Personaggi di Pirati dei Caraibi

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Questa pagina contiene una lista dei personaggi dei cinque film della saga Pirati dei Caraibi.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Capitan Jack Sparrow[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Jack Sparrow.

(Film 1-6) È il protagonista assoluto dell'intera saga. Fin dal primo film appare come un rozzo e dissoluto uomo di mare, irresponsabile scialacquatore particolarmente dedito al consumo di rum, spaccone, mattacchione e maldestro, ma è anche un uomo enigmatico, intrepido, scaltro e affascinante, nonché famigerato pirata, le cui avventure sono leggendarie. Benché fondamentalmente leale con amici e compagni, è altresì molto spregiudicato e non rivela i secondi fini che persegue. La sua nave, la Perla Nera, è considerata la più veloce e inafferrabile del mondo e Jack le è fortemente legato, trattandosi del tesoro cui più di tutti anela. Nel terzo film viene presentato inoltre come uno dei nove pirati nobili membri del Consiglio della Fratellanza, padrone del mare Caraibico.

È interpretato da Johnny Depp e doppiato in italiano da Fabio Boccanera. In un flashback del quinto film, in cui appare da giovane, è interpretato da Anthony De La Torre.

Will Turner[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Will Turner.

(Film 1-3; 5-6) È uno dei personaggi principali della saga, coprotagonista dei primi tre film ed è, inoltre, presente nel quinto episodio. Figlio del pirata Sputafuoco Bill Turner, diviene amico di Elizabeth Swann, della quale s'innamora e che sposa nel terzo film.

È interpretato da Orlando Bloom e in italiano è doppiato da Massimiliano Manfredi.

Elizabeth Swann[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Elizabeth Swann.

(Film 1-3; 5-6) È la protagonista femminile dei primi tre film, è la giovane figlia del governatore Weatherby Swann, nobildonna dell'alta società inglese ma di mentalità decisamente indipendente e affascinata dall'avventura e dalla vita da pirata. Amica di Will Turner fin dall'infanzia, se ne innamora e lo sposa nel terzo film.

È interpretata da Keira Knightley e in italiano è doppiata da Myriam Catania.

Henry Turner[modifica | modifica wikitesto]

Henry Turner
Universo Pirati dei Caraibi
Lingua orig. Inglese
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in Ai confini del mondo
Ultima app. in La vendetta di Salazar
Interpretato da
Voci italiane
Specie Umana
Professione Marinaio

(Film 3; 5) Henry Turner è uno dei co-protagonisti del quinto film: è il figlio di Will Turner ed Elizabeth Swann e il nipote del pirata Sputafuoco Bill Turner e del governatore Weatherby Swann, già comparso come bambino di dieci anni nella scena post-titoli di coda del terzo film. Nel quinto film, oramai cresciuto, si imbarca su una nave della Marina britannica nel tentativo di rintracciare il capitano Jack Sparrow, dal quale spera di farsi aiutare per trovare il leggendario Tridente di Poseidone, un artefatto magico capace di infrangere ogni maledizione e col quale quindi liberare il padre Will dal suo legame con l'Olandese volante. Ma la nave inglese su cui viaggia si perde nel Triangolo del diavolo, ove viene distrutta dal malvagio Capitan Salazar, fantasma di un ufficiale e cacciatore di pirati spagnolo intrappolato con la sua ciurma da una maledizione nel Triangolo proprio a causa di Jack Sparrow, che anni prima ve lo fece finire con uno stratagemma. Salazar risparmia il solo Henry, incaricandolo di mettere in guardia Sparrow della sua imminente vendetta. Il ragazzo quindi ripartirà per la sua ricerca, alla quale partecipano anche Sparrow e Carina Smyth, una giovane astronoma della quale alla fine si innamora.

È interpretato da Brenton Thwaites, doppiato da Flavio Aquilone; da bambino, nelle scene al termine del terzo film e in quella presente all'inizio del quinto film, è invece interpretato rispettivamente da Dominic Scott Kay e Lewis McGowan, doppiati da Giulio Bartolomei.

Carina Smyth[modifica | modifica wikitesto]

Carina Smyth
Universo Pirati dei Caraibi
Lingua orig. Inglese
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in La vendetta di Salazar
Ultima app. in La vendetta di Salazar
Interpretato da Kaya Scodelario
Voce italiana Rossa Caputo
Specie Umana
Professione Astronoma
« Non vado in cerca di guai! »
(Carina Smyth)

(Film 5) Carina Smyth, conosciuta anche come Carina Barbossa, è una dei co-protagonisti del quinto film: è una giovane, affascinante e brillante astronoma, caparbia e scettica verso ciò che concerne il soprannaturale. Cresciuta come orfana, l'unico lascito del padre è un diario di Galileo e una mappa, alla cui decifrazione lei studia incessantemente. Il suo desiderio di conoscenza scientifica le procura però la diffidenza dei conterranei, che la accusano ingiustamente di essere una strega. Nel corso della sua ricerca del luogo indicato dalla mappa si imbatte in Jack Sparrow e Henry Turner, del quale alla fine si innamora, nonché la futura nuora di Will Turner e di Elizabeth Swann, e scopre segretamente che il padre mai conosciuto altri non è che il pirata Hector Barbossa.

È interpretata da Kaya Scodelario e in italiano è doppiata da Rossa Caputo.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Hector Barbossa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Hector Barbossa.

(Film 1-5) Hector Barbossa, meglio noto come Capitan Barbossa, è uno dei principali avversari di Jack Sparrow e appare in tutti i film della saga (anche se nel secondo la sua presenza si riduce ad un cameo prima dei titoli di coda). Rappresenta il rivale-amico di Sparrow: come lui è intrepido, astuto e politico, ma più cinico, viscido, egoista, infido e spregiudicato. È uno dei nove pirati nobili membri del Consiglio della Fratellanza, padrone del Mar Caspio. Nel primo film viene raccontato che egli era il primo ufficiale della Perla Nera, al comando del pirata Jack Sparrow, quando questi stava dando la caccia al tesoro azteco nascosto sulla Isla de Muerta; ma Barbossa gli carpì con l'inganno le coordinate, poi guidò un ammutinamento, si impossessò della Perla e abbandonò Jack a morire su un'isola deserta, per poi impadronirsi coi suoi uomini dell'oro azteco, ignorando la maledizione che su di esso gravava. Nei successivi dieci anni Barbossa e i suoi pirati imperversano per i mari con la Perla Nera, mentre Jack tenta di rintracciarli e vendicarsi, cosa che gli riesce alla fine del film: la maledizione viene infranta e Barbossa viene ucciso dal suo ex-capitano. Alla fine del secondo film però la sacerdotessa vudù Tia Dalma lo riporta fra i vivi, affinché guidi Will Turner ed Elizabeth Swann allo Scrigno di Davy Jones, dov'è intrappolato Sparrow. Da questo momento Barbossa assume le vesti di antieroe, alleandosi con il suo vecchio rivale e con chiunque gli sia utile contro minacce comuni, ma tradendo e tornando a perseguire i suoi propri obiettivi quando non ha più bisogno di loro. Nel quarto film appare come corsaro al soldo della Corona britannica, mentre insegue la vendetta contro il terribile pirata Barbanera, che gli ha portato via la Perla, la ciurma e una gamba (che ha dovuto sostituire con un arto artificiale); sconfittolo, si appropria della nave di Barbanera, la Queen Anne's Revenge, e ne fa la nave ammiraglia di una flotta pirata, con cui diventa il predone più ricco dei mari. Nel quinto film appare Carina, una figlia che Barbossa ha avuto da una donna di nome Margaret Smyth, che nutre anche il suo sentimento. Muore sacrificandosi in questo film per salvare la figlia Carina, che altrimenti sarebbe stata presa del malvagio Capitan Salazar.

È interpretato da Geoffrey Rush e doppiato in italiano da Pietro Ubaldi.

Davy Jones[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Davy Jones (Pirati dei Caraibi).

(Film 2-3; 5-6) Davy Jones è l'antagonista principale del secondo film, poi antagonista secondario del terzo film e, probabilmente, antagonista principale del sesto film. Appare come capitano dell'Olandese Volante, una nave spettrale in grado di solcare i mari anche in profondità, equipaggiata da una ciurma di disperati che gli hanno ceduto la propria anima, tramutandosi progressivamente in mostri dalle fattezze di creature marine; Jones stesso ha la testa a forma di polpo, con una barba tentacolare e un braccio a forma di chela di granchio. In più ha sotto il proprio controllo il Kraken, un mastodontico mostro marino. Originariamente Davy Jones era un comune marinaio, che si innamorò della divinità marina Calypso, la quale gli affidò il compito di traghettare nell'aldilà le anime degli uomini morti in mare; ma quando l'uomo scoprì che Calypso gli era infedele, per il dolore si strappò il cuore dal petto e lo nascose in uno scrigno, indi si volse contro la dea e rigettò il suo compito. È proprio lo scrigno col suo cuore che nel secondo film è oggetto della ricerca di Jack Sparrow, il quale viene inseguito da Davy Jones per saldare un vecchio debito; del cuore però si impadronisce James Norrington, che lo consegna a lord Beckett, capo della Compagnia delle Indie orientali, il quale acquisisce così il controllo su Davy Jones e l'Olandese volante, utilizzandoli per combattere la pirateria e dominare le rotte marittime.

L'aspetto di Davy Jones è interamente fatto al computer, i movimenti del personaggio sulla pellicola sono stati riprodotti utilizzando la motion capture, in cui le movenze dell'attore Bill Nighy sono state convertite in immagini digitali. In italiano è doppiato da Gianni Giuliano.

Cutler Beckett[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Cutler Beckett.

(Film 2-3) Lord Cutler Beckett[1] è l'antagonista secondario del secondo film, e poi antagonista principale del terzo film.

Beckett è il Governatore della Compagnia delle Indie Orientali, fedele suddito di Re Giorgio II[2], e nel terzo film della saga, controlla l'Olandese Volante tramite il cuore di Davy Jones e ha una potente flotta che deve far piazza pulita dei pirati che si sono uniti per contrastarla.

Si tratta di un personaggio estremamente detestabile che utilizza ogni genere di inganno e ricatto per raggiungere il suo scopo: distruggere i pirati e dare il controllo dei mari alla Compagnia delle Indie Orientali. In precedenza Jack Sparrow era al suo servizio e al comando della Perla Nera, ma quando Beckett gli chiese di trasportare e vendere alcuni schiavi, egli si ammutinò e divenne un pirata, perdendo però la Perla Nera, affondatagli dallo stesso comandante della Compagnia delle Indie Orientali; successivamente Beckett cercherà in tutti i modi di convincerlo a rientrare alle sue dipendenze essendo lui uno dei migliori capitani del mar dei Caraibi. All'inizio del secondo film racconta di essere stato promosso dal re in persona a Lord. Nelle prime scene del terzo, impicca una moltitudine di pirati, compreso un bambino, mentre nelle ultime, l'ammiraglia di Lord Beckett, l'Endeavour, viene affiancata sui due lati dalla Perla Nera e dall'Olandese Volante (di cui ora il capitano è Will Turner), che la sottopongono ad un fuoco incrociato. Lord Beckett non dà l'ordine di rispondere al fuoco (essendo rimasto talmente paralizzato dalla sorpresa da perdere quasi il contatto con la realtà), quindi il suo primo ufficiale, il tenente Theodore Groves, ordina di abbandonare la nave e in pochi si salvano. Beckett, invece, dopo aver schivato con gran fortuna diverse palle di cannone, muore nell'esplosione della nave.

È interpretato da Tom Hollander e in italiano è doppiato da Loris Loddi.

Sono stati creati diversi giocattoli legati al personaggio,[3] ma sono molto rari rispetto a quelli degli altri protagonisti della serie.

Sao Feng[modifica | modifica wikitesto]

Sao Feng
Universo Pirati dei Caraibi
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in Ai confini del mondo
Ultima app. in Ai confini del mondo
Interpretato da Chow Yun-Fat
Voce italiana Roberto Pedicini
Specie Umana
Etnia cinese
« Più vapore! »
(Sao Feng)

(Film 3) Sao Feng (嘯風, Sao Feng, lett. Vento ululante) è l'antagonista terziario del terzo film. È ritenuto il flagello della Malesia ed è il terzo pirata più ricercato al mondo, preceduto soltanto da Jack Sparrow e da Hector Barbossa. Il suo covo è a Singapore e da qui controlla il Mar Cinese Meridionale ed il Mare delle Andamane. Il pezzo da otto di Sao Feng è una collana di seta con un pendente di giada. Sao Feng è sfregiato sul volto da quattro cicatrici e porta sulla testa rasata il tatuaggio di un dragone, suo simbolo, e lo stesso devono fare tutti i pirati ai suoi comandi. Porta baffi e barba nello stile cinese, ha dita sottili con unghie molto lunghe, porta un solo anello d'oro, contenente il pezzo da otto di suo padre usato per rinchiudere Calypso. È un abile combattente e come armi usa una sciabola cinese e un punteruolo metallico usato a bordo delle navi per bloccare le cime. È molto rispettato da tutti i Pirati Nobili, in particolar modo dalla Vedova Ching, con la quale sembra che si siano avuti intrecci di carattere economico poiché entrambi si muovono al largo della costa asiatica, è inoltre sempre accompagnato da due concubine. Probabilmente l'odio nutrito nei confronti di Jack Sparrow è dovuto a una possibile relazione tra una di queste e Jack stesso.

Sao Feng è ritenuto il pirata con maggior potere: governa come un vero e proprio sovrano la sua città ed ha ai suoi ordini una vasta flotta di mercenari cinesi, capitanata da Tai Huang che, secondo alcuni, è figlio illegittimo di Sao Feng; è allo stesso Tai Huang che è affidato il controllo delle carte nautiche che Sao Feng tiene gelosamente rinchiuse nel tempio di suo zio in prossimità della sua città.

Sao Feng, come tutti i pirati, mira prima di tutto ai suoi scopi: non esita infatti a tradire Barbossa per allearsi con Lord Cutler Beckett, ma in seguito si riunisce alla pirateria e accetta di recarsi al consiglio della fratellanza, avendo però terribili rapporti con Jack Sparrow. Crede che Elizabeth Swann sia Calypso e, quando questa si trova a bordo dell'Empress (la sua nave ammiraglia), dopo aver tentato di baciarla, viene ucciso da una cannonata sparata dall'Olandese Volante. Subito prima di morire, Sao Feng nomina Elizabeth Capitano dell'Empress e Pirata Nobile.

È interpretato da Chow Yun-Fat e, in italiano, è doppiato da Roberto Pedicini.

Il personaggio ha avuto molte critiche negative dalla critica cinematografica cinese ed è stato ritenuto di danno all'immagine e alla cultura cinese[4]. Molti critici, inoltre, hanno paragonato Sao Feng al personaggio fittizio Fu Manchu[5].

Barbanera[modifica | modifica wikitesto]

Edward Teach
Barbanera PdC.png
Barbanera nel quarto film
Universo Pirati dei Caraibi
Soprannome Barbanera
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in Oltre i confini del mare
Ultima app. in Oltre i confini del mare
Interpretato da Ian McShane
Voce italiana Angelo Nicotra
Specie Umana
Professione
« Se non uccido un uomo ogni tanto si dimenticheranno chi sono. »
(Barbanera alla figlia Angelica)

(Film 4) Edward Teach, meglio noto come Barbanera, è l'antagonista principale del quarto film. È l'adattamento romanzato del celebre e famigerato pirata Edward Teach (noto appunto come "Barbanera"), realmente esistito, fu il più famoso esponente della cosiddetta età d'oro della pirateria. Altri elementi del personaggio, invece, si ispirano al personaggio letterario di Barbanera del romanzo Mari stregati di Tim Powers, che ha poi ispirato anche la trama del quarto film.

Barbanera è considerato "il terrore degli altri pirati", poiché tramite la sua spada è in grado di controllare la sua nave (la Queen Anne's Revenge) e altre (come nel caso della Perla Nera) di cui se ne serve per attaccare altre navi, uccidere altri pirati per poi imprigionare questi e le proprie imbarcazioni all'interno di bottiglie di vetro tramite una maledizione. Barbanera pratica anche le arti voodoo; infatti è in grado di creare una bambola voodoo di Jack Sparrow allo scopo di ricattare il pirata e obbligarlo a condurlo verso la Fonte. L'ultimo dei poteri di Barbanera è quello di riportare in vita delle persone per poi tramutarle in zombie. Gli zombie rappresentano gli ufficiali di Barbanera e sono degli esseri molto taciturni e crudeli che difficilmente si lamentano; seguono Barbanera in ogni avventura e sono fedeli al loro capitano.

Il produttore della saga cinematografica Pirati dei Caraibi, Jerry Bruckheimer, ha definito Barbanera «il personaggio più crudele che vi abbiamo mai dato» e «il pirata più orribile di tutti i tempi». L'attore Johnny Depp lo ha definito, invece, «l'unico a raggiungere veramente quello stato di mito». Il rapporto tra Barbanera e sua figlia Angelica è sicuramente uno dei punti chiave del film; mentre quest'ultima intende redimere il padre, Barbanera non sembra ricambiare i sentimenti della figlia. Questo particolare viene evidenziato in due scene: quando Barbanera minaccia di uccidere Angelica con delle pistole in modo da convincere Jack a gettarsi in un dirupo per recuperare i calici d'argento di Ponce de León, e quando non intende salvare la figlia dalla ferita dal veleno della spada di Barbossa. Nonostante ciò, Angelica vuole molto bene a suo padre ed è disposta a tutto pur di salvarlo e a redimerlo dai suoi peccati.

La nave di Teach è la Queen Anne's Revenge, mentre la bandiera del pirata è un teschio dai denti aguzzi e macchiati di sangue. Se si osserva bene la Queen Anne's Revenge, tuttavia, si noterà che la polena della nave di Barbanera rappresenta uno scheletro con un lancia in una mano e una clessidra nell'altra, palese omaggio alla bandiera del vero Edward Teach.

Prima degli eventi de Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare, Barbanera è riuscito a "catturare" la Perla Nera e ad uccidere tutta la sua ciurma mediante un maleficio. Il capitano della Perla, Hector Barbossa, pur di scampare al maleficio, è arrivato ad amputarsi la gamba destra, dopodiché, è diventato un corsaro al servizio della Corona inglese per potersi vendicare di Teach in un prossimo futuro. Quando Jack viene rapito da Angelica Teach, figlia di Barbanera, scopre che quest'ultimo e alla ricerca della Fonte della giovinezza per tentare di rompere una premonizione nel quale Teach sarebbe stato ucciso da un uomo senza una gamba (ovvero Barbossa) entro due settimane. Barbanera ricatta Jack tramite una bambola voodoo e gli ordina di condurlo alla Fonte. Trovata la fonte, Barbanera ha uno scontro con Barbossa, dal quale viene sconfitto e ferito mortalmente. Deciso più che mai a sopravvivere tramite la Fonte, il pirata chiede ad Angelica di sacrificarsi per lui, ma Jack, scambiando i calici, fa in modo che Angelica viva e che Barbanera muoia. Dopo la sua morte la sua nave, Queen Anne's Revenge, viene presa da Barbossa che ritorna ad essere un pirata.

È interpretato da Ian McShane e in italiano è doppiato da Angelo Nicotra.

Angelica Teach[modifica | modifica wikitesto]

Angelica Teach
Angelica Teach.png
Angelica Teach nel quarto film
Universo Pirati dei Caraibi
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in Oltre i confini del mare
Ultima app. in Oltre i confini del mare
Interpretato da Penélope Cruz
Voce italiana Chiara Colizzi
Specie Umana
Etnia spagnola
« Sono davvero la figlia di Barbanera. »
(Angelica Teach a Jack Sparrow)

(Film 4) Angelica Teach è l'antagonista secondaria e antieroina del quarto film.

È la figlia del temibile pirata Barbanera e una ex-amante di Jack Sparrow, cresciuta in un convento di suore spagnolo e poi divenuta una piratessa, primo ufficiale sulla nave del padre, la Queen Anne's Revenge. Angelica aiuta il padre nella ricerca della Fonte della Giovinezza, affinché possa scongiurare una profezia che lo vuole ucciso da un uomo con una gamba sola, e al contempo spera di redimerlo da pirata spietato. Arriva ad offrire la propria vita per salvare quella di Barbanera, ma un inganno di Jack Sparrow sortisce l'effetto opposto e per questo ella gli promette vendetta. Alla fine del film viene abbandonata da Jack su un'isola deserta.

È interpretata da Penélope Cruz (moglie di Javier Bardem) e in italiano è doppiata da Chiara Colizzi.

Armando Salazar[modifica | modifica wikitesto]

Armando Salazar
PiratesoftheCaribbean5.png
Armando Salazar nel quinto film
Universo Pirati dei Caraibi
Soprannome Capitan Salazar
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in La vendetta di Salazar
Ultima app. in La vendetta di Salazar
Interpretato da Javier Bardem
Voce italiana Roberto Pedicini
Specie Fantasma
Etnia spagnolo
Professione Capitano spagnolo della Silent Mary
Poteri Immortalità
« I morti non parlano! »
(Armando Salazar rivolto a Henry Turner)

(Film 5) Armando Salazar, meglio noto come Capitan Salazar, è l'antagonista principale del quinto film.

Armando Salazar è uno dei principali antagonisti di Jack Sparrow ed è il capitano della Silent Mary. Originalmente un capitano della Armada Española, con fama di spietato cacciatore di pirati, capace di giustiziare i superstiti di una battaglia navale mentre si aggrappano ai relitti della propria nave. Viene ingannato dallo stesso Jack Sparrow ad entrare in una gola presso un'isola nota come Il Triangolo del Diavolo dove la sua nave, la Silent Mary, si incaglia presso una secca incendiandosi. Nell'esplosione perdono la vita tutti i membri dell'equipaggio, incluso Salazar, ma le misteriose forze sovrannaturali presenti all'interno del Triangolo lo riportano in vita, sotto forma di un'inquietante fantasma assetato di vendetta nei confronti del suo vecchio nemico, ma non ebbe nessun successo per le sue azioni malvagie.

È interpretato da Javier Bardem (marito di Penélope Cruz) e in italiano è doppiato da Roberto Pedicini.

Altri cattivi[modifica | modifica wikitesto]

Maccus[modifica | modifica wikitesto]

(Film 2-3) Maccus è un pirata uomo-squalo martello dell'Olandese Volante al servizio di Davy Jones, che compare nel secondo e terzo film.

È interpretato da Clancy Brown e in italiano è doppiato da Mauro Magliozzi.

Ian Mercer[modifica | modifica wikitesto]

(Film 2-3) Ian Mercer è un ufficiale della Marina britannica al servizio di Lord Cutler Beckett, che compare nel secondo e terzo film.

È interpretato da David Schofield e, in italiano, è doppiato da Michele D'Anca.

Re Giorgio II[modifica | modifica wikitesto]

(Film 4) Re Giorgio II è l'altezzoso re di Gran Bretagna, in rivalità politica e religiosa con la Corona di Spagna. Poiché Jack Sparrow si trova a Londra, lo cattura e lo fa portare a St. James Palace, essendo consapevole che il capitano possiede le mappe che conducano alla Fonte della Giovinezza, propone al pirata di unirsi alla spedizione verso la Fonte della Giovinezza, volendo appropriarsene, guidata da Barbossa divenuto un corsaro della Corona. Jack, che ha un debito da sistemare con il rivale, rifiuta e evade, stupendo il sovrano per la sua astuzia; dopo aver ordinato a Barbossa di ricatturare il fuggitivo di lui non si saprà più nulla.

È interpretato da Richard Griffiths e, in italiano, è doppiato da Paolo Lombardi.

Lesaro[modifica | modifica wikitesto]

(Film 5) Lesaro è l'antagonista secondario nel quinto film: è il primo ufficiale del Capitan Salazar, al quale è molto fedele; porta una benda sull'occhio.

È interpretato da Juan Carlos Vellido e, in italiano, è doppiato da Diego Suarez.

Scarfield[modifica | modifica wikitesto]

« Solo l'Impero Britannico avrà il potere del mare! »
(Le ultime parole di Scarfield prima di venire ucciso, insieme alla sua ciurma, dal Capitan Salazar)

(Film 5) Scarfield è un ufficiale della Marina britannica che compare nel quinto film, in cui è l'antagonista terziario. È ciecamente fedele al suo dovere e all'Impero: deciso a catturare Jack Sparrow, Henry Turner e Carina Smyth, si fa aiutare dalla strega Shansa a rintracciarli ma viene ucciso insieme alla sua ciurma dal Capitan Salazar.

È interpretato da David Wenham e, in italiano, è doppiato da Mimmo Strati.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Joshamee Gibbs[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Joshamee Gibbs.

(Film 1-6) È il braccio destro e miglior amico di Jack Sparrow, nonché, probabilmente, l'unica persona che gli è veramente leale.

È interpretato da Kevin McNally e in italiano è doppiato da Saverio Indrio

James Norrington[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: James Norrington.

(Film 1-3) James Norrington è un ufficiale della Marina britannica, che fin dal primo film appare come un uomo arrogante e impettito, che combatte con decisione la pirateria. È innamorato di Elizabeth Swann, la figlia del governatore di Port Royal, e la vorrebbe sposare, ma lei gli preferisce il giovane Will Turner. Nel secondo film appare invece in disgrazia, radiato a causa della sua fallimentare caccia al pirata Jack Sparrow, tanto che si riduce a diventare temporaneamente lui stesso in pirata; ma alla fine del film riesce ad impadronirsi del cuore di Davy Jones e a consegnarlo a lord Beckett, capo della Compagnia delle Indie orientali, il quale in cambio lo fa reintegrare nel suo vecchio rango di commodoro. Norrington muore nel terzo film, ucciso per aver aiutato un'ultima volta Elizabeth, di cui era ancora innamorato.

È interpretato da Jack Davenport e doppiato in italiano da Danilo De Girolamo.

Sputafuoco Bill Turner[modifica | modifica wikitesto]

« L'Olandese deve avere un capitano »
(Sputafuoco Bill Turner al figlio Will nel terzo film)

(Film 2-3) William Turner, Sr. era uno dei membri dell'equipaggio dell'Olandese Volante; appare ne La maledizione del forziere fantasma e Ai confini del mondo (secondo e terzo film della saga). Pochissime persone conoscono il suo vero nome (tra questi pochi, Jack Sparrow e Hector Barbossa) e lui è conosciuto soprattutto come Sputafuoco Bill Turner (in originale, Bootstrap Bill Turner).

Sputafuoco era uno dei membri dell'equipaggio della Perla Nera sotto il comando di Jack Sparrow; il pirata Hector Barbossa effettuò un ammutinamento, togliendo il comando a Jack Sparrow e gettò in mare, legato a un cannone, "Sputafuoco" Bill, poiché quest'ultimo rimaneva fedele a Jack. Incapace di morire per via della maledizione dell'Isla De Muerta incontrò Davy Jones e accettò di far parte della sua ciurma pur di essere liberato.

A bordo dell'Olandese Volante ritrova il figlio Will Turner quando esso era alla ricerca della chiave del forziere fantasma che contiene il cuore del famigerato Davy Jones per conto di Jack Sparrow. Bill Turner aiuta il figlio a recuperare la chiave e a scappare pagandone però un caro prezzo: mentre prima aveva pattuito un servizio da rendere a Jones di "soli" cento anni, ora sarà costretto a servirlo per l'eternità. Il figlio prima di andarsene giura che tornerà per salvarlo dalla morsa di Davy Jones.

James Norrington verrà ucciso proprio da Bill Turner, ormai sopraffatto dalla maledizione dell'Olandese che lo porta a considerarsi "parte della nave, parte della ciurma", per la sua volontà di liberare Elizabeth Swann dalle prigioni dell'Olandese. Il giuramento di Will sarà compiuto da Jack Sparrow, il quale in Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo, guida la mano di Will morente, facendole colpire il cuore di Davy Jones con il moncone della spada dello stesso Jack. In questo modo le anime della ciurma dell'Olandese Volante vengono liberate dal comando di Davy Jones e poste sotto quello di Will risorto. Will offre al padre la libertà, ma questi vi rinuncia: per troppo tempo è stato separato da suo figlio, e ora vuole rimanere con lui. Bill continuerà quindi a prestare servizio sull'Olandese Volante.

È interpretato da Stellan Skarsgård e, in italiano, è doppiato da Rodolfo Bianchi.

Pintel e Ragetti[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1-3) Pintel è uno dei pirati dell'equipaggio della Perla Nera che compare nei primi tre film della saga (La maledizione della prima luna, La maledizione del forziere fantasma, Ai confini del mondo) ed è amico di Ragetti.

Pintel, assieme a Ragetti, compare nell'attacco a Port Royal. Sono loro che trovano Elizabeth Swann. Sono ancora loro che devono travestirsi da lady per diversivo dell'attacco, ma essendo maledetti vengono scoperti. Sono tra i pochi della ciurma a sopravvivere quando la maledizione cessa. Nel secondo film, Pintel compare per la prima volta assieme a Ragetti, quando cerca di "recuperare", come dice lui, la Perla Nera. In seguito diventa pirata della ciurma di Jack Sparrow e, sempre con Ragetti, raggiunge l'Isla Cruces. Il pirata è uno dei pochi a sopravvivere all'attacco finale del Kraken. Pintel, nel terzo film, compie il viaggio verso i confini del mondo per liberare Jack. Alla fine del film, però, scappa di nuovo con Hector Barbossa, che deruba nuovamente Jack e Gibbs della Perla e della ciurma. Pintel muore con il resto della ciurma, prima del film Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare, in quanto ucciso insieme al nipote Ragetti, dal pirata Barbanera.

(Film 1-3) Ragetti è uno dei pirati dell'equipaggio della Perla Nera che compare in tutti e tre i film della trilogia (La maledizione della prima luna, La maledizione del forziere fantasma, Ai confini del mondo); è amico di Pintel, col quale ha il ruolo di cannoniere. Ragetti è un pirata spesso ridicolizzato e deriso dagli altri, appartenente prima alla ciurma di Jack Sparrow e poi a quella di Hector Barbossa.

La sua caratteristica principale è l'occhio di legno dal quale non si separa mai, che poi si scoprirà essere il pezzo da otto di Barbossa: ciò è anche dimostrato dal fatto che la scimmietta del capitano cerca sempre di rubarglielo per riportarlo al legittimo proprietario.

Caratteristica particolare di Ragetti è il cambiamento di personalità che subisce dal primo al secondo film: nel primo film è un pirata come tutti gli altri, attaccabrighe e ridicolo, ma poi, nel secondo e nel terzo film, diviene un pirata devoto a Dio, non si separa mai da una Bibbia (che, però, essendo analfabeta non sa leggere): infatti quando Tia Dalma chiede a lui, a Pintel e a mastro Gibbs cos'è che fa tribolare gli uomini e mentre i due pirati rispondono il mare e le ricchezze, lui tenta timidamente di proporre come risposta la dicotomia tra bene e male, inoltre è lui che riesce a liberare Calypso dalla sua umana forma pronunciando l'incantesimo col giusto tono.

Sono interpretati da Lee Arenberg e da Mackenzie Crook e in italiano sono doppiati da Gerolamo Alchieri e da Vladimiro Conti.

Theodore Groves[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1; 3-4) Theodore Groves è interpretato dall'attore Greg Ellis è doppiato da Carlo Cosolo nel primo, nel terzo e nel quarto film della saga. Si tratta, all'inizio del primo film, di un tenente nella Royal Navy di stanza a Port Royal, dove è uno degli ufficiali più fidati del commodoro James Norrington.

Si ritrova nel terzo film in servizio sempre come tenente, stavolta nella Compagnia delle Indie Orientali dove è primo ufficiale dell'HMS Endeavour, l'ammiraglia della flotta della Compagnia. Durante la fine del film lo si vede chiedere ordini a Lord Cutler Beckett durante l'attacco all'HMS Endeavour da parte della Perla Nera e dell'Olandese Volante che l'avevano affiancata ai lati. Beckett non dà l'ordine di rispondere al fuoco e lui ordina all'equipaggio di abbandonare la nave.

Si salva miracolosamente e riappare nel quarto film della saga, dove è stato promosso tenente comandante e primo ufficiale dell'HMS Providence, sotto il comando di un suo vecchio nemico, Hector Barbossa, ora diventato corsaro al servizio di Re Giorgio II (poiché ha perso la Perla e una gamba per colpa di Barbanera ed ora vuole vendicarsi). Viene quindi mandato in missione dal re per trovare la fonte della giovinezza. Alla fine del film, arrivati alla fonte, i marinai devono affrontare i pirati di Barbanera, arrivati lì in anticipo. Dopo aver combattuto ed essere sopravvissuto arrivano gli spagnoli che vogliono distruggere quel "tempio profano". Allora prende la bandiera inglese e reclama la fonte come proprietà del re Giorgio II, ma mentre parla, Lo Spagnolo gli spara un colpo di pistola al petto, uccidendolo.

Theodore dimostra più volte di essere affascinato dall'inventiva di Jack Sparrow, come quando sottrae l'Interceptor a Norrington nel primo film e quando fugge dall'HMS Endeavour riuscendo, nel contempo, ad abbatterne l'albero maestro e impedendo alla nave di inseguire la Perla Nera. La prima volta, inoltre, afferma che Jack è il pirata più abile che abbia mai visto.

Murtogg e Mullroy[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1; 3; 5) Murtogg e Mullroy sono due membri della ciurma di Barbossa. Ed ex alleati della Marina Britannica, apparsi nel primo, terzo e quinto film.

Sono interpretati da Giles New e Angus Barnett e, in italiano, sono doppiati da Sergio Lucchetti e Franco Mannella.

Cotton[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1-3) Cotton è un pirata muto al quale è stata tagliata la lingua e che per questo insegnò al suo pappagallo a parlare così da fargli tradurre ciò che lui ha intenzione di dire; come afferma Joshamee Gibbs, non si sa come ci sia riuscito. Nel primo film Cotton viene arruolato dal capitano Jack Sparrow, Will Turner e Gibbs a Tortuga per salvare Elizabeth Swann, rapita dal pirata Hector Barbossa. Cotton riappare nei due sequel del film durante i quali serve fedelmente Jack Sparrow e Barbossa. Nel secondo film Cotton è tra i pochi membri della ciurma a sopravvivere allo scontro con il Kraken mentre alla fine del terzo rimane a bordo della Perla Nera a servire Barbossa, che salpa con la Perla Nera da Tortuga lasciando Jack e Gibbs indietro. Non si sa che cosa gli sia successo dopo gli eventi del quarto film ma il suo pappagallo finisce con la scimmia Jack nella bottiglia contenente la Perla Nera per opera di Barbanera.

Marty[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1-3; 5-6) Marty è un pirata nano arruolato da Jack Sparrow, Will Turner e Joshamee Gibbs a Tortuga. Anche se Marty non ha molto dialogo nei film è comunque tra i membri più notabili della ciurma della Perla Nera. Alla fine del terzo film resta a bordo della Perla Nera, nuovamente rubata da Hector Barbossa a Jack Sparrow. Tuttavia prima degli eventi del quarto film, sentitosi in colpa nei confronti di Jack, decide di abbandonare la Perla Nera e quindi di lasciare la ciurma di Barbossa e di rimanere a Tortuga. Nel quinto film ritorna nella ciurma di Jack Sparrow, in cui si scontra con i marinai fantasma del perfido Capitan Salazar.

È interpretato da Martin Klebba e in italiano è doppiato da Stefano Onofri.

Scrum[modifica | modifica wikitesto]

(Film 4-5) Scrum è apparso nel quarto film della saga come un membro della ciurma di Barbanera. Nel corso della storia stringe amicizia con Jack Sparrow; al termine del combattimento tra Barbanera ed Hector Barbossa, che vede quest'ultimo vincitore, decide di seguire il secondo. Nel quinto film fa parte della ciurma di Jack Sparrow.

È interpretato da Stephen Graham e in italiano è doppiato da Alessandro Quarta.

Jack[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1-5) Jack è la scimmia domestica di Hector Barbossa, omonima del protagonista Jack Sparrow.

Nel quinto film parteciperà, insieme agli altri alla celebrazione per Barbossa, morto poco prima per salvare sua figlia Carina, compreso il vecchio amico-rivale Jack ed Henry. In seguito si intuisce che diventerà la scimmia domestica di Jack Sparrow.

Weatherby Swann[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1-3) Il governatore Weatherby Swann è il padre di Elizabeth Swann, presente nei primi tre film della saga.

Weatherby Swann viene nominato governatore di Port Royal dal re d'Inghilterra circa otto anni prima del primo film. Fin da subito appare chiara la sua natura di uomo retto anche se un po' retrogrado e profondamente premuroso e amorevole nei confronti della figlia: per lei, desidera una vita agiata, tipica delle nobildonne di corte e, durante gli avvenimenti del primo film, appare molto entusiasta sulla possibilità di un matrimonio tra Elizabeth e il commodoro James Norrington; ciò cozza con gli ideali della figlia, la quale, pur dimostrandosi profondamente devota e affezionata al padre, sogna invece l'avventura ed è singolarmente molto affascinata dalla vita dei pirati, oltre ad essere innamorata del fabbro Will Turner.

Nel secondo film, la sua posizione di governatore viene notevolmente ridimensionata dall'arrivo a Port Royal di lord Cutler Beckett, il quale fa arrestare sua figlia Elizabeth e Will Turner il giorno delle loro nozze. Quando Will parte per cercare Jack Sparrow (come richiestogli da Beckett), il governatore tenta di far fuggire la figlia in Inghilterra, venendo però scoperto dagli uomini del lord; Elizabeth riesce comunque a fuggire e lui viene imprigionato, salvo poi venire liberato da Beckett in cambio della sua disponibilità a collaborare con lui e appoggiandolo come governatore.

Nel terzo film, il governatore appare marginalmente: letteralmente schiavizzato da Lord Beckett, riesce a carpire alcuni segreti riguardo al cuore di Davy Jones, motivo per il quale viene ucciso per ordine dell'infido tiranno. Nel suo viaggio verso l'oltretomba, riesce a salutare un'ultima volta Elizabeth.

È interpretato da Jonathan Pryce e in italiano è doppiato da Luigi La Monica.

Tia Dalma[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Tia Dalma.

(Film 2-3) È apparentemente una sacerdotessa vudù; nel terzo film, si viene a scoprire che in realtà è la dea pagana Calypso, confinata in un corpo umano dal primo Consiglio della Fratellanza con l'aiuto del suo ex-amante Davy Jones.

È interpretata da Naomie Harris e in italiano è doppiata da Stella Musy.

Philip Swift[modifica | modifica wikitesto]

(Film 4) Philip Swift è un giovane prete missionario, unico sopravvissuto di una ciurma sterminata da Barbanera e risparmiato solo per il volere della figlia di quest'ultimo, Angelica Teach, che spera che il giovane prete possa redimere l'anima del padre. Nel corso del quarto film s'innamora della sirena Serena, catturata da Teach indirettamente per colpa sua e, in fin di vita, viene ricambiato dalla creatura e portato in salvo.

È interpretato da Sam Claflin e in italiano è doppiato da Gabriele Sabatini.

Serena[modifica | modifica wikitesto]

(Film 4) Serena (Syrena) è una sirena, apparsa per la prima volta nel quarto film, salvando il missionario Philip Swift da un'esplosione. Poco dopo viene catturata e fatta prigioniera dall'equipaggio di Barbanera che ha bisogno di una lacrima di sirena. Philip, in seguito, le salva diverse volte la vita, e la protegge difendendola da Barbanera, che riuscirà a strappare una lacrima a Serena quando lei ritrova Philip che aveva creduto ucciso dal pirata. Durante queste avventure i due si innamorano, e alla fine, Philip, mortalmente ferito, la libera e le chiede di perdonarlo perché è stata catturata per colpa sua; lei lo bacia e lo porta con lei in fondo al mare per guarirlo.

È interpretata da Àstrid Bergès-Frisbey e in italiano è doppiata da Veronica Puccio.

Consiglio della Fratellanza[modifica | modifica wikitesto]

È un consiglio formato dai nove pirati più potenti e influenti del mondo che, in situazioni di grave crisi o minaccia verso i pirati, si riuniscono nella Baia dei relitti. Ciascuno dei membri del Consiglio domina un diverso mare o oceano del mondo come un sovrano. Come segno distintivo, ciascuno di questi pirati porta co sé un pezzo da otto: in teoria, esso dovrebbe essere una moneta che vale otto pence ma, come spiega Gibbs, alla riunione del primo Consiglio, la fratellanza era senza un doblone e quindi si decise che qualunque oggetto si avesse nelle tasche sarebbe andato bene. Tra le mansioni del consiglio, dovrebbe esserci quello di eleggere il Pirata re tuttavia ciò non è mai stato possibile poiché l'elezione avviene per votazione e ciascuno dei nove pirati dà sempre il proprio voto a sé stesso; nel terzo film, però, viene eletta a questa carica Elizabeth Swann, grazie al voto di Jack Sparrow.

Oltre ai personaggi elencati di seguito, fanno parte del Consiglio anche Jack Sparrow e Hector Barbossa; inoltre, dopo la morte di Sao Feng, entra a farne parte anche Elizabeth Swann.

Edward Teague[modifica | modifica wikitesto]

« Ciao, Jackie. »
(Edward Teague al figlio Jack nel quarto film)

(Film 3-4) Il capitano Edward Teague è un pirata che compare in Ai confini del mondo e Oltre i confini del mare (terzo e quarto film della saga). Il capitano Teague è il pirata custode del Codice Dei Pirati e padre del capitan Jack Sparrow. Appare per la prima volta durante il Consiglio dei nove Pirati Nobili, nella fortezza della Città dei Relitti; sebbene non faccia esattamente parte del Consiglio, sembra subito chiara la sua fermezza nel non permettere che il Codice, da lui custodito, venga trasgredito e sembra essere molto temuto dagli stessi Pirati Nobili. Appare nuovamente all'inizio del quarto film della saga, dove spiega a suo figlio Jack che per bere alla fonte della giovinezza deve prima eseguire un rito. Ha un look che richiama molto quello del figlio Jack (Johnny Depp si è ispirato proprio all'amico Keith Richards per il suo personaggio). Ha un carattere rigido e conservatore, anche se si dimostra affettuoso quando si trova a parlare da solo con Jack, che affettuosamente chiama Jackie. Conserva la testa mummificata della moglie e la mostra a Jack quando quest'ultimo chiede della mamma.

È interpretato dal famoso chitarrista e compositore inglese Keith Richards, noto soprattutto come membro e fondatore dei Rolling Stones; in italiano è doppiato da Edoardo Siravo.

Ammand il Corsaro[modifica | modifica wikitesto]

(Film 3) Ammand il Corsaro, pirata nobile del mar Nero, è uno dei pirati barbareschi: era un pirata che aveva unito le proprie forze con l'Impero ottomano, in modo da poter controllare la regione di mare che andava dalle coste turche a quelle marocchine. Il suo pezzo da otto è un bicchiere da brandy in peltro, procuratosi in un monastero di monache spagnole[6].

Chevalle[modifica | modifica wikitesto]

(Film 3) Il capitan Chevalle proviene da Marsiglia, capitale mercantile della Francia, ed è il pirata nobile del mar Mediterraneo. È noto come "Lo Spietato Francese". Ha passato anni a derubare le deboli e ricche navi mercantili d'Europa, le sue razzie si sono protratte tra la madrepatria francese e le sue colonie caraibiche, imbattendosi anche nello spagnolo Eduardo Villanueva, saccheggiando le flotte spagnole cariche di tesori provenienti dal Messico, entrando in "concorrenza" con lui. Il suo pezzo da otto è la Regina di Spade delle carte francesi[7].

Vedova Ching[modifica | modifica wikitesto]

(Film 3) La Vedova Ching è la piratessa nobile dell'oceano Pacifico, che controlla dalla proficua città portuale di Shanghai, ove conduce una vita agiata. È l'unica donna del Consiglio della Fratellanza, finché, a seguito dalla morte di Sao Feng, Elizabeth Swann ne prende il posto, entrando a far parte anch'ella del Consiglio. Padrona di moltissime navi mercantili (una vera e propria flotta), regna con terrore sanguinario su tutta la costa cinese. I suoi uomini sono particolarmente crudeli, tanto da uccidere le persone che osano soltanto guardarli. La signora Ching è completamente priva di vista. In età ormai avanzata, si ritira del tutto dal mondo della pirateria, stabilendosi a Canton come un'anziana signora benestante. Il suo pezzo da otto è costituito da un paio di occhiali[8].

Gentleman Jocard[modifica | modifica wikitesto]

(Film 3) Gentleman Jocard è il pirata nobile dell'oceano Atlantico; in passato è stato uno schiavo evaso che aveva assunto il nome del suo padrone. Caratterizzato da un certo charme, è noto per essere un donnaiolo ed ha anche notevole astuzia e sagacia. La sua base si trova a New Orleans, porto particolarmente pratico per la pirateria. Il suo pezzo da otto è un tagliasigari rubato nella piantagione dove era tenuto prigioniero[9].

Eduardo Villanueva[modifica | modifica wikitesto]

(Film 3) Eduardo Villanueva, proveniente dalla Spagna, è il pirata nobile del mare Adriatico. Era capitano di una nave corsara scontratasi varie volte con i pirati barbareschi, rubando merci dalle navi europee che giungevano dalle Isole Canarie. Essendo un pirata al servizio della corona spagnola, ciò gli garantisce un posto come nobile nell'aristocrazia europea. Si è scontrato molte volte con Chevalle. Il suo pezzo da otto è il collo di una bottiglia rotta, andata in frantumi durante una violenta rissa in una locanda[10].

Sri Sumbhajee Angria[modifica | modifica wikitesto]

(Film 3) Sri Sumbhajee Angria è il pirata nobile dell'oceano Indiano e un imam. Le rotte della parte di mare di cui è signore erano ininterrottamente percorse da navi della Compagnia britannica delle Indie orientali, che trasportavano merci e spezie verso la madrepatria, esponendosi alle razzie compiute da Sri Sumbhajee. Caratteristica particolare di Sri Sumbhajee è il non parlare direttamente con i suoi interlocutori ma far parlare i suoi uomini, non perché incapace di parlare altre lingue, ma per nascondere la sua voce particolarmente stridula e acuta, malgrado abbia un aspetto molto severo e inquietante. Il suo pezzo da otto è una tabacchiera fatta in corno di vitello[11].

Personaggi minori[modifica | modifica wikitesto]

Anamaria[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1) Anamaria è una piratessa dal misterioso passato, sembra essere stata tra le amanti di Jack Sparrow ed ha un non meglio precisato conto da sistemare con lui. Arruolata nella pittoresca e eccentrica ciurma di Gibbs, a corto di una nave, diviene il timoniere della HMS Interceptor, la nave più veloce della flotta britannica, con cui parte alla ricerca della Perla Nera, dimostrandosi un abile navigante e combattente. Dopo l'affondamento della nave dopo un'epica battaglia contro la ciurma di Barbossa, viene catturata con il resto della ciurma. Liberata da Elizabeth, riconsegna infine la Perla a Jack, ridivenuto capitano. Il suo destino è ignoto, non essendo più vista nei film successivi.

È interpretata da Zoe Saldana e doppiata in italiano da Letizia Scifoni.

Scarlett[modifica | modifica wikitesto]

Giselle[modifica | modifica wikitesto]

Gillette[modifica | modifica wikitesto]

(Film 1; 4) Gillette è un tenente della Royal Navy di stanza a Port Royal sotto il comando del commodoro James Norrington. Nel primo film Gillette serve il commodoro James Norrington a bordo dell'HMS Dauntless mentre nel secondo e nel terzo film non appare. Ricompare nel quarto film, come ufficiale della ciurma dell'HMS Providence capitanata da Hector Barbossa (divenuto un corsaro al servizio della Corona Britannica) che viene mandata da Re Giorgio II in una missione per trovare la Fonte della Giovinezza. Alla Fonte Gillette combatterà con alcuni degli zombie del pirata Barbanera per poi finire ucciso da quest'ultimo.

È interpretato da Damian O'Hare e in italiano è doppiato da Roberto Certoma

Steng[modifica | modifica wikitesto]

(Film 3) Steng è una spia assoldata dalla Compagnia delle Indie Orientali per spiare le mosse di Capitan Sao Feng. Per questo Steng si infiltra nel nascondiglio di Feng fingendo di essere uno dei membri del suo impero con un tatuaggio falso. Tuttavia Feng riesce comunque a capire che Steng è una spia. Subito dopo l'incontro tra Feng e Hector Barbossa viene interrotto dall'attacco dei soldati della Compagnia. Giorni dopo su un'isola tropicale mentre la ciurma della Perla Nera è alla ricerca di una sorgente d'acqua dell'isola trova il corpo di Steng che è stato ucciso da Sao Feng.

Tai Huang[modifica | modifica wikitesto]

(Film 3) Tai Huang è il primo ufficiale di Sao Feng e il suo assistente più fedele. Compare solo nel terzo film dove si unisce alla ciurma di Hector Barbossa durante la loro missione di salvare Jack Sparrow dallo Scrigno di Davy Jones. Una volta salvato Jack, Tai Huang e i suoi uomini tradiscono Barbossa e consegnano lui e la sua ciurma a Feng. Dopo la morte di Sao Feng, Tai Huang non vuole accettare Elizabeth Swann come capitano (in quanto prima di morire Feng l'ha nominata tale). Tai Huang viene visto l'ultimo volta mentre festeggia con i suoi uomini la vittoria dei pirati sulla Compagna delle Indie Orientali.

È interpretato da Reggie Lee e in italiano è doppiato da Massimo Bitossi.

Tamara[modifica | modifica wikitesto]

(Film 4) Tamara è una sirena bionda che appare in Oltre i confini del mare (quarto film della saga). Lei canta "Il mio audace allegro marinaio" ai membri della ciurma di Barbanera tentando di uccidere uno di loro, Scrum, ma senza successo. Subito dopo le sirene iniziano il loro attacco.

Salaman[modifica | modifica wikitesto]

Toms[modifica | modifica wikitesto]

(Film 5) Il capitano Toms è un comandante della Marina britannica capitano della HMS Monarch, un vascello da guerra britannico. Nel 1755 Toms si lancia con la Monarch all'inseguimento di una nave pirata olandese. Sulla nave britannica si trova anche il giovane marinaio Henry Turner, figlio di Will Turner, che riesce ad intravedere che le due navi si stanno dirigendo verso il Triangolo del Diavolo, un luogo oscuro e misterioso da cui molte navi non fanno ritorno. Henry, disperato, si dirige dal capitano Toms avvertendolo del pericolo del Triangolo ma il capitano dice di non credere a certe leggende marine e decide continuare la sua rotta. Henry cerca allora di appropriarsi del timone della nave ma viene fermato dai soldati. Toms accusa Henry di tradimento e dopo avergli strappato le maniche della divisa (marchio di tradimento) lo fa rinchiudere nelle celle della nave. La Monarch prosegue la rotta ed entra nella grotta posta al centro del Triangolo delle Bermuda. Il luogo sembra desolato ma all'improvviso la nave viene attaccata da una ciurma di marinai fantasma. Dopo che tutto l'equipaggio della Monarch viene ucciso, il capitano Toms viene bloccato dai marinai fantasma. Il capitano della ciurma, Armando Salazar, si avvicina all'uomo, che, spaventato gli chiede che cosa sia. Salazar lo prendere per il collo e gli dice che è la morte. Infine Salazar getta Toms nel fuoco, uccidendolo.

È interpretato da Richard Piper e, in italiano, è doppiato da Giovanni Petrucci.

Shansa[modifica | modifica wikitesto]

(Film 5) Shansa è una strega dall'aspetto attraente e affascinante ma molto inquietante, il suo volto è pieno di alcuni segni di ferito, e un simbolo sulla fronte. Compare nel quinto film: viene contattata da Hector Barbossa per avere delle informazioni sulla grande fuga del perfido Capitan Salazar dal Triangolo del Diavolo e, in seguito, aiuta la Marina britannica a rintracciare il capitano Jack Sparrow, la sua ciurma, Henry Turner e Carina Smyth. Il personaggio femminile è molto simile a Tia Dalma.

È interpretata da Golshifteh Farahani e, in italiano, è doppiata da Gaia Bolognesi.

Zio Jack[modifica | modifica wikitesto]

(Film 5) Jack è lo zio di Jack Sparrow (che chiama affettuosamente "Jackie piccolo"), viene visto nel quinto film in una cella della prigione di Saint Martin: qui suggerisce al nipote, diretto al patibolo, di farsi giustiziare da Victor, un uomo di sua conoscenza, per poi raccontare una barzelletta su uno scheletro che entra in una taverna.

È interpretato da Paul McCartney e, in italiano, è doppiato da Marco Mete.

Cremble[modifica | modifica wikitesto]

Bollard[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The "Letters of Marque", with the signature of Lord Cutler Beckett - Disney exhibition of the theatrical properties used in the movie
  2. ^ Pirates of the Caribbean: The Complete Visual Guide
  3. ^ "GD Archives: Zizzle At World's End Lord Cutler Beckett!," Toy Figure Times (1/30/2008).
  4. ^ China censors takes scissors to latest 'Pirates of the Caribbean' film, Agence France-Presse, 15 giugno 2007. URL consultato il 17 giugno 2007.
  5. ^ Perry Lam, Pirates of the Caribbean: At World's End, in Muse Magazine, nº 5, giugno 2007, p. 73.
  6. ^ Le caratteristiche del personaggio sono descritte nei Contenuti Extra dell'edizione home video di Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
  7. ^ Le caratteristiche del personaggio sono descritte nei Contenuti Extra dell'edizione home video di Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
  8. ^ Le caratteristiche del personaggio sono descritte nei Contenuti Extra dell'edizione home video di Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
  9. ^ Le caratteristiche del personaggio sono descritte nei Contenuti Extra dell'edizione home video di Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
  10. ^ Le caratteristiche del personaggio sono descritte nei Contenuti Extra dell'edizione home video di Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
  11. ^ Le caratteristiche del personaggio sono descritte nei Contenuti Extra dell'edizione home video di Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
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