grindelwald scappò all'estero, dando inizio ad una stagione di terrore. Albus Silente inizialmente cercò di evitare di combatterlo, poiché temeva che Grindelwald sapesse chi aveva scagliato l'incantesimo che aveva ucciso Ariana, e non poteva sopportare l'idea di scoprire di averla uccisa lui stesso. Infine, spinto dalle atrocità commesse da Grindelwald, lo attaccò e lo sconfisse, facendo sì che venisse rinchiuso a Nurmengard, la prigione che lui stesso aveva costruito, e impossessandosi così della Bacchetta di Sambuco, la bacchetta invincibile, che Grindelwald aveva rubato al fabbricante Gregorovich. Grindelwald visse rinchiuso a Nurmengard fino al 1998, quando Voldemort si reca da lui per ottenere la Bacchetta di Sambuco, ma Grindelwald mente dicendo a Voldemort di non avere mai posseduto la bacchetta, e lo insulta, provocando così l'ira di Voldemort e questi lo uccide. Silente dice che Grindelwald nei suoi ultimi giorni era stato preso dal rimorso e dal dispiacere per ciò che aveva fatto, e che mentire a Voldemort di non avere mai posseduto la bacchetta fosse un modo per fare ammenda per ciò che aveva fatto. Nel libro Vita e menzogne di Albus Silente di Rita Skeeter è precisato come Grindelwald sia stato il più grande mago oscuro fino all'avvento di Lord Voldemort. Invece Silente nel capitolo 35 di Harry Potter e i Doni della Morte ammette di essere stato pari in magia con Grindelwald, indicandolo quindi indirettamente come il più potente mago oscuro di tutti i tempi.

Si è speculato sul fatto che, poiché il 1945 è l'anno della fine della seconda guerra mondiale, ci siano delle connessioni tra Grindelwald e Adolf Hitler e che sia possibile che Grindelwald fosse il ministro della magia del Terzo Reich. Questa supposizione è supportata dal fatto che "Grindelwald" è un nome germanico: in tedesco, infatti, "Wald" significa "foresta" (Grindelwald è anche una cittadina svizzera in cui visse Richard Wagner) e che il personaggio stesso ha origini tedesche. Inoltre, la scrittrice ha dichiarato che, quando il mondo babbano è in guerra, è molto probabile che lo sia anche quello magico.[5]

In un'intervista concessa successivamente all'uscita di Harry Potter e i Doni della Morte, l'autrice ha rivelato che Albus Silente era in realtà innamorato di Grindelwald, e per questo motivo inizialmente non si era accorto della sua malvagità[6].

Ignotus Peverell[modifica | modifica sorgente]

Ignotus Peverell è il minore dei fratelli Peverell, celebri per aver creato i Doni della Morte (secondo la leggenda sfidarono la Morte che gli offri in dono i tre oggetti): la Bacchetta di Sambuco, la Pietra della Resurrezione e il Mantello dell'Invisibilità. A Ignotus apparteneva il Mantello dell'Invisibilità. Era il più piccolo dei tre, ma anche il più saggio, visto che sapeva che (secondo la storia) la Morte non si sarebbe data pace fino a quando non avesse riavuto indietro le anime dei tre fratelli. Proprio per tale motivo chiese uno strumento che lo avrebbe sottratto ad essa. Visse fino ad una veneranda età, e, quando sentì che il suo momento era arrivato, si svestì del Mantello e lo diede a suo figlio, così si riunì alla morte che tanto disperatamente lo aveva cercato in tutti quegli anni.

È un antenato di Harry Potter; infatti il mantello arrivato a James Potter e poi tramite Silente nella mani di Harry veniva tramandato di padre in figlio. La sua tomba si trova nel cimitero di Godric's Hollow e su di essa compare inciso il simbolo dei doni della morte: un triangolo (raffigurante il Mantello dell'Invisibilità) che racchiude una linea verticale (la Bacchetta di Sambuco) ed un cerchio (la Pietra della Resurrezione). A quanto pare è lontanamente imparentato anche con la famiglia di Lord Voldemort: infatti la pietra che suo fratello Cadmus aveva ricevuto in dono dalla Morte viene tramandata di generazione in generazione, una volta incastonata in un anello, fino ad arrivare alla famiglia Gaunt, cioè la famiglia della madre di Voldemort. Silente osserva come il messaggio sotteso alla fiaba, che è l'ineluttabilità della Morte, sia stato interpretato nel modo diametralmente opposto: che i tre oggetti riuniti avrebbero sconfitto la Morte, condotto il portatore all'immortalità. Di questa superstizione si erano invaghiti molti maghi potenti, come Silente e Grindelwald, che adottò come proprio stemma (inciso, per esempio, su un muro di Durmstrang) proprio il simbolo dei Doni.

Andromeda Tonks[modifica | modifica sorgente]

Andromeda Tonks, è nata nel 1953; è la sorella di Bellatrix Lestrange e Narcissa Malfoy, nonché la cugina preferita di Sirius Black. È una purosangue e a Hogwarts ha fatto parte della casa di Serpeverde. Fu cancellata dall'albero genealogico della famiglia Black per aver sposato un nato Babbano, Ted Tonks. Dal matrimonio con Ted nacque Ninfadora Tonks.

Viene descritta nel settimo libro molto simile a sua sorella Bellatrix nell'aspetto fisico (e per questo Harry quasi l'attacca), ma con un'espressione più dolce e benevola. Ha un talento naturale negli incantesimi per le pulizie ed i lavori di casa. Tutta la durata del settimo libro sarà per lei un susseguirsi di lutti: suo marito, sua figlia e suo genero Remus Lupin moriranno tutti uccisi dai Mangiamorte. In seguito a questi tragici eventi, alleverà da sola il suo unico nipote, Ted Lupin.

Ted Tonks[modifica | modifica sorgente]

Ted Tonks è un nato Babbano, ovvero un Mezzosangue, marito di Andromeda Tonks e padre di Ninfadora Tonks . Si ignora la sua data di nascita, ma è probabile che sia nato nel 1953, come sua moglie (infatti molti rumors affermano che lui e Andromeda si siano conosciuti a Hogwarts ). Viene nominato per la prima volta in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, quando Ninfadora aiuta Harry a mettere tutte le sue cose nel baule per andare a casa del suo padrino.

« Questi Babbani sono così 'puliti'. Sai , mio padre è nato Babbano , però... »
(Ninfadora Tonks, Harry Potter e l'Ordine della Fenice)

Lo ritroviamo anche in Harry Potter e i Doni della Morte, dove ospiterà Harry e Hagrid a casa sua, dopo il loro incidente con la moto volante. Qui lo si vede molto preoccupato come sua moglie per "Dora" (Ninfadora), della quale non si ha notizie, ma cerca di tranquillizzare Andromeda spiegandogli che la loro figlia è una potente Auror. Sempre in questo libro verrà ucciso, ma il suo nome verrà dato al suo nipotino, Teddy Lupin in suo onore.

Xenophilius Lovegood[modifica | modifica sorgente]

Xenophilius Lovegood
Universo Harry Potter
Soprannome

Xeno

Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Rhys Ifans
Voce italiana Gianluca Tusco
Sesso Maschio
Professione Direttore della rivista Il Cavillo
Affiliazione Corvonero
Parenti
  • Luna Lovegood (figlia)
  • Una moglie (deceduta)
  • Rolf Scamandro (genero)
  • Lorcan Scamandro (nipote)
  • Lysander Scamandro (nipote)

Xenophilius "Xeno" Lovegood è il padre di Luna Lovegood, compagna di scuola di Harry Potter, e direttore del giornale Il Cavillo. Il suo nome è di derivazione greca e significa "amico del diverso", ricalcando la sua passione per le cose originali e decisamente improbabili.

Nel corso del quinto anno di Harry Potter a Hogwarts, Xenophilius Lovegood è l'unico giornalista ad accettare di pubblicare sul Cavillo un'esclusiva intervista con il giovane mago sugli avvenimenti riguardanti la morte di Cedric Diggory ed il ritorno di Lord Voldemort alla fine del Torneo Tremaghi. Questa intervista è di fondamentale importanza, poiché permette ad Harry di comunicare al mondo magico la verità sul ritorno di Voldemort, che il Ministero della Magia cerca disperatamente di nascondere.

Quando per la prima volta Harry vede Xenophilius al matrimonio di Bill e Fleur, nel settimo libro, nota appeso al suo collo uno strano simbolo, che a lui pare un piccolo occhio triangolare. Viktor Krum gli dirà che quello era il simbolo del potente mago oscuro Grindelwald.

Durante la ricerca degli Horcrux, Harry viene casualmente a sapere da Ted Tonks[7] come Xenophilius Lovegood stia difendendo Harry Potter e la resistenza contro Voldemort a spada tratta nel suo giornale e come questo sia diventato una sorta di manifesto per tutti coloro che si oppongono al ritorno di Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato. Tuttavia, quando Harry, Ron ed Hermione fanno visita a Xenophilius Lovegood nella sua casa[8] per chiedergli informazioni sulla strana runa che porta al collo, questi cerca di tradirli e di consegnarli a Voldemort, perché oppresso da un terribile ricatto: i Mangiamorte, infatti, hanno rapito Luna per piegare la sua condotta ribelle nei confronti del Signore Oscuro. Egli spera dunque di poter riottenere sua figlia qualora consegnasse Harry Potter ai seguaci di Voldemort. Quando i tre amici scoprono il tradimento, giungono i Mangiamorte, che minacciano Lovegood e in seguito gli distruggono la casa. Tuttavia, si suppone che alla fine non lo abbiano ucciso, perché sia nel libro sia nel film i Mangiamorte vedono Harry Potter prima che fugga e quindi capiscono che Lovegood ha detto la verità.

L'aiuto di Xenophilius sarà comunque molto prezioso per i tre amici, perché sarà proprio lui a raccontare a Harry Potter la leggenda dei tre fratelli[9] e a svelargli il segreto dei Doni della Morte. Xenophilius Lovegood, infatti, porta sempre con sé il simbolo dei Doni, ossia la runa triangolare, nella speranza di incontrare altri veri credenti che possano aiutarlo nella ricerca. Sarà lui a rivelare a Harry il legame della famiglia Peverell con i tre fratelli della leggenda, e da questa rivelazione discenderà tutta la conoscenza che Harry acquisirà, nel corso della storia, riguardo ai Doni della Morte.

Unci-Unci
Universo Harry Potter
Nome orig. Griphook (Griphook)
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e la pietra filosofale
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Warwick Davis
Voce italiana Mario Scaletta
Specie Folletto
Sesso Maschio
Professione Bancario

Unci-Unci (Griphook in originale) è un folletto che compare nel primo e nell'ultimo libro della serie. In Harry Potter e la pietra filosofale lavora alla Gringott, la banca dei maghi, e accompagna Hagrid e Harry Potter alla camera di quest'ultimo, per prelevare del denaro, e alla stanza 713 (che contiene la pietra filosofale).

Il personaggio non compare più fino all'ultimo episodio della saga Harry Potter e i Doni della Morte, quando lo si trova imprigionato a Villa Malfoy. Quando Hermione Granger mente sotto tortura a Bellatrix Lestrange, dicendo che la Spada di Godric Grifondoro è un falso, Bellatrix interpella Unci-Unci per conferma: pur sapendo che la spada è vera, egli mente e conferma la tesi di Hermione. Unci-Unci è salvato insieme a Harry, Ron, Hermione, Dean Thomas, Olivander e Luna Lovegood, dall'elfo domestico Dobby e fugge con gli altri a Villa Conchiglia (casa di Billy Weasley e Fleur Delacour). Il rispetto del folletto nei confronti di Harry cresce dopo aver visto quest'ultimo seppellire Dobby con le proprie mani, senza l'aiuto della magia. Unci-Unci considera Harry come uno strano mago.

Quando Harry ha bisogno di trovare l'Horcrux nella camera di Bellatrix alla Gringott, chiede aiuto a Unci-Unci, che è un ex-dipendente della banca e, dunque, la conosce molto bene. Il folletto acconsente, ma in cambio vuole la Spada di Grifondoro. Il piano riesce, ma quando Harry e gli altri devono fuggire dalla Gringott, Unci-Unci li tradisce rivelando la presenza di ladri agli altri folletti e scappa con la Spada di Grifondoro. Nell' adattamento cinematografico Unci-Unci viene ucciso da Voldemort, mentre nel libro non si hanno più notizie di lui. In seguito la spada viene estratta da Neville Paciock dal Cappello Parlante durante la seconda battaglia di Hogwarts, per uccidere il serpente Nagini (l'ultimo Horcrux).

Teddy Lupin[modifica | modifica sorgente]

Ted "Teddy" Remus Lupin è il figlio di Remus Lupin e Ninfadora Tonks, i quali si sposano nel settimo ed ultimo libro della saga di Harry Potter. Nell'epilogo ha circa 19 anni.

Alla sua nascita Tonks e Remus nominano Harry suo padrino, perché quando Remus scoprì che la moglie era incinta scappò spaventato dal pericolo che il bambino potesse essere un lupo mannaro come lui, ma dopo una dura lite con Harry a proposito di questo e un'attenta riflessione, l'ex professore di difesa contro le arti oscure tornò a casa dalla moglie. Il bambino dimostra fin dalla nascita di essere un Metamorfomagus come la madre e, contrariamente ai timori di Lupin, non ha ereditato la malattia del padre.

Entrambi i genitori muoiono poco dopo la sua nascita nella seconda battaglia di Hogwarts, dopo aver lottato valorosamente. Viene cresciuto da Andromeda Tonks, sua nonna materna, anche se va a trovare il suo padrino molto spesso, come dice Harry stesso quando ricorda ai figli che Ted va a cena a casa loro quattro volte a settimana.

Nell'epilogo si legge che Ted è fidanzato con Victoire Weasley, la prima figlia di Fleur Delacour e Bill Weasley.

Scorpius Malfoy[modifica | modifica sorgente]

Scorpius Hyperion Malfoy[10] è l'unico figlio di Draco Malfoy e Astoria Greengrass ed è nato nel 2006. Appare nell'epilogo del settimo libro, quando ha solo 11 anni e viene accompagnato dai genitori alla stazione di King's Cross, dove prenderà il treno che lo porterà ad Hogwarts per la prima volta.

Scorpius è coetaneo di Albus Severus Potter e di Rose Weasley. Inoltre, è imparentato con Ted Lupin, in quanto suo padre Draco Malfoy e Ninfadora Tonks sono cugini. Da quanto detto nell'epilogo, Scorpius assomiglia fisicamente al padre quanto Albus assomiglia a Harry. Ron invita Rose a batterlo in tutti gli esami e a non fraternizzare con lui.

Il nome Scorpius viene dal nome latino della costellazione dello Scorpione, come da tradizione della famiglia Black, mentre il suo secondo nome, Hyperion deriva da una figura della mitologia greca. Anche i nomi di sua madre e sua zia, Astoria e Daphne, sono ispirati alla mitologia greca. Verrà interpretato nell'epilogo da Bertie Gilbert.

Abraxas Malfoy[modifica | modifica sorgente]

Abraxas Malfoy è il padre di Lucius e nonno di Draco, viene nominato nel sesto libro durante la prima lezione di Lumacorno. Sicuramente da giovane è stato smistato alla casa dei Serpeverde (come tutta la famiglia). Muore per il vaiolo di drago. Possiamo intuire che avesse un carattere simile a quello dei discendenti basandoci sulle parole di Hagrid "Non c'è un Malfoy che valga un fico secco". L'origine del nome è strettamente legato alla mitologia: Abraxas è il nome del Dio Supremo dello gnosticismo.

Gregorovich[modifica | modifica sorgente]

Gregorovich (Gregorovitch) è un fabbricante di bacchette. Viene citato per la prima volta in Harry Potter e il calice di fuoco, quando lo stesso Olivander, nel capitolo "La pesa delle bacchette", dichiara a Viktor Krum che la sua bacchetta è una creazione di Gregorovich.

In Harry Potter e i Doni della Morte si scopre che egli possedeva, nonostante Olivander pensasse che fossero solo voci di corridoio, la Bacchetta di Sambuco, che gli fu però poi sottratta dal mago oscuro Grindelwald. Viene ucciso da Voldemort, anche lui alla ricerca della Bacchetta.

Olivander[modifica | modifica sorgente]

Olivander (Ollivander) costruisce bacchette magiche e ha un negozio di bacchette a Diagon Alley che prende il medesimo nome.

Il personaggio di Olivander e compare nel primo libro Harry Potter e la pietra filosofale nel momento in cui Harry va ad acquistare la sua prima bacchetta magica.

Compare anche nel quarto libro della serie in veste di esaminatore delle bacchette magiche dei partecipanti al Torneo Tremaghi durante la pesa delle bacchette.

Nel sesto libro, scompare in circostanze misteriose. Come per altri personaggi è possibile trovare un anagramma che potrebbe spiegare la causa della sua scomparsa, cioè "An evil lord", cioè un signore del male, anche se non può essere considerata una voce attendibile. A confermare l'anagramma però, sarebbe una parte del primo libro che dice che Harry non si sentiva a proprio agio con il venditore di bacchette: trova inquietante l'uomo.

Nell'ultimo libro, invece, si scopre che la sua scomparsa è ad opera di Lord Voldemort, ma grazie ad un salvataggio fortuito ad opera di Harry ed amici riesce a tornare in libertà.

Quando Harry va ad acquistare la sua prima bacchetta magica, Olivander gli fa provare una serie di bacchette magiche prima di fargli provare quella che alla fine Harry acquisterà. Olivander comunica a Harry che non è il mago a scegliere la bacchetta, ma viceversa, e si stupisce quando nota che la bacchetta di Harry è la "gemella" di quella di Voldemort. Contiene infatti l'unica altra piuma proveniente dalla Fenice (che poi si scopre essere Fanny, la fenice di Albus Silente) che ha prodotto la piuma che era all'interno della bacchetta di Voldemort. Olivander ha una memoria prodigiosa, e ricorda perfettamente le caratteristiche di tutte le bacchette che ha venduto, comprese, naturalmente, quelle dei genitori di Harry. Nel sesto libro Olivander scompare, rapito dai Mangiamorte. Voldemort lo fa rapire per risolvere il problema del Prior Incantatio (Priori Incantatem), secondo la quale le bacchette di Voldemort e Harry non possono agire l'una contro l'altra. La sua scomparsa rappresenta uno svantaggio per tutto il mondo magico. Nel settimo libro Voldemort lo tortura per farsi indicare come risolvere il problema delle bacchette gemelle, e in seguito per ottenere informazioni sulla Bacchetta di Sambuco. Viene liberato da Dobby e riprende la sua attività di fabbricante di bacchette, fabbricandone subito una nuova per Luna Lovegood, che era stata sua compagna di prigionia.

Il nome nella traduzione è stato solo leggermente modificato, per renderlo meglio leggibile in italiano è stato preferito togliere una delle "elle" dell'originale inglese Ollivander.

Narcissa Malfoy[modifica | modifica sorgente]

Narcissa Black in Malfoy
Universo Harry Potter
Soprannome

Cissy

Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il calice di fuoco ; nei film in Harry Potter e il principe mezzosangue
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da Helen McCrory
Voce italiana Franca D'Amato
Sesso Femmina
Data di nascita 1955
Affiliazione Serpeverde
Parenti

Narcissa Malfoy, detta Cissy, nasce nel 1955 da Cygnus III e Druella; è una donna dai folti capelli biondi, alta e sottile, con atteggiamento altezzoso. È la moglie di Lucius Malfoy (un Mangiamorte, al servizio di Lord Voldemort), e madre di Draco Malfoy, acerrimo nemico di Harry Potter alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Discende da una famiglia di maghi purosangue, come del resto suo marito, entrambi detestano le persone che non hanno sangue puro. È la sorella minore della mangiamorte Bellatrix Lestrange e di Andromeda Tonks (madre di Ninfadora Tonks). Al contrario della sorella Bellatrix, lei è abbastanza dispiaciuta quando è costretta a tagliare i rapporti con Andromeda, la quale ha sposato un nato babbano, Ted Tonks, disonorando il nome della famiglia Black.

Narcissa Malfoy studiò nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts dal 1966 al 1973 e venne smistata in Serpeverde. La sua prima bacchetta era in legno d'acacia, 10 pollici, molto flessibile e con una piuma di fenice. Ad Hogwarts incontrò Lucius Malfoy, il suo futuro marito.

Volendo continuare la tradizione della famiglia Black nel chiamare i nati con i nomi delle costellazioni o di stelle (Bellatrix della costellazione di Orione o la Galassia Andromeda o la costellazione Cygnus - del Cigno -), Narcissa convince il marito a chiamare il proprio figlio Draco, dalla costellazione Draconis (Del drago/serpente). Fu lei a insistere perché Draco frequentasse la scuola di Hogwarts, mentre il marito sosteneva Durmstrang, una scuola di magia situata nel nord Europa che ammetteva solamente maghi purosangue e dove le Arti Oscure venivano studiate molto a fondo, e persino praticate per imparare a conoscerle. Narcissa è sempre stata una madre e moglie devota. Pur sostenendo le idee di Voldemort e dei Mangiamorte Narcissa non avrà mai il Marchio Nero, quindi non sarà mai una vera Mangiamorte.

Narcissa compare per la prima volta nel quarto libro durante l'estate del 1994, periodo in cui si svolgeva la finale della coppa del mondo del Quidditch, mentre nel quinto libro invece si scopre che è la cugina del padrino di Harry.

Nel sesto libro, Harry Potter e il principe mezzosangue, Narcissa si rivolge a Piton, legandolo a sé con un Voto Infrangibile, affinché questi protegga suo figlio.

Nell'ultimo libro è presente nel primo capitolo, durante la riunione dei Mangiamorte a Villa Malfoy. In seguito assiste alla cattura e alla fuga di Harry Potter e i suoi amici, aiutati da Dobby, che la disarma prima di fuggire. Alla fine del libro, decisa a ritrovare suo figlio Draco, rimasto ad Hogwarts, salva la vita di Harry Potter non rivelando a Voldemort che il ragazzo è sopravvissuto all'Avada Kedavra: infatti Potter le aveva appena rivelato che Draco era vivo all'interno del castello. A Narcissa non importava più la vittoria di Voldemort, voleva solo suo figlio sano e salvo. Nel film tratto da Harry Potter e il principe mezzosangue Narcissa è interpretata da Helen McCrory, che era stata originariamente scelta per la parte di Bellatrix Lestrange e in seguito rimpiazzata da Helena Bonham-Carter, perché incinta, come dichiarato dalla produzione. Nell'adattamento cinematografico, l'attrice che interpreta Narcissa presenta un look diverso dal reale aspetto che dovrebbe avere la signora Malfoy: i suoi capelli, rigorosamente biondi, nel film sono infatti sormontati da una chioma nera.

Eileen Prince[modifica | modifica sorgente]

Eileen Prince è una strega che viene nominata per la prima volta in Harry Potter e il principe mezzosangue.

In una sua foto giovanile (contenuta in un frammento di giornale), appare con un'espressione "contrariata e infelice", e il suo viso viene descritto come pallido e allungato, con le sopracciglia folte.

Terminata la scuola di Hogwarts ha quasi subito sposato il babbano Tobias Piton e da lui ha avuto un figlio, Severus Piton. L'unica altra informazione disponibile sul suo conto è che, ai tempi in cui frequentava Hogwarts, era stata capitano della squadra scolastica di gobbiglie.

Il libro del principe mezzosangue apparteneva a lei, ma in seguito lo erediterà il figlio, che si farà chiamare "Principe Mezzosangue".

Tobias Piton[modifica | modifica sorgente]

Tobias Piton (Tobias Snape) appare per la prima volta nel sesto libro Harry Potter e il principe mezzosangue, allorché Hermione Granger lo trova facendo una ricerca sul reale proprietario del libro di pozioni che Harry Potter usa nel suo sesto anno. Si viene così a scoprire che il professor Severus Piton è un mezzosangue, sua madre era una strega di nome Eileen Prince, mentre suo padre un babbano di nome Tobias.

Si può così dare un nome all'oscuro uomo che nel quinto libro guarda torvo un giovane Piton. A quanto si può desumere dai ricordi di Severus, che Harry ha sbirciato in una lezione di occlumanzia, il rapporto tra padre e figlio non era dei più felici e idilliaci. Traspare quindi la ragione per cui Piton è inizialmente tanto legato a Lord Voldemort: entrambi mezzosangue, entrambi senza l'amore del padre. Anche se poi, quando l'oscuro signore uccide Lily Evans nonostante Severus Piton lo avesse pregato di non farlo, finalmente capisce chi è Lord Voldemort, rinnegandolo e ostacolandolo in segreto.

Tom Riddle Senior[modifica | modifica sorgente]

Tom Riddle Senior è un Babbano noto come il padre di Lord Voldemort (Tom Orvoloson Riddle). Un giovane di bell'aspetto, vive nella cittadina di Little Hangleton insieme ai genitori Thomas Riddle Sr. e Mary e alla (si suppone) fidanzata Cecilia. Merope (madre di Tom Orvoloson Riddle) si innamora perdutamente di lui, ma essendo un amore impossibile gli somministra un filtro d'amore così da farlo innamorare di lei. Dopo pochi mesi si sposano e Merope rimane incinta. In seguito la donna, convinta di essere finalmente riuscita a far innamorare il marito, smette di somministrargli la pozione, ma Riddle, tornato in sé, fugge e abbandona moglie e figlio. Non si sa più nulla di Riddle, finché non si scopre che Voldemort aveva deciso di vendicarsi di colui che lo aveva lasciato solo. Un giorno, a Little Hangleton, i Riddle (nonno, nonna e padre di Voldemort) furono trovati assassinati. Di questo omicidio vennero accusati ingiustamente Orfin Gaunt (lo zio di Voldemort) dalla comunità magica, e Frank Bryce (il giardiniere di casa Riddle) dai Babbani.

Igor Karkaroff[modifica | modifica sorgente]

Igor Karkaroff era il preside dell'Istituto di magia della scuola di Durmstrang; lo incontriamo per la prima volta in Harry Potter e il calice di fuoco.

Era una persona molto fredda e dura, untuosa e priva di coraggio; non fa altro che gettare discredito su Harry Potter e Albus Silente dopo aver visto il Calice di Fuoco scegliere un altro concorrente al Torneo Tremaghi, cioè il minorenne (e quindi non idoneo al Torneo) Potter.

Karkaroff era un Mangiamorte, ovvero un fedele seguace di Lord Voldemort (fatto scoperto tramite le rivelazioni di Sirius Black nel libro mentre nel film Harry le scopre tramite il Pensatoio), che ha rinnegato il suo passato, e tradito i suoi ex compagni per sottrarsi ai dissennatori di Azkaban. Nel film è rappresentato come l'artefice dell'accusa che porterà Barty Crouch junior ad Azkaban e accusa Severus Piton di non aver mai tradito Voldemort.

Con il ritorno di Lord Voldemort, Karkaroff fugge per paura di essere punito per il suo tradimento ma la sua fuga non servirà a molto: infatti lo ritroveremo due anni dopo nel sesto libro, morto in una baracca del Nord Europa ucciso dai Mangiamorte.

Rita Skeeter[modifica | modifica sorgente]

Rita Skeeter
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il calice di fuoco
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da Miranda Richardson
Voce italiana Alessandra Korompay
Sesso Femmina
Professione Giornalista
Abilità

Animagus

Rita Skeeter fa la sua apparizione per la prima volta nel quarto libro come giornalista de La Gazzetta del Profeta (il giornale dei maghi), come inviata al "Torneo Tremaghi" dove Harry si ritrova come quarto campione suo malgrado, anche se viene citata solo dopo la finale della coppa del Quidditch.

Straordinariamente impicciona, procura guai a Rubeus Hagrid ed a Harry Potter. È un animagus non registrato nella forma di uno scarabeo; è così che ha potuto spiare e rivelare tante cose, divertendosi a ridicolizzare le vittime dei suoi articoli (come ad esempio ha fatto con Hagrid rivelando che è un mezzogigante).

Alla fine del libro Hermione scoprirà il suo segreto e la intrappolerà in un barattolo mentre la giornalista è nella sua forma di insetto.

È una giornalista perfida, abile nel manipolare i lettori contro un individuo, farebbe di tutto per screditare una persona.

Nel quinto libro è ridotta in stato di semi-povertà in quanto costretta da Hermione a non scrivere più articoli e la troviamo molto controvoglia a intervistare Harry riguardo al ritorno di Lord Voldemort, nonostante fosse stata lei, Rita, la prima a ridicolizzarlo (l'articolo verrà pubblicato sul giornale Il Cavillo il cui direttore è il padre di Luna Lovegood).

Ha scritto tre biografie su altrettanti presidi di Hogwarts: Armando Dippet: maestro o mentecatto?, Vita e menzogne di Albus Silente (pubblicato nel periodo raccontato dal settimo libro) e, secondo delle rivelazioni di J. K. Rowling, Severus Piton: santo o scellerato?

Nei film della Warner Bros il personaggio di Rita Skeeter è interpretato dall'attrice inglese Miranda Richardson.

Scabior[modifica | modifica sorgente]

Scabior appare in Harry Potter e i Doni della Morte quando il gruppo di Ghermidori cattura Harry, Ron e Hermione e li porta a Villa Malfoy. Di lui non si sa molto per via del suo ruolo marginale, mentre nei due adattamenti cinematografici, dove viene interpretato da Nick Moran, assume un ruolo di maggiore importanza e partecipa addirittura alla battaglia di Hogwarts, trovandovi la morte (nel libro invece non si sa che fine abbia fatto, in quanto non se ne parla più dopo che Bellatrix lo scaccia da Villa Malfoy). Sembra essere appartenuto alla casa di Serpeverde durante i suoi anni di studio a Hogwarts, in quanto conosce l'esatta locazione dei dormitori della casa.

Madama Rosmerta[modifica | modifica sorgente]

Madama Rosmerta è la padrona del Pub I Tre Manici di Scopa di Hogsmeade. Viene descritta come una donna nel fiore degli anni, avvenente, piacevole e buona d'animo. Compare fisicamente per la prima volta all'interno del libro Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, poiché è dal terzo anno in poi che gli studenti di Hogwarts possono recarsi, con autorizzazione firmata da un tutore e solo durante i fine settimana previsti, nella vicina cittadina di Hogsmeade. La clientela maschile del locale I Tre Manici di Scopa, in particolare Ron Weasley, apprezza la bellezza fisica di Madama Rosmerta.

Nel sesto libro Harry Potter e il principe mezzosangue si viene a sapere che Madama Rosmerta è caduta vittima dei Mangiamorte poiché influenzata dalla maledizione Imperius che non riesce a contrastare. Sotto l'azione della maledizione, consegnerà a Katie Bell una collana letale destinata in realtà ad Albus Silente; la collana non arriverà a destinazione ma causerà a Katie, entrata inavvertitamente a contatto con essa, molti mesi di degenza all'Ospedale San Mungo. Inoltre confeziona una bottiglia di Idromele avvelanato che aveva come destinatario Silente. Infine si scopre che era stato Draco Malfoy a lanciare la maledizione, in quanto gli serviva un complice.

Nel terzo film Madama Rosmerta è stata interpretata dall'attrice Julie Christie.

Hepzibah Smith[modifica | modifica sorgente]

Hepzibah Smith era l'ultima ricchissima discendente di Tosca Tassorosso, di cui possedeva la coppa che si narrava avesse molti poteri legati al cibo. Era una donna molto grassa e piuttosto brutta, anche se la sua elfa domestica Hokey, legata dalla magia che opprime la sua specie, afferma decisa il contrario. Viene menzionata solo in un capitolo del sesto libro, nel pensatoio, in quanto possedeva proprio la coppa che Harry e Silente pensano che Voldemort avrebbe poi utilizzato come Horcrux. Pensando in questo modo di accattivarsi la fiducia e di sedurre Tom Riddle, gli mostra la Coppa di Tassorosso. Pochi giorni dopo Tom la deruba e poi uccide la donna. In seguito modificherà la memoria di Hokey e le farà dire di essere stata lei a farlo grazie a un veleno nella bevanda che era solita dare alla padrona.

Frank Bryce[modifica | modifica sorgente]

Frank Bryce è un personaggio che compare solo nel primo e nel terzultimo capitolo del quarto libro. È un uomo piuttosto anziano, che i babbani ritengono il colpevole dell'assassinio di coloro che erano i nonni e il padre di Lord Voldemort (uccisi nella villa di Little Hangleton), per i quali lavorava come giardiniere.

Nel primo capitolo del quarto libro, si accorge che una luce divampa in casa Riddle da lui custodita, così decide di andare a vedere (pensando che sia stata incendiata da qualche vandalo), e scopre che Voldemort, Codaliscia e il serpente Nagini hanno occupato la casa per un breve periodo.

Dopo essere stato scoperto dal serpente ad origliare viene ucciso con l'Avada Kedavra (l'anatema che uccide), ma ricompare nel terzultimo capitolo, durante il duello fra Harry e Voldemort nel cimitero sotto forma di spirito.

Nel corso del duello, si scatena un effetto (il Prior Incantatio) che mostra le ultime magie della bacchetta di Voldemort, tra cui gli anatemi mortali, in ordine inverso e lega le bacchette magiche dei due in un raggio di luce. Di conseguenza, Frank ricompare sotto forma di spirito, e, insieme a Cedric Diggory, Bertha Jorkins ed ai genitori di Harry, esorta il ragazzo a combattere, salvandolo dalla morte quasi certa.

Bob Ogden[modifica | modifica sorgente]

Bob Ogden compare per la prima volta nel sesto volume della saga nei suoi ricordi (affidati ad Albus Silente perché sono molto preziosi) nel Pensatoio.

Ogden è un membro del Ministero della Magia andato alla casa dei Gaunt per portare Orfin Gaunt (Morfin Gaunt) davanti ad un tribunale per aver usato una fattura contro un babbano (il padre di Lord Voldemort) che si chiamava Tom Riddle (coprendogli interamente la faccia di brufoli, per fare un dispetto alla sorella Merope che ne era molto innamorata).

Sempre nel sesto libro si viene a sapere, dal ricordo dello stesso Ogden, che egli salva Merope dalla furia del padre e che, di conseguenza, si attira le ire di quest'ultimo e del figlio Orfin che gli scagliano dietro incantesimi e maledizioni. Ogden fugge per poi tornare un quarto d'ora dopo con una squadra di rinforzo, grazie alla quale arresta i suoi assalitori, che finiscono ad Azkaban.

Fridwulfa[modifica | modifica sorgente]

Fridwulfa è un personaggio che appartiene alla categoria dei giganti, di cui si sente molto parlare, ma di lei si sanno pochissime cose; l'unica cosa certa è che è la madre di Rubeus Hagrid (un mezzogigante perché nato dal rapporto tra un gigante e un mago) e Grop (Grawp) (questo però di sangue puro).

Fridwulfa abbandona Hagrid quando ha tre anni, lasciandolo col padre, e di lei si scopre che rimane uccisa da altri giganti nel libro Harry Potter e l'Ordine della Fenice nel capitolo intitolato Il racconto di Hagrid.

Grop[modifica | modifica sorgente]

Grop (Grawp) è il fratellastro minore di Hagrid, figlio della stessa madre (Fridwulfa) e un altro gigante. Ha vissuto con i giganti della montagna fino a quando Hagrid, che non sapeva della sua esistenza, l'ha incontrato durante una missione per conto dell'Ordine della Fenice. Al contrario del fratello lui è di sangue puro.

La madre ha abbandonato Grop da piccolo perché "piccolo e mingherlino": alto "solo" 5 metri e mezzo, è per questo motivo oggetto di angherie da parte degli altri giganti. Accolto da Hagrid, malgrado egli non fosse d'accordo, è portato nella foresta di Hogwarts per apprendere i rudimenti del linguaggio umano. Hagrid dovrebbe insegnarglielo, ma il compito passa a Harry, Ron e Hermione, che non otterranno però grandi risultati.

Grop compare per la prima volta in Harry Potter e l'Ordine della Fenice. Nel sesto libro diventa più docile ed educato e il fratello pensa che in futuro possa diventare suo assistente mentre nel settimo è presente nella battaglia di Hogwarts e partecipa uccidendo più di un Mangiamorte ed affrontando Giganti ben più grandi di lui.

J. K. Rowling ha rivelato che dopo gli eventi narrati nel settimo libro, è rimasto ad abitare ad Hogwarts ed è stato nominato "Difensore Ufficiale dei Confini della Scuola"[senza fonte].

Arabella Figg[modifica | modifica sorgente]

Arabella Doreen Figg è una vicina di casa di Harry nel mondo dei Babbani. Appare per la prima volta nel primo libro quando zia Petunia annuncia che è malata e che Harry non può trascorrere, come tradizione, il compleanno di Dudley con lei. È un'appassionata di gatti e la sua casa puzza di cavolo. Dudley la investe anche, da bambino. Nel quinto libro si rivelerà essere una Maganò nonché membro dell'Ordine della Fenice. Farà da testimone a Harry durante l'udienza disciplinare del 12 agosto al Ministero.

Jim McGuffin[modifica | modifica sorgente]

Jim McGuffin viene citato in Harry Potter e la pietra filosofale. Lui è il meteorologo di un telegiornale locale babbano.

Piers Polkiss[modifica | modifica sorgente]

Piers Polkiss appare per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale. È uno dei migliori amici di Dudley Dursley e viene citato mentre accompagna Dudley Dursley e Harry Potter allo zoo in occasione del compleanno di Duddy (come lo soprannomina la mamma). A quanto pare rimane amico di Dudley per molto tempo, dato che nel quinto libro viene detto che Duddy "è andato a fare merenda a casa dei Polkiss", mentre in realtà è andato con quest'ultimo a vandalizzare Magnolia Crescent, il parco del quartiere. Anche nel film viene citato un 'Piers'.

Rolf Scamandro[modifica | modifica sorgente]

Rolf Scamandro (Rolf Scamander) è il figlio del noto naturalista Newt Scamandro. Si sposerà con Luna Lovegood, da cui avrà due figli: Lorcan e Lysander.

Autori[modifica | modifica sorgente]

Bathilda Bath[modifica | modifica sorgente]

Bathilda Bath
Universo Harry Potter
Nome orig. Bathilda Bath (Bathilda Bagshot)
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretata da Hazel Douglas
Sesso Femmina
Professione Scrittrice
Parenti

Gellert Grindelwald (pronipote)

Bathilda Bath (Bathilda Bagshot in originale) assume un ruolo di rilievo nell'ultimo libro della saga Harry Potter e i Doni della Morte, in cui si viene a conoscenza di gran parte del suo passato in comune con Albus Silente. Autrice del celebre libro per apprendisti maghi "Storia della magia" nonché grande amica di Albus Silente e prozia del mago oscuro Gellert Grindelwald. Viene assassinata nel 1997 probabilmente per mano di Lord Voldemort, in vista dell'imminente visita di Harry Potter nel villaggio di Godric's Hollow, luogo in cui Bathilda trascorse gran parte della sua vita. Nel capitolo Bathilda's secret ("Il segreto di Bathilda") dell'ultimo romanzo, come previsto, Harry giunge a Godric's Hollow dove, oltre a visitare la tomba e la residenza dei suoi genitori si imbatte in Nagini, il gigantesco rettile di Voldemort, che è stato trasfigurato volontariamente nelle vesti della povera Bathilda, ormai morta da tempo, con il compito di condurre Harry (in compagnia di Hermione) nella vecchia residenza di Bathilda, dove avrebbe, secondo i piani, incontrato l'Oscuro Signore e sarebbe stato inevitabilmente assassinato. Una volta entrati nella casa di Bathilda, Harry ed Hermione riescono miracolosamente a sfuggire a Nagini e ad evitare l'incontro mortale con Voldemort. Qui, Harry danneggia irreparabilmente la sua fidata bacchetta, riparata poi con la Bacchetta di Sambuco. Viene spesso descritta come una strega molto potente e dotata, inoltre è considerata una storica molto importante, tanto che, ad anni di distanza dalla loro stesura i suoi libri sono quelli usati tuttora nella scuola di Hogwarts; tuttavia l'età avanzata la fa definire da molti "rimbambita".

Considerando che Silente era coetaneo di Grindelwald, e che Silente visse 115 anni, Bathilda, per essere la prozia di Gellert doveva essere vecchissima, in quanto sorella del nonno o della nonna di Gellert Grindelwald. Quindi Bathilda, morta dopo o comunque più o meno nello stesso periodo, doveva avere circa 165 anni.

Aiutò inconsapevolmente Rita Skeeter a scrivere una biografia diffamatoria su Albus Silente.

Arsenius Brodus[modifica | modifica sorgente]

Arsenius Brodus (Arsenius Jigger) è l'autore del libro Mille erbe e funghi magici libro di testo adottato per Pozioni da Piton per i primi cinque anni di lezioni a Hogwarts.

Libbatius Borragine[modifica | modifica sorgente]

Libbatius Borragine è l'autore del libro "Pozioni Avanzate" che Harry non aveva comprato credendo di non essere ammesso a Pozioni. Sarà proprio una copia di questo libro, che era appartenuta al cosiddetto Principe Mezzosangue, a far eccellere Harry in pozioni. Viene sottolineato che le istruzioni di Libbatius Borragine sono molto complicate e spesso superflue, tanto che la stessa Hermione spesso non riuscirà a finire correttamente molte pozioni.

Newt Scamandro[modifica | modifica sorgente]

Newton "Newt" Artemis Fido Scamandro (Newt Scamander) è l'immaginario autore di Gli animali fantastici: dove trovarli. Nato nel 1897 fu incoraggiato nello studio della Magizoologia da sua madre, una entusiasta allevatrice di Ippogrifi di razza scelta. Dopo essersi diplomato ad Hogwarts iniziò a lavorare al Ministero della Magia nell'ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche. La sua carriera al Ministero include anche due anni, descritti dallo stesso autore come "sommamente tediosi", nell'ufficio per il Reinserimento degli Elfi Domestici e quindi un impiego alla Sezione Animali dove, grazie alla sua profonda conoscenza dell'argomento, si assicurò una rapida e brillante carriera. Il lavoro di Fido Scamandro presso l'"Ufficio Ricerca e Regolamentazione Draghi" gli consentì di compiere numerose ricerche e viaggi che furono l'humus da cui nacque il suo libro più conosciuto "Gli Animali Fantastici: dove trovarli". Il suo grande contributo alla sviluppo della Magizoologia gli guadagnò l'Ordine di Merlino, Seconda Classe, del quale fu insignito nel 1979. Adesso in pensione vive nel Dorset con sua moglie Porpentina e i loro tre Kneazle: Hoppy, Milly e Maglio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le fiabe di Beda il Bardo, J. K. Rowling, 2008
  2. ^ J. K. Rowling, Harry Potter e i Doni della Morte. Cap. 1, p. 21
  3. ^ J. K. Rowling, Harry Potter e il principe mezzosangue. Cap. 17, p. 339
  4. ^ J. K. Rowling and the Live Chat, Bloomsbury.com, Accio Quote!, 30 luglio 2007. URL consultato il 27-8-2010.
  5. ^ MuggleNet | MuggleNet | Emerson and Melissa's J. K. Rowling Interview Page 3
  6. ^ Harry Potter, la Rowling: «Silente è gay»
  7. ^ Capitolo 15, La vendetta del folletto, pag. 278
  8. ^ Capitolo 20, Xenophilius Lovegood, pag. 359
  9. ^ Capitolo 21, La storia dei tre fratelli, pag. 375
  10. ^ Il secondo nome, Hyperion, non è citato nel romanzo, ma è stato indicato dall'autrice. Si veda: (EN) Leila Belhadjali, One Big Happy Weasley Family in Firefox News, 2007-12-30. URL consultato il 14-01-2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Harry Potter Portale Harry Potter: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Harry Potter