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Personaggi di Kingdom Hearts

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Nella saga di videogiochi giapponese di Kingdom Hearts, creata da Tetsuya Nomura, sono presenti una quantità rilevante di personaggi, più o meno importanti. La maggior parte proviene da film/cartoni Disney mentre il resto è contenuto originale del gioco o è tratto dalla saga di Final Fantasy.

Qui sono elencati i personaggi in ordine di apparizione.

Creazione e influenze[modifica | modifica wikitesto]

La serie Kingdom Hearts è diretta da Tetsuya Nomura, il character designer dei giochi. Nomura ha dichiarato che a differenza del lavoro con i personaggi di Final Fantasy, mantenere il protagonista Sora vivo e interessante su più giochi è una sfida.[1] Inoltre ha dichiarato che anche se molti dei personaggi Disney non sono normalmente cupi e seri, non c'erano molte sfide che li rendessero tali per la storia, e nonostante questo la loro personalità brilla perché mantengono le proprie caratteristiche.[2] Anche se la Disney ha dato a Nomura libertà nei personaggi e mondi utilizzati per i giochi, lui e il suo personale hanno cercato di rimanere nei ruoli definiti dei personaggi e confini dei mondi.[1] Al momento di decidere i mondi da includere nel gioco, il team di sviluppo cercò di tener conto di mondi con personaggi Disney che sarebbero stati interessanti.[3]

L'inclusione di specifici personaggi di Final Fantasy si è basata sulle opinioni dei fan e dello staff di sviluppo.[4] Un altro criterio di inclusione era se lo staff sentiva che i personaggi si sarebbero adattati nella trama e nell'universo di Kingdom Hearts.[5] Inizialmente, Nomura esitò a usare personaggi che non aveva progettato, poiché non conosceva il lavoro di fondo di tali personaggi.[6] Per Kingdom Hearts II cambiò idea dopo aver ricevuto pressioni da parte del suo staff.[4] Durante lo sviluppo dei giochi, Nomura ha spesso lasciato alcuni eventi e connessioni tra i personaggi inspiegabili fino alla pubblicazione di giochi futuri. Nomura ha fatto questo perché sente che i giochi devono dare spazio a speculazioni dei fan e far loro usare l'immaginazione avendo egli dichiarato che con la speculazione, anche se un gioco può diventare vecchio, la gente può ancora essere felice con esso.[7]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Sora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Sora (Kingdom Hearts).

Sora è l'eroe quattordicenne del gioco (quindicenne da Kingdom Hearts II) che, grazie alla mistica arma Keyblade, parte con Paperino e Pippo per ritrovare Riku, Kairi (per la quale prova un particolare affetto) ed il Re e per salvare i mondi dall'Oscurità incombente. La forte amicizia e il coraggio saranno le sue carte vincenti. Ha un Nessuno, Roxas, generato quando divenne temporaneamente un Heartless in Kingdom Hearts.

Trasformazioni:

  • Tritone (Atlantica e nella relativa prigione ne i Confini del mondo)
  • Vampiro (Città di Halloween e nella relativa prigione ne i Confini del mondo)
  • Babbo Natale (Città del Natale, solo Kingdom Hearts II Final Mix)
  • Retrò (il Fiume senza tempo)
  • Leoncino (le Terre del branco)
  • Dati (Space Paranoids e la Rete)

Kairi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Kairi.

La migliore amica di Sora e Riku. Personaggio di rilievo in quanto una delle sette Principesse del cuore, le uniche persone che possono aprire l'ultima serratura verso Kingdom Hearts diventando quindi preda di Malefica e, successivamente, dell'Organizzazione XIII. Sembra aver sempre ricambiato i sentimenti di Sora.

Riku[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Riku.

Oltre che migliore amico, è anche il rivale di Sora. Non ha paura dell'Oscurità e, ingannato dalla malvagia strega Malefica, è stato indotto a considerare come nemici i nuovi compagni di viaggio di Sora ed in seguito posseduto dallo spettro di Ansem, studioso dell'Oscurità dalle grinfie del quale riuscirà a liberarsi grazie al sostegno del Re. Pur avendo la forte Oscurità di Ansem che gli aleggia nel cuore, imparerà a controllarla, riscattandosi e dando un prezioso aiuto ai suoi amici ed alleati nella lotta contro l'Organizzazione XIII.

Trasformazioni:

  • Ansem, studioso dell'Oscurità (tra 358/2 Days e Kingdom Hearts II)
  • Mangiasogni Spirito (Dream Drop Distance, nei sogni di Sora)

Paperino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Paperino.
Paperino
Lingua orig. Inglese
1ª app. in Kingdom Hearts
Voci orig.
  • Kōichi Yamadera Giappone
  • Tony Anselmo Stati Uniti
Sesso Maschio
Luogo di nascita il Castello Disney
Abilità Conoscenze delle arti magiche elementali
Affiliazione Team di Sora
Comitato di restauro della Fortezza Oscura

Paperino è il mago di corte del Castello Disney, molto abile con le magie, ha un carattere irascibile e spesso impaziente e cocciuto, ma in fondo ha un cuore d'oro.

Una mattina, entrando nella sala del trono per augurare il buongiorno al Re Topolino, la trova vuota, con all'interno solo Pluto pronto per recapitargli una lettera proprio del Re in cui questi gli dice di recarsi alla Città di mezzo e di parlare con un uomo di nome Leon, per poi andare alla ricerca di una "chiave". Giunto nella Città insieme a Pippo, incontra Sora, con il quale instaura un'alleanza alla ricerca di Riku, Kairi e del Re. Anche nel gioco, Paperino è fidanzato con Paperina.

Litiga più volte con Sora e, quando vede che il Keyblade è andato nelle mani di Riku, lo segue abbandonando a malincuore Sora, salvo poi redimersi poco dopo aiutandolo contro il nemico.

Usa in base le stesse magie di Sora. Nel secondo capitolo gli permette di effettuare la Fusione Giudizio e, assieme al secondo compagno, di usare la Triade e la Finale.

Trasformazioni:

  • Mezzo polpo (Atlantica e relativa prigione ne i Confini del mondo)
  • Mummia (La Città di Halloween e relativa prigione ne i Confini del mondo)
  • Retrò (Il Fiume senza tempo)
  • Pupazzo di neve (Città del Natale, solo Kingdom Hearts II Final Mix)
  • Dati (Space Paranoids)
  • Uccello tropicale (le Terre del branco)

Pippo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pippo.
Pippo
Lingua orig. Inglese
1ª app. Kingdom Hearts
Voci orig.
  • Yù Shimaka Giappone
  • Bill Farmer Stati Uniti
Sesso Maschio
Luogo di nascita il Castello Disney
Abilità Competenze nell'utilizzo dello scudo
Affiliazione Team di Sora
Comitato di restauro della Fortezza Oscura

Pippo è il capitano dei Cavalieri Reali del Castello Disney, evita sempre la lotta se è possibile ed è estremamente ottimista. Anche se all'apparenza può sembrare tonto, in realtà nota cose importanti che altri sottovalutano.

Quando Paperino gli comunica la scomparsa del Re non si preoccupa molto ma lo segue alla Città di mezzo, dove incontrerà Sora e stringerà con lui un'alleanza alla ricerca di Re Topolino, Riku e Kairi. Seguendo gli ordini, abbandona Sora alla Fortezza Oscura quando la Catena regale va da Riku, ma è il primo a proteggere Sora poco dopo.

Usa in modo eccelso lo scudo che porta sempre con sé, sia in fase difensiva che offensiva. Nel secondo capitolo permette a Sora di trasformarsi nella Fusione Valore e, assieme al secondo compagno, di usare la Triade e la Finale.

Trasformazioni:

  • Tartaruga di mare (Atlantica e relativa prigione ne i Confini del mondo)
  • Zombie (La Città di Halloween e relativa prigione ne i Confini del mondo)
  • Renna (Città del Natale, solo Kingdom Hearts II Final Mix)
  • Retro (il Fiume senza tempo)
  • Dati (Space Paranoids)
  • Tartaruga tropicale (le Terre del branco)

Re Topolino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Topolino.
Re Topolino
Lingua orig. Inglese
1ª app. in Kingdom Hearts
Voci orig.
Sesso Maschio
Luogo di nascita il Castello Disney
Abilità
  • Custode del Keyblade
    • Maestro del Keyblade
  • Sancta
  • Luce suprema
  • Notevole resistenza naturale all'Oscurità

Re Topolino in questa storia veste i panni di sovrano del Castello Disney e, in quanto Maestro del Keyblade, di garante dell'ordine e della pace tra i mondi.

In Birth by Sleep riesce a convincere il Maestro Yen Sid, che ha da tempo rinunciato al suo titolo, a prenderlo come suo allievo, ma ad un certo punto, per ragioni sconosciute (Yen Sid parla di desiderio di giustizia personale), sottrae al suo maestro un Frammento di stella, uno speciale Gummiblock che permette al suo possessore di viaggiare per i mondi, e comincia a spostarsi tra un mondo e l'altro sconfiggendo i Nesciens che gli si parano davanti. Nel suo viaggio incontra più volte Terra, Ven e Aqua. Al Cimitero dei Keyblade salva Ven dall'aggressione di Vanitas, mentre al Giardino radioso aiuta Aqua a difendere una giovanissima Kairi da un'orda di Nesciens attirati dalla grande Luce emanata dal cuore della bambina. Tornato al Cimitero viene sfidato nuovamente da Vanitas e stavolta perde, ma è salvato da Ventus e, successivamente, viene scagliato dal Frammento di stella nello spazio tra i mondi per venire fortunatamente recuperato da Aqua, che lo riporta da Yen Sid. Rinvenuto, Topolino raggiunge Terra, Ven e Aqua al Cimitero dei Keyblade e dopo aver trovato Aqua, dapprima priva di sensi, affronta con lei Vanitas, che si è unito a Ventus. Nella battaglia, Topolino viene spazzato via ma Aqua riesce a vincere. Scagliato poi nello spazio fra i mondi dall'esplosione del χ-blade, Topolino recupera e riporta Aqua e Ven, che ha perduto il suo cuore, alla Torre misteriosa. Tuttavia Topolino non riesce ad impedire che Aqua, tornata al Giardino Radioso per cercare Terra, rimanga prigioniera nel Regno dell'Oscurità.

All'inizio di Kingdom Hearts, constatando il pericolo che gli Heartless costituiscono per la sicurezza dei mondi, abbandona il Castello per cercare di scoprire l'origine di questo pericolo e i reali intenti degli Heartless; prima di partire lascia una lettera in cui chiede ai suoi più fidati collaboratori, il mago Paperino e il cavaliere Pippo, di trovare e proteggere "colui che ha la Chiave", ovvero Sora, il nuovo detentore del Keyblade. In passato era riuscito a convincere Ansem il Saggio ad abbandonare le sue ricerche sulla vera natura del cuore, ricerche che però erano state portate avanti da Xehanort, il suo miglior apprendista, e che erano culminate con la liberazione degli Heartless e la conseguente distruzione del mondo del saggio. Come si scopre in Kingdom Hearts 0.2 Birth by Sleep, Topolino si era addentrato nel Regno dell'Oscurità per aiutare Sora a fermare Ansem. Per fare ciò dovette recuperare un secondo particolare Keyblade: la Catena regale D (la controparte della Catena regale appartenente al Regno dell'Oscurità), con la quale avrebbe potuto sigillare assieme a Sora la porta che collegava i due regni evitando la proliferazione degli Heartless. Nel suo viaggio si imbatte in Aqua e parlando con lei, Topolino le spiega come mai sia andato lì e che dall'ultima volta che si sono incontrati erano passati dieci anni (cosa di cui Aqua non era consapevole, in quanto nel Regno dell'Oscurità il tempo non esiste). Si fa anche spiegare da Aqua perché lei fosse lì per poi, assieme alla ragazza, mettersi alla ricerca del suddetto Keyblade. Ad un certo punto si ritrovano alle Isole del Destino e poiché Aqua riconosce quel luogo, grazie all'incontro fra lei ed i piccoli Sora e Riku, Topolino capisce che ciò che cercano sia lì. Infatti, dopo aver sconfitto un gruppo di Heartless, Topolino trova finalmente la Catena regale D, diventandone il custode. Dopodiché una luce li porta davanti al passaggio tra i due regni e Topolino dice che possono raggiungere Riku, che stava arrivando in lontananza. Un altro gruppo di Heartless però attacca Riku; Aqua lo blocca ed esorta Topolino a chiudere la porta ma Topolino esita ed Aqua viene portata via dagli Heartless, nuovamente dispersa nelle tenebre. A questo punto, Topolino non ha altra scelta se non aiutare Sora a sigillare il Kingdom Hearts assieme a Riku, dal quale poi si separerà temporaneamente.

Topolino ritorna, in forma di proiezione (in quanto ancora nel Regno dell'Oscurità), in Kingdom Hearts: Chain of Memories, guidando Riku nella risalita attraverso i sotterranei del Castello dell'Oblio per sconfiggere ciò che rimane di Ansem, studioso dell'Oscurità all'interno del suo cuore. È proprio la forza d'animo di Riku che spinge Topolino a raggiungere il ragazzo, ma una volta usciti dal Castello le loro strade si dividono nuovamente: mentre Riku si metterà, aiutato anche dal misterioso DiZ, alla ricerca di un modo per accelerare il risveglio di Sora dopo la sua battaglia contro Marluxia, Re Topolino proseguirà con le sue ricerche sugli Heartless e sulla misteriosa Organizzazione XIII, dando aiuti e informazioni a Sora durante la battaglia alla Fortezza Oscura e successivamente a Crepuscopoli. Entrambi ricompariranno in Kingdom Hearts II ed aiuteranno Sora a sconfiggere definitivamente l'Organizzazione XIII. Topolino apparirà in un paio d'occasioni anche in Kingdom Hearts 358/2 Days.

Come si è potuto vedere in Birth by Sleep e 0.2 Birth by Sleep, originariamente il suo Keyblade era il Cercastelle, ma in seguito diventa a tutti gli effetti il detentore del Keyblade del Regno dell'Oscurità: la Catena regale D, simile alla Catena regale di Sora ma con guardia argentata e lama dorata (un po' il contrario della Catena Regale, che ha la guardia bronzea e la lama argentata). Può comunque evocare l'uno o l'altro i Keyblade.

In Kingdom Hearts Coded fa digitalizzare il Grillario per scoprire il significato di una frase sibillina apparsa misteriosamente sul tomo creando un Sora digitale che lo aiuti nell'impresa.

« Dobbiamo tornare indietro per curare i loro tormenti »

(La misteriosa frase apparsa sul Grillario)

Alla fine scoprirà assieme al Sora digitale che la frase in questione è stata scritta da Naminé ed è riferita ai tre protagonisti di Birth by Sleep, Terra, Ven e Aqua, oltre che a Roxas, Xion, Axel e la stessa Naminé. Scoprendo ciò manderà a Sora, Riku e Kairi il messaggio in bottiglia ricevuto dai ragazzi visto nell'epilogo di Kingdom Hearts II in cui spiega che legate al cuore di Sora ci sono persone che soffrono (i sette sopracitati per l'appunto), e che questo segna l'inizio di un nuovo viaggio per l'eroe del Keyblade.

Nel filmato segreto di Re:Coded, Yen Sid spiega a Topolino che in seguito alla sconfitta di Ansem e Xemnas, il Maestro Xehanort è tornato in vita. Il Re ha dunque il compito di informare Sora e Riku della volontà di Yen Sid di sottoporli all'esame per diventare Maestri del Keyblade: l'Esame del simbolo di maestria.

Dopo l'inizio dell'Esame del simbolo di maestria al quale vengono sottoposti Sora e Riku in Dream Drop Distance, Topolino si ritroverà ad affrontare Malefica e Pietro, che si infiltrano nel Castello Disney prendendo come ostaggio Minni e ricattando il Re di farle del male se non avesse dato loro i dati del Grillario digitalizzato. Verrà cavato d'impaccio dal da poco riformatosi Lea, che libera Minni e costringe Malefica e Pietro a ritirarsi. Viene riportato quindi indietro alla Torre misteriosa da Lea (dato che anche lui si stava dirigendo lì) e successivamente, in seguito alle difficoltà che Yen Sid accusa nei tentativi di collegarsi a Sora e Riku preoccupato dal fatto che i due non fossero ancora tornati, capisce che dev'esserci lo zampino del Maestro Xehanort e raggiunge Riku al Mondo che non esiste, confrontandosi proprio con il redivivo Maestro Xehanort e salvando Sora grazie anche all'intervento tempestivo di Pippo, Paperino e (soprattutto) Lea; tornando poi alla Torre misteriosa.

Dopo la nomina di Riku a Maestro e la partenza di Riku (su ordine di Yen Sid), Lea (per addestrarsi col Keyblade) e Sora (per allenarsi così da poter passare a sua volta l'Esame), Topolino rimane con Yen Sid a discutere degli eventi e di come lo scontro con Xehanort sia inevitabile. Col ritorno di Riku, che ha portato Kairi così come gli è stato chiesto da Yen Sid, Topolino racconta ai due la storia di come incontrò Aqua nel Regno dell'Oscurità. Alla fine del racconto parte assieme a Riku alla volta del Regno dell'Oscurità così da poter ritrovare e recuperare Aqua, ora che sono pronti per farlo.

Naminé[modifica | modifica wikitesto]

Naminé
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. ナミネ (Namine)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
  • Kairi (persona originale)
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. in Kingdom Hearts: Chain of Memories
Voci orig.
Specie Nessuno
Sesso Femmina
Luogo di nascita il Castello dell'Oblio
Abilità
  • Alterazione e ripristino dei ricordi
  • Assumere le fattezze di Kairi

Naminé (ナミネ Namine?) è un personaggio originale creato per la serie. È il Nessuno di Kairi, creato durante gli eventi di Kingdom Hearts. Ha la possibilità di modificare o cancellare i ricordi di Sora e di quelli vicini a lui riorganizzando e creando nuovi legami tra loro, per cui viene indicata come una strega. Il suo nome si rifà a quello di Kairi poiché contiene la parola giapponese per "onda" (ナミ nami?). Il suo nome può significare due cose: "il suono delle onde", poiché il kanji che sta per la parola "suono" (音) si legge sia "oto" che "ne"; "nato dalle onde", dall'unione del giapponese "nami" al francese "", passato del verbo "naître" ("nascere").

Naminé appare per la prima volta in Chain of Memories, dove altera i ricordi di Sora secondo gli ordini dell'Organizzazione XIII facendogli credere che lei fosse una sua cara amica delle Isole del destino. Viene poi liberata da Axel e rivela la verità a Sora. Dopo la sconfitta di Marluxia, Naminé mette Sora, Paperino e Pippo a dormire per un anno al fine di ripristinare i loro ricordi al loro stato originale. Sempre in Chain of Memories, Naminé salva Riku da Zexion insegnandogli a non temere l'Oscurità.[7] In Kingdom Hearts II, Naminé visita Roxas nella Crepuscopoli virtuale per aiutarlo a scoprire la sua vera identità. Raggiunto lo scopo di ristorare i ricordi di Sora, Riku affida Naminé ad Axel (ora un disertore) dopo che DiZ gli dà l'ordine di distruggerla. Mentre Kairi è intrappolata nella prigione dell'Organizzazione, Naminé appare e l'aiuta a fuggire portandola da Riku. Dopo l'apparente sconfitta di Xemnas apre un Corridoio d'Oscurità per far tornare a casa Sora e i suoi amici, per poi incontrare nuovamente Roxas attraverso Sora ed infine fondersi con Kairi per completarla. Durante gli eventi di Coded viene rivelato che Naminé aveva creato una copia di sé stessa all'interno del Grillario durante il restauro dei ricordi di Sora per contattare Topolino e rivelargli il legame che lei, Roxas, Xion, Axel, Terra, Aqua e Ventus hanno con Sora.

Aqua[modifica | modifica wikitesto]

Aqua
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. アクア (Akua)
Lingua orig. Giapponese
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. in Kingdom Hearts Birth by Sleep
Voci orig.
Specie Umano
Sesso Femmina
Abilità
  • Custode del Keyblade
    • Maestro del Keyblade
  • Eccellente maga

Aqua è uno dei tre cavalieri del Keyblade protagonisti di Birth by Sleep; è una ragazza il cui nome è collegato a quello di Kairi. Ha occhi e capelli blu, ed è la più abile, forte e potente nell'uso della magia tra i tre cavalieri. La sua armatura, vista per la prima volta nell'epilogo del secondo capitolo, compare anche in un filmato di Kingdom Hearts II Final Mix, nel quale la si vede nascosta in un'area segreta della Fortezza Oscura chiamata Stanza del riposo (situata presso gli alloggi sotterranei degli ex-studenti di Ansem) "ricevendo visite" da Xemnas.

Per poter salvare il suo amico Terra, ha deciso di rimanere intrappolata nel Regno dell'Oscurità, nel quale si scontra per la prima volta con gli Heartless. In esso, come visto in 0.2 Birth by Sleep, ha passato ben dieci anni senza accorgersi del flusso del tempo poiché nel Regno dell'Oscurità, il tempo non esiste ed affrontando potenti Heartless. Nel suo viaggio ha anche affrontato le sue paure, incarnate dall'Oscurità in un "fantasma" di sé stessa .Ad un certo punto incontra anche le proiezioni di Terra e Ven, con Terra che le spiega cosa gli sia successo mentre affronta Terra-Xehanort. In seguito, cadendo nell'Oscurità, viene ritrovata da Topolino; grazie a lui scopre del passaggio di dieci anni dal loro ultimo incontro e assieme a lui si mette in viaggio per trovare la Catena regale D così che la porta che collega il Regno della Luce e quello dell'Oscurità venga sigillata. Trovato il Keyblade, Aqua viene trascinata via da un gruppo di Heartless mentre assieme a Topolino si stavano recando alla porta per sigillarla.

Eventualmente, continuando a viaggiare, Aqua incontra un amnesico Ansem il Saggio, che le racconta delle avventure di un ragazzo che col suo Keyblade ha salvato i mondi dall'Oscurità ed ha incontrato e reso felici molte persone grazie alla sua natura: Sora.

Aqua ha passato inavvertitamente l'abilità di brandire un Keyblade a Kairi che, spaventata dai Nesciens, toccò il Keyblade della giovane. Dei tre è l'unica che è riuscita a realizzare il sogno di divenire un Maestro del Keyblade.

Il sito ufficiale giapponese di Birth by Sleep si riferisce a lei chiamandola anche l'Acqua danzante che crea legami (絆繋ぐ舞水 Kizuna Tsunagu Busui?)

Doppiato da: Megumi Toyoguchi Giappone, Willa Holland Stati Uniti

Ventus[modifica | modifica wikitesto]

Ventus
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. ヴェントゥス (Ventusu)
Lingua orig. Giapponese
Soprannome Ven (ヴェン?)
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. in Kingdom Hearts Birth by Sleep
Voci orig.
Specie Umano
Sesso Maschio
Abilità
  • Custode del Keyblade

Ventus (detto anche Ven) è il secondo eroe protagonista di Birth by Sleep, assomiglia molto a Roxas ed è il più veloce e agile del trio. Scappato dalla Terra di partenza per aiutare Terra, scopre durante il suo viaggio che il Maestro Xehanort, in passato, estrasse l'Oscurità nel suo cuore creando Vanitas con lo scopo di creare il χ-blade. Alla fine degli avvenimenti di Birth by Sleep, Ventus cade in un profondo sonno avendo perso il suo cuore che, nel suo vagare, incontra Sora e va a riposare all'interno del cuore del ragazzo. Tale fatto è il motivo per cui Sora è divenuto un detentore del Keyblade. Attualmente il suo corpo riposa in una stanza segreta della Terra di partenza (trasformata nel Castello dell'Oblio da Aqua): la Stanza del risveglio, che nessuno tranne Aqua può trovare, in attesa di essere risvegliato.

Il sito ufficiale giapponese di Birth by Sleep si riferisce a lui chiamandolo anche il Rapido vento che ritorna ai legami (絆巡る疾風 Kizuna Meguru Shippū?)

Doppiato da: Kōki Uchiyama Giappone, Jesse McCartney Stati Uniti

Terra[modifica | modifica wikitesto]

Terra
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. テラ (Tera)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
  • Xehanort (il suo corpo posseduto dal Maestro Xehanort)
  • Ansem (Heartless)
  • Xemnas (Nessuno)
  • Volontà Residua (la sua mente, che ha preso possesso della sua armatura)
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. in Kingdom Hearts Birth by Sleep
Voci orig.
Specie Umano
Sesso Maschio
Abilità
  • Custode del Keyblade
    • abilità pari a quelle di un Maestro del Keyblade

Terra è il più anziano del trio dei protagonisti di Birth by Sleep. Usa un massiccio Keyblade e il suo nome è collegato a Riku (anche lui più grande di Sora e Kairi). Nel trio primeggia per potenza d'attacco. Il suo aspetto è molto simile a quello dello Xehanort dei primi due capitoli, eccezion fatta per i capelli più corti e di colore scuro. Egli scelse Riku come successore donando al bambino, quando il momento sarebbe arrivato, la capacità di evocare un Keyblade. Alla fine di Birth by Sleep, il Maestro Xehanort prese possesso del suo corpo impiantando il suo cuore nel corpo del ragazzo. Terra cercò di proteggersi con la sua armatura, ma il tentativo fu futile. I suoi pensieri e le forti emozioni trovarono posto nell'armatura lasciata a terra dando vita alla sua Volontà residua, che sconfisse il nuovo Xehanort provocandogli una parziale amnesia. In seguito alla distruzione del χ-blade, Xehanort finì trasportato al Giardino radioso mentre la Volontà residua di Terra rimase lì. Un semi-amnesico Terra-Xehanort al Giardino radioso quindi cercò di estorcere informazioni ad Aqua cercando di strangolarla dopo che ella l'aveva scambiato per il suo amico, iniziando un conflitto dove evocò per la prima volta l'Heartless Guardiano (lo stesso Heartless che Ansem, studioso dell'Oscurità usa in combattimento). Durante il combattimento, Terra riuscì a riprendere abbastanza controllo da resistere il cuore di Xehanort, il quale si infilza col proprio Keyblade finendo solo per rinchiudere del tutto le sue memorie e precipitare in un portale per il Regno dell'Oscurità. Col sacrificio di Aqua, Xehanort viene riportato al Giardino radioso dove in seguito viene trovato da Ansem il Saggio e da lui fatto un suo allievo.

Appare brevemente anche in 0.2 Birth by Sleep, prima sotto forma di illusione e poi come una vera e propria proiezione di sé. Incontrando Aqua la mette in guardia prima da sé stesso e poi, dopo che la sua prima proiezione soccombe all'Oscurità diventando Terra-Xehanort, riappare contrastando quest'ultimo avvisando Aqua sulla fine che ha fatto. Mentre Aqua viene portata via da una mano oscura e Terra-Xehanort inizia ad avere la meglio sul giovane, Terra usa tutta la sua forza ed evoca delle catene di luce che intrappolano Terra-Xehanort, catene uguali a quelle evocate dalla sua Volontà residua.

Il sito ufficiale giapponese di Birth by Sleep si riferisce a lui chiamandolo anche la Vasta terra che protegge i legami (絆守る大地 Kizuna Mamoru Daichi?)

Doppiato da: Ryōtarō Okiayu Giappone, Jason Dohring Stati Uniti

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Grillo Parlante[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Grillo Parlante (Disney).

Il Grillo Parlante svolge un ruolo marginale nella serie; appare sin dall'inizio del primo capitolo dove è incaricato dalla Regina Minni di seguire Paperino e Pippo e di annotare tutte le loro avventure nel suo diario speciale: il Grillario.

Ansem il Saggio[modifica | modifica wikitesto]

Ansem il Saggio (賢者アンセム Kenja Ansemu?) è un personaggio originale creato per la serie. Appare per la prima volta nei panni del misterioso DiZ (ディズ Dizu?), acronimo di "Darkness in Zero", nella modalità "Reverse/Rebirth" di Chain of Memories aiutando Riku nel suo percorso ma la sua vera identità viene rivelata poi in Kingdom Hearts II.

Ansem il Saggio era un rispettato saggio e sovrano del Giardino radioso. Come ricercatore, Ansem aveva studiato il cuore e aveva approfondito i molti segreti dei mondi. Lui e il suo apprendista Xehanort credevano che l'Oscurità potesse diffondersi nel cuore e prenderne il controllo. Dopo aver incontrato Re Topolino e aver imparato che la sua ricerca poteva essere collegata con una crisi che stava accadendo in altri mondi, Ansem aveva cessato gli esperimenti. In seguito aveva scoperto che alla sua relazione sugli esperimenti erano state aggiunte nuove annotazioni da Xehanort a nome suo. Gli apprendisti di Ansem poi lo avevano tradito e bandito in un mondo di mezzo prima di finire eventualmente nel Regno dell'Oscurità.

Prendendo il nome di DiZ, Ansem guida quindi Riku attraverso i suoi incontri nel Castello dell'Oblio durante gli eventi di Chain of Memories. Poco dopo che Riku lo raggiunge nella sua campagna, DiZ convince Naminé a spostare Sora, Paperino e Pippo a Crepuscopoli per sicurezza mentre recuperano i loro ricordi perduti, procedura che DiZ sovrintende durante 358/2 Days. Quando il processo di ripristino si blocca, DiZ ordina a Riku di indagare (il ragazzo scoprirà poi l'esistenza di Xion) ed in seguito, per velocizzare il processo, di catturare Roxas per metterlo dentro una Crepuscopoli virtuale.

In Kingdom Hearts II, Naminé comincia ad agire da sola e Riku si rifiuta di aiutare DiZ a vendicarsi. Mentre osserva quello che Riku è disposto a fare per aiutare Sora, incluso assumere la forma fisica dell'Heartless di Xehanort, DiZ perde il suo desiderio di vendetta e inizia a pentirsi delle sue azioni. Una volta che Sora si risveglia e si imbarca nella sua nuova missione, egli non agisce come avrebbe fatto DiZ e tutti i suoi piani cadono a pezzi. DiZ si rivela come Ansem a Topolino al Mondo che non esiste durante il tentativo di sigillare digitalmente il Kingdom Hearts di Xemnas all'interno di una macchina. Tuttavia, i cuori si rivelano imprevedibili e cominciano a sovraccaricare la macchina, e Ansem sceglie di sacrificare se stesso per aiutare a sconfiggere l'Organizzazione. La macchina si autodistrugge dopo che Ansem si scusa per i suoi errori, provocando un'esplosione che consuma Ansem e disgrega la potenza contenuta in Kingdom Hearts.

Nell'epilogo di Birth by Sleep, si vede nel finale segreto Ansem, nuovamente nel Regno dell'Oscurità e con solo i ricordi della sua relazione con Sora rimasti, ma che (come anch'egli ammette) lentamente se ne vanno anche loro. Lì incontra Aqua vicino alla riva del Limitare oscuro, parlandole di Sora e di come può essere il mezzo perché Ansem si riscatti per le sue azioni. In Dream Drop Distance, una copia digitale di Ansem è stata inserita da lui stesso nel cuore di Sora, informando Riku dei dati che ha nascosto all'interno di Sora mentre lo sorvegliava. Egli menziona anche che Sora può avere il potere di riportare indietro chi era perduto o aveva cessato di essere.

Doppiato da: Genzō Wakayama Giappone, Christopher Lee Stati Uniti (Kingdom Hearts II e 358/2 Days), Corey Burton Stati Uniti (Re:Chain of Memories, Birth by Sleep, Dream Drop Distance e HD 1.5 ReMIX)

Maestro Eraqus[modifica | modifica wikitesto]

Eraqus
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. エラクゥス (Erakwusu)
Lingua orig. Giapponese
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. in Kingdom Hearts Birth by Sleep
Voci orig.
Specie Umano
Sesso Maschio
Abilità
  • Custode del Keyblade
    • Maestro del Keyblade
  • Grande padronanza di arti magiche a base di Luce

Il Maestro Eraqus è il maestro di Terra, Aqua e Ven. Il suo Keyblade possiede i denti a forma di "E". Il suo nome è l'anagramma di "Square" (come quello del Maestro Yen Sid lo è della parola "Disney") ed unione dei nomi dei suoi tre allievi. In passato Eraqus imparò ad adoperare il Keyblade da un maestro sconosciuto insieme a un giovane Xehanort. In seguito, dopo una lite con Xehanort riguardo al fatto che quest'ultimo era intenzionato a creare il χ-blade mettendo così in pericolo tutti i mondi per pura curiosità personale, quest'ultimo gli lasciò due cicatrici in faccia grazie a due dardi di Oscurità, una sopra l'occhio destro e l'altra sulla guancia sinistra. Nonostante questo, Eraqus accettò volentieri di prendere Ventus, allora senza ricordi e terribilmente fragile, sotto la sua protezione, pur non sapendo di stare facendo il gioco di Xehanort. Maestro Eraqus è affezionato moltissimo ai suoi allievi, che considera i suoi stessi figli. Tuttavia prende molto sul serio il compito di proteggere i mondi cosicché, dopo che un Ventus sconvolto (convinto dal Maestro Xehanort che Eraqus lo sapesse fin dall'inizio) gli rivelò della sua non voluta capacità di creare il χ-blade, l'arma che causò la terribile Guerra dei Keyblade, scioccato dalla sua possibile esistenza decise colmo di tristezza di colpire a morte Ventus. Fortunatamente Terra, informato dal Maestro Xehanort (fintamente preoccupato) dell'attentato alla vita di Ventus, parò il colpo. Sia arrabbiato dal rifiuto di Terra di farsi da parte che terribilmente triste di dover eliminare due dei suoi allievi (versa infatti una lacrima) attaccò. Non ascoltando le suppliche di Ventus di non continuare il conflitto, Terra aprì un varco per le Isole del destino, buttandoci dentro Ven. Eraqus e Terra combatterono e Terra risultò vincitore ferendo gravemente il suo maestro. Pentito di ciò che aveva fatto alla sua figura paterna, Terra supplicò Eraqus di perdonarlo, ma anche lo stesso Eraqus chiese perdono asserendo che non avrebbe mai dovuto alzare il Keyblade contro i suoi allievi. Prima che i due potessero appianare le loro divergenze, il Maestro Xehanort colpì Eraqus a tradimento alle spalle con un dardo di Oscurità, facendo così sparire il suo vecchio compagno di addestramento in una luce evanescente. Nell'epilogo segreto di Birth by Sleep, il Maestro Xehanort nota con sorpresa che il cuore di Eraqus si era rifugiato nel corpo di Terra dando la forza al ragazzo di combattere e resistere sufficientemente all'Oscurità.

Lea[modifica | modifica wikitesto]

Lea è un alleato di Ventus e lo si incontra in due giochi: in Birth by Sleep lo si incontra come un ragazzino che vuole essere ricordato dalla gente che incontra e che ha un piano, ancora sconosciuto, con il suo miglior amico Isa ed in Dream Drop Distance invece, dopo che Sora ha sconfitto abbastanza Heartless (liberando quindi il suo cuore) e dopo che il suo Nessuno, Axel, si è sacrificato per salvare Sora, Pippo e Paperino nel Mezzo e mezzo (la connessione tra la Crepuscopoli virtuale e il Mondo che non esiste); il suo corpo si è ricomposto nella Sala del computer di Ansem, al Giardino radioso. Dopo di che intraprende un viaggio che lo porterà alla Torre misteriosa, dove incontra Yen Sid per chiedergli di farlo diventare un custode del Keyblade, cosa che alla fine riesce a diventare. Come detto da Pippo nel finale segreto di Dream Drop Distance, anche Lea se n'è tornato al Giardino radioso per allenarsi a padroneggiare meglio il Keyblade.

Doppiato da: Keiji Fujiwara Giappone, Quinton Flynn Stati Uniti

Dilan[modifica | modifica wikitesto]

Dilan è uno degli apprendisti di Ansem il Saggio e la persona originale di Xaldin. A differenza del suo Nessuno, è un personaggio positivo e (proprio come Aeleus e Lexaeus) parla molto di rado.

Doppiato da: Yosuke Akimoto Giappone, David Dayan Fisher Stati Uniti

Even[modifica | modifica wikitesto]

Even è uno degli apprendisti di Ansem il Saggio e la persona originale di Vexen. A differenza del suo Nessuno, egli è un personaggio buono e gentile che si prende cura della salute e dell'istruzione del giovane Ienzo.

Doppiato da: Nachi Nozawa Giappone, Derek Stephen Prince Stati Uniti

Aeleus[modifica | modifica wikitesto]

Aeleus è uno degli apprendisti di Ansem il Saggio nonché persona originale di Lexaeus. Come il suo Nessuno raramente parla ma, a differenza sua, è un personaggio positivo.

Doppiato da: Fumihiko Tachiki Giappone, Dave Boat Stati Uniti

Ienzo[modifica | modifica wikitesto]

Ienzo, è la persona originale di Zexion ed il più giovane degli apprendisti di Ansem il Saggio, colui che è riuscito a convincerlo a costruire i laboratori sotterranei.

Doppiato da: Akira Ishida Giappone, Vincent Corazza Stati Uniti

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Malefica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Malefica.
Malefica
Lingua orig. Inglese
Voci orig.
  • Toshiko Sawada Giappone
  • Susan Blakeslee Stati Uniti
Sesso Femmina
Luogo di nascita il Dominio incantato
Abilità
  • Potente stregona
  • Subdola soggiogatrice e stratega
  • Forma di drago
Affiliazione Cattivi Disney

Malefica è uno dei principali antagonisti della saga. I suoi poteri sono davvero molto grandi, anche se non eguagliano quelli di Ansem, studioso dell'Oscurità, da cui prende ordini. Con il suo operato ha lasciato un'impronta tutt'altro che marginale nel corso della storia. Esercita un buon controllo sull'Oscurità presente nei cuori delle persone e, se questa Oscurità è presente in quantità considerevole, risulta anche capace di controllarle. È inoltre una persona estremamente macchinosa ed ingannatrice, che sa volgere le situazioni a proprio vantaggio ma che, alle volte, non si rende conto di essere a sua volta manipolata. Dal punto di vista cronologico fa la sua prima apparizione in Birth by Sleep, dove vengono rivisitate, sotto un altro profilo, le vicende de La bella addormentata nel bosco. Dopo aver fatto pungere Aurora dall'arcolaio, Malefica incontra Terra, riuscendo a manipolarlo per farsi consegnare dal ragazzo il cuore della Principessa. Nella stessa occasione viene a conoscenza del grande potere dei Keyblade e comincia a maturare il suo piano per riunire tutte e sette le Principesse del cuore. Ritiratasi nel suo castello viene raggiunta da Ven, che recupera il cuore di Aurora e da cui viene sconfitta dopo aver tentato di convincere il ragazzino del fatto che il suo amico Terra si fosse ormai votato all'oscurità. In seguito affronta, nella sua forma di drago, anche Aqua, che sta conducendo il principe Filippo al castello perché rompa l'incantesimo del sonno, venendo nuovamente battuta e quindi costretta a ritirarsi per recuperare le forze. Libera Pietro dalla dimensione parallela in cui la regina Minni lo aveva rinchiuso e lo spedisce in giro per l'universo a raccogliere Heartless con cui formare un proprio esercito.

Dieci anni dopo, in Kingdom Hearts, Malefica, divenuta capace di controllare gli Heartless, ha formato un'alleanza con vari cattivi Disney a cui ha promesso il controllo dei rispettivi mondi in cambio del loro aiuto per recuperare le Principesse del cuore con cui aprire le porte del Kingdom Hearts. In realtà la strega non è altro che una pedina nelle mani del suo alleato Ansem (in realtà l'Heartless di Xehanort), che si serve di lei per evitare di doversi esporre in prima persona. Raggiunta da Sora, Paperino e Pippo alla Fortezza Oscura li affronta, ma dopo essere stata sconfitta sia nella sua forma umana che in quella di drago si dissolve consumata dall'Oscurità.

Tuttavia, il grande controllo che Malefica aveva del potere dell'Oscurità le permette di tornare in vita in Kingdom Hearts II, anche se il suo ruolo in questa nuova avventura è molto ridimensionato. Mai sazia di gloria, tenta ancora una volta di controllare gli Heartless per riottenere il controllo sulla Fortezza Oscura e di molti altri mondi. Il suo scopo finale, come rivelerà lei stessa nel corso della battaglia alla Fortezza Oscura, è ancora una volta ottenere l'immenso potere di Kingdom Hearts. I suoi piani però sono ostacolati, oltre che da Sora, anche dall'Organizzazione XIII, che in più occasioni le mettono i bastoni tra le ruote. Dopo aver tentato, senza successo, di conquistare il Castello Disney modificando il passato, lancia un gigantesco esercito di Heartless contro la Fortezza Oscura, che viene contrastato simultaneamente da Sora e dall'Organizzazione XIII, che persegue degli obiettivi propri. Apparentemente uccisa dai Nessuno, ricompare nel corso della battaglia finale nel Mondo che non esiste, dove assieme a Pietro contrasta un'orda di Heartless per permettere a Sora e ai suoi compagni di andare ad affrontare Xemnas.

Successivamente, in Coded, Malefica, sempre affiancata da Pietro, tenta di ottenere il controllo del mondo virtuale; sconfitta dal Sora digitale, rimane prigioniera del cyberspazio ma in qualche maniera riuscirà ad uscirne. Infine, in Dream Drop Distance, lei e Gambadilegno rapiscono Minni volendo da Topolino i dati del cyberspazio, ma vengono fermati da Lea e fuggono.

Pietro Gambadilegno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pietro Gambadilegno.

Scagnozzo di Malefica e rivale di Re Topolino, ha un ruolo di rilievo in Kingdom Hearts.

Appare per la prima volta in Birth by Sleep nella Città Disney, dove è in corso il Festival dei sogni. Volendo aggiudicarsi il Premio Millesogni come cittadino più esemplare, e sapendo che nessuno avrebbe votato per un attaccabrighe come lui, assume inizialmente l'identità di Capitan Oscurità e si iscrive alle Corse folli, ma viene sconfitto in gara da Terra. Ritornato, questa volta con il nome di Capitan Giustino, tenta senza successo di accaparrarsi le simpatie altrui, e quando scopre che il Premio Millesogni è stato assegnato a Terra, Ven e Aqua tenta di impadronirsene con la forza. Minni però punisce questo suo ennesimo atto di insubordinazione rinchiudendolo in una dimensione parallela. Viene però salvato poco tempo dopo da Malefica, che gli promette la libertà in cambio dell'obbedienza, e da quel momento in poi comincia a girare innumerevoli mondi alla ricerca di Heartless con cui formare l'esercito destinato alla sua padrona.

In 358/2 Days appare inizialmente ad Agrabah, dove tenta di ottenere l'accesso alla Caverna delle meraviglie per ritrovare la lampada in cui è rinchiuso Jafar, ma viene sconfitto da Roxas e Xion ed è costretto a battere in ritirata.

Poco tempo dopo dissemina di falsi tesori tutta l'Isola che non c'è, facendo trovare le mappe per recuperarli a Capitan Uncino, che quando scopre di essere stato ingannato genera involontariamente una moltitudine di Heartless i quali però vengono sistematicamente annientati da Roxas.

In Kingdom Hearts II costituisce, nella prima metà della storia, uno dei principali antagonisti. Sora, Paperino e Pippo lo incontrano per la prima volta alla Torre Misteriosa, dove vuole trasformare lo stesso Yen Sid in Heartless, e in quell'occasione Pietro scopre che Malefica è stata uccisa ormai un anno prima, evento del quale non era al corrente. Dopo aver scoperto che in realtà la sua padrona è sopravvissuta, si rimette in viaggio e affronta ripetutamente il trio di amici nell'Oltretomba di Ade, a Port Royal assieme a Barbossa e ad Agrabah, dove tenta nuovamente di impossessarsi della lampada del perfido stregone Jafar, ma viene sempre sconfitto. Come ultimo tentativo per riabilitarsi viaggia nel passato con la Porta del Tempo per impedire la costruzione del Castello Disney ma ancora una volta, dopo aver incontrato anche il sé stesso di molti anni prima, è costretto alla ritirata.

Durante la battaglia alla Fortezza Oscura preferisce scappare piuttosto che rischiare la pelle combattendo contro i Nessuno, suscitando le ire di Malefica, ma ricompare assieme a lei al Castello che non esiste, aiutandola a contrastare l'orda di Heartless generata dalla distruzione del Kingdom Hearts di Xemnas.

Le sue ultime apparizioni nella saga avvengono in Coded e Dream Drop Distance, dove tenta di conquistare il cyberspazio assieme a Malefica, venendo però nuovamente sconfitto e restando prigioniero. Infine nel nuovo capitolo per 3DS, rapisce Minni insieme a Malefica, ma in seguito al tempestivo intervento di Lea che riesce a liberare Minni, i due sono costretti a fuggire. In più, nel Paese dei moschettieri, si viene a sapere che un tempo egli era capitano delle guardie reali finché non aveva tentato di spodestare la regina Minni.

Ansem, studioso dell'Oscurità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Ansem (Heartless).

Xehanort[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Xehanort.

In origine un'apprendista di Ansem il Saggio, sacrificò il suo corpo all'Oscurità dando vita a Xemnas, il suo Nessuno e il capo dell'Organizzazione XIII, e ad Ansem, studioso dell'Oscurità, il suo Heartless e nemico principale del primo capitolo. Per tale nome si pensava che egli fosse Ansem il Saggio quando, in realtà, ne era solo un usurpatore. Viene chiarita la sua storia nel secondo capitolo.

Organizzazione XIII[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione XIII
gruppo
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. XIII機関 (Jūsan kikan)
Lingua orig. Giapponese
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. in Kingdom Hearts: Chain of Memories
Formazione
  • Xemnas
  • Xigbar
  • Xaldin
  • Vexen
  • Lexaeus
  • Zexion
  • Saïx
  • Axel
  • Demyx
  • Luxord
  • Marluxia
  • Larxene
  • Roxas
  • Xion
Capo/leader Xemnas

L'Organizzazione XIII (XIII機関 Jūsan kikan?, lett. "Ordine XIII") è un gruppo malvagio composto da tredici speciali Nessuno. I Nessuno sono generati quando un cuore viene sopraffatto e inghiottito dall'oscurità: se chi ha perso il cuore era una persona dallo spirito forte, esso si anima di vita propria e diventa un essere senza cuore ripudiato sia dalla Luce che dall'Oscurità, non appartenente a nessuna delle due e chiamato "Nessuno". L'Organizzazione XIII è un manipolo di potenti e speciali Nessuno che si sono uniti per controllare i Nessuno detti "inferiori" e agognare al Kingdom Hearts per riottenere un cuore. Per un breve lasso di tempo fece parte dell'Organizzazione XIII anche Xion, una replica di Roxas. Saïx ha sempre affermato, però, che non è mai stata un membro effettivo dell'Organizzazione, ma solo un fantoccio e un mezzo per raggiungere il Kingdom Hearts; motivo per cui non è da considerarsi membro aggiuntivo dell'Organizzazione.

L'Organizzazione fu inizialmente introdotta con un filmato segreto di Kingdom Hearts Final Mix intitolato "Another side, Another story [deep dive]", dove il loro nome giapponese fu tradotto come "Ordine dei 13". Il gruppo venne introdotto poi come "Organizzazione" nel gioco Chain of Memories, nel quale sono gli antagonisti maggiori, ricoprendo lo stesso ruolo anche in Kingdom Hearts II. L'Organizzazione è prominente anche in 358/2 Days, ma come personaggi giocabili insieme al membro "numero XIV", una ragazza di nome Xion.

Membri[modifica | modifica wikitesto]

Prima del primo gioco della serie, i vecchi sei apprendisti di Ansem il Saggio divennero Heartless e i rispettivi Nessuno crearono l'Organizzazione. I membri furono numerati a seconda della loro entrata nell'Organizzazione, con Xemnas, il Nessuno di Xehanort, a capo di essa. Ai membri furono assegnati dei titoli, che indicano sia il loro ruolo nell'Organizzazione che la loro personalità, e inoltre, anche una specifica razza di Nessuno che possiedono lo stesso loro stile di combattimento. I membri possiedono anche un particolare tipo di potere.[8] Come i Nessuno, non possiedono emozioni, e non sentono rimorso per le loro azioni. Circa metà dei membri dell'Organizzazione furono introdotti in Kingdom Hearts: Chain of Memories, e il rimanente in Kingdom Hearts II. In Chain of Memories, Sora, il protagonista della serie, e i suoi amici, Paperino e Pippo, finiscono in un maniero chiamato Castello dell'Oblio, controllato da alcuni membri che mirano a modificare i ricordi di Sora per trasformarlo nella loro pedina per rovesciare l'Organizzazione. Anche l'amico di Sora, Riku, sta attraversando il Castello, ma si trova nei sotterranei, incontrando altri membri. Sora e Riku salgono di piano, incontrando e sconfiggendo i membri dell'Organizzazione che vogliono ostacolarli. In Kingdom Hearts II, le vittorie di Sora e Riku, oltre all'allontanamento di Roxas, portano il numero dell'Organizzazione a sette membri, che tentano di usare il potere di Kingdom Hearts per diventare completi[9].

I nomi dei componenti del gruppo sono l'anagramma dei loro originari nomi da umani a cui è stata aggiunta una "x". Il motivo di tale scelta sono i ricordi che Xemnas possedeva del devastante χ-blade.

Xemnas
Xemnas
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. ゼムナス (Zemunasu)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. in Kingdom Hearts Final Mix
Voci orig.
Specie Nessuno
Sesso Maschio
Luogo di nascita il Giardino radioso
Abilità
  • Controllo del Nulla
  • Evocare ogni Nessuno
  • Fusione col proprio Kingdom Hearts
    • Mondo Inesistente
    • Evocazione di un'armatura e di tutte le armi dei membri dell'Organizzazione
    • Forma di drago

Numero I - vero nome: "Ansem", ovvero Xehanort usurpando il nome del suo maestro.

Xemnas (ゼムナス Zemunasu?) è il Nessuno di Xehanort, ed è conosciuto anche come "il Superiore" (狭間の指導者 Hazama no Shidōsha?, lett. "il Comandante di ciò che è nel mezzo"). Il nome del personaggio si basa sull'alias di Xehanort, "Ansem". Xemnas è il leader dell'Organizzazione e il maggior antagonista di Kingdom Hearts II. È molto alto e di corporatura robusta, ha la pelle scura, occhi dorati e lunghi capelli grigi.

Il personaggio apparve per la prima volta in Kingdom Hearts Final Mix come boss opzionale e indicato nel Grillario come lo "Sconosciuto" (謎の男 Nazo no Otoko?, lett. "Uomo del mistero"). In quel caso esamina Sora dopo il reclutamento del suo Nessuno, Roxas.

Xemnas gioca un ruolo importante in 358/2 Days, che serve come forza trainante degli eventi. Xemnas fa uso del Keyblade di Roxas per ricavare i cuori necessari alla formazione di Kingdom Hearts, ma allo stesso tempo egli fa uso del Progetto Replica di Vexen per creare un clone di Sora, Xion. Il suo piano originale era di sviluppare le capacità di Xion, in modo che dopo potesse "assorbire" Roxas, così da formare un clone completo di Sora. Ponendo Xion sotto la tutela di Roxas, Xemnas estende i suoi piani al Castello dell'Oblio, mandando Marluxia, Larxene, Zexion, Laxaeus e Vexen per condurre esperimenti sulla memoria di Sora usando Naminè, tenuta prigioniera dall'Organizzazione. Tuttavia, quando verrà a sapere dei movimenti sovversivi nel castello, manderà Axel a risolvere la situazione.

Nel Castello dell'Oblio, in cui si svolgeranno gli eventi di Chain of Memories, Xemnas non appare, ma viene menzionato col suddetto titolo de "il Superiore".

Una volta sicuro che Marluxia e Larxene fossero controllati da Axel, Xemnas affida a Roxas e Xion varie missioni. Quando Xemnas sente i suoi piani vacillare, con la fuga di Naminè, l'eliminazione dei membri e delle innumerevoli Repliche al Castello dell'Oblio e della scoperta della verità di Xion su sé stessa, Xemnas riprogramma Xion in modo che assorba Roxas, fallendo, e ordina agli altri membri di creare potenti Heartless da mandare contro Sora e Roxas. Roxas, emotivamente instabile dalla perdita di Xion e dopo aver visto abbastanza del tradimento di Xemnas, torna al Mondo che non esiste per sconfiggere Xemnas prima che possa avere successo, ma il Nessuno ritrova Riku sul suo cammino e viene sconfitto prima che possa attuare i suoi piani di vendetta contro Xemnas.

In Kingdom Hearts II, Xemnas inizialmente appare nei sogni di Roxas, quando cerca di ricordarsi chi sia veramente. Xemnas, interrotto il Progetto Replica, manda Axel nella Crepuscoli digitale creata da DiZ, per riportare indietro Roxas o ucciderlo. Xemnas appare due volte alla Fortezza Oscura; nella seconda, la sua vera identità viene svelata da Topolino e da Axel. Il suo piano consiste nel rafforzare Kingdom Hearts con i cuori degli Heartless, facendoli distruggere da Sora. Nel Mondo che non esiste, Xemnas aspetta che Kingdom Hearts sia completo, ma Ansem il Saggio usa una macchina per cercare di codificare Kingdom Hearts. Però la macchina si sovraccarica ed esplode, uccidendo apparentemente Ansem e danneggiando il Kingdom Hearts. Dopo che Sora, Riku e Topolino rifiutano di aiutarlo a ripristinare il suo Kingdom Hearts, Xemnas usa il potere rimasto che ne è rimasto per avere un'altra forma, quella di un cavaliere corazzato, così che possa sconfiggere Sora e gli amici. Quando sembra che Xemnas sia finito, Sora e Riku si separano dagli altri, e Xemnas li attacca, fondendosi con il Mondo Inesistente, un gigantesco Nessuno simile ad un dragone meccanico. Dopo aver distrutto il suo drago, questi trasporterà i due eroi in una strana dimensione dove, con un vestito bianco e nero - che rappresenta Luce e Oscurità - li attaccherà. Questa volta i due riescono a sconfiggerlo e a farlo svanire nel Nulla a cui appartiene in quanto Nessuno.[10]

È il capo di tutti i Nessuno. Controlla i Nessuno Stregone (ソーサラー Sōsarā?, "Sorcerer"), e combatte con lame eteree chiamate "Interdizione" (フォービドゥン Fōbidun?, "Forbidden"). Può manipolare il Nulla stesso e la non-essenza attraverso la materia solida e può lanciare attacchi di energia sotto forma di scudi e raggi laser. Xemnas inoltre usa il Nulla per creare un campo di forza attorno al nemico che drena la sua energia. Dopo che indossa la sua armatura, Xemnas guadagna l'accesso ai poteri e alle armi dei suoi compagni caduti dell'Organizzazione, con l'ausilio anche di una grande spada e di raggi eterei che attaccano dall'alto. Fuso con il Mondo Inesistente (in contrapposizione ad Ansem, che si trasforma in Mondo Caotico), Xemnas aumenta a dismisura il suo potere. Nella sua forma finale, con il vestito bianco e nero, oltre ai normali attacchi può creare copie di sé stesso e scie di Nulla come l'Aculeo crepuscolare, lanciare sfere di Nulla che esplodono qualche secondo dopo esser state lanciate e che ostacolano i movimenti, e come attacco finale materializzare un numero ingente di lame eteree per colpire l'avversario da ogni direzione, senza lasciargli via di fuga.[8] Essendo il Nessuno di Terra-Xehanort, Xemnas potrebbe avere anche l'abilità di evocare un Keyblade, abilità che se rivelasse di avere effettivamente sarebbe a detta di Nomura volutamente celata.[11]

Xigbar

Numero II - vero nome: Braig.

Xigbar (シグバール Shigubāru?), "il Tiratore libero" (魔弾の射手 Madan no Shashu?, lett. "il Tiratore dal proiettile magico"), è il secondo membro dell'Organizzazione XIII. Il suo io originale è Braig (ブライグ?), che ha incontrato Terra, Ven e Aqua, e reca particolare interesse per il Keyblade.

Controlla i Nessuno Cecchino, e attacca con un paio di balestre magiche chiamate "Tiratore Scelto" (シャープシューター Shāpushūtā?, "Sharpshooter"), che all'occorrenza possono essere unite, in modo da formare un fucile di precisione. In battaglia, Xigbar può contare sulla sua capacità di manipolare lo spazio, che gli permette di generare fenditure nello spazio stesso per colpire l'avversario da qualsiasi angolo (prediligendo attacchi alle spalle) e di curvare la traiettoria stessa dei proiettili, di levitare e addirittura camminare a testa in giù, tutto a sua discrezione.[8] Comanda inoltre i Nessuno Cecchino (スナイパー Sunaipā?, "Sniper"). Ha una benda che gli copre l'occhio destro e una grande cicatrice verticale sul volto che finisce verso il punto lacrimale dell'occhio sinistro.

Pur essendo il numero II dell'Organizzazione non è secondo in comando, ma il suo trono è comunque uno dei più alti della Sala circolare. Durante le missioni con Roxas, Xigbar lo chiama sempre "ragazzino" e coglie ogni occasione per metterlo alla prova, ad esempio iscrivendolo ai tornei del Monte Olimpo. Xigbar appare a Sora nella Fortezza Oscura nella prima parte della storia di Kingdom Hearts II; in queste circostanze, nota che lo sguardo che gli lancia Sora assomiglia molto a qualcun altro: si riferisce probabilmente a Ven, ipotesi avvalorata dal fatto che in 358/2 Days, Xigbar vede Xion con le sembianze del custode del Keyblade di Birth by Sleep. In seguito alla sconfitta di Shan Yu nella Terra dei dragoni, decide di scagliare contro Sora il potente Signore delle tempeste, senza affrontarlo direttamente. In seguito, Sora e Xigbar si ritrovano faccia a faccia nel Mondo che non esiste, dove il Nessuno fa un altro riferimento ai guerrieri del Keyblade, affermando che Sora non vale nemmeno la metà degli "altri", cioè Terra, Aqua e Ven. Xigbar affronta Sora e i suoi compagni, e dopo aver perso, svanisce nel Nulla, senza spiegare a Sora il mistero di Roxas. Dopo essere tornato umano, in Dream Drop Distance Braig viene fatto ridiventare un Nessuno e Xigbar diventa quindi un membro della Vera Organizzazione XIII.

Xigbar parla con un forte accento californiano ed è solito dire sempre "As if" (nella versione italiana dei vari giochi tradotto, a seconda del contesto, come "Figuriamoci", "Magari" o "Come no").

Doppiato da: Hōchū Ōtsuka Giappone, James Patrick Stuart Stati Uniti[12]

Xaldin

Numero III - vero nome: Dilan.

Xaldin (ザルディン Zarudin?), "il Feroce lanciere" (旋風の六槍 Senpū no Rokusō?, lett. "le Sei lance del turbine"), è un Nessuno che usa il vento per manipolare le sue sei lance, chiamate "Lindworm" (竜牙閃 Ryūgasen?, lett. "il Bagliore della zanna del drago"), e proteggere se stesso. Le lance di Xaldin possono trasformarsi in una sorta di dragone che lui cavalca per attaccare gli avversari, solitamente caricandoli. Controlla anche il Nessuno Dragone (ドラグーン Doragūn?, "Dragoon").[8] L'io originale di Xaldin è Dilan (ディラン?).

La sua prima apparizione avvenne in Kingdom Hearts II alla Fortezza Oscura con gli altri membri. Più tardi si confronta con Sora nel Castello della Bestia, dove cerca di manipolare la rabbia della Bestia così da poter controllare in seguito il suo Nessuno e l'Heartless ma l'interferenza di Sora porta Xaldin a rubare la rosa della Bestia. Sora e la Bestia lo trovano e rivela loro che l'Organizzazione ha bisogno del Kingdom Hearts per diventare esseri completi. Rapisce poi Belle, obbligando la Bestia a scegliere fra Belle o la rosa, le due cose più importanti per lui. Il piano fallisce quando Belle scappa via con la rosa e Xaldin cade contro Sora e la Bestia.

Doppiato da: Yōsuke Akimoto Giappone, David Dayan Fisher Stati Uniti

Vexen

Numero IV - vero nome: Even.

Vexen (ヴィクセン Vikusen?) è un Nessuno conosciuto anche come "il Freddo accademico" (いてつく学究 Itetsuku Gakkyū?). L'io originale di Vexen è Even (エヴェン?), ed era interessato allo studio dei ricordi di Xehanort. Fisicamente è di media statura, ha lunghi capelli biondo spento e freddi occhi verdi; è inoltre il più anziano dell'Organizzazione. Vexen può controllare il ghiaccio e porta un grosso scudo chiamato "Orgoglio Gelido" (フリーズプライド Furīzu Puraido?, "Freeze Pride") in battaglia.[8] Il personaggio apparve in Chain of Memories, dove Tatsuya Kando donò la sua voce solo per i suoi lamenti in battaglia.

In 358/2 Days, Vexen ha un ruolo piuttosto significativo in quanto ideatore del Progetto Replica e creatore della seconda Replica, quella di Sora: Xion.

In Chain of Memories, Vexen sta nel fronte con Zexion e Lexaeus, gli altri membri che stanno nei sotterranei del Castello dell'Oblio, per prevenire il piano di Marluxia di rovesciare l'Organizzazione. Si batte con Riku per creare una copia del ragazzo, e più tardi gli viene affidato il compito di scoprire le intenzioni di Marluxia. Vexen permette a Naminé di manipolare i ricordi della Replica di Riku per metterlo contro Sora. Quando la Replica fallisce contro Sora, Marluxia minaccia di rivelare la carenza a Xemnas, costringendo Vexen a combattere contro Sora. Dopo la battaglia, Vexen dà a Sora la carta di Crepuscopoli con l'intenzione di rivelare l'esistenza di Roxas. Come risultato, Marluxia lo considera come traditore e ordina ad Axel di ucciderlo. A Crepuscopoli, Vexen tenta di rivelare a Sora perché Crepuscopoli gli è così familiare. Vexen combatte di nuovo con Sora, ma viene brutalmente eliminato da Axel, senza pietà. La morte di Vexen segnerà anche la fine del Progetto Replica.

Doppiato da: Tatsuya Kando Giappone (Chain of Memories)[13], Nachi Nozawa Giappone[12], Derek Stephen Prince Stati Uniti[14]

Lexaeus

Numero V - vero nome: Aeleus.

Lexaeus (レクセウス Rekuseusu?) è uno dei tre membri dell'Organizzazione che in Chain of Memories appaiono solo nella storia di Riku. È il più alto e robusto di tutta l'Organizzazione, ha corti capelli castani e occhi azzurri. È conosciuto anche come "l'Eroe del silenzio" (静かなる豪傑 Shizuka-naru Gōketsu?, lett. "l'Eroe silente") e usa una grande ascialama, chiamata "Spaccacielo" (破天 Haten?), utile grazie alla sua forza immensa per spaccare o innalzare pinnacoli di roccia e far vibrare la terra, elemento che controlla.[8] Prima di divenire un assistente di Ansem il Saggio, quando era ancora Aeleus (エレウス?), svolgeva il compito di guardia del palazzo reale del Giardino radioso assieme a Dilan, come è possibile vedere in Kingdom Hearts Birth By Sleep.

Lexaeus, insieme a Vexen e Zexion, è il vecchio membro dell'Organizzazione che occupa i sotterranei del Castello dell'Oblio nel secondo gioco. Quando Lexaus, Vexen e Zexion scoprono il piano di Marluxia di rovesciare l'Organizzazione manipolando Sora, Lexaeus e Zexion decidono di catturare Riku per usarlo nello stesso modo contro Marluxia. Quando scoprono che Sora può cadere nelle mani di Marluxia, Lexaeus si confronta con Riku direttamente, provando a convincerlo di aprire in sé il potere dell'oscurità nel suo cuore. Nell'originale Chain of Memories, Riku riesce a sconfiggere il guerriero ma stremato dalle forze, Lexaeus si fa consumare dall'Oscurità presente in lui per un attacco suicida. In Re:Chain of Memories invece Riku viene sopraffatto per un momento da Lexaeus, ancora in forze, ma un Riku semi-incosciente viene posseduto per un momento da Ansem, studioso dell'Oscurità e colpisce ad una velocità disarmante Lexaeus, sconfiggendolo. Svanendo, Lexaeus percepisce allora che in Riku aleggia l'altra metà di Xemnas.

(EN)

« You are the Superior's...? Forgive me, Zexion. This was a fight I should not have started. »

(IT)

« Allora il Superiore... Perdonami, Zexion. Questo era un combattimento che non avrei dovuto iniziare. »

(Lexaeus, attimi prima di scomparire per mano di un Riku posseduto.)

Doppiato da: Tatsuya Kando Giappone (Chain of Memories)[13], Fumihiko Tachiki Giappone, Dave Boat Stati Uniti[14]

Zexion

Numero VI - vero nome: Ienzo.

Zexion (ゼクシオン?), in origine Ienzo (イエンツォ?), era il più giovane assistente di laboratorio di Ansem il Saggio che suggerì la creazione di un laboratorio sotterraneo per le loro ricerche; è molto basso, per via della giovane età, e ha occhi e capelli azzurri, portati in un lungo ciuffo sul viso. È anche conosciuto come "il Burattinaio mascherato" (影歩む策士 Kage Ayumu Sakushi?, lett. "lo Stratega camminatore delle ombre") e usa il suo potere illusorio per mimare le armi degli altri o mascherare sé stesso come un altro, oltre a creare copie identiche di sé. Come arma usa anche un libro speciale chiamato lexicon (dal greco "λεξικόν", "vocabolario") che gli permette di intrappolare in dimensioni illusorie, il "Libro del castigo" (裁きの書 Sabaki no Sho?, lett. "Libro del giudizio"). Fa la sua prima apparizione in Chain of Memories.

Zexion è uno dei quattro membri dell'Organizzazione che appaiono nella modalità storia di Riku in Chain of Memories. Originariamente, Zexion pianificò di usare Riku contro Marluxia e Larxene (che cospiravano contro l'Organizzazione). Dopo che Sora li ebbe battuti, Zexion, quando vede Riku, tenta oramai di distruggerlo. Usando la carta che Axel crea dai ricordi di Sora, Zexion trasporta Riku in una simulazione delle Isole del destino per tormentare Riku con la loro distruzione. Facendolo attaccare dal Darkside. Assume poi l'aspetto di Sora e attacca Riku, dicendogli che l'Oscurità non dovrebbe esistere e quindi neanche lui. Fa affondare Riku nella luce ma Naminé interviene, sotto forma di Kairi, e convince Riku di accettare sia luce che tenebre così da diventare più forte. Con la fiducia ritrovata, Riku attacca Zexion, mettendolo in fin di vita. In seguito, Axel porta la Replica di Riku a Zexion, convincendolo che potrà avere un potere che il vero Riku non ha, e che sarà veramente qualcuno. Zexion non ci sta, ma la replica agguanta e solleva Zexion assorbendone tutta quanta la sua energia, consumandolo.

Doppiato da: Akira Ishida Giappone, Vince Corazza Stati Uniti

Saïx

Numero VII - vero nome: Isa.

Saïx (サイクス Saikusu?), conosciuto anche come "il Mago che danza sulla luna" (月に舞う魔人 Tsuki ni Mau Majin?, lett. "Il Demone che danza nella luna"), è un Nessuno con una cicatrice a forma di X sulla faccia e usa una claymore chiamato "Lunatico" (ルナティック Runatikku?). Prende il potere dalla luna e controlla i Nessuno Berserker (バーサーカ Bāsākā?), che usano un'arma simile alla sua.[8] Il suo io originale è Isa, confermato in Birth by Sleep.

Secondo in comando. La prima apparizione di Saïx avviene in Kingdom Hearts II alla Fortezza Oscura insieme agli altri membri. Appare di nuovo a Crepuscopoli dopo che Sora combatte i suoi Nessuno Berserker e avvisa Sora dell'intenzione di Axel di trasformarlo in Heartless. Dopo che Sora combatte l'armata di Heartless alla Fortezza Oscura, Saïx appare e spiega lo scopo di Sora nei piani dell'Organizzazione e nega la richiesta di Sora di vedere Kairi, che Saïx aveva rapito precedentemente. Dopo che Saïx evoca un'orda di Heartless, Malefica tenta di usare i suoi Heartless per battere Saïx e ribadire il proprio dominio sugli esseri d'ombra, ma il Nessuno evoca dei Simili che riescono a sopraffare le forze della strega. Sulla strada che porta alla cima del Castello che non esiste, Sora combatte contro Saïx ingaggiandolo in uno scontro particolarmente ostico. Nonostante l'abilità del Nessuno però, anche lui soccombe davanti al custode del Keyblade.[8] È stato Saïx ad ordinare l'eliminazione di Zexion, e anche di Lexaeus e Vexen se non fossero morti per altri motivi.

Dopo essere tornato umano, Isa viene preso da Braig ed il giovane Xehanort per farlo tornare un Nessuno e quindi includere Saïx tra le fila della Vera Organizzazione.

Doppiato da: Ginpei Sato Giappone, Kirk Thornton Stati Uniti

Axel

Numero VIII - vero nome: Lea.

Axel (アクセル Akuseru?), noto anche come "il Soffio di fiamme danzanti" (おどる火の風 Odoru Hi no Kaze?), è un Nessuno introdotto in Kingdom Hearts: Chain of Memories. Il suo ego originale si chiama Lea (リア Ria?), e quando era un umano era il miglior amico dell'ego originale di Saïx, Isa. Adatto a eliminare i traditori, Axel controlla i Nessuno Sicario (アサシン Asashin?, "Assassin"), e combatte con un paio di chakram chiamati "Fuoco eterno" (エターナルフレイム Etānaru Fureimu?) e ha poteri legati al fuoco.[8] Incaricato di assistere Roxas, Axel diventa amico del ragazzo, rivelando la sensazione dei veri sentimenti che sia lui che Sora risvegliano. Nomura ha disegnato Axel con una base simile a Reno da Final Fantasy VII poiché voleva vedere come sarebbe stato portare un personaggio simile a lui in un altro ruolo e universo.

In Chain of Memories, Axel finge di prendere parte con Larxene e Marluxia al piano per ribaltare e prendere il controllo dell'Organizzazione. Per provare la sua fiducia agli altri, uccide Vexen quando Marluxia glielo ordina. Egli dopo fa deragliare il piano liberando Naminé, così che lei possa incontrarsi con Sora e digli la verità sui suoi ricordi manipolati. Axel così si confronta con Marluxia, che si prepara a distruggerlo. Quando Sora irrompe improvvisamente durante il duello, Marluxia scompare portando via Naminè e lascia a Sora il compito di sconfiggere Axel. Dopo essere stato sconfitto, Axel consegna una carta a Sora e scompare, ammettendo di non essersi impegnato nel duello con tutte le sue forze. Più tardi, dopo la morte di Marluxia, Axel aiuta la replica di Riku ad assorbire il potere di Zexion. Dopo aver quindi debellato la ribellione, Axel torna al Mondo che Non Esiste e strige amicizia con Xion, quattordicesimo membro dell'Organizzazione. Quando Roxas scopre che Xion è una copia imperfetta di Sora, creata da Xemnas grazie al progetto replica di Vexen, il ragazzo lascia l'Organizzazione e Axel, preoccupandosi per lui, cerca di convincerlo a restare temendo per quello che Xemnas e gli altri membri potrebbero fargli.

In Kingdom Hearts II, Axel viene incaricato di recuperare Roxas dalla Crepuscopoli virtuale di DiZ ricevendo l'ordine di riportarlo indietro o farlo fuori. Tenendo sempre a mente le direttive, la prima volta che si intromette nella simulazione Axel combatte contro Roxas mentre cerca di fargli tornare la memoria ma viene cacciato da DiZ e la simulazione di Crepuscopoli ripristinata. La seconda volta Axel prova nuovamente a parlare con Roxas (il quale ha appreso del suo legame con Axel) ma capisce che il ragazzo si sta arrampicando sugli specchi e decide di attaccare, solo per essere ostacolato ancora da DiZ. Axel capisce che il Roxas che conosceva fosse "sparito da tempo" e i due si incontrano più tardi nel seminterrato della vecchia villa dopo che Roxas ha finalmente recuperato la memoria: furibondo per esser stato dimenticato, Axel opta per le maniere forti e combatte Roxas, stavolta con l'intento di eliminarlo. Vieno però sconfitto e, costretto a non completare il suo compito, va via svanendo. Dopo la batosta con Roxas, mentre Sora si risveglia, Axel si incontra con Naminé e Riku sulla Collina del tramonto, dove Riku gli chiede di custodire Naminé prima di separarsi. Più avanti Axel comincia ad agire per conto suo e rapisce Kairi, cercando un modo per far tornare Roxas. Saïx prende a sua volta Kairi da Axel, in modo da rinchiuderla nel Castello che non esiste e alimentare la rabbia di Sora e spingerlo a combattere ancora più Heartless. Durante l'assedio alla Fortezza Oscura, Axel incontra Sora, Paperino e Pippo informandoli di come l'Organizzazione li stesse sfruttando per ottenere i cuori; in più Axel si scusa con Sora per aver rapito Kairi, scappando frettolosamente all'arrivo di Saïx. In seguito Axel trova Sora in un passaggio dimensionale verso il Mondo che non esiste e combatte i Nessuno insieme a lui. Il numero dei nemici è soverchiante e Axel effettua uno spettacolare attacco suicida per salvare Sora, che lo assiste fino alla fine. Svanendo, Axel chiede sinceramente perdono per aver rapito Kairi e prega Sora di salvarla; quando Sora gli domanda il perché delle sue azioni, Axel dichiara che voleva rivedere Roxas, rivelando il peculiare effetto che sia Sora che il suo Nessuno hanno su di lui. Con l'ultimo barlume di forza, Axel apre un portale per il Mondo che non esiste per poi svanire (nella versione giapponese, mentre svanisce, viene anche consumato dalle fiamme). In Kingdom Hearts II Final Mix, dopo che Roxas perde nel duello contro Sora, Axel si incontra un'ultima volta con Roxas sulla torre di Crepuscopoli, ricordando i momenti passati assieme e dividendo un'ultima conversazione con lui su misteri del cuore; viene vista cadere una lacrima sulla sua guancia appena prima la scomparsa dei due ex-Nessuno.

Doppiato da: Keiji Fujiwara Giappone, Quinton Flynn Stati Uniti

Demyx

Numero IX - vero nome: sconosciuto

Demyx (デミックス Demikkusu?) è un Nessuno conosciuto come "il Notturno melodico" (夜想のしらべ Yasō no Shirabe?, lett. "la Melodia della notte"). Demyx ha il controllo sull'acqua e combatte con un sitar chiamato "Arpeggio" (アルペジオ Arupejio?) per creare copie di sé stesso; solitamente, all'inizio di uno scontro, non sembra molto forte riuscendo quindi a sorprendere l'avversario. Porta i capelli con un taglio a spazzola. Controlla anche i Nessuno Ballerino (ダンサー Dansā?, "Dancer")[8]. La prima apparizione di Demyx avvenne in Kingdom Hearts II alla Fortezza Oscura con gli altri membri dell'Organizzazione XIII. A Demyx fu assegnato il compito di tenere d'occhio i progressi di Sora nei piani dell'Organizzazione, e appare più volte nel viaggio di Sora. Dopo il suo tentativo di parlare a Roxas attraverso Sora nell'Oltretomba, Demyx cerca di stuzzicare i ricordi del ragazzo attaccandolo con le sue copie d'acqua, ma senza alcun risultato. Demyx successivamente compare alla Fortezza Oscura per combattere contro Sora e i suoi amici[8], ma alla fine viene sconfitto e sparisce nel Nulla.

Doppiatori - Ken'ichi Suzumura Giappone, Ryan O'Donohue Stati Uniti

Luxord

Numero X - vero nome: sconosciuto

Luxord (ルクソード Rukusōdo?) è un Nessuno conosciuto anche come "lo Sfidante del destino" (運命を賭す者 Unmei o Tosumono?). Ha i capelli tagliati cortissimi, barbetta e pizzetto biondo platino e porta molti orecchini; parla inoltre con un marcato accento inglese. Dispone di una parlantina molto sciolta e sembra preferire il dialogo al combattimento aperto, tranne che nella battaglia finale contro di lui, in cui l'unica cosa che dice è "Preferisco saltare le formalità!". Controlla i Nessuno Giocatore d'azzardo (ギャンブラー Gyanburā?, "Gambler"), può trasformare Sora e le persone in carte, e usa un mazzo di carte chiamate "Gioco leale" (フェアゲーム Fea Gēmu?) come arma offensiva e difensiva. Luxord ha anche il potere di controllare il tempo.[8]

Luxord appare in Kingdom Hearts II, rivelandosi a Port Royal dove rievoca la maledizione dell'oro azteco, maledicendo per divertimento Jack Sparrow. Sora più tardi libera Jack dalla maledizione, ma Luxord scappa senza combattere. Al Mondo che non esiste, Luxord intrappola i compagni di Sora nelle sue carte, lasciando Sora a combattere da solo contro di lui. Sora comunque lo sconfigge e Luxord viene inghiottito dal Nulla, chiedendo a Sora (chiamandolo Roxas) come abbia potuto.

Doppiato da: Jōji Nakata Giappone, Robin Atkin Downes Stati Uniti[12]

Marluxia

Numero XI - vero nome: sconosciuto

Marluxia (マールーシャ Mārūshya?) è il padrone del Castello dell'Oblio e l'antagonista principale di Sora nel gioco Kingdom Hearts: Chain of Memories. Conosciuto come "il Leggiadro sicario" (優雅なる凶刃 Yūga-naru Kyōjin?, lett. "l'Aggraziata lama dell'assassino"), usa una falce chiamata "Dalia graziosa" (優美なるダリア Yūbi-naru Daria?) e attacca controllando i fiori. Il suo nome da umano si ipotizza sia Ilamaru, ma non è stato ancora confermato.[8] In Chain of Memories, Marluxia attira Sora al Castello dell'Oblio così che Naminé possa manipolare i ricordi di Sora come parte del suo piano per rovesciare l'Organizzazione. Dà a Sora un set di carte di mondi che permette a Sora di procedere attraverso il Castello. Marluxia assegna ad Axel il compito di eliminare Vexen per impedirgli di svelare i piani dell'Organizzazione a Sora. Dopo il rapimento di Naminé, in seguito alla sconfitta di Larxene, Marluxia si confronta poi con Axel, che tenta di eliminarlo per la cospirazione contro l'Organizzazione. Ad ogni modo, Marluxia usa Naminé per costringere Sora a battersi con Axel. Dopo la sconfitta di Axel, Marluxia ordina a Naminé di cancellare i ricordi di Sora così da usarlo come pedina per i suoi piani. Lei rifiuta, e Marluxia tenta di eliminarla. Marluxia è raggiunto e affrontato da Sora, ma il ragazzo scopre che è solo un'illusione di Marluxia, quindi trova il vero Marluxia e lo distrugge.

Doppiato da: Tatsuya Kando Giappone (Chain of Memories), Shūichi Ikeda Giappone, Keith Ferguson Stati Uniti

Larxene

Numero XII - vero nome: sconosciuto

Larxene (ラクシーヌ Rakushīnu?), conosciuta anche come "la Ninfa selvaggia" (非情の妖姫 Hijō no Yōki?, lett. "l'Insensibile bisbetica"), era la prima introdotta in Kingdom Hearts: Chain of Memories dove cospira insieme a Marluxia di rovesciare l'Organizzazione XIII. Larxen possiede una serie di coltelli chiamati "Fulmine" (エクレール Ekurēru?, "Éclair") e usa attacchi elettrici per combattere.[8]

Quando Larxene incontra Sora per la prima volta in Chain of Memories, lei gioca con i suoi ricordi, facendogli tornare in mente una certa Naminé che viveva sulle Isole del destino (che il ragazzo non ha mai visto in realtà) per poi combattere con lui e donargli dopo lo scontro altre carte per avanzare attraverso il Castello dell'Oblio. Ordina poi a Naminé di continuare a manipolare i suoi ricordi e prende in giro Vexen poiché la sua Replica di Riku ha perso contro Sora. Dopo aver scoperto il tradimento di Axel, e quando vede che ormai il piano di Marluxia sta fallendo, decide di eliminare Sora. Dopo che Sora trova Naminé, Larxene insulta i due prima di apprestarsi ad eliminarli. Ad ogni modo, Paperino e Pippo giungono in suo aiuto e insieme riescono a sconfiggere Larxene, che si consuma nel Nulla.

In Italia, precisamente in Chain of Memories e Kingdom Hearts II, il nome e la pronuncia sono stati modificati in "Larxen", spezzando così il legame con il suo nome originale anagrammato (non ancora rivelato). Dalla versione italiana di 358/2 Days, il nome torna Larxene.

Doppiata da: Rieko Katayama Giappone (Chain of Memories), Yūko Miyamura Giappone (da Re:Chain of Memories), Shanelle Gray Stati Uniti

Roxas

Numero XIII - vero nome: Sora

Roxas
Roxas ultime battle.png
Universo Kingdom Hearts
Nome orig. ロクサス (Rokusasu)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Sora (persona originale)
Autore Tetsuya Nomura
1ª app. in Kingdom Hearts: Chain of Memories
Voci orig.
Specie Nessuno
Sesso Maschio
Luogo di nascita Crepuscopoli
Abilità
  • Utilizzo di due Keyblade
  • Manipolazione di Luce e Oscurità

Roxas (ロクサス Rokusasu?) è il Nessuno di Sora[15] ed il suo titolo all'interno dell'Organizzazione è "la Chiave del destino" (めぐりあう鍵 Meguriau Kagi?, lett. "la Chiave fortuita"). Prima del rilascio di Kingdom Hearts II, screenshot e video mostravano Roxas senza il completo dell'Organizzazione, con una felpa nera con sopra una giacca bianca, e dei pantaloni neri e grigi. Roxas controlla i Nessuno Samurai (サムライ?) e inizialmente usa solo la Catena Regale in battaglia. Essendo un Nessuno e in particolar modo di un custode del Keyblade, Roxas ha l'innata capacità di poter manipolare dapprima solo la Luce e poi (in seguito alla distruzione di Xion ed al recupero dei suoi poteri da lei assorbiti) anche l'Oscurità, elementi che utilizza in battaglia con una grande maestria e grazie ai quali può scatenare sull'avversario devastanti e fulminee combo potenziate proprio dall'utilizzo di questi elementi, e potenti attacchi magici a base dei suddetti (seppur prediligendo quelli a base di Luce). Può anche evocare una sorta di barriera composta da dei fasci di Luce, che in condizioni critiche utilizza anche per potenziare ulteriormente la sua offensiva.[8] Alla fine degli eventi di 358/2 Days, Roxas diventa capace di usare due Keyblade, Portafortuna e Lontano Ricordo (二刀流 Nitōryū?, "a due spade"/"spada doppia"), che simboleggiano sia il proprio legame con la Luce e l'Oscurità (essendo una creatura che sta nel mezzo) e sia il legame di Sora con Riku e Kairi. La storia di Roxas come membro dell'Organizzazione e la sua entrata in questa viene mostrata in 358/2 Days.[16] Roxas appare per la prima volta in "Another side, Another story...", il finale segreto di Kingdom Hearts, ed è menzionato da in alcuni commenti fatti dagli altri membri dell'Organizzazione in Chain of Memories. È inoltre da rimarcare che la sua abilità e la conoscenza delle arti sia con i Keyblade che quelle magiche è tale da riuscire facilmente ad eguagliare quella della Fusione Finale di Sora.

È da notare con particolare attenzione come Roxas sia l'unico Nessuno dell'Organizzazione che non assomigli al suo alter ego originale: Roxas infatti ha le sembianze di un altro prescelto del Keyblade, Ventus, il cuore del quale è andato a riposare all'interno del cuore di Sora durante gli eventi di Birth by Sleep. Roxas quindi è la manifestazione fisica della presenza del cuore di Ventus dentro a Sora. Questa duplice connessione inoltre è anche il motivo per il quale Roxas sa usare due Keyblade allo stesso tempo.

A differenza degli altri membri dell'Organizzazione, Roxas non ha ricordi della sua vita precedente a causa del breve tempo in cui Sora è stato in forma di Heartless alla Fortezza Oscura. Durante il periodo che trascorre all'interno dell'Organizzazione, Roxas viene controllato da Axel, col quale diventa subito amico. Dopo che Axel è stato mandato al Castello dell'Oblio, Roxas viene messo in coppia con Xion, un'altra detentrice del Keyblade, con cui diventa amico prima del suo svenimento. Una volta sveglio e desideroso di stare nuovamente con i suoi amici, Roxas inizia a confrontarsi con i ricordi di Sora, a chiedersi per quale motivo può usare il Keyblade e quali siano gli scopi dell'Organizzazione. Quando scopre che Xion è una copia di Sora creata da Xemnas, Roxas decide di lasciare l'Organizzazione per trovare le risposte e sperando di incontrare Sora. Così incontra Xion a Crepuscopoli che, riprogrammata da Xemnas, lo attacca cercando di assorbirlo in modo da diventare il "vero" Sora. Roxas, però, riesce a sconfiggerla e Xion svanisce tra le braccia di Roxas. La morte della sua amica gli fa comprendere quanto Xemnas sia malvagio e squilibrato, e tenta quindi di tornare indietro nel Mondo che Non Esiste per sconfiggerlo e liberare il Kingdom Hearts, come Xion desiderava. Durante il cammino viene attaccato da un gran numero di Neoshadow, che però non possono nulla contro il Nessuno. Mentre affronta gli Heartless viene raggiunto da Riku il quale prima lo aiuta a liberarsi dei Neoshadow e poi, come gli è stato ordinato da DiZ, lo affronta. Sebbene Roxas sembra aver la meglio, Riku apre in seguito il suo cuore all'Oscurità assumendo sembianze e poteri di Ansem, studioso dell'Oscurità e riuscendo a sconfiggere il Nessuno. Inoltre, come effetto della morte della ragazza, Roxas dimentica dell'esistenza di Xion durante la battaglia con Riku.

Una volta portato da DiZ, il quale sa che l'Organizzazione lo rivorrà indietro, Roxas viene spedito in una copia digitale di Crepuscopoli con i suoi ricordi sostituiti da altri falsi. Nella simulazione, Roxas inizia a sognare le avventure e i ricordi di Sora, venendo raggiunto poi Axel, mandato dall'Organizzazione per portarlo via o eliminarlo, e Naminé, che gli rivela la verità sulla sua esistenza e il collegamento che ha con Sora. A una settimana da quando è stato messo nella simulazione, i ricordi di Sora sono stati ripristinati e Roxas viene indirizzato alla vecchia villa da DiZ. Nell'edificio, Roxas incontra nuovamente prima una copia digitale di Naminé e poi, dopo l'eliminazione della copia, da Naminé le quali lo delucidano su cosa sia l'Organizzazione e su cosa succederà a Roxas. Dopo che Namine viene portata via a forza da DiZ, Roxas riesce a farsi strada verso il seminterrato e finalmente recupera la memoria. Avanzando però si trova ad affrontare ancora Axel che, irato per essere stato dimenticato, affronta Roxas a viso aperto. Battuto Axel, il quale va via svanendo, Roxas trova Pippo e Paperino addormentati in alcune capsule per poi raggiungere la stanza in cui Sora è rinchiuso. Dopo un ulteriore confronto con una proiezione di DiZ, Roxas si ricongiunge a Sora. Sora scopre la verità su Roxas solo verso il finale di Kingdom Hearts II quando la maggior parte dell'Organizzazione è stata sconfitta. Roxas appare tre volte durante la parte finale del gioco. La prima quando combatte con Sora all'interno del cuore del ragazzo;

(EN)

« You make a good other. »

(IT)

« Sei un buon altro »

(Roxas a Sora, dopo essere stato sconfitto da quest'ultimo)

la seconda quando, dopo esser stato battuto da Sora, ricompare assieme ad Axel sulla torre di Crepuscopoli per salutarsi reciprocamente; la terza appare insieme a Naminé, poco prima di lasciare il Castello che non esiste dopo l'apparente sconfitta di Xemnas.

Xion

Numero XIV - vero nome: No. (ovvero il numero immaginario)

Xion (シオン Shion?) è un nuovo membro introdotto in 358/2 Days. Xion viene vista per la prima volta nei trailer e nelle anteprime del nuovo gioco.[17][18][19] Inizialmente si pensò che si trattasse di Naminé, ma Nomura ha negato una connessione fra le due.[20] Il suo nome è il suo codice di designazione iniziale, "No. ", al rovescio e con l'aggiunta di una "x", inolte si allinea coi nomi a tema marino di Kairi e Naminé poiché deriva dalla parola "marea" ( shio?).

Xion è un'imperfetta copia di Sora creata da Vexen su ordine di Xemnas nel caso Roxas non sarebbe più stato parte dei piani dell'Organizzazione, generata dalle memorie di Sora rubategli nel periodo passato dal ragazzo nel Castello dell'Oblio. Era parte di una serie di repliche (di cui lei, come da sopracitata matricola, è la numero "" - a indicare che lei non sia un vero Nessuno) provenienti dal Progetto Replica di Vexen, dal quale proviene anche la Copia di Riku.[21] Il volto di Xion viene visto in modo diverso dalle persone, a causa dei ricordi che possiede su Sora. Il suo "aspetto", che ottiene dopo aver assorbito parte dei ricordi di Sora da Roxas, è quello di Kairi. Xion però, a causa dei danni subiti dai ricordi di Sora nel Castello dell'Oblio, non assomiglia perfettamente all'amica di Sora e Riku e, invece di avere i capelli rossi, li ha neri. Questo aspetto sarà quello che vedranno Roxas, Riku e Axel (quest'ultimo dopo essere tornato proprio dal castello dell'Oblio, influenzato dall'aver conosciuto Naminé). Saïx la vede semplicemente come un fantoccio, Xigbar la vede invece come uno degli altri prescelti del Keyblade, Ventus, mentre Xemnas la vede come Sora. Una volta completa sarà identica a Sora.

Come Sora e Roxas, Xion può usare il Keyblade e ciò la porterà a confrontarsi con Riku.[22] Come detto però dallo stesso Riku, il suo Keyblade è una mera imitazione, un falso. Durante il suo periodo all'interno dell'Organizzazione, Xion diventa amica di Roxas e Axel, ma si domanda del motivo della sua esistenza e come mai dimostri di avere tratti sempre più simili a quelli di Sora, mentre Naminé cerca di riassemblare i ricordi di quest'ultimo. Dopo aver scoperto le sue origini grazie a Riku, Xion decide di tornare al suo io originale e lascia l'Organizzazione.

Dopo essere stata catturata da Axel a Crepuscopoli, Xion viene riprogrammata da Xemnas in modo da assorbire poi Roxas e diventare il "vero" Sora, realizzando così il suo scopo. Xion si avvicina a Roxas alla Torre di Crepuscopoli e, mostrando a Roxas il volto di Sora, incomincia ad attaccarlo. Dopo una dura battaglia, Roxas la sconfigge e Xion ritorna in sé ma tutti quelli che la conoscevano si dimenticano di lei, compreso Roxas. Xion, sfinita, dice a Roxas che è stata felice ad avere lui e Axel come amici, e gli rivela i veri piani dell'Organizzazione in modo da poter fermare Xemnas. Così si diventa ghiaccio e si dissolve fra le braccia di Roxas, mentre lui rimane confuso. Dopo la sua distruzione, Roxas riottiene anche il potere che era stato assorbito da Xion a lui e Sora riuscendo ad usare due Keyblade assieme, il suo e quello originariamente di Xion.

Doppiata da: Risa Uchida Giappone, Alyson Stoner Stati Uniti (358/2 Days), Hayden Panettiere Stati Uniti (Birth by Sleep, Dream Drop Distance)

La Vera Organizzazione XIII[modifica | modifica wikitesto]

In Dream Drop Distance, si scopre l'esistenza di un nuovo gruppo di persone, guidate dal maestro Xehanort, creato per far avvenire une seconda Guerra dei Keyblade. Ogni membro di questo gruppo è una differente incarnazione del Maestro Xehanort o possiede in sé un frammento del cuore stesso del Maestro Xehanort. Questo gruppo, che prende il nome di Vera Organizzazione XIII (真のXIII機関 Shin no Jūsan Kikan?), ha lo scopo di minacciare la luce e scontrarsi con sette suoi guardiani affinché possano ricreare nuovamente il χ-blade originale e accedere al vero Kingdom Hearts, entrambi andati perduti durante la Guerra dei Keyblade.

In Dream Drop Distance viene rivelato anche che l'originale Organizzazione era stata creata proprio per cercare altri dodici contenitori nei quali inserire un frammento del cuore ricolmo di Oscurità del Maestro Xehanort ma molti membri, per mancanza di forza, spirito, volontà, o poiché erano diventati troppo consapevoli di loro stessi, vennero scartati. Tuttavia, prevedendo questa eventualità, il Maestro Xehanort aveva già pensato ad un piano di riserva: infatti Ansem, studioso dell'Oscurità ha viaggiato nel tempo per incaricare il giovane Xehanort di cercare attraverso vari momenti dislocati nel tempo ulteriori recipienti che sarebbero diventati le nuove incarnazioni di sé stesso così da formare la Vera Organizzazione.

I membri della Nuova Organizzazione XIII sono:

più altri sette membri sconosciuti.

Maestro Xehanort[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Maestro Xehanort.

Il Maestro Xehanort è il principale antagonista del gioco, introdotto nella trama in Birth by Sleep. Sembra capace di usare molte magie e potenti attacchi, oltre ad avere una grande potenza: infatti al Cimitero dei Keyblade lo si vede tenere agilmente testa a Terra, oltre che schivare un rapidissimo attacco alle spalle di Ven e congelare il ragazzo. Invoca anche il Kingdom Hearts. Il suo Keyblade, l'Innominata, è quello che un tempo fu il Keyblade del Maestro dei Maestri ed è nero-grigio, con una caratteristica testa di capra appena sopra la guardia. Di fatto, direttamente o meno, egli è la causa di tutti gli avvenimenti negativi della saga, dalla creazione degli Heartless Emblema e la conseguente nascita dei Nessuno all'istigazione di Malefica nel suo piano di conquista dei vari mondi. In seguito il suo cuore si insinuerà nel corpo del giovane Terra.

Vanitas[modifica | modifica wikitesto]

Vanitas è il braccio destro e apprendista del Maestro Xehanort, indossa un'armatura simile a quella di Riku in modalità oscura e brandisce il suo personale Keyblade: la Chiave Vanitas ("Void Gear" in originale, lett. "Ingranaggio nullo"). Il suo volto è simile a quello di Sora, ma a differenza di questi ha i capelli neri e gli occhi gialli (quest'ultima tipica caratteristica nel mondo di Kingdom Hearts dei personaggi malvagi). Finora lo si è visto usare alcune arti magiche oscure e il suo Keyblade abilmente. Come leader (nonché fonte) dei Nesciens chiude il "triangolo" con Ansem, studioso dell'Oscurità e Xemnas. Venne alla luce quando il Maestro Xehanort estrasse l'Oscurità dal cuore di Ventus. Vanitas ha tutte le caratteristiche peggiori dell'animo umano, dalla spietatezza alla crudeltà alla sadicità. Appare inoltre dal suo atteggiamento in certe situazioni di essere completamente folle. Nel Cimitero dei Keyblade, come secondo il piano del Maestro Xehanort, si scontra con Ventus andando a formare il leggendario χ-blade e impossessandosi del corpo del ragazzo formando Ventus-Vanitas. Quindi, mentre nel mondo reale Ventus-Vanitas (armato del χ-blade completo) si scontra con Aqua e Topolino, all'interno del cuore condiviso dei due infuria una seconda battaglia per la supremazia tra Ven e Vanitas, quest'ultimo impugnando una forma incompleta del χ-blade e intimando al ragazzo di fondere anche i loro cuori per forgiare definitivamente l'arma. Vanitas però viene sconfitto da Ven, che riprende finalmente il controllo del suo cuore ma, a causa della distruzione del χ-blade, lo perde anche lui. Intanto, grazie alla sconfitta del cuore di Vanitas, il χ-blade nel mondo reale si danneggia e Ventus-Vanitas viene sconfitto.

Doppiato da: Miyu Irino Giappone, Haley Joel Osment Stati Uniti

Braig[modifica | modifica wikitesto]

Braig è l'ego originale di Xigbar ed uno degli antagonisti principali di Birth by Sleep. Appare inizialmente al Giardino radioso dove incontra Terra e gli dice di aver catturato il Maestro Xehanort e di tenerlo come suo prigioniere. Terra seppur non troppo convinto dalle parole di Braig decide comunque di controllare ed effettivamente trova Xehanort incatenato ad un condotto. Dopo una provocazione da parte di Braig tra i due inizia uno scontro che apparentemente sembra essere a favore di quest'ultimo, ma dopo essere stato spinto dalle parole del Maestro, Terra riesce a tirar fuori l'Oscurità dentro di sé avendo la meglio sul nemico e costringendolo alla fuga dopo averlo colpito con un dardo oscuro all'occhio sinistro che gli lascia una permanente cicatrice (motivo per il quale Xigbar e lo stesso Braig porteranno una benda). Tuttavia, dopo che Terra si è allontanato dal luogo dello scontro si scopre che il tutto è stato una messa in scena architettata dallo stesso Maestro Xehanort. Braig appare poi alla fine del gioco, nel Cimitero del Keyblade, dove provoca Aqua scontrandosi con la giovane Maestra del Keyblade, ma anche questa si rivela una messa in scena creata per allontanare Aqua da Ventus per permettere invece di far avvicinare Vanitas cosicché potesse colpire la ragazza. Infine nei titoli di coda del gioco lo si vede insieme a Dilan ed Ansem il Saggio dove trova il corpo di Terra (ora preso in possesso da Xehanort) nella piazza centrale del Giardino radioso. Rimarrà piuttosto compiaciuto nel sentire che il nome del ragazzo sia "Xehanort".

Come già accennato prima, durante il combattimento con Terra in Birth by Sleep, Braig venne sfigurato da questo con due dardi oscuri che gli procurarono un'evidente cicatrice verticale che finisce appena sotto il punto lacrimale dell'occhio sinistro e la perdita dell'occhio destro, sul quale porta da quel momento una benda.

In seguito in Dream Drop Distance si scopre che è stato fatto "regredire" nella forma di Nessuno per diventare uno dei tredici cercatori dell'Oscurità di Xehanort.

Doppiato da: Hōchū Ōtsuka Giappone, James Patrick Stuart Stati Uniti

Sephiroth[modifica | modifica wikitesto]

Il grande antagonista di Final Fantasy VII appare anche nella serie di Kingdom Hearts, precisamente nei due capitoli principali per PlayStation 2: in entrambi i giochi appare come boss opzionale, uno tra i più ardui da sconfiggere. Nella storia del gioco è in forte contrasto con Cloud, definendosi "la parte oscura del suo cuore". Cloud in Kingdom Hearts II dà la caccia disperata al suo nemico. Il loro combattimento è visibile dopo che il giocatore avrà battuto Sephiroth e avrà riferito a Cloud per conto suo dove fosse. Sempre in Kingdom Hearts II, battendo Sephiroth, si otterrà un potentissimo Keyblade chiamato Fenrir.

Doppiato da: Toshiyuki Morikawa Giappone, Lance Bass Stati Uniti (Kingdom Hearts), George Newbern Stati Uniti (Kingdom Hearts II)

Personaggi dei vari mondi[modifica | modifica wikitesto]

I diversi mondi che compaiono sono per la maggior parte presi da opere Disney, mentre sono pochi quelli originali del gioco. Di conseguenza i personaggi che li abitano sono più o meno dello stesso ambito, anche se non mancano a volte interazioni tra personaggi Disney e Final Fantasy (e a volte anche originali) insieme.

Le Isole del destino[modifica | modifica wikitesto]

Le Isole del destino (dopo il Tuffo nel cuore) è il primo mondo visitabile della saga, ad abitarlo sono Sora, Riku e Kairi insieme ai due personaggi Tidus e Wakka di Final Fantasy X e Selphie di Final Fantasy VIII. Nell'introduzione di Birth by Sleep si scopre inoltre che questo è il luogo di nascita del Maestro Xehanort.

La Città di mezzo[modifica | modifica wikitesto]

Questo mondo è come il rifugio di abitante il cui mondo è stato inghiottito dall'Oscurità. Qui è il luogo dove Leon, Cid, Aerith e Yiuffie di Final Fantasy VII e di Final Fantasy VIII si sono rifugiati dopo che la Fortezza Oscura divenne la nuova base di Malefica. Dopo averli salvati dalla Balena anche Pinocchio, Geppetto e Cleo si troveranno qui. In Dream Drop Distance in questo mondo compaiono anche i protagonisti di The World Ends with You ovvero Neku, Jousha, Shiki, Beat e Rhyme. In Kingdom Hearts, Merlino e Smemorina si trasferiscono in un'area nascosta di questo mondo.

La Fortezza Oscura/il Giardino radioso[modifica | modifica wikitesto]

In questo universo, questo è il mondo originario di Leon e i suoi amici, oltre che di Kairi. A governarlo era Ansem il Saggio, che tutti gli abitanti amavano e rispettavano prima che Xehanort usurpasse il suo nome e ribattezzasse il luogo "Fortezza Oscura". All'inizio gli apprendisti di Ansem erano Braig, Dilan, Even, Aeleus e Ienzo. Dopo l'arrivo di Xehanort, insieme i sei fecero sprofondare i loro cuori nell'Oscurità dando vita ai primi sei membri dell'Organizzazione XIII e creando i primi Heartless Emblema. In questo mondo, da Kingdom Hearts II, vi abita anche Merlino.

Crepuscopoli[modifica | modifica wikitesto]

Questo mondo appare per la prima volta in Chain of Memories, ma i suoi abitanti appaiono solo in Kingdom Hearts II e in 358/2 Days: i primi sono il trio di Hayner, Pence e Olette (nella Crepuscopoli virtuale sono amici di Roxas) originali della saga come l'organizzatore del Torneo Struggle, che convivono con i personaggi di Final Fantasy tra i quali Seifer e la sua banda composta da lui, Raijin, Fuu e Vivi.

Mondi tratti da film Disney[modifica | modifica wikitesto]

  • la Città Disney, il Castello Disney, il Fiume senza tempo e il Paese dei moschettieri: Topolino, Minni, Paperino, Paperina, Paperon de' Paperoni, Qui, Quo e Qua, Pippo, Pluto, Pietro, Orazio, Clarabella, Chiquita, la Banda Bassotti, Cip e Ciop, le Scope, Peter Pig (cammeo)
  • Agrabah: Aladdin, il Genio, Jasmine, Jafar, Iago, Abu, il mercante, il tappeto volante, la Testa di tigre, due guardie (una delle quali ha l'aspetto del capitano Razoul, ma il nome non è specificato) e il Sultano (appare nel manga, citato nel gioco)
  • Il Monte Olimpo e l'Oltretomba: Ercole, Filottete, Cerbero, Ade, Lythos il titano di roccia, Ydros il titano di ghiaccio, Pena e Panico, Megara, Pegaso, l'Idra, Zeus (citato), Era (citata), le Parche Cloto, Lachesi e Atropo (cammeo).
  • Il Paese delle Meraviglie: Alice, la Regina di cuori, le carte-soldato, il Bianconiglio, lo Stregatto, la Serratura, i fiori, il Cappellaio Matto e il Leprotto bisestile (cameo in KH, presenti in χ), Toperchio (cammeo nel manga), Brucaliffo (nel manga di 358/2 Days) e i Palmipedoni (citati)
  • Il Castello della Bestia: la Bestia/principe Adam (in forma umana nei titoli di coda di Kingdom Hearts II ed in Unchained χ), Belle, Lumierè, Tockins, Mrs. Bric e Chicco, Guardaroba, Sultano e l'appendiabiti (entrambi nel manga), Gaston e la Fata (citata).
  • Atlantica: Ariel, Flounder, Sebastian, Re Tritone, il principe Eric (Kingdom Hearts II), Ursula (anche in forma di "Vanessa" in Kingdom Hearts II) e Flotsam e Jetsam. In alcuni filmati di Kingdom Hearts II appaiono anche Attina e Andrina, le sorelle di Ariel; in Kingdom Hearts appare anche come mini-boss lo Squalo (non inserito nel Grillario).
  • L'Isola che non c'è: Peter Pan, Trilli, Wendy, Capitan Uncino, Spugna, i Bimbi sperduti (solo Orsetto e Svicolo in Birth by Sleep; tutti nel manga) e il Coccodrillo.
  • La Città di Hallowen e la Città del Natale: Jack Skeletron, il Baubau, il Sindaco, Sally, Vado, Vedo e Prendo, Babbo Natale, il Dottor Finkleistein, Zero, la vasca, le renne e gli elfi.
  • Space Paranoids e la Rete: Tron/Rinzler, Sark, MCP, Kevin Flynn, Sam Flynn, CLU e le guardie nere
  • La Città delle campane: Quasimodo, Esmeralda, capitano Febo, Claude Frollo, Laverne, Hugo e Victor, gli zingari (citati) e l'arcidiacono (citato).
  • Il Bosco dei cento acri: Winnie the Pooh, Pimpi, Tigro, Tappo, Ih-Oh, Uffa, Kanga, Roo, DeCastor, le api
  • Il Bosco dei nani: Biancaneve, i sette Nani (Dotto, Brontolo, Gongolo, Eolo, Pisolo, Mammolo, Cucciolo), la Regina Grimilde, lo Specchio Magico e il Principe
  • Il Castello dei sogni: Cenerentola, Giàc, Lady Tremaine, Anastasia, Genoveffa, Lucifero, Principe Azzurro, Granduca Monocolao e il Re del Castello dei Sogni (citato)
  • La Città di mezzo: Pongo, Peggy e i 99 cuccioli, Lilli e il vagabondo (cammeo), Julius
  • La Terra dei dragoni: Mulan ("Ping" quando è travestita da uomo), Mushu, capitano Li Shang, Shan Yu, Yao, Chien-Po, l'Imperatore, Fa Zhou (citato), Khan (manga), Chi-Fù (manga)
  • Lo Spazio assoluto: Stitch, il dottor Jumba Jookiba, Capitano Gantu, la Presidentessa del Consiglio, Esperimento 221/"Sparky"
  • Port Royal: capitano Jack Sparrow, Will Turner, Elizabeth Swann, capitano Barbossa, pirati non-morti, governatore Weatherby Swann (citato), commodoro James Norrington (citato), Bill "Sputafuoco" Turner (citato), Cortès (citato), Davy Jones (citato)
  • Il Dominio incantato: Aurora, Principe Filippo, Malefica, Flora, Fauna e Serena, goblin di Malefica, Diablo
  • La Giungla profonda: Tarzan, Jane Porter, Clayton, Terk, Kerchak, Kala, altri gorilla, Sabor, gli ippopotami e i serpenti
  • Le Terre del branco: Simba, Nala, Mufasa (in un flashback), Scar, Timon, Pumbaa, Rafiki, Shenzi, Banzai e Ed, Kiara (nei titoli di coda), le iene, le leonesse e gli gnu (in un flashback)
  • la Torre misteriosa e la Sinfonia della stregoneria: Yen Sid, Topolino, le Scope, Chernabog, i demoni
  • Il Paese dei balocchi e la Balena: Pinocchio (in forma umana appare nei titoli di coda del primo gioco), Geppetto, il Grillo Parlante, Cleo (cammeo in Kingdom Hearts, appare nel manga), la Fata turchina, Figaro (nel manga), la Balena (mondo) e la marionetta olandese (cammeo nel manga)
  • Altri: Chicken Little, Bambi, Dumbo, il grande Principe della foresta (citato), Anacleto (cammeo)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nomura Interview TechTv, Kingdom Hearts Ultimania. URL consultato il 18 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2007).
  2. ^ Playstation.com Europe – E3 Interview, Kingdom Hearts Ultimania. URL consultato il 20 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2007).
  3. ^ KHU Interview w/Tetsuya Nomura, Kingdom Hearts Insider. URL consultato il 10 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2012).
  4. ^ a b Boulette, Bryan, Nomura Divulges Kingdom Hearts II Details, RPGamer, 27 novembre 2005. URL consultato il 23 luglio 2007.
  5. ^ Tetsuya Nomura 1st 1UP Interview, Kingdom Hearts Ultimania. URL consultato il 20 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2007).
  6. ^ Dengeki – Kingdom Hearts 2 Progress Report, Kingdom Hearts Ultimania. URL consultato il 27 luglio 2007 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2007).
  7. ^ a b Kingdom Hearts II Ultimania – Tetsuya Nomura Interview, Kingdom Hearts Ultimania. URL consultato il 10 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2007).
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (JA) Studio BentStuff (a cura di), Kingdom Hearts II Ultimania, Square Enix, 2005, ISBN 4-7575-1621-5.
  9. ^ Square Enix, Kingdom Hearts II Instruction Booklet, Square Enix, 2006.
  10. ^ Beth Hollinger, Matt Berner, David Cassady and Grag, Kingdom Hearts 2: Official Strategy Guide, United States, BradyGames, 2005, pp. 209–213, ISBN 0-7440-0526-4.
  11. ^ Nomura Interview "It's possible that [Xemnas] intentionally wasn't using [a Keyblade]."
  12. ^ a b c Kingdom Hearts 358/2 Days Tech Info, GameSpot.
  13. ^ a b Kingdom Hearts: Chain of Memories Tech Info, GameSpot.
  14. ^ a b Kingdom Hearts Re: Chain of Memories Tech Info, GameSpot.
  15. ^ Sora Biography, IGN. URL consultato il 2 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2007).
  16. ^ Kingdom Hearts 358/2 Days (Famitsu Interview), Kingdom Hearts Ultimania, 26 settembre 2007. URL consultato il 28 settembre 2007.
  17. ^ Haynes, Jeff, Kingdom Hearts 358/2 Days Trailer Impressions, IGN, 2 agosto 2008. URL consultato il 5 agosto 2008.
  18. ^ S., Enrico, Jump Festa 2008 - Kingdom Hearts Coded, 258/2 Days, Birth by Sleep details, su QJ.net, Content Holdings, LLC, 22 dicembre 2007. URL consultato il 2 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2008).
  19. ^ (JA) 初プレイアブル、初お披露目タイトルが続々! ジャンプフェスタ2008にゲームメーカーがブースを出展, Famitsu, 23 dicembre 2007. URL consultato il 25 dicembre 2007.
  20. ^ Kingdom Hearts: 358/2 Days - Famitsu October 2007: Interview, Kingdom Hearts Ultimania. URL consultato il 16 novembre 2007.
  21. ^ (JA) Square Enix (a cura di), Kingdom Hearts 358/2 Days Ultimania, Square Enix, 2009, ISBN 978-4-7575-2578-8.
  22. ^ (JA) ついに発売『キングダム ハーツ 358/2 Days』, Famitsu, 30 maggio 2009. URL consultato il 16 giugno 2009.