Personaggi di Capitan Tsubasa

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Capitan Tsubasa.

Questa voce contiene un elenco dei personaggi del manga Capitan Tsubasa e del sui adattamenti animati Holly e Benji, due fuoriclasse e seguiti.

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale giovanile giapponese[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile del Giappone è stata allenata in successione da Tatsuo Mikami (Under 15) da Minato Gamo (Under 19, per il World Youth) e da Kozo Kira (nazionale olimpica Under 23). La formazione che vinse il torneo di Parigi vide schierati come titolari fissi Ken Wakashimazu, Ryo Ishizaki, Hiroshi Jito, Hikaru Matsuyama, Makoto Soda, Tsubasa Ozora, Taro Misaki e Kojiro Hyuga. Altri giocatori, come i gemelli Tachibana, Shun Nitta, Mamoru Izawa, Mitsuru Sano, Kazuki Sorimachi, Takeshi Sawada e Jun Misugi, vennero impiegati solo in alcune partite; nella finale contro la Germania Ovest, in seguito all'infortunio di Wakashimazu, tra i pali venne schierato Genzo Wakabayashi.

Per il World Youth (mondiale Under 19), in seguito a un duro ritiro di allenamento, il mister Minato Gamo decise di rivoluzionare il gioco della nazionale, applicando una versione giapponese del gioco a zona in cui alla squadra era richiesto di praticare un pressing sistematico e fare costante riferimento al regista Tsubasa Ozora per l'impostazione delle manovre offensive. Per questa tattica Gamo inviò Shingo Aoi a studiare le strategie del Milan. Gamo richiese inoltre ai sette giocatori più rappresentativi della squadra di migliorare i propri punti deboli: al corpulento Jito venne richiesto di acquisire agilità e velocità; Nitta dovette imparare a tirare con entrambi i piedi; Soda dovette adattare il proprio "razor shot" ai cross per diventare un terzino fluidificante completo; ai gemelli Tachibana venne chiesto di imparare a giocare in maniera meno interdipendente l'uno dall'altro; Misaki venne spinto a cercare un proprio stile di gioco indipendente da Tsubasa; Hyuga, infine, dovette imparare a smarcare le altre punte davanti alla porta senza cercare sempre la conclusione individuale. I sette tornarono dal ritiro largamente migliorati nelle loro capacità, e con l'innesto di un giocatore come Shingo Aoi e il recupero completo di Jun Misugi riciclatosi come libero la squadra fu finalmente completa per affrontare la competizione.

La formazione ideata da Gamo per il World Youth fu: in porta, Ken Wakashimazu, sostituito per quarti, semifinale e finale (partite contro Svezia, Paesi Bassi e Brasile) da Genzo Wakabayashi; terzino destro, Ryo Ishizaki; terzino sinistro, Makoto Soda; difensore centrale, Hiroshi Jito; stopper, Hikaru Matsuyama (nella partita con la Svezia sostituito per larga parte del match da Tomeya Akai); libero (ma in realtà una sorta di regista arretrato alla Pirlo), Jun Misugi; centrocampisti offensivi, Tsubasa Ozora, Taro Misaki e Shingo Aoi; centravanti, Kojiro Hyuga. Va rimarcato che Misaki giocò solamente la finale contro il Brasile, che fu anche l'unica squadra a riuscire (grazie all'acume tattico del mister Roberto Hongo) ad arginare il gioco a zona di Gamo, attraverso una sorta di calcio totale basato sulla grande preparazione fisica dei giocatori.

Gli 11 ideali di Jeff Turner per gli incontri della nazionale U-23 alle Olimpiadi di Madrid sono: in porta Wakabayashi; in difesa Musugi, Ishizaki, Soda e Jito (in sua assenza viene scelto Gakuto Igawa); a centrocampo Matsuyama, Tsubasa, Misaki e Aoi; in attacco Hyuga e Nitta.

Questi i titolari più o meno fissi della nazionale giovanile giapponese nel corso delle varie serie:

Giappone Tsubasa Ozora (大空 翼 Ōzora Tsubasa?, Oliver "Holly" Hutton)
centrocampista-attaccante numero 10 nella Nankatsu, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, nel San Paolo (inizialmente numero 37), nel Barcellona B e numero 28 nel Barcellona: è il protagonista della serie. Figlio di una casalinga di nome Natsuko e di un capitano di una nave, Tsubasa aspira a vincere il mondiale con il Giappone. Nel corso della sua carriera ha giocato praticamente in tutti i ruoli (tranne in quello di portiere): all'inizio della serie era un centravanti, poi cambiò il suo ruolo in quello di centrocampista offensivo. Ha pure giocato come difensore in alcune partite (e anche come portiere durante un allenamento speciale). I suoi migliori amici sono il pallone, il campo di gioco, Taro Misaki, col quale forma la coppia d'oro, e Ryo Ishizaki. È sposato con Sanae Nakazawa, la quale lo renderà padre di due gemelli. Ha militato nella Nankatsu (elementari e medie), nel San Paolo, nel Barcellona (anche nella squadra B) e nella nazionale giapponese. Nel tempo ha sviluppato differenti tiri speciali quali il Drive Shot, il Flying Drive Shot, lo Skydive Shot e lo Skywing Shot.
Giappone Genzo Wakabayashi (若林 源三 Wakabayashi Genzō?, Benjamin "Benji" Price)
portiere numero 1 nella Shuitetsu, nella Nankatsu, nell'Amburgo, nella Nazionale Giapponese U-20 e U-23, e numero 22 nella Nazionale Giapponese U-15: In assoluto il portiere più forte del Giappone e tra i migliori di tutta la serie. Pochi sono stati gli avversari che lo hanno superato per due volte nella stessa partita (Tsubasa, Hyuga, Schneider, Sho, Diaz) o che gli hanno segnato da fuori area (Tsubasa, Shunko Sho, Natureza, Krayfort). Nonostante sia uno dei maggiori protagonisti dell'opera non lo si vede sempre in azione: a causa di infortuni ed altri imprevisti nel campionato delle medie gioca solamente la finale contro il Meiwa, al torneo di Parigi U-15 gioca la finale contro la Germania Ovest, s'infortuna anche in vista dei mondiali U-20 dove giocherà le ultime tre gare ad eliminazione diretta, e in preparazione alle Olimpiadi di Madrid l'allenatore dell'Amburgo lo esclude dai titolari in seguito ad un'ingenuità commessa da Wakabayashi che causò la sconfitta contro il Bayern Monaco.
Giappone Taro Misaki (岬 太郎 Misaki Tarō?, Tom Baker)
centrocampista-attaccante numero 11 nella Nankatsu, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, e numero 38 nello Júbilo Iwata: è uno dei migliori amici di Tsubasa. Con lui forma la coppia d'oro (Golden Combi) della Nankatsu e della nazionale giapponese. Dopo l'ultimo campionato delle elementari va in Francia per seguire il padre pittore e tornerà in patria per studiare alle scuole superiori. A causa di un grave infortunio subito prima del mondiale U-20 il suo previsto trasferimento al Paris Saint Germain salta, e dopo essersi ripreso torna in Giappone per giocare negli Jubilo Iwata assieme a Ishizaki e Urabe, dove guida la squadra della prefettura di Shizuoka alla vittoria del girone di ritorno della J League. È riuscito a sviluppare tecniche anche senza la simbiosi con Tsubasa, come il Boomerang Shot e lo Speed Slide Shot.
Giappone Kojiro Hyuga (日向 小次郎 Hyûga Kojirō?, Mark Lenders)
attaccante numero 10 nel Meiwa, nella Toho, numero 9 nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numero 18 nella Juventus e numero 78 nella Reggiana. Ha avuto un'infanzia difficile: a nove anni gli morì il padre e fin da piccolo fu costretto a lavorare per aiutare la sua famiglia che versava in cattive condizioni economiche. Per questo è molto orgoglioso, tenace e forte. Ai tempi delle elementari e delle medie è stato il principale rivale di Tsubasa. Ha giocato nel Meiwa (scuole elementari) nella Toho (alle medie e alle superiori, di cui è stato anche il capitano) e milita nella Reggiana in serie C1, ceduto in prestito dalla Juventus[1][2], che ha condotto alla promozione in serie B. Le sue tecniche migliori sono la progressione diretta ed i vari tiri quali il Tiger Shot, il Neo Tiger Shot, il Raiju Shot ed il Wild Tiger Shot. Fidanzato con la giocatrice della nazionale giapponese di softball Maki Akamine.
Giappone Ryo Ishizaki (石崎 了 Ishizaki Ryō?, Bruce Harper)
difensore numero 14 nella Nankatsu e nella Nazionale Giapponese U-15, numero 4 nella Nazionale Giapponese U-20 e U-23, e numero 36 nello Júbilo Iwata: è uno dei migliori amici di Tsubasa. Il suo colpo segreto è la Parata di Volto (Gaimen Block). È da sempre un titolare anche della nazionale giovanile giapponese. Sentimentalmente legato a Evelyn Davidson, manager della New Team e cugina del compagno di nazionale Hiroshi Jito.
Giappone Hikaru Matsuyama (松山 光 Matsuyama Hikaru?, Philip Callaghan)
centrocampista numero 10 nella Furano, numero 12 nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, e numero 36 nei Consadole Sapporo: ha subito un'evoluzione nel ruolo che lo ha portato da attaccante nella Furano a libero nel Giappone U-15 fino a stabilirsi come mediano a partire dal torneo asiatico U-19. Giocatore tenace che non avendo il talento di Tsubasa o Hyuga tenta di raggiungerli allenandosi duramente. È proprio grazie ai suoi allenamenti che ha inventato l'Eagle shot, un tiro difficile da parare. È fidanzato con Yoshiko.
Giappone Jun Misugi (三杉 淳 Misugi Jun?, Julian Ross)
centrocampista e libero numero 14 nella Musashi e nella Nazionale Giapponese U-23, numero 24 nella Nazionale Giapponese U-15, numero 6 nella Nazionale U-20, numero 41 nel FC Tokyo e con un breve trascorso nel Bellmare Hiratsuka: Ai tempi delle elementari era considerato come talento puro il calciatore più forte della nazione; nato ai tempi delle elementari come attaccante/mezza punta (col numero 14 in onore di Johan Cruijff), col Giappone U-19 è diventato un libero. È chiamato "il principe del calcio" dal cuore di cristallo. Già dalle elementari soffriva di una malattia cardiaca che gli permetteva di giocare solo pochi minuti a partita. Dopo diversi anni di cure e riposo ha in parte superato il suo problema ed è tornato a giocare a tempo pieno, confermandosi uno dei migliori giocatori nipponici, e non solo. Cresciuto nella Musashi, da professionista resta nella capitale firmando per i Tokyo FC, anche se al termine del World Youth era dato come nuovo acquisto dei Bellmare Hiratsuka; farà parte della nazionale olimpica U-23 per le Olimpiadi di Madrid, dove tornerà a vestire la maglia numero 14. Contemporaneamente porta avanti anche gli studi di medicina. Tra le sue tecniche c'è il Drive Shot e la rovesciata. È fidanzato con Amy, già manager della Musashi.
Giappone Ken Wakashimazu (若島津 健 Wakashimazu Ken?, Ed Warner)
portiere numero 17 nel Meiwa, nel Yokohama Flugels e nella Nazionale Giapponese U-20 e U-23, numero 1 nella Toho e nella Nazionale Giapponese U-15, numero 51 nel Nagoya Grampus Eight, attaccante a partire dalle qualificazioni al torneo olimpico: Prima di iniziare a giocare a calcio era un karateka. Utilizza alcune tecniche di karate per parare. Nella nazionale U-23 si scopre anche un ottimo attaccante, in grado di calciare il Twin Shot in collaborazione con Hyuga, e proprio nella serie Golden 23 viene rivelato che nel Meiwa era inizialmente un centravanti, ma con l'avvento di Hyuga si dovette adattare al ruolo di portiere. Dopo le scuole ha una breve parentesi da professionista negli Yokohama Flugels dopo essersi autoescluso dalla nazionale, in seguito giocherà in J-League con i Nagoya Grampus Eight. Tra le sue tecniche sfrutta i pali della porta come supporti per slanciarsi in tuffo (Triangle Jump), oppure respinge la palla con colpi di karate.
Giappone Kazuo e Masao Tachibana (立花 國夫 と 宗夫 Kazuo to Masao Tachibana?, James e Jason Derrick)
centrocampisti-attaccanti numeri 10 e 9 nella Hanewa, numeri 3 e 2 nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numeri 40 e 41 nel JEF United Ichihara: Fratelli gemelli omozigoti, famosi per le loro tecniche acrobatiche come la Catapulta Infernale (Skylab Hurricane nella versione originale dell'anime) e lo Skylab Twin Shot, oltre che la Triangolazione Aerea, il Tiro Combinato (Twin Shot), la Difesa della Scimmia e il Balzo dello Scoiattolo. A scuola giocano come attaccanti nella Hanewa, mentre in nazionale vengono utilizzati come veri e propri jolly, fino a diventare una coppia di mediani nella nazionale U-23.
Giappone Kazuki Sorimachi (反町 一樹 Sorimachi Kazuki?, Eddie Bright)
attaccante numero 9 nella Toho, numero 19 nella Nazionale Giapponese U-15, numero 13 nella Nazionale Giapponese U-20 e U-23, e numero 51 nel Vissel Kobe: attaccante del Toho e riserva nella nazionale giapponese. Diventa noto ai tempi delle superiori con numerose reti, segnate nel periodo in cui Hyuga veniva tenuto fuori rosa dall'allenatore. Trova anche lui spazio nella J-League, nei Vissel Kobe. Viene indicato dal CT del Giappone U-23 Kira come un "attaccante difensivo" in grado, nella fase di non-possesso palla, di pressare nelle varie zone del campo; farà parte dei 23 convocati per le Olimpiadi di Madrid.
Giappone Yuzo Morisaki (森崎 有三 Yuzo Morisaki?, Alan Crocker/Parker)
portiere numero 12 nella Shuitetsu, numero 12 poi numero 1 nella Nankatsu, numero 21 nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numero 34 negli Shimizu S-Pulse: Inizialmente è il secondo portiere della Shuitetsu, poi diventerà secondo portiere della Nankatsu e terzo portiere della nazionale giapponese. Nonostante sia il secondo portiere della Nankatsu, ha giocato molte partite da titolare a causa dell'infortunio di Wakabayashi. Dopo la partenza in Germania di quest'ultimo, Morisaki diventa a tutti gli effetti il primo portiere della squadra di Shizuoka. In nazionale U-15 gioca solo la parte finale dell'amichevole contro l'Amburgo di Wakabayashi e Schneider per sostituire l'infortunato Wakashimazu. Durante le qualificazioni per il World Youth, prende il posto di Wakashimazu quando questi era inizialmente deciso a lasciare la nazionale: in tale occasione indossa la maglia numero 1, per poi tornare alla 21 con il ritorno del portiere karateka. Da professionista gioca negli Shimizu S-Pulse. Nel film Holly e Benji: La selezione giovanile del Giappone, fa il suo esordio a livello internazionale con la maglia numero 13, a causa del fatto che a Wakabayashi non era stato dato il permesso di giocare.
Giappone Mamoru Izawa (井沢 守 Mamoru Izawa?, Paul Diamond)
centrocampista numero 10 nella Shuitetsu, numero 8 nella Nankatsu, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, e poi acquistato dal Yokohama F. Marinos: ha sempre fatto parte di tutte le rappresentative nazionali giovanili, vincendo il torneo di Parigi U-15 e il World Youth. Con l'avvento del coach Kozo Kira viene schierato anche come difensore nell'olimpica U-23 acquisendo maggiore importanza nello scacchiere tattico.
Giappone Tappei Kisugi (来生 哲兵 Teppei Kisugi?, Johnny Mason)
attaccante numero 9 nella Shuitetsu e nella Nankatsu, numero 20 nella Nazionale Giapponese U-15, numero 19 nella nazionale U-20 e U-23, numero 39 nei Cerezo Osaka: bomber della Shuitetsu. Verrà selezionato nella squadra della Nankatsu dove però segnerà molto meno. Diventerà professionista nei Cerezo Osaka.
Giappone Hajime Taki (滝 一 Hajime Taki?, Ted Carter)
centrocampista-attaccante numero 11 nella Shuitetsu, numero 7 nella New Team, numero 17 e 13 nella Nazionale Giapponese U-15 e U-20, numero 6 nella Nazionale Giapponese U-23, tesserato dai Tokyo Verdy: di ruolo è un'ala pura. S'intende a meraviglia con Kisugi e Izawa, con i quali forma il trio della Shuitetsu. Forte è la rivalità tra loro e lo zoccolo duro della Otomo. In nazionale avrà invece poco spazio.
Giappone Shingo Takasugi (高杉 真吾 Shingo Takasugi?, Bob Denver)
difensore numero 6 nella Shuitetsu e nella Nankatsu, nella Nazionale Giapponese U-15, numero 14 nella nazionale U-20, numero 39 nel Sanfrecce Hiroshima: in nazionale sostituisce (raramente) Hiroshi Jito nel suo ruolo di "gigante" della difesa. La sua specialità sono le rimesse lunghe. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid, ma non rientrerà nei 23 utilizzati per il torneo.
Giappone Shun Nitta (新田 瞬 Shun Nitta?, Patrick Everett)
attaccante numero 9 nella Nankatsu e nella Otomo, numero 18 nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numero 35 nei Kashiwa Reysol: ha vinto il campionato delle elementari con la Nankatsu l'anno successivo al trasferimento alle medie di Tsubasa e gli altri. Alle medie è entrato nella scuola Otomo. Ha provato a sconfiggere la Nankatsu di Tsubasa nella finale del campionato regionale non riuscendoci. Alle superiori è rientrato nella Nankatsu di Misaki e Ishikawa. Il suo tiro speciale è il tiro del falco (Hayabusa shot). È professionista nei Kashiwa Reysol. Oltre al calcio pratica anche il karate.
Giappone Takeshi Sawada (沢田 タケシ Takeshi Sawada?, Danny Mellow)
centrocampista numero 15 nel Meiwa, nella Toho, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numero 35 negli Urawa Red Diamonds, numero 10 nella Nazionale Giapponese U-19: inizialmente sullo stesso piano tecnico di Taro Misaki ma più giovane di 2 anni. Giocatore tecnico, tra i principali elementi delle squadre giovanili in cui ha militato benché più piccolo di età, nella nazionale della "generazione d'oro" mantiene principalmente un ruolo di riserva. Dopo aver vinto il World Youth con gli storici compagni di squadra diviene il capitano della nuova nazionale Under 19 (in cui gioca col numero 10), guidando alla vittoria del campionato asiatico Under-19 i suoi coetanei.
Giappone Makoto Soda (早田 誠 Makoto Soda?, Ralph Peterson)
difensore numero 7 nell'Azuma-Ichi, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numero 72 nei Gamba Osaka, ha militato anche nella Tatsunami (scuola di Osaka che ha unito gli studenti della Norfolk e della Artic): soprannominato "l'ammazzacampioni" è forte nella marcatura ad uomo, è molto veloce, ma sa rendersi pericoloso anche in fase offensiva, e per questo è passato in nazionale al ruolo di terzino fluidificante. Le sue tecniche principali sono il Kamisori Shot ed il Kamisori Tackle. Nel doppiaggio italiano cambia nome due volte, mentre nella serie Holly e Benji Forever viene chiamato inizialmente Richard Flanaghan, successivamente Sam Reynolds.
Giappone Hirosho Jito (次藤 洋 Hiroshi Jito?, Clifford Yuma)
difensore numero 5 nella Hirado, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numero 90 negli Avispa Fukuoka, ha militato anche nella squadra liceale Kunimi Gakuin FC: difensore dal grande fisico. Ai tempi delle medie giocava nella Hirado che arrivò ai quarti di finale del campionato nazionale dove fu eliminata dalla Nankatsu di Tsubasa per 4-3. In quella partita la Hirado grazie a Hito e all'attaccante Sano mise in seria difficoltà la Nankatsu che alla fine del primo tempo perdeva per 3-0. Ma poi la squadra di Shizuoka, grazie al drive shot di Holly (autore di una tripletta) e alla Silver Combi della Nankatsu, Taki-Kisugi, rimontò e vinse 4-3. In seguito fu convocato nella nazionale U-15 con la quale vinse il torneo di Parigi per nazionali di categoria. Ha vinto anche il World Youth con la nazionale U-20. Assieme a Winters milita negli Avispa Fukuoka, dopo essere passato per la squadra liceale Kunimi Gakuin FC di Nagasaki. Tra le sue tecniche più celebri c'è il Backspin Pass ed il Twin Skylab Hurricane in collaborazione con i gemelli Tachibana. È il cugino di Evelyn.
Giappone Mitsuru Sano (佐野 滿 Mitsuru Sano?, Sandy Winters)
centrocampista-attaccante numero 16 nella Hirado, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numero 88 negli Avispa Fukuoka, ha militato anche nella squadra liceale Kunimi Gakuin FC. Inizialmente attaccante "tascabile", da quando gioca in nazionale ha cambiato il suo ruolo in centrocampista. Ha un'intesa perfetta con il compagno di sempre Hiroshi Jito col quale andrà a giocare in J-League negli Avispa Fukuoka dopo aver giocato al liceo nella Kunimi Gakuin FC. Dotato di un buon dribbling, nella nazionale U-23 farà sue varie tecniche tipiche del calcio a 5.
Giappone Takeshi Kishida (岸田 猛 Takeshi Kishida?, Charlie Custer)
difensore-centrocampista numero 2 poi numero 4 nella Nankatsu, numero 11 nella Otomo, numero 22 nel World Youth, professionista con gli Shimizu S-Pulse: difensore giapponese, è cresciuto alle elementari come capitano della York Town per poi passare nella New Team assieme a vari giocatori della Shuitetsu e della Naughty Boys. Dopo la vittoria del campionato delle elementari da difensore titolare passa alla Otomo seguendo l'amico Hajime Urabe, ma la sconfitta nella finale delle regionali ad opera della Nankatsu gli costa la convocazione per il torneo di Parigi U-15. Dopo tornerà nella New Team ed il nuovo CT Gamo gli dà fiducia convocandolo in nazionale e schierandolo titolare al posto di Soda nelle prime partite del Torneo Asiatico valido per la qualificazione al World Youth; anche Kozo Kira lo convoca nella rosa del Giappone U-23 per le qualificazioni alle Olimpiadi. Il suo animale-simbolo è lo squalo. Professionista negli Shimizu S-Pulse assieme a Yuzo Morisaki, viene convocato nel ritiro della nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid, ma non rientrerà nei 23 utilizzati per il torneo.
Giappone Shingo Aoi (葵 新伍 Shingo Aoi?, Rob Denton)
centrocampista numero 20 nell'Inter, nell'Albese e nella nazionale giapponese U-20 e U-23, numero 12 nella Nakahara: soprannominato principe del sole Aoi è un centrocampista offensivo. Gioca nell'Albese, una squadra di Serie C1, con la quale ha ottenuto la promozione in serie B. In passato ha giocato nell'Inter primavera e nella scuola Nakahara, squadra giovanile giapponese. Tra i suoi colpi migliori da segnalare la "Finta ad Angolo Retto" (poi perfezionato con una successiva piroetta nella "Finta Tornado ad Angolo Retto").
Giappone Taichi Nakanishi (中西 太一 Taichi Nakanishi?, Teo Sellers)
portiere numero 1 nella Norfolk e numero 13 nella nazionale giapponese Under 13, ha militato anche nella Tatsunami (scuola di Osaka che ha unito gli studenti della Norfolk e della Artic): portiere di grossa stazza, voleva eguagliare il record di imbattibilità di Wakabayashi non subendo neanche un gol in tutto il campionato, ma a infrangere il suo sogno è stata la Nankatsu di Tsubasa che sconfisse la sua squadra per 5-1. In seguito tenta di accedere al campionato nazionale delle medie ma la squadra viene sconfitta in finale del campionato regionale dalla Artic di Makoto Soda per 1-0 e non riesce quindi a qualificarsi. Nel torneo di Parigi U-13 Nakanishi è il terzo portiere della nazionale giapponese; stesso discorso anche nel Golden-23 (diviene poi quarto portiere quando viene convocato Genzo), venendo poi scartato nel selezionare i 23 per le Olimpiadi di Madrid.
Giappone Minoru Honma (本間 実 Minoru Honma?, Henry Foyles)
Ala del Musashi, è uno dei punti di forza della squadra. Ha un'ottima intesa con i compagni Shinji Sanada e Akira Ichinose; fa qualche comparsata nelle nazionali giovanili giapponesi, ma sempre come ultima scelta.
Giappone Shinji Sanada (真田 信次 Shinji Sanada?, Stephan Mallory)
Attaccante della Mambo, è uno dei punti di forza della squadra ed il giocatore più prolifico dopo Misugi. Ha un'ottima intesa con i compagni Honma e Ichinose. Fa qualche comparsata nelle nazionali giovanili giapponesi, ma sempre come ultima scelta.
Giappone Tomeya Akai
centrocampista della Maeda e della Sampdoria col numero 2, numero 23 nel World Youth: Soprannominato Temibile redstopper, Akai è un difensore giapponese che gioca in Italia nella Sampdoria. Nella serie Road to 2002 lo si vede debuttare in Serie B con la maglia della Sampdoria durante il derby contro il Genoa. In Giappone giocava nella mediocre Maeda. Ha esordito nella nazionale giapponese U-20 nei quarti di finale dei Mondiali U-20 contro la Svezia terminando anzitempo la partita per un grave infortunio. Questo personaggio è comparso solo nel manga.
Giappone Kazumasa Oda (Peter Shake)
centravanti della Furano, del Consadole Sapporo e della nazionale giapponese U-13, centrocampista numero 24 della Nazionale Giapponese U-23; di ruolo centravanti, sempre tagliato fuori dalle selezioni giovanili del Giappone, ma è la spalla storica di Matsuyama e riesce ad ottenere un contratto da professionista proprio nei Consadole Sapporo di Matsuyama restando quindi a Hokkaido, la terra natale. In vista delle Olimpiadi di Madrid si ricicla come centrocampista e ottiene la convocazione per il torneo.
Giappone Kenta Sasaki
Portiere giapponese, viene convocato nel ritiro della nazionale U-19 per la preparazione pre-Torneo Asiatico. Gioca anche uno scampolo di partita contro gli RJ7 per sostituire l'infortunato Morisaki, subendo una rete per via di un Drive Shot di Yumikura.

Altri calciatori giapponesi[modifica | modifica wikitesto]

Molti altri giocatori a discapito della loro bravura più o meno evidente non sono mai stati scelti per rappresentare il paese del sol levante o hanno avuto soltanto una piccola parte durante le varie gare figurando come sostituti o giocando per poco tempo:

Giappone Manabu Okawa (Arthur Foster)
occhialuto giocatore della Nankatsu, è totalmente negato per lo sport praticato e decide quindi di passare ad eterno tifoso della Nankatsi e di Tsubasa, divenendone l'aiuto preparatore nel Road to 2002.
Giappone Shingo Yamamori (Bart Johnson)
attaccante della Nankatsu, presente in rosa sia nel torneo delle elementari che in quello delle medie, fu la riserva di Tsubasa, pertanto non giocherà né entrerà mai.
Giappone Hiroshi Nagano (David Newman)
centravanti della Nankatsu, alto di statura. Con la fusione tra Nankatsu, Shitetsu e le altre scuole viene scartato dalla selezione per il torneo delle elementari, ma torna come titolare nella squadra delle medie per sostituire Tsubasa, passato da centravanti a trequartista: tuttavia terminerà il torneo restando a digiuno di reti.
Giappone Tsuyoshi Oda(Billy Kramer)
difensore della Nankatsu. Con la fusione tra Nankatsu, Shuitetsu e le altre scuole viene scartato dalla selezione per il torneo delle elementari, ma torna come titolare nella squadra delle medie per sostituire i partenti difensori Kishida, Nakayama e Nishio.
Giappone Masato Nakazato (Andy Ship)
difensore della Nankatsu. Con la fusione tra Nankatsu, Shuitetsu e le altre scuole viene scartato dalla selezione per il torneo delle elementari, ma torna come titolare nella squadra delle medie per sostituire i partenti difensori Kishida, Nakayama e Nishio.
Giappone Kenichi Iwami (Tim Vance/Wans)
mediano della Nankatsu. Con la fusione tra Nankatsu, Shuitetsu e le altre scuole viene scartato dalla selezione per il torneo delle elementari, ma torna come titolare nella squadra delle medie per sostituire il partente Urabe.
Giappone Masao Nakayama (Gill Taylor)
stopper giapponese, alto di statura, cresciuto nella Naughty Boys di Urabe, diventa subito un titolare nella Nankatsu. Dopo il passaggio alla Otomo assieme a Urabe, Kishida, Nitta e Nishio torna titolare nella Nankatsu delle superiori, ma non troverà mai né la convocazione in nazionale né un contratto da professionista.
Giappone Yuchiro Daimaru (Jonathan Stubbing)
possente giocatore della Hanewq delle scuole medie, sfrutta la sua potenza nel calciare per fornire assist per la Catapulta Infernale dei gemelli Tachibana.
Giappone Masanori Kato (Tony Brunor)
portiere della Furano, si mette in luce nel torneo delle medie arrivando fino in semifinale. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-15 come terzo portiere, ma poi viene scartato in vista della convocazione di Wakabayashi.
Giappone Noboru Sawaki (Keith Coleman)
punta giapponese e bandiera del Meiwa, dopo la partenza del compagno di reparto Kojiro Hyuga, di Takeshi Sawada e Ken Wakashimazu diventa lui il capitano della squadra ed il faro che la porterà fino alle semifinali del campionato delle medie contro la Toho: proprio lui segna all'ex compagno Wakashimazu, ma poi la Toho riesce a rimontare lo svantaggio e a vincere. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-15, ma alla prima selezione non viene confermato.
Giappone Akira Ichinose (Ken Marshall)
trequartista della Musashi, è uno dei punti di forza della squadra. Ha un'ottima intesa con i compagni Honda e Sanada. A differenza dei due amici, Marshall non è mai stato convocato nelle selezioni giovanili giapponesi.
Giappone Minoru Takei (Max Eagles)
centravanti di peso della Minami, nel campionato delle medie nei quarti di finale mette in difficoltà il Furano segnando di testa il gol del vantaggio su assist del compagno Tetsuo Ishida; la Furano rimonterà e vincerà, ma Takei ed Ishida verranno convocati nel ritiro della Nazionale U-15, per poi essere tagliati alla prima "scrematura".
Giappone Tetsuo Ishida (Michael Hilton)
Regista e capitano della Minami, nel campionato delle medie nei quarti di finale mette in difficoltà il Furano fornendo l'assist per la rete del vantaggio di Takei e sfidando personalmente Hikaru Matsuyama; il Furano vincerà e Ishida perderà il confronto con Matsuyama, ma assieme a Takei verrà convocato nel ritiro della Nazionale U-15, per poi essere tagliato alla prima "scrematura".
Giappone Simon Garrett (Isamu Ichijo)
Alto e grosso portiere della Otomo alle medie. In precedenza, alle elementari, con Patrick Everett aveva guidato una giovane New Team alla vittoria sulla Muppet di Denny Mellow.
Giappone Koji Nishio (Frankie Gipbert/Brown)
Terzino giapponese, cresciuto nella York Town di Takeshi Kishida, diventa subito un titolare nella Nankatsu. Un incidente nella partita del campionato delle elementari contro la Hanewq - uno dei gemelli Tachibana gli frana addosso - gli costerà il posto tra i titolari, in quanto viene sostituito da Ryo Ishizaki che si confermerà come punto di forza inamovibile della squadra. Cerca di rifarsi nella Otomo, ma non raggiunge la qualificazione al campionato nazionale e quando torna nella Nankatsu delle scuole superiori ritrova Ishizaki a prendergli il posto. A quel punto scompare definitivamente.
Giappone Morimichi Kawami (Steve Barnes)
Portiere e capitano della Shimida, squadra del Campionato Regionale delle Elementari del distretto di Shizuoka; in quel campionato Kawami si era messo in luce come uno dei migliori portieri, ma contro la Nankatsu dovette subire tre reti da Tsubasa. Dopo quel match l'autore del fumetto Takahashi non lo ripresentò mai più.
Giappone Gon Nakayama
trasposizione su fumetto dell'attaccante e capitano dello Jubilo Iwata dei primi anni duemila, fa la sua comparsa nella serie Road to 2002.
Giappone Hayato Igawa
difensore e capitano sia della nazionale giapponese che degli Urawa Red Diamonds, MVP asiatico, è in assoluto uno dei calciatori più forti del Giappone e trascinatore del team di Saitama. È il fratello maggiore di Gakuto Igawa, difensore della nazionale olimpica.

Real Japan[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni dei RJ (Real Japan) giocano contro 7 membri del Giappone: i migliori verranno scelti come giocatori effettivi, in realtà si scoprirà che era tutto un piano organizzato dal nuovo allenatore Minato Gamo per esortare i giapponesi che inizialmente erano stati scartati a dare il meglio di loro. I membri del Real Japan 11 sono i seguenti, ad eccezione di Ryoma Hino che successivamente prese la decisione di vestire la maglia della nazionale uruguagia:

Giappone Hanji Urabe(Jack Morris)
difensore-centrocampista numero 5 nella Nankatsu, numero 10 nella Otomo, numero 24 nella Nazionale Giapponese U-20, numero 23 nella Nazionale U-23 e numero 37 nello Jubilo Iwata: difensore/mediano di Nankatsu, Otomo, Jubilo Iwata e nazionale nipponica. Con l'RJ7/RJ11 è migliorato notevolmente, ottenendo la convocazione per il World Youth. Cresciuto nella Naughty Boys come capitano alle elementari, ha mantenuto il suo orgoglio dato che da mediano titolare della Nankatsu campione di Giappone ha deciso di passare alla Otomo come capitano e uomo-guida. Ha sempre un'amichevole rivalità con Ryo Ishizaki, compagno di reparto anche nello Jubilo Iwata.
Giappone Yuji Sakaki
è un difensore molto alto di statura; nel Road to 2002 riesce a diventare professionista nella J-League firmando per i Cerezo Osaka. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid, ma non rientrerà nei 23 utilizzati per il torneo.
Giappone Toshio Okano
è un centrocampista molto veloce. Trova un contratto nella J-League e viene presentato con la divisa degli Urawa Red Diamonds, sebbene non venga mai mostrato in azione con tale compagine. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid, ma non rientrerà nei 23 utilizzati per il torneo.
Giappone Takashi Sugimoto
abile in particolari tipi di finte, è professionista nei Gamba Osaka di Soda. Inizialmente dice di chiamarsi Koji Yoshikawa ma in seguito alla sua esclusione dal RJ7 rivela la sua vera identità. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid, ma non rientrerà nei 23 utilizzati per il torneo.
Giappone Michel Yamada
portiere del RJ7, trova poi posto nella J-League giapponese con i Verdy Yomiuri Tokyo. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid, ma non rientrerà nei 23 utilizzati per il torneo.
Giappone Nobuyuki Yumikura
regista che pur dichiarandosi emulo di Tsubasa non vede nel calcio un gioco. Cresciuto nella scuola calcio del Verdy Yomiuri Tokyo ha sempre avuto come obiettivo il raggiungimento di un contratto da professionista. Sa calciare molto bene il Drive Shot. Viene convocato nel ritiro della nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid, ma non rientrerà nei 23 utilizzati per il torneo.
Giappone Kotaro Furukawa e Shinnosuke Kazami
Kazami e Furukawa sono due giocatori di calcio a 5. I due giocavano a calcio nel club di un'importante scuola ma al termine delle superiori non ricevettero offerte dalla J-League. Passarono così giocoforza al calcio a 5, dove migliorarono notevolmente la loro tecnica, ma ebbero sempre l'intenzione di tornare al calcio, per lasciare il loro segno nella generazione che ha portato il World Youth al Giappone. Dopo aver allenato squadre di bambini entrarono nel RJ7 di Gamo, ma vennero convocati per la nazionale di calcetto per un torneo internazionale, e furono costretti a lasciare il gruppo dei futuri sparring partner della Nippon Youth. La loro passione restava comunque il calcio, così quando Kozo Kira li convocò, fu per loro facile dire di si al piacere di giocare al calcio su un campo in erba. I due giocarono due amichevoli con la nazionale olimpica (contro Danimarca e Nigeria) ma finirono presto relegati in panchina o in tribuna, restando poi esclusi dalla nazionale olimpica.
Giappone Yuji Soga
difensore giapponese in forza al Vasco da Gama, rifiuta subito la convocazione da parte del CT Kira per giocare nella U-23 giapponese, salvo poi esordire con la Olimpica nipponica nell'amichevole contro la Grecia narrata nel Wish for Peace in Hiroshima; successivamente farà parte dei 23 convocati per le Olimpiadi di Madrid, vestendo la maglia numero 22. Non è un giocatore dotato di un talento innato, ma migliora gradualmente con il passare del tempo. La sua specialità sono i colpi di testa.
Giappone Gakuto Igawa
Calciatore giapponese prima numero 32, poi numero 5 e poi numero 2 della nazionale giapponese U-23, grazie alle sue grandi doti atletiche è in grado di ricoprire qualsiasi ruolo dal portiere alla punta, ma generalmente gioca come difensore centrale. È il fratello minore di Hayato Igawa, difensore e capitano sia della nazionale giapponese che degli Urawa Red Diamonds. Ha la stessa età di Tsubasa e degli altri membri della Golden Age, ma si disinteressò alla possibilità di entrare nella nazionale U-19 per poter seguire la fidanzata in Argentina; nonostante le sue abilità non riuscì a sfondare in Sud America e venne svincolato dalla Bolanos FC, la squadra di Nacional B dove giocava. Rimasto vedovo e con una figlia da crescere, inizialmente si scontra caratterialmente con i compagni della nazionale U-23, salvo poi integrarsi perfettamente in squadra. Reagisce facilmente alle provocazioni, fatto che nelle qualificazioni olimpiche gli costerà l'espulsione nella partita di andata contro l'Australia.

Prossima generazione[modifica | modifica wikitesto]

La Next Age della nazionale giapponese fa la sua apparizione nella serie Golden 23: si tratta della generazione successiva alla Golden Age di Holly e compagni, ovvero giocatori più giovani di due anni. Guidati dal capitano e numero 10 Denny Mellow e dal CT Freddy Marshall, nel periodo in cui la Golden Age era impegnata nelle qualificazioni alle Olimpiadi i giovani giapponesi si sono imposti nel torneo continentale e si sono qualificati al World Youth per i pari età. Denny Mellow a parte i membri principali della Next Age sono:

Giappone Yasuaki Konno
mediano, numero 6 della nazionale U-19.
Giappone Teruyuki Monio
difensore centrale di grossa stazza, numero 2 della nazionale U-19.
Giappone Yuki Tobe
mediano dotato di un ottimo possesso palla, numero 7 della nazionale U-19.
Giappone Sota Hiraoka
centravanti di peso numero 17 della nazionale U-19, soprannominato Kyoshinhei; a 17 anni era già un punto fermo della nazionale U-19 per il World Youth, quando ancora giocava nella squadra del liceo Kunimi Academy.
Giappone Yoshito Otsubo
seconda punta, numero 9 della nazionale U-19; era compagno di liceo di Hiraoka nel Kunimi Academy ma di due anni più vecchio, successivamente firmò un contratto con i Cerezo Osaka.

Arabia Saudita[modifica | modifica wikitesto]

L'Arabia Saudita incrocerà il Giappone nelle qualificazioni continentali sia per il Mondiale U-19 (World Youth) che per le Olimpiadi (Golden 23): il team saudita non riuscirà mai a qualificarsi per la fase finale.

Arabia Saudita Mark Owairan
libero e capitano numero 10 della nazionale di calcio dell'Arabia Saudita U-19 e U-23, la cui naturalezza in quel ruolo lo porta ad avere un autentico talento nel guidare le strategie della squadra. Chiamato il "Principe del Deserto", riesce a bloccare gli scambi della coppia d'oro durante un'azione, cosa riuscita quasi a nessuno prima. Ha la particolarità di giocare con una ghutra in testa, che cede a Tsubasa dopo il match del Torneo Asiatico U-19 contro il Giappone in cambio della fascia di capitano del Giappone; da quel momento Owairan gioca a capo scoperto e riesce a fare un favore al Giappone nelle qualificazioni alle Olimpiadi pareggiando contro l'Australia. Sa calciare il Drive Shot e la rovesciata, e le sue particolari tecniche sono lo Scorpion Dribble e L'Arijigoku Defense (fatta assieme ai compagni di squadra). Indossa la maglia numero 10.
Arabia Saudita Vulkan
Attaccante (all'occorrenza anche difensore) numero 15 della nazionale Saudita U-19 e U-23, è probabilmente il personaggio più alto della serie (220 cm); fortissimo nel gioco aereo e nei contrasti, è dotato di un ottimo tiro, il Vulkan Shot. Indossa la maglia numero 15.

Argentina[modifica | modifica wikitesto]

La squadra dell'Argentina è tra le protagoniste in tutti i tornei internazionali di Captain Tsubasa, ed affronterà il Giappone sia ai Mondiali U-16 che alle Olimpiadi (Rising Sun), mentre il suo giocatore più rappresentativo, Juan Diaz, fa la sua prima comparsa nel film Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup!.

Argentina Juan Diaz (Jeorge Ramirez)
Regista e capitano della nazionale argentina, numero 10 presente in tutte le categorie d'età. Diaz è un autentico fuoriclasse capace di segnare un gol dribblando otto giocatori portiere compreso. Oltre a possedere un gran dribbling sa calciare molto bene rovesciate e Drive Shot, ed effettua un tiro speciale calciando la palla di tacco dopo una capriola mortale in avanti. Dopo il torneo di Parigi U-15 milita negli Argentinos Juniors[3], successivamente al mondiale U-20 si trasferisce al Boca Juniors dove, dopo aver superato un serio infortunio vincerà la Coppa Libertadores. Dopo aver firmato per il Napoli, è autore di una doppietta (comprensiva di un gol di mano) nella partita che la sua Argentina perde per 3-2 contro il Giappone alle Olimpiadi di Madrid.
Argentina Alan Pascal (Pascual Herrera)
Attaccante di piccola statura delle selezioni giovanili argentine, è un amico d'infanzia di Juan Diaz; nel torneo di Parigi U-15 appare come un gregario privo di caratteristiche particolari e di doti realizzative, ma s'intende ad occhi chiusi con Diaz; alle Olimpiadi di Madrid si presenterà come un giocatore notevolmente evoluto, in grado di effettuare tecniche come il dribbling ad angolo retto. Indossa la maglia numero 12.
Argentina Luis Galvan
Difensore e centrocampista dal fisico roccioso e dai lunghi capelli biondi, fa della potenza fisica la sua caratteristica principale; è un membro delle selezioni giovanili argentine assieme a Diaz e Pascal. Inizialmente uno stopper, nel torneo di Parigi U-15 appare come un giocatore secondario, ma alle Olimpiadi di Madrid schierato come mediano dà sfoggio di notevoli miglioramenti, riuscendo a calciare lo Skywing Shot (denominato Galvan Cannon nel suo caso). Indossa la maglia numero 5.
Argentina Brown
Attaccante della nazionale argentina U-15. Indossa la maglia numero 9
Argentina Ruggeri
Centrocampista della nazionale argentina U-15. Indossa la maglia numero 6.
Argentina Jeites
Centrocampista della nazionale argentina U-15. Indossa la maglia numero 7.
Argentina Palus
Centrocampista della nazionale argentina U-15. Indossa la maglia numero 8.
Argentina Sembero
Difensore della nazionale argentina U-15. Indossa la maglia numero 2.
Argentina Pasaro
Difensore della nazionale argentina U-15. Indossa la maglia numero 3.
Argentina Galeya
Difensore della nazionale argentina U15. Indossa la maglia numero 4.
Argentina Savishe
Attaccante/ala del Barça, non ottimo realizzatore ma comunque molto bravo nel gioco del Barcellona.
Argentina Simeore
Difensore, viene convocato come fuori quota nella rosa per le Olimpiadi di Madrid; veste la divisa numero 20. è ispirato a Diego Simeone
Argentina Varon
Difensore, viene convocato come fuori quota nella rosa per le Olimpiadi di Madrid; veste la divisa numero 4. è ispirato a Juan Sebastián Verón
Argentina Galtoni
Portiere delle selezioni giovanili argentine. Al torneo di Parigi U-15 non riesce ad opporsi alle tecniche speciali di Lenders, gemelli Derrick, Becker e Ross, mentre alle Olimpiadi di Madrid viene inspiegabilmente presentato come un fuori quota e riesce a neutralizzare tiri da fuori area come il Drive Shot di Holly, il Tiro dell'Aquila di Callaghan e pure un tiro combinato di Becker e Callaghan assieme.
Argentina Aimor
Attaccante argentino del Valencia nel Road to 2002, sosia del reale Pablo Aimar.

Australia[modifica | modifica wikitesto]

L'Australia fa la sua comparsa nelle qualificazioni asiatiche per le Olimpiadi di Madrid (Golden 23) come avversario del Giappone.

Australia Harry Conwell
Veloce centrocampista numero 10 della nazionale U-22 australiana e del Liverpool, assieme a Duviga e Shooker forma un temibile trio di attacco. Ispirato a Harry Kewell.
Australia Mark Duviga
Potente attaccante numero 9 della nazionale U-22 australiana e del Newcastle, abile nel gioco aereo; assieme a Conwell e Shooker forma un temibile trio di attacco. Ispirato a Mark Viduka.
Australia Tim Shooker
centrocampista tecnicamente dotato numero 7 della nazionale U-22 australiana e dell'Everton, assieme a Duviga e Conwell forma un temibile trio di assi. Ispirato a Tim Cahill.
Australia Brescias
centrocampista esterno destro, numero 4 della nazionale U-22 australiana e del Parma. Ispirato al calciatore realmente esistente Mark Bresciano.
Australia Macbeth
attaccante della nacionale U-22 australiana. è il responsabile dell'espulsione di Igawa durante il primo tempo del match tra Giappone e Australia.
Australia Zevic
centrocampista della nazionale U-22 australiana.
Australia Salatis
centrocampista della nazionale U-22 australiana.
Australia Thwaide
difensore della nazionale U-22 australiana.
Australia Daje
difensore della nazionale U-22 australiana.
Australia Glen
difensore della nazionale U-22 australiana.
Australia Kranj
difensore della nazionale U-22 australiana.
Australia Alo Phard
difensore della nazionale U-22 australiana.
Australia Malic
portiere della nazionale U-22 australiana, gioca nel Hannover 96.

Brasile[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale di calcio del Brasile appare in Capitan Tsubasa solamente a partire dal Mondiale U-20 (World Youth) dove affronterà il Giappone in finale: da lì in poi si distinguerà sempre come uno dei team da battere per la formazione nipponica; il suo primo fuoriclasse Santana fa la prima comparsa nel film Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup!. Al campionato nazionale viene dato rilievo a partire dalla serie World Youth per la presenza di Holly e Santana nelle file rispettivamente di San Paolo e Flamengo.

Brasile Carlos Santana (Francisco Santana)
attaccante del Flamengo, Valencia e della nazionale giovanile brasiliana. Viene introdotto nel lungometraggio Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup!, dove è la stella della selezione sudamericana guidata da Roberto, e riesce a segnare a Wakabayashi con un Drive Shoot. La sua madre lo abbandonò quando era ancora in fasce. Fu trovato dai custodi di uno stadio che lo adottarono. Quando morirono i suoi genitori adottivi fu adottato dal signor Bala, che lo teneva rinchiuso in una cella e gli faceva fare allenamenti estenuanti. I suoi allenatori poi non gli insegnarono il gioco di squadra ma solo il gioco individuale e in breve Carlos diventò un essere privo dei sentimenti, un cyborg del calcio. Quando Carlos trascinò la nazionale juniores brasiliana alla vittoria del mondiale giovanile svelò durante una conferenza stampa i maltrattamenti subiti e i tifosi circondarono la casa del signor Bala per costringerlo a liberarlo. Entrò nella squadra del Flamengo e arrivò fino in finale del campionato brasiliano dove fu sconfitto dal San Paolo di Tsubasa che gli fece capire l'importanza del gioco di squadra. Chiamato a giocare nella nazionale brasiliana U-20 per disputare il World Youth Santana trascinò con le sue 16 reti in sei partite (capocannoniere del mondiale) la nazionale brasiliana in finale dove fu sconfitto dal Giappone di Tsubasa. Negli spogliatoi dopo la finale incontrò dopo 20 anni la madre che lo aveva abbandonato appena nato. Ha la facoltà di imparare immediatamente le tecniche speciali degli avversari e di migliorarle ulteriormente. In seguito diviene capocannoniere della Liga col Valencia, ed è convocato nella nazionale olimpica brasiliana per i giochi di Madrid. Indossa la maglia numero 11.
Brasile Natureza
centrocampista del Real Madrid e della nazionale brasiliana U-20 e U-23, appare solo nel manga, dove è il più grande rivale di Holly. Proviene dallo stato dell'Amazzonia in Brasile. È cresciuto in un villaggio nella giungla del rio delle Amazzoni dove ha imparato a giocare a calcio con la natura e dove ha sviluppato un'immensa abilità, scoperta dal maestro di Holly Roberto Sedinho. Chiamato a giocare nella nazionale giovanile brasiliana è poi salpato alla volta del Giappone per partecipare al World Youth arrivando in finale. Qui si è scontrato con Tsubasa maturando molto nonostante la sconfitta. Quando ha scoperto che il suo rivale era stato acquistato dal Barcellona ha deciso anche lui, un tempo contrario al professionismo, di diventare un calciatore professionista scegliendo come squadra il Real Madrid, la grande rivale del Barcellona. Padroneggia qualsiasi tecnica, ma ne fa vedere di nuove, come il Natureza Dribble. È, insieme a Tsubasa, il giocatore più forte dell'intera saga. Indossa la maglia numero 10 ai Mondiali U-20, successivamente vestirà sempre la curiosa maglia numero 0. Capocannoniere della Liga nella stagione di debutto, è uno dei titolari della nazionale brasiliana per i giochi olimpici di Madrid.
Brasile Salinas
forte portiere brasiliano, rimase imbattuto per tutto il World Youth bloccando tiri come il Tornado Shot, il Neo Fire Shot ed il Raiju Shot; l'inviolabilità cessa proprio nella finalissima contro il Giappone, dove subisce 3 reti su 4 tiri in porta. A partire dalle Olimpiadi di Madrid viene fortemente ridimensionato, venendo più volte battuto dagli attacchi di Cina e Germania. Indossa la maglia numero 1.
Brasile Alberto
libero, è il capitano della nazionale brasiliana U-20. Indossa la maglia numero 2.
Brasile Campogrande Pepe
il migliore amico di Tsubasa in Brasile, è un centravanti del San Paolo e della nazionale brasiliana U-20 e U-23, dove però trova poco spazio come titolare; al termine del World Youth si trasferirà assieme a Leo nel campionato giapponese, esattamente nei Kashima Antlers. Indossa la maglia numero 13.
Brasile Luciano Leo
il migliore amico di Santana, è suo partner nel club e nella nazionale brasiliana U-20 e U-23. Gioca come centrocampista nel Flamengo e come attaccante esterno in nazionale quando Santana viene spostato da trequartista a punta centrale. Ora assieme a Pepe si è trasferito in Giappone nei Kashima Antlers.
Brasile Rivaul
Fernando Cosas "Rivaul" Dutra è un centrocampista offensivo brasiliano del Barcellona ed ex Deportivo La Coruña, ispirato al reale Rivaldo; è presentato nel Road to 2002 come il calciatore più forte del mondo, e ciò complica molto la carriera di Tsubasa nella squadra catalana. Poi però il tecnico olandese Van Saal trova il modo per far coesistere i due fuoriclasse. Viene convocato come fuori quota nella nazionale olimpica brasiliana per le Olimpiadi di Madrid con la maglia numero 10. È doppiato da Francesco Pezzulli.
Brasile Radunga
centrocampista difensivo brasiliano, ha militato nel San Paolo e nel Deportivo La Coruna. Quando Tsubasa arrivò giovanissimo nel San Paolo Radunga era il capitano e numero 10 della squadra brasiliana e lo aiutò a crescere per poi lasciare al talento giapponese la sua eredità. Viene convocato come fuori quota nella nazionale olimpica brasiliana per le Olimpiadi di Madrid come capitano e numero 8.
Brasile Roberto Carolus
terzino fluidificante brasiliano del Real Madrid, ispirato dal reale Roberto Carlos. Soprannominato "Robecaro", è dotato di un grandissimo tiro chiamato Devil's Bullet Shot, e in combinazione con il connazionale e compagno di club Natureza ha sviluppato un tiro combinato dall'effetto devastante. Viene convocato come fuori quota nella nazionale olimpica brasiliana per le Olimpiadi di Madrid.
Brasile Ardiles (Marcos Almieja)
difensore brasiliano del Barcellona, viene inserito temporaneamente nella squadra B per recuperare da un infortunio, e in compagnia di Gonzalez e Clemente attua una sorta di nonnismo sui giovani del Barcellona B che Tsubasa rompe. La sua tecnica difensiva migliore è la scivolata doppia.
Brasile Flavio Conces
Mediano numero 16 del Real Madrid, ispirato a Flávio Conceição.

Cina[modifica | modifica wikitesto]

La Cina incrocerà il Giappone nelle qualificazioni continentali per il Mondiale U-20 (World Youth), non riuscendo a qualificarsi; riuscirà nell'impresa tre anni dopo qualificandosi per le Olimpiadi.

Cina Shunko Sho (Xiao Jun-Guang)
jolly (lo si vede come difensore, mediano ed attaccante) del Bayern Monaco e della nazionale cinese U-19 e U-23. Il suo tiro speciale, l'Handoshu Sokujinho (Reverse Dragon Shot), è potentissimo e ruppe in un'occasione il braccio di Wakabayashi: questa tecnica si basa sul respingere il tiro dell'avversario, indirizzandolo quindi nella direzione opposta con ancor maggiore potenza ed effetto.
Cina Shujin Go (Wu Jun-Ren)
centrocampista e capitano della Cina U-19. È dotato di un'ottima visione di gioco ed è abile nei contrasti.
Cina Sho Hi (Fei Xiang)
attaccante della Cina molto alto (2 metri) e dotato di grande elevazione, famoso per la capacita di segnare in ogni modo di testa. È il bomber della nazionale U-19 cinese.
Cina Chumei O (Wang Zhong-Ming)
centrocampista esterno della nazionale U-19 cinese, soprannominato "talento n.1" e "macchina da cross", è un'ala destra tecnicissima molto abile nel dribbling nello stretto e nel cross, sfrutta le proprie abilità proprio per servire palle d'oro per la testa del compagno di sempre Hi.

Corea del Sud[modifica | modifica wikitesto]

La Corea del Sud ha scarso rilievo nell'opera, sebbene riesca sempre a qualificarsi per le fasi finali dei vari tornei internazionali; affronta il Giappone nella finale delle qualificazioni continentali per il Mondiale U-20 (World Youth).

Corea del Sud Inchon Cha(Cha In-Cheon)
attaccante potente della Corea del Sud U-19, è un giocatore molto irruente al punto di rompersi due volte la gamba (la prima volta con Shunko Sho, in un'amichevole); milita in Germania nel Borussia Mönchengladbach. Tra le sue tecniche migliori c'è la progressione diretta.
Corea del Sud Lee Young-Woon (Yunnun I)
seconda Punta tecnica della Corea del Sud U-19, si completa molto bene con il potentissimo compagno Cha, ma a differenza di quest'ultimo Young-Woon ha meno carattere e da solo non sa essere un trascinatore, infatti in assenza di Cha la Corea del Sud fatica anche contro squadre asiatiche non di altissimo livello, presentandosi quindi come una stella di minor splendore rispetto a Cha. Milita in Germania nello Stoccarda.
Corea del Sud Hong Kil-Dang[4]
portiere della Corea del Sud nelle qualificazioni asiatiche al World Youth.

Danimarca[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale U-23 della Danimarca viene introdotta come avversaria del Giappone in un'amichevole di preparazione per le Olimpiadi di Madrid (Golden 23).

Danimarca Haas
centravanti della nazionale U-23 danese, molto alto di statura ed arrogante di carattere, è abile nel gioco aereo ma ha anche doti tecniche discrete, ed ama giocare sporco nei contrasti, arrivando a stendere Yuma.
Danimarca Christiansen
attaccante della nazionale U-23 danese, seconda punta tecnica ed arrogante di carattere, è abile nello stretto con buone doti di dribbling ed assist, ed ama giocare sporco nei contrasti, arrivando a stendere Yuma. La sua tecnica speciale è lo "Speed Right Left Cross", un cross dal fondo effettuato calciando la palla contro il proprio stinco della gamba d'appoggio.
Danimarca Cormann
regista di centrocampo del Bayern Monaco, dai suoi piedi nascono le trame che portano alle conclusioni di Schneider, Levin e Sho.
Danimarca Rommendaal
attaccante e capitano della nazionale U-23 danese. Milita nell'Olympiacos.
Danimarca Gransen
difensore della nazionale U-23 danese.
Danimarca Jensen
difensore della nazionale U-23 danese.

Francia[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale francese è una delle prime rivali del Giappone in quanto venne introdotta nell'episodio 101 di Holly e Benji, due fuoriclasse assieme al proprio fuoriclasse Pierre; successivamente affronterà il Giappone al torneo di Parigi U-15 e prenderà parte ai Mondiali U-19 e alle Olimpiadi. Il campionato nazionale inizialmente non ha alcun rilievo in Capitan Tsubasa, ma se ne parlerà progressivamente in quanto Taro Misaki era interessato a giocare in Ligue 1 concluso il Mondiale U-20.

Francia Elcid Pierre (Pierre Le Blanc)
Regista e capitano della nazionale francese giovanile sin dall'U-13. Uno dei migliori registi del mondo nella sua fascia d'età, durante il soggiorno francese di Taro Misaki diventa suo amico/rivale. Il suo tiro speciale è lo Slider Shot. Indossa la maglia numero 10.
Francia Luis Napoleon (Napoleon Ferrer)
dotato di un carattere scontroso e presuntuoso, è l'indiscusso bomber della nazionale francese giovanile a partire dall'U-15. Il suo tiro è il Cannon shot; un'altra ottima tecnica è l'Eiffel Combi, una serie di scambi di prima con il compagno Pierre. È famoso per le sue numerose tensioni in campo, che gli sono costante un gran numero di espulsioni e squalifiche dai campionati del mondo. È invidioso di Pierre. Indossa la maglia numero 20 nel mondiale U-15 e la numero 9 nel World Youth.
Francia Bossis
attaccante della Francia U-15. Prima del Torneo di Parigi, confronta per primo Misaki quando quest'ultimo sfida l'intera nazionale francese, ma non riesce a batterlo. Nella semifinale ebbe due possibilità di tirare, una dopo il fuorigioco del Giappone, con il suo tiro respinto da Wakashimazu e poi calciato da Napoleon, segnando un gol, l'altra all'inizio del secondo tempo, di nuovo dopo il fuorigioco, ma stavolta il suo tiro viene parato da Wakashimazu. Durante i rigori, segna il quarto gol per la Francia. Indossa la maglia numero 11.
Francia Montana
attaccante della Francia U-15. Indossa la maglia numero 12.
Francia Belmondo
attaccante della Francia U-15. Indossa la maglia numero 14.
Francia Borghi
attaccante della Francia U-15. Indossa la maglia numero 21.
Francia Bravo
centrocampista della Francia U-15. Indossa la maglia numero 3
Francia Georges
centrocampista della Francia U-15. Indossa la maglia numero 8.
Francia Marcel
centrocampista della Francia U-15. Indossa la maglia numero 9.
Francia Degaulle (Dogol)
difensore della Francia U-15. Indossa la maglia numero 2.
Francia Jean Rust
difensore della Francia U-15. Indossa la maglia numero 4.
Francia Bergerus
difensore della Francia U-15. Indossa la maglia numero 5.
Francia Michel Ferreri
difensore della Francia U-15. Indossa la maglia numero 7.
Francia Amoros
portiere della Francia U-15. Durante il primo match della Francia, contro l'Inghilterra, concede un gol. Durante la semifinale contro il Giappone, non riesce a fare molto, risultando nella sconfitta della Francia ai rigori per 4-5. Non è mai visto parando i tiri o toccando il pallone, includendo i quattro gol non dati al Giappone, il tiro di Tsubasa che colpisce il palo e durante i rigori. Indossa la maglia numero 1.
Francia Thoram (Jerome)
Difensore francese del Parma, ispirato al reale Lilian Thuram. Dotato di un fisico possente e fortissimo nel marcare ad uomo, incarna alla perfezione il prototipo del perfetto difensore della Serie A: fisico, dedito ai contrasti duri (a volte ai limiti della scorrettezza) e non timoroso nel cercare il fallo tecnico (forte anche della natura tradizionalmente fisica e ruvida del calcio italiano); nella partita contro la Juventus, in cui faceva l'esordio in serie A Lenders in luogo dell'infortunato Delpi, il gigante francese annulla il bomber giapponese evidenziando che Hyuga non era ancora pronto per le difese della Serie A.
Francia Trezegà (Theodul)
attaccante francese della Juventus, ispirato al reale David Trezeguet, subentrerà a Kojiro Hyuga nel match di serie A contro il Parma, causando le lacrime della tigre giapponese (segnerà poi il gol vittoria del suddetto match).
Francia Zedane (Gustaph)
trequartista francese della Juventus e capitano della squadra, chiaramente ispirato a Zinédine Zidane.
Francia Rechard
portiere francese del Barcellona nel Road to 2002, chiaramente ispirato a Richard Dutruel.
Francia Puskás (Putini)
difensore francese del Barcellona nel Road to 2002, chiaramente ispirato a Emmanuel Petit.
Francia Makelolo
centrocampista francese del Real Madrid nel Road to 2002, chiaramente ispirato a Claude Makélélé.

Germania[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile della Germania Ovest e il suo fuoriclasse Karl Heinz Schneider sono i primi arcirivali della Golden Age del calcio nipponico: nell'anime la Repubblica Federale Tedesca appare infatti come l'avversario da battere nel Torneo di Parigi U-13 (episodi da 98 a 104 di Holly e Benji, due fuoriclasse) e nel Mondiale U-16, dove in entrambi i casi giocano la finale contro il Giappone. Dopo l'unificazione la nazionale teutonica arriverà in semifinale al Mondiale U-20 e si qualificherà alle Olimpiadi di Madrid. Al campionato nazionale tedesco viene dato rilievo sin dal periodo antecedente al Torneo di Parigi U-15 in quanto Benji già militava nell'Amburgo.

Germania Karl Heinz Schneider
bomber dell'Amburgo (giovanili), Bayern Monaco e della nazionale tedesca giovanile. Rivale di Wakabayashi, e figlio dell'allenatore del Bayern e delle nazionali tedesche giovanili, ha vinto il titolo di capocannoniere del torneo U-15 di Parigi segnando 12 gol in 4 partite. Il suo tiro speciale è il Fire Shot, che col tempo svilupperà sempre più. Indossa la maglia numero 11 in nazionale e nel Bayern Monaco, mentre nell'Amburgo la numero 10.
Germania Deuter Müller 
portiere dello Stoccarda e della nazionale tedesca giovanile. È uno dei portieri più forti del mondo della sua generazione, famoso per la sua imbattibilità che nel torneo di Parigi sarà infranta nella finale contro il Giappone. Chiamato "Portiere Leggendario", "Portiere Fantasma" o "Gigante D'acciaio" per via della sua potenza oltre che per il fatto che il suo passato è un mistero, è in grado di parare tiri potentissimi con una sola mano (come ad esempio quello di Ramon Victorino su calcio di punizione nella semifinale contro l'Uruguay). Nel World Youth Müller resta seriamente infortunato nel tentativo di parare il Levin Shot del centrocampista svedese Stephan Levin: in quell'occasione la Germania perse 5-3 contro la Svezia. Indossa nella sfida con l'Uruguay la maglia numero 18, mentre dalla finale contro il Giappone in poi quasi esclusivamente la numero 1.
Germania Hermann Kaltz
mediano di bassa statura che gioca sempre con uno stuzzicadenti in bocca; chiamato il "lavoratore" o anche "il muro umano", è ottimo nel tackle e capace di giocate imprevedibili. È un gran amico di Wakabayashi e Schneider, con i quali nell'Amburgo ha vinto tutto a livello giovanile in Germania; a differenza di Schneider che decide di seguire il padre al Bayern Monaco, Kaltz decide di restare nell'Amburgo assieme a Price. Indossa la maglia numero 8 nella nazionale e la numero 9 nell'Amburgo (la numero 5 in Holly e Benji Forever).
Germania Franz Schester
centrocampista offensivo/ala delle giovanili tedesche, è la bandiera del Werder Brema sia al tempo delle giovanili che in prima squadra; è dotato di una grande tecnica di base e sfrutta le sue doti per imporsi nel ruolo di uomo-assist per il compagno di sempre Margas o, in nazionale, per il bomber Schneider; in nazionale con Kaltz forma una coppia di centrocampo tra le più forti del manga. Indossa la maglia numero 10.
Germania Manfred Margas
possente centravanti del Werder Brema e delle nazionali giovanili tedesche, è un ottimo colpitore di testa. Indossa la maglia numero 12.
Germania Schweil Teigerbran
calciatore offensivo del Borussia Dortmund e della nazionale tedesca; appare nel prologo del Golden-23 e poi si confermera' come uno dei giocatori di punta nel centrocampo della nazionale olimpica impegnata a Madrid; e' abile sia nei passaggi che' nei contrasti, e alle Olimpiadi contro il Giappone viene anche schierato come difensore; veste la maglia numero 23; il suo animale simbolo è lo pterodattilo.
Germania Erich e Kevin Schmidt
coppia di gemelli omozigoti della nazionale olimpica tedesca, vestono le divise n. 15 e 16. Sono dei mediani esperti nella marcatura ad uomo, e nell'incontro tra Germania e Brasile nel girone D delle olimpiadi riescono a rubare palla a Santana e Natureza.
Germania Mileus
centrocampista della nazionale giovanile tedesca. Indossa il numero 6.
Germania Max
centrocampista della nazionale giovanile tedesca. Indossa il numero 4.
Germania Hartwig
difensore della nazionale giovanile tedesca. Indossa il numero 2
Germania Mayer
difensore delle giovanili tedesche. Indossa il numero 3 nella nazionale.
Germania Magath
difensore delle giovanili tedesche. Durante il match tra Giappone e Italia prima del Torneo di Parigi, quando Schester e Margas notano il talento del portiere Hernandez come portiere e come la nazionale tedesca non abbia un buon giocatore per quel ruolo, Magath dice che ci sia una voce che Müller farebbe parte della nazionale tedesca. Durante la semifinale contro l'Uruguay, è il responsbile del rigore a favore dell'Uruguay. Indossa il numero 5.
Germania Hein
difensore della nazionale tedesca giovanile. Indossa il numero 7.
Germania Stein
portiere della nazionale tedesca giovanile tedesca. Gioca come titolare fino al match contro l'Uruguay, in cui verrà rimpiazzato da Müller durante la partita. Indossa il numero 1.
Germania Oliver Han
portiere della nazionale maggiore tedesca, appare nel prologo del Golden-23. Nell'amichevole contro il Giappone sarà rimpiazzato da Müller dopo un infortunio alla spalla sinistra. È ispirato a Oliver Kahn.
Germania Bollack
attaccante della nazionale maggiore tedesca, appare nel prologo del Golden-23. È ispirato a Michael Ballack.
Germania Hoeness
difensore delle giovanili dell'Amburgo. Nel manga gioca con il numero 4, mentre nell'anime gioca con il numero 6.
Germania Linz
difensore delle giovanili dell'Amburgo. Gioca con il numero 2.
Germania Maier
difensore delle giovanili dell'Amburgo. Gioca con il numero 3.
Germania Gongers
dfensore delle giovanili dell'Amburgo. Gioca con il numero 6.
Germania Immel
centrocampista delle giovanili dell'Amburgo. Gioca con il numero 7.
Germania Briegel
centrocampista delle giovanili dell'Amburgo. Gioca con il numero 8.
Germania Klaus
attaccante delle giovanili dell'Amburgo. Gioca con il numero 11.
Germania Jara
attaccante delle giovanili dell'Amburgo. Gioca con il numero 12.
Germania Hans
portiere riserva delle giovanili dell'Amburgo. Gioca con il numero 13.
Germania Schweitzer
portiere riserva dell'Amburgo nel Road to 2002
Germania Boisler
attaccante e capitano dell'Amburgo nel Road to 2002. Gioca con il numero 9.
Germania Budenski
portiere riserva della prima squadra dell'Amburgo, gioca al posto del portiere titolare Voller dopo l'infortunio di quest'ultimo in allenamento. Viene sostituito da Wakabayashi nel match contro il Bayern per un infortunio alla spalla.[5].
Germania Drener
portiere del Bayern Monaco nel Road to 2002, sosia del reale Bernd Dreher.

Grecia[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale maggiore della Grecia fa la sua comparsa nel Wish for peace in Hiroshima, uno speciale illustrato al termine della serie Golden 23, dove affronta il Giappone in un'amichevole sul suolo dell'avversario; viene presentata come la squadra campione d'Europa nonostante non sia considerata una grande del calcio.

Grecia Kages
attaccante numero 17 della nazionale greca, è il capocannoniere della Bundesliga tedesca con la maglia del Bayer Leverkusen e il calciatore più prolifico della propria nazionale nel Campionato Europeo vinto proprio dagli ellenici.
Grecia Kirious
centrocampista numero 11 della nazionale greca e dell'AEK Atene; è una delle giovani promesse della nazionale greca.
Grecia Selinas
centrocampista numero 7 della nazionale greca e del Panathīnaïkos; è una delle giovani promesse della nazionale greca.
Grecia Madris
centrocampista numero 21 della nazionale greca e dell'Olympiakos; è una delle giovani promesse della nazionale greca.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile italiana ed il suo capitano Gino Hernandez sono protagonisti sia nel Torneo di Parigi U-15 che nel mondiale U-20: in entrambi i casi affrontano il Giappone nel girone, perdendo e non riuscendo a passare il turno; non riesce a qualificarsi alle Olimpiadi di Madrid. Il campionato primavera italiano ha rilievo nella serie World Youth per la presenza di Shingo Aoi nell'Inter e di Tomeya Akai nella Sampdoria, e successivamente il campionato professionistico italiano diventerà uno dei principali campi di battaglia dell'opera quando anche Hyuga approderà nel Bel Paese (serie Road to 2002).

Italia Gino Hernandez (Dario Belli, Gino Buffetti in Holly e Benji Forever, Luis Hernandez in Che Campioni Holly e Benji!)
Portiere dell'Inter e della nazionale italiana (presente sia nella U-15 che nella U-20). È uno dei portieri più forti del mondo nella sua fascia d'età. È abilissimo a parare potenti tiri come il Drive Shot con l'ausilio del solo braccio destro o sinistro. Indossa la maglia numero 1 in nazionale e nell'Inter. Nel Road to 2002 è l'unico giocatore dell'Inter Primavera ad essere promosso in prima squadra.
Italia Salvatore Gentile
libero, è uno dei migliori difensori europei tra gli U-20. Nel manga, quando si scontra contro Denton la prima volta, riesce a fermare il talento dell'Inter e anche successivamente non smetterà di pungere il suo rivale. Successivamente sarà promosso nella prima squadra della Juventus, divenendo compagno di club di Hyuga sino alla cessione in prestito dell'attaccante giapponese. Gentile indossa la maglia numero 6 in nazionale e nella Juventus.
Italia Tardelli (Marchetti)
attaccante della nazionale italiana U-15. Segna un gol per l'Italia nel match contro il Giappone. Indossa il numero 3 nel match dopo che Hutton sfida la nazionale italiana dopo il match di quest'ultima contro il Werder Brema e il numero 2 nel Torneo di Parigi U-15.
Italia Gentile
attaccante della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 12.
Italia Andrea
attaccante della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 11.
Italia Federico
centrocampista della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 4.
Italia Francesco
centrocampista della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 5.
Italia Conti
centrocampista della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 7.
Italia Mateo
centrocampista della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 8.
Italia Dimos/Marinho[6]
difensore della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 3. Il suo nome completo è sconosciuto, nel manga viene chiamato Dimos da un compagno di squadra, ma nel 3109 il suo nome appare come Marinho.
Italia Bassarello
difensore della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 6.
Italia Golbate
difensore della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 9.
Italia Torino
difensore della nazionale italiana U-15. Indossa la maglia numero 10.
Italia Matteo
attaccante della primavera dell'Inter, in campo vanta un gran feeling con Rob Denton; raggiunti i 19 anni verrà ceduto al Chievo Verona.
Italia Filippo Inzars
attaccante della Juventus, all'esordio in serie A di Lenders gli viene annullato ingiustamente un gol su assist della punta giapponese. Ispirato a Filippo Inzaghi
Italia Alessandro Delpi
attaccante e capitano della Juventus, il suo infortunio permetterà l'esordio nella massima serie di Kojiro Hyuha. Ispirato ad Alessandro Del Piero
Italia Fabio Cannavaru
Difensore biondo con una fascia nei capelli, milita nel Parma. Insieme a Thoram si occupa della marcatura su Hyuga nel suo esordio in serie A. Ispirato a Fabio Cannavaro.
Italia Buhon
portiere del Parma, ispirato a Gianluigi Buffon.
Italia Giuliano Gozza
Gozza è il difensore centrale, nonché capitano, della Reggiana, dove Hyuga gioca dopo essere stato ceduto in prestito dalla Juventus. Lo stesso Gozza ha giocato per anni nella Juventus, ma quando la sua carriera si è avviata verso la conclusione si è spostato nella meno competitiva Serie C. La sua esperienza gli ha permesso di dare nuovo lustro alla Reggiana, rendendola una squadra competitiva basata su strategie di gioco importate direttamente dalla Serie A. La strategia di gioco introdotta da Gozza prevede un largo uso del catenaccio, per portare via la palla all'avversario quando questi è sbilanciato in attacco per poi innescare il contropiede con lanci lunghi all'unica punta, che quasi sempre è Hyuga. Lo scopo di Gozza è far ottenere alla Reggiana la promozione in Serie B (cosa che avviene nello speciale Gekitō hen in calcio) per poi ritirarsi a dirigere il ristorante che ha aperto a Reggio Emilia, dove la squadra è solita festeggiare le sue vittorie.

Messico[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile del Messico fa la sua prima apparizione ai mondiali U-20 come avversaria del Giappone nel girone, guidata dal portiere e capitano Espadas e dai "5 guerrieri del sole azteco"; tre anni più tardi si qualificherà per le Olimpiadi, ed in preparazione ad esse affronterà ancora una volta il Giappone in un'amichevole.

Messico Ricardo Espadas
portiere messicano della nazionale U-20 e U-23 e dell'Everton. Non è altissimo ma è molto agile; è un giocatore eclettico a tal punto da spostarsi spesso e volentieri in fase offensiva a segnare e creare assist per i compagni; disegna le proprie divise ed indossa la divisa bianca se è intenzionato ad attaccare per il resto della partita. Indossa la maglia numero 1. Successivamente ai mondiali U-20 si trasferisce in Inghilterra per giocare nell'Everton, e verrà convocato nella nazionale olimpica impegnata a Madrid assieme agli amici Suarez e Saragozza, nonostante rimanga infortunato nel corso dell'amichevole tra il suo Messico ed il Giappone.
Messico Alves
giocatore della nazionale U-20 messicana, è uno dei "5 guerrieri del sole azteco"; è un ex lottatore di lucha libre, molto abile nel gioco aereo ed acrobatico. Dopo l'eliminazione dal World Youth decide di tornare a praticare la lucha libre.
Messico Lopes
giocatore della nazionale U-20 messicana, è uno dei "5 guerrieri del sole azteco"; è un ex lottatore di lucha libre, molto abile nel gioco aereo ed acrobatico. È il calciatore della selezione messicana che il più delle volte arriva alla conclusione, essendo bravo nel calciare in rovesciata. Dopo l'eliminazione dal World Youth decide di tornare a praticare la lucha libre.
Messico Pancho Garcia
Centrocampista della nazionale U-20 messicana, forma con i compagni di sempre Lopes, Suarez, Alves e Saragozza i "5 guerrieri del sole azteco"; è un ex lottatore di lucha libre, e per la sua mole utilizza la schiena come trampolino per le giocate aeree dei quattro compagni, molto più leggeri di lui; è in grado di calciare il Big Bang Shot, un particolare tiro ad effetto. Dopo l'eliminazione dal World Youth decide di tornare a praticare la lucha libre. Indossa la maglia numero 8.
Messico Suarez
giocatore della nazionale U-20 e U-23 messicana, è uno dei "5 guerrieri del sole azteco"; è un ex lottatore di lucha libre, molto abile nel gioco aereo ed acrobatico; viene convocato nella nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid assieme a Saragozza, con il quale ha imparato a calciare il Twin Shot.
Messico Saragozza
giocatore della nazionale U-20 e U-23 messicana, è uno dei "5 guerrieri del sole azteco"; è un ex lottatore di lucha libre, molto abile nel gioco aereo ed acrobatico; viene convocato nella nazionale U-23 in vista delle Olimpiadi di Madrid assieme a Suarez, con il quale ha imparato a calciare il Twin Shot.
Messico Hugo Ramirez
soprannominato "eroe del Messico", è un idolo nazionale che in giovane età ha militato in alcuni dei più blasonati club europei; a 33 anni suonati viene convocato come uno dei tre fuori quota della nazionale olimpica messicana assieme a Manatis e Salas, nonché capitano della selezione.

Nigeria[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale U-23 della Nigeria viene introdotta come avversaria del Giappone in un'amichevole di preparazione per le Olimpiadi di Madrid (Golden 23); successivamente alle stesse Olimpiadi affronterà nuovamente il Giappone nel girone.

Nigeria J.J. Ochado
centrocampista numero 10 della nazionale U-23 nigeriana e numero 11 del Paris Saint Germain. È il calciatore più talentuoso della nazionale africana, e venne scelto dal PSG al posto di Taro Misaki dopo l'infortunio di quest'ultimo: proprio con il talento giapponese ha una forte rivalità, così come con Wakabayashi al quale vuole segnare da fuori area; il suo dribbling ubriacante gli permette di saltare giocatori del calibro di Misaki, Matsuyama e Misugi, e vanta tiri speciali come il No Rotation Shot e lo Speed Slide Shot. Il nome è ispirato a quello di Jay-Jay Okocha.
Nigeria Bobang
giocatore dell'Albese e numero 22 della Nazionale nigeriana U-23, è un grande amico nonché compagno di club di Aoi. Alto 190 cm, all'occorrenza può ricoprire qualsiasi ruolo ad eccezione del portiere.
Nigeria Jacks
attaccante numero 11 della nazionale nigeriana U-23 e dello Sporting Lisbona, abile nel dribbling.
Nigeria East
terzino sinistro numero 16 della nazionale nigeriana U-23 e del West Ham.
Nigeria Babayan
terzino destro numero 4 della nazionale nigeriana U-23 e del Groningen.
Nigeria Mumanga
difensore numero 2 della nazionale nigeriana U-23 e dello Stoccarda.
Nigeria Jengo
portiere numero 1 della nazionale nigeriana U-23
Nigeria Nimba
giocatore presentato nel Road to 2002 come uno dei nuovi acquisti del Bayern Monaco.
Nigeria Tanu
attaccante numero 9 della nazionale nigeriana U-23.

Paesi Bassi[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile olandese viene introdotta nello speciale World Youth Special, narrazione antecedente al Mondiale U-20, dove affronta il Giappone in una serie di incontri amichevoli. Successivamente affronterà senza successo il Giappone sia nelle semifinali del Mondiale U-20 che nel girone delle Olimpiadi di Madrid.

Paesi Bassi Brian Krayfort (Bryan Kluivoort)
Centrocampista dell'Ajax, del Manchester United e della nazionale dei Paesi Bassi U-20 e U-23 (di cui è capitano), indossa la maglia numero 14. Fratello d'arte (lo scomparso Stijn fu campione del mondo U-20 con la nazionale), è fuoriclasse indiscusso delle nazionali giovanili olandesi e dell'Ajax (con cui è arrivato a vincere la Eredivisie e il titolo di miglior giocatore del campionato), al termine dei giochi olimpici si trasferirà al Manchester United. Alle Olimpiadi affronta il Giappone nel proprio girone e riesce sia a dribblare Tsubasa che a segnare dal limite dell'area di rigore a Wakabayashi grazie al suo Spiral Shot.
Paesi Bassi Ruud Klismann
regista di centrocampo dell'Ajax e della nazionale dei Paesi Bassi U-20 e U-23. È il vice-capitano della nazionale, sa anche essere un trascinatore con una buona propensione al gol.
Paesi Bassi Geert Keizer
centravanti con dreadlocks ai capelli dell'Ajax e della nazionale dei Paesi Bassi U-20 e U-23. È il vertice offensivo più prolifico della Holland Youth e s'intende a meraviglia con il compagno di nazionale e di club Rensenbrink.
Paesi Bassi Johan Rensenbrink
centravanti dell'Ajax e della nazionale dei Paesi Bassi U-20 e U-23. Con Keizer forma un ottimo tandem offensivo.
Paesi Bassi Leon Dijk
statuario stopper dell'Ajax e della nazionale dei Paesi Bassi U-20 e U-23. Con il portiere Dormann forma la "Giant Combi"; oltre che essere molto bravo nei tackle è dotato di un tiro potentissimo.
Paesi Bassi Hans Dolmann
portiere dell'Ajax e della nazionale dei Paesi Bassi U-20 e U-23 dall'altezza e dalla stazza molto elevate. Con il difensore Dijk forma la "Giant Combi".
Paesi Bassi Davi
personaggio presente nel manga e nell'anime Road to 2002. È un centrocampista olandese di colore, molto dotato tecnicamente, che milita nella Juventus di Hyuga. Indossa la maglia numero 8 in nazionale e la numero 26 nella Juventus. Ispirato a Edgar Davids, viene convocato come fuori quota nella nazionale olimpica olandese per le Olimpiadi di Madrid.
Paesi Bassi Luikal
numero 9 del Barcellona e della nazionale dei Paesi Bassi, nell'anime segna il gol dell'1-0 contro il Giappone ribattendo un tiro di Willem parato da Wakabayashi. Assieme ad Tsubasa forma la Barcelona Hot Line. Ispirato a Patrick Kluivert, viene convocato come fuori quota nella nazionale olimpica olandese per le Olimpiadi di Madrid.
Paesi Bassi Koeman
esperto difensore del Feyenoord ed ex Barcellona. Viene convocato come fuori quota nella nazionale olimpica olandese per le Olimpiadi di Madrid.
Paesi Bassi Van Len Fort
portiere della nazionale maggiore e della Juventus. Ispirato a Edwin Van der Sar, è il miglior portiere della nazionale dei Paesi Bassi. Indossa la maglia numero 1.
Paesi Bassi Overus 
capitano della nazionale e attaccante del Barcellona. Ispirato a Marc Overmars.
Paesi Bassi Cotu
centrocampista del Barcellona nel Golden23, ispirato a Philip Cocu.

Spagna[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile spagnola ha rilievo nell'opera solamente a partire dalle Olimpiadi organizzate in casa propria (serie Rising Sun), dove è una delle sorprese del torneo. Il campionato nazionale è probabilmente il principale terreno di battaglia della serie a partire dal Road to 2002, quando Holly, Santana e Natureza si trasferiscono ne La Liga unendosi a Rivaul, Radunga e ad altri campioni.

Spagna "Pepu" Grandios
centrocampista e capitano del Barcellona nel Road to 2002, e ispirato al reale Josep Guardiola; è uno dei fuori quota della nazionale olimpica della Spagna.
Spagna Cordoba Gonzalez
grosso difensore del Barcellona, Gonzalez viene inserito temporaneamente nella squadra B per recuperare da un infortunio, e in compagnia di Ardiles e Clemente attua una sorta di nonnismo sui giovani del Barcellona B che Holly rompe. Diventa grande amico di Holly e Patty. È molto forte e violento nei contrasti diretti.
Spagna Pajol
ispirato a Carles Puyol, è un giovane esordiente della cantera e sarà il discendente di Gonzales nella difesa blaugrana. Oltre ad essere un titolare nel Barcellona viene convocato per le Olimpiadi di Madrid.
Spagna Bruno (Blueno)
stopper e capitano del Real Madrid, è il miglior difensore della sua squadra, e cerca come può di arginare Hutton e Rivaul; è uno dei fuori quota della nazionale olimpica della Spagna.
Spagna Callusias
portiere del Real Madrid nel Road to 2002, ispirato al reale Iker Casillas; soprannominato il "Portiere Genio", ha imparato a neutralizzare i drive shot di Natureza in una sola sera di allenamento.
Spagna Rail
centravanti del Real Madrid e numero 7 della Nazionale Spagnola U-23, ispirato al reale Raul.
Spagna Marientos
attaccante del Real Madrid nel Road to 2002, ispirato al reale Fernando Morientes.
Spagna Ivangel
difensore del Real Madrid nel Road to 2002, ispirato al reale Iván Helguera.
Spagna Michel Olgado
difensore del Real Madrid nel Road to 2002, ispirato al reale Míchel Salgado.
Spagna Gati
centrocampista del Real Madrid nel Road to 2002, ispirato al reale Guti.
Spagna Mendies
centrocampista numero 6 del Valencia nel Road to 2002, ispirato al reale Gaizka Mendieta.
Spagna Fersio Torres
centravanti dell'Atlético Madrid e numero 9 della Nazionale Spagnola U-23, ispirato al reale Fernando Torres. È uno dei più forti attaccanti della Liga ed uno dei più prolifici; si batte proprio per la classifica cannonieri.
Spagna Miguel
centrocampista del Numancia e numero 11 della Nazionale Spagnola U-23. Appare nella serie Golden 23 come un giovane e misterioso fuoriclasse dal potenziale infinito, venendo impiegato solamente nel finale del campionato spagnolo dove trascinò il Numancia alla salvezza e riuscì ad annullare Santana e Natureza nelle sfide contro le più quotate Valencia e Real Madrid. Gioca le olimpiadi con la nazionale U-23, nella quale è la stella indiscussa, fornendo assist ai compagni Fersio Torres e Rail e segnando 6 goal al Messico di Espadas nei quarti di finale.
Spagna Rafael
numero 19 della Nazionale Spagnola U-23 e amico di Miguel.
Spagna Serrano
centravanti del Barcellona B, ha un'ottima intesa con Holly.
Spagna Xavii
ispirato al reale Xavi, lo si vede all'esordio contro l'Atletico di Torres nel Golden 23.
Spagna Valtez
portiere del Barcellona nel Golden 23, ispirato a Víctor Valdés.
Spagna Ruben Salas
centrocampista del Racing Santander, squadra di Segunda División spagnola, nel Road to 2002; è un ex nazionale spagnolo.

Svezia[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile della Svezia viene introdotta nel World Youth dove si rivela la sorpresa del torneo sconfiggendo la Germania di Schneider, ma non riesce a superare il Giappone nei quarti di finale del Mondiale U-20. Non prenderà parte alle Olimpiadi.

Svezia Stephan Levin
Centrocampista offensivo del Colonia, del Bayern Monaco e della nazionale svedese U-20. La sua fidanzata morì in un incidente stradale e lui per mantenere la promessa datale volle vincere il mondiale, ma lo shock della morte della sua ragazza lo trasformò in una spietata macchina killer, tanto che inventò il suo tiro speciale, il Levin Shot, non tanto per permettergli di segnare, ma per permettergli di fare più male possibile al portiere avversario. Ha una breve rivalità con Benji, al quale rompe il braccio con il suo tiro nella Bundesliga. Al World Youth affrontò il Giappone di Holly il quale lo fece redimere. Indossa la maglia numero 12.
Svezia Brolin
possente stopper svedese della nazionale U-20 milita nel campionato inglese; è abilissimo nel bloccare tiri potentissimi come il Raiju Shot o il Neo Fire Shot grazie al suo addome; sa calciare il Rising Bazooka Shot, un tiro radente in cui ad un certo punto la traiettoria della palla vira bruscamente verso l'alto. Indossa la maglia numero 4.
Svezia Fredericks
regista di centrocampo della nazionale svedese U-20 milita nel campionato francese; è dotato di un'ottima tecnica di base e dribbling nello stretto; è molto abile a calciare tiri a giro, come il suo Technical Loop Shot. Indossa la maglia numero 8.
Svezia Larsson
centrocampista esterno della nazionale svedese U-20 milita nel campionato spagnolo; è dotato di gran agilità e velocità (corre i 100 metri in 10 secondi) ed è abile ad anticipare il tiro in scivolata. La sua tecnica speciale è lo Speed Sliding Shoot, un tiro in scivolata. Indossa la maglia numero 7.

Thailandia[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile della Thailandia appare per la prima volta nel World Youth; affronta il Giappone nel primo girone di qualificazione continentale sia per il Mondiale U-20 che per le Olimpiadi, venendo sconfitta in tutti gli incontri.

Thailandia Singprasert Bunnaak (Bunnark)
difensore forte e potente della Thailandia U-19 e U-22, è passato dalla Thai-Kick Boxing al calcio, gioca in Spagna nell'Atletico Madrid. È abile nel bloccare i tiri con l'addome.
Thailandia Chana Khongsawat (Konsawat)
ala della nazionale thailandese U-19 e U-22, piccolo e veloce. Come i suoi due fratelli Faran e Sakun prima di praticare il calcio era un campione internazionale di Sepak Takraw; loro tre e Bunnark compongono l'ossatura della nazionale.
Thailandia Faran Khongsawat
centrocampista e regista della nazionale thailandese U-19 e U-22. È il più vecchio ed il più tecnico dei tre fratelli che assieme a Bunnark compongono l'ossatura della nazionale. Prima di praticare il calcio era un campione internazionale di Sepak Takraw.
Thailandia Sakun Khongsawat
punta della nazionale tailandese U-19 e U-22, alto di statura. Come i suoi due fratelli Faran e Chana prima di praticare il calcio era un campione internazionale di Sepak Takraw; loro tre e Bunnark compongono l'ossatura della nazionale.
Thailandia Watcharapon
portiere della nazionale tailandese U-19[7]. In nazionale indossa la maglia numero 1.
Thailandia Chawatana
difensore della nazionale tailandese U-19[8]. In nazionale indossa dossa la maglia numero 2.
Thailandia Chatchai
difensore della nazionale tailandese U-19[9]. Indossa la maglia numero 3.
Thailandia Chalermusri
centrocampista della nazionale tailandese U-19[10]. Indossa la maglia numero 5.
Thailandia Napa
difensore della nazionale tailandese U-19[11]. Indossa la maglia numero 6.
Thailandia Somrit
centrocampista della nazionale tailandese U-19[12]. Indossa la maglia numero 7.
Thailandia Tawan
centrocampista della nazionale tailandese U-19[13]. Indossa la maglia numero 8.

Uruguay[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale giovanile dell'Uruguay è protagonista dell'opera già dal torneo di Parigi U-15, dove perde la semifinale contro la Germania Ovest, ed il suo capitano Victorino viene introdotto già nel film Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup!. Affronterà per la prima volta il Giappone nel girone dei Mondiali U-20, torneo dove la Celeste verrà sconfitta nei quarti di finale dal Brasile. Non riesce a qualificarsi per le Olimpiadi.

Uruguay Ramon Victorino
centravanti uruguagio e capitano delle nazionali giovanili del suo paese, adempie alla mancanza di tecniche speciali con delle doti atletiche eccezionali, che gli permettono di correre i 100 metri in 10 secondi; grazie alla sua incredibile velocità riesce spesso ad anticipare il tiro o a sfruttare cross battendo anche portieri di notevole livello. Si completa a meraviglia con il compagno di nazionale Hino ed i compagni di club Schester e Margas (Werder Brema). Indossa la maglia numero 9 nella nazionale U-15 e la numero 11 nel World Youth.
Uruguay Ryoma Hino (Nico Holder)
Hino è un attaccante uruguagio di origine giapponese, che gioca nel River Plate, nonché uno dei più acerrimi rivali di Hyuga. La sua tecnica più temibile è il Tornado shot, un tiro potentissimo effettuato ruotando su sé stesso prima di calciare la palla; può effettuare questo tiro anche in rovesciata o al volo. Militava negli RJ7/RJ11, ottenne anche la convocazione nella nazionale giapponese U-19, ma decise di giocare per l'Uruguay U-20. Indossa la maglia numero 9.

Altre nazionalità[modifica | modifica wikitesto]

Austria Mike Voller
portiere della prima squadra dell'Amburgo. Durante un allenamento venne infortunato e al suo posto durante il match contro il Bayern giocò il riserva Budenski.[14].
Camerun Raymond Chandra
attaccante e capitano del Camerun U-20, soprannominato "il diamante africano", fino alle apparizioni di Bobang e Ochado è stato il calciatore più rappresentativo del calcio africano nella sga, anche se non si è mai visto in azione.
Camerun Neto'o
attaccante numero 27 del Barcellona nella serie Golden 23. Sostituisce Luikal contro l'Atletico Madrid, ispirato al reale calciatore Samuel Eto'o.
Camerun Muamba
attaccante di grossa stazza, fuori quota della nazionale olimpica camerunese.
Camerun Etaw
attaccante agile e veloce, fuori quota della nazionale olimpica camerunese.
Camerun Metoo
centrocampista dell'Amburgo nel Road to 2002.
Portogallo Clemente (Pedro Fonseca)
difensore portoghese del Barcellona, viene inserito temporaneamente nella squadra B per recuperare da un infortunio, e in compagnia di Gonzalez e Ardiles attua una sorta di nonnismo sui giovani del Barcellona B che Holly rompe. È abilissimo nel bloccare gli avversari con strattonate al limite del regolamento, una tecnica definita "Stretta del serpente" ("Snake Mark").
Portogallo Luis Fago
Centrocampista portoghese di fascia destra del Real Madrid e della nazionale del Portogallo; assieme a Rivaul era il fuoriclasse del Barcellona prima del suo trasferimento milionario al Real Madrid. È ispirato a Luís Figo.
Inghilterra Steve Montgomery/Molby (Steve Robson)
Capitano e stella della nazionale inglese U-13 e punto fermo della Selezione Europea in tutti i tornei disputati. Detto "il carrarmato" per la sua stazza, è un calciatore arrogante che fa della forza fisica la sua qualità migliore, abilissimo a sfruttarla nei tackle e nei potentissimi tiri; dopo una fugace apparizione come capitano nell'Inghilterra U-15 non viene più riproposto. Indossa la maglia numero 11.
Croazia Siken
calciatore croato. viene presentato nel Road to 2002 come uno dei tanti nuovi acquisti del Bayern Monaco, a conferma del fatto che la squadra bavarese punta decisamente a vincere tutto anche a livello internazionale.
Croazia Siken
difensore croato della Juventus, sosia del reale Igor Tudor. Indossa la maglia numero 6.
Serbia e Montenegro Komasevic
attaccante serbo della Juventus, sosia del reale Darko Kovačević. Indossa la maglia numero 16.
Paraguay Tolavert
punta numero 20 della nazionale U-22 paraguayana.
Paraguay Emanilson
Centrocampista dell'Amburgo nel Road to 2002.
Senegal Pana Saale
centrocampista del Racing Santander, squadra di Segunda División spagnola nel Road to 2002.
Uzbekistan Zangiev
attaccante e capitano dell'Uzbekistan, fa la sua apparizione nel corso delle qualificazioni asiatiche al mondiale U-20. Non riesce a mettersi in mostra perché s'infortuna subito in uno scontro con Tsubasa.

Calciatori presenti solamente nell'Anime[modifica | modifica wikitesto]

Germania Gustav Heffner (Otto Hevner)
Forte portiere tedesco, nasce con i primi lungometraggi ed era uno dei punti di forza della nazionale U-13 della Germania Occidentale assieme a Schneider ed il portiere titolare della Selezione Europea in tutti i tornei; con il mondiale Under-15 Takahashi decide di scaricare il personaggio nel dimenticatoio sostituendolo con il nuovo portiere teutonico Deuter Muller. Indossa la maglia numero 1.
Inghilterra Richard Stone
Biondo centravanti dell'Inghilterra U-13 e della Selezione Europea, in un torneo internazionale riesce addirittura a battere Wakabayashi. È un personaggio dei lungometraggi, e non apparirà né nel manga né nell'anime.
Italia Andrea
Ragazzino napoletano che Tom Becker incontra durante un suo viaggio in Italia, appare nell'episodio 89 di Holly e Benji, due fuoriclasse; allenato da Tom ed assieme agli amici Giovanni, Martino e Pietro, compagni di squadra nella Sant'Angelo, riuscirà a superare il forte rivale Antonio, portiere della Colosseo.
Stati Uniti Sylvester Luck/Sandy Luke
Centravanti e capitano della nazionale statunitense U-16, appare nel lungometraggio Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup!. La nazionale giovanile USA è presente anche al World Youth U-19 e alle Olimpiadi di Madrid, e di questa selezione si nota solamente il capitano e numero 22, un giocatore biondo con una bandana degli USA in testa, ma non è specificato se si tratta proprio di Luck. Indossa la maglia numero 10.
Segnaposto Gonzales
Portiere di colore, appare solamente nel lungometraggio Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup! dove il Giappone affronta la Selezione Sudamericana allenata da Roberto Sedinho e dove militavano Santana, Diaz, Victorino e proprio Gonzales; nell'incontro riesce a bloccare il Tiger Shoot di Lenders ma si fa infilare due volte da Holly, prima con una rovesciata e poi con un Tiger Drive Shoot. Nel World Youth tra i giocatori della nazionale Uruguayana under-19 c'è un Gonzales in porta, ma non si sa se si tratta di lui.
Paesi Bassi Gustav Van Heert
difensore ispirato fisicamente a Jaap Stam[senza fonte]. È grosso ed imponente. Indossa la maglia numero 2.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Jenny (Yoshiko Fujisawa): manager della squadra della Flynet e in seguito fidanzata del capitano Philip Callaghan. Per lasciare un suo ricordo ai compagni, Jenny crea delle fascette portafortuna. Quella donata a Philip è speciale: infatti ci sono scritti i sentimenti della manager (nell'anime è Philip a scrivere la frase). Philip infatti legherà la fascetta sulla fronte durante le partite cruciali. A causa di un suo incidente stradale, Callaghan salterà i tempi regolamentari di Giappone-Svezia del World Youth per starle accanto in ospedale.
  • Patty Gatsby (Sanae Nakazawa), capo dei tifosi ed in seguito manager della New Team, nel manga è la moglie di Oliver Hutton. Caratterizzata dai comportamenti da maschiaccio nelle prime fasi della saga, che diverranno decisamente più femminili dopo essersi innamorata del fuoriclasse della New Team, diventa la ragazza di Holly poco dopo il suo ritorno dal torneo di Parigi. Anche con Hutton in Brasile continua a rivestire il ruolo di manager della New Team e dopo il diploma diviene il capo dei tifosi della nazionale giapponese under 20. Dopo la fine del World Youth Patty e Holly si sposano (il loro matrimonio chiude la seconda serie del manga) e si trasferiscono prima a San Paolo ed in seguito a Barcellona. Durante il Golden-23 resterà incinta e nella serie successiva si scopre che aspetta due gemelli. La giovane appare anche nei film della selezione giovanile: Holly e Benji: La selezione giovanile del Giappone e Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup! come accompagnatrice.
  • Koshi Kanda, personaggio che appare solo nel manga, frequenta la stessa scuola di Holly e Patty ed è iscritto al club di pugilato. Ad un certo punto si innamora (non ricambiato) di Patty facendosi avanti. Bruce lo fa presente ad Holly il quale dà più attenzioni alla ragazza e infine Holly e Kanda si scontrano per amore della ragazza che alla fine sceglierà il capitano della New Team.
  • Michael Hutton (Koudai Ozora), padre di Holly, capitano di nave. È sposato con una casalinga di nome Maggie, il suo lavoro lo costringe a stare lontano da casa per molti mesi. In uno di questi frangenti si imbatté in Roberto Sedinho, che nel manga salvò dal suicidio e che per riconoscenza divenne l'allenatore personale di suo figlio Oliver. Sempre nel manga ha anche un secondo figlio, Daichi, nato pochi mesi dopo la partenza di Holly in Brasile.
  • Amy (Yayoi Aoba), è una cara amica d'infanzia di Holly, di cui era stata innamorata. In seguito divenne la manager della squadra calcistica Mambo, squadra dove milita Julian Ross di cui diverrà poi la fidanzata. Il giorno prima della sfida Mambo-New Team dell'ultimo torneo delle elementari sarà lei a rivelare ad Holly che il capitano avversario soffre di cuore e che potrebbe morire durante la partita: questo inizialmente influenzerà la partita facendo infuriare Julian che tanto desiderava tale scontro e alla fine del primo tempo le tirerà uno schiaffone. In seguito lei lo aiuterà a ristabilirsi pienamente. Amy appare anche nel film Holly e Benji: La selezione giovanile del Giappone come manager (insieme alla sua amica Patty).
  • William Becker (Ichiro Misaki), padre di Tom Becker, pittore girovago che porta con sé il figlio nei suoi viaggi costringendolo a cambiare scuola e amici frequentemente. Separatosi dalla moglie crescerà il figlio ancora piccolo, in seguito la donna incontra l'ex marito ad una mostra chiedendogli di volere portare Tom a vivere con lei; in quel caso però sarà Tom a rifiutare e a preferire il trasferimento in Francia col padre.
  • Kirk Person (Munemasa Katagiri), ex calciatore della nazionale giapponese, costretto a ritirarsi per un grave infortunio a un occhio, in seguito diverrà dirigente e osservatore della federazione giapponese. Appare anche nel film Holly e Benji: La selezione giovanile del Giappone durante la partita contro l'Europa.
  • Evelyn Davidson (Yukari Nishimoto), una delle manager e anche tifosa della New Team assieme a Patty e Susy durante le scuole medie. È la cugina del calciatore Clifford Yuma; nel manga diventerà inoltre la fidanzata di Bruce Harper. È la migliore amica di Patty.
  • Susy Spencer (Kumiko Sugimoto): è una delle manager e anche tifosa della New Team assieme a Patty ed Evelyn durante le scuole medie; amica e kōhai di Patty, ne è anche la rivale in amore e si dichiarerà ad Holly venendo respinta. Susy appare anche nel film Holly e Benji: La grande sfida mondiale: Jr World Cup! come manager del Giappone insieme a Patty e Amy.
  • Rosemarie Holder (Rika Ozawa): appare per la prima volta in Capitan Tsubasa nell'episodio 98. È una ragazza francese (nippo-francese nella versione originale) molto carina e elegante, dai capelli arancio; nella prima serie, accompagna la nazionale giapponese però nel film Holly e Benji: La selezione giovanile del Giappone accompagna l'Europa. In Captain Tsubasa, in vista della sfida tra il Giappone e la Nazionale Tedesca, arrivano allo stadio i tifosi della squadra asiatica. Patty si dimostra gelosissima quando sente la ragazza francese tifare per Holly.
  • Daichi Ozora: è il fratellino minore di Holly, che appare solo nel manga. Il bimbo è nato pochi mesi dopo la partenza per il Brasile del fratello, a cui esteticamente è molto somigliante. In comune con Holly ha inoltre la passione per il calcio, e delle doti tecniche che lo portano a giocare in squadra con bambini più grandi di lui
  • Maggie Hutton (Natsuko Ozora): casalinga, è la madre di Holly e Daichi.
  • Annie Gold: appare per la prima volta nel terzo episodio della serie Capitan Tsubasa. È insegnante alla scuola della Newppy e molto amica ma anche compagna dell'allenatore Peter Colby ai tempi della scuola. Accompagna Peter e la squadra della New Team al campionato nazionale della Yomiuri Land. Poi finito tale campionato non apparirà più.
  • Grace (Machiko Machida): manager della squadra calcistica Flynet accanto alla sua cara amica Jenny.
  • Yumiko Yamaoka: La madre di Tom Becker, fu sposata con William Becker da cui poi divorziò. Dopo essersi risposata ed aver avuto una figlia, chiederà all'ex marito di poter essere lei a crescere Tom, che tuttavia preferirà seguire il padre in Francia. Ciò nonostante prima del World Youth Tom incontrerà finalmente la madre, recuperando il rapporto anche con lei.
  • George: appare varie volte in tutte le serie. È uno dei tifosi della Newppy e successivamente della New Team. Alle medie prenderà il posto di Patty come capo-tifoso della squadra, dopo che la ragazza diviene la capo-manager della New Team.
  • Maria: sorella minore del capitano tedesco Karl Heinz Schneider.
  • Yoshiko Yamaoka: è la figlia di Yumiko Yamaoka, nata dal matrimonio con il secondo marito. È la sorellastra di Tom Becker, il quale per salvarla da un autobus che stava per investirla viene investito a sua volta, perdendo gran parte del World Youth a causa di questo incidente.
  • Karin Katerine: era la fidanzata del capitano svedese Stephan Levin. Mentre il giocatore stava disputando una partita la ragazza morì in un grave incidente stradale, fatto che causa la trasformazione caratteriale di Levin.
  • Takeru, Naoko e Masaru: fratelli minori di Mark Lenders, a cui sono molto affezionati.
  • Pinto: ragazzino che gioca nella cantera del Barcellona, diviene il primo fan di Holly a Barcellona, diventando inoltre amico suo e di Patty.
  • Daibu e Hayate: nello speciale Millennium Dream (avulso dalla trama regolare della saga) sono i due figli gemelli di Patty e Holly, ricalcanti l'aspetto estetico del loro papà. Benché la trama della serie sia ancora in evoluzione, anche nella serie del manga in corso (Rising Sun) Patty è in attesa di due gemelli.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Sedinho (Roberto Hongo), grande campione della nazionale brasiliana. A causa del distacco della retina si è ritirato completamente dal mondo del calcio. Per questo decise di suicidarsi buttandosi in acqua, ma fu salvato dal capitano Hutton. In segno di gratitudine, Roberto diventerà l'allenatore di Holly; in seguito allenatore del San Paolo, del Brasile Under 20 e vice del suo maestro Joan Aragones nella nazionale olimpica brasiliana U-23.
  • Freddy Marshall (Tatsuo Mikami), ex-portiere della nazionale e allenatore personale di Benji Price, allenatore del Giappone Under 15 e della "next generation" Under 19.
  • Gabriel Gamo (Minato Gamo), ex-capitano della nazionale e allenatore del Giappone ai mondiali Under 20.
  • Louvois, allenatore della nazionale giapponese, appare solo nel anime Road to 2002.
  • Kim Sang-Kyung (Lee Sangyon), allenatore della Corea del Sud U-19 nel Golden-23.
  • Jeff Turner (Kozo Kira), allenatore personale di Mark Lenders e della Muppet, dai metodi rigidi e amante dell'alcool. Diverrà CT della nazionale olimpica U-23 del Giappone impegnata alle Olimpiadi di Madrid; in passato prese parte alle Olimpiadi di Città del Messico 1968 dove vinse la medaglia di bronzo.
  • Peter Colby (Tadashi Shiroyama), allenatore della New Team, prenderà il posto di Roberto Sedinho. Appare anche nel film Holly e Benji: La selezione giovanile del Giappone
  • Jonathan Gunnell (Takeshi Furuoya), allenatore della New Team nel terzo campionato delle medie. Nel film Holly e Benji: La selezione giovanile del Giappone appare come allenatore della squadra asiatica.
  • Jose Perez, allenatore argentino dell'Arabia Saudita.
  • Paolo Calsis, allenatore della nazionale italiana U-15.
  • Jinnosuke Matilda, allenatore uruguagio di origine giapponese dell'Uruguay U-20 e della Reggiana.
  • Carbonara, allenatore della Francia U-15.
  • Mike Guild, allenatore della Germania Ovest nel mondiale U-15.
  • Diego Barbas, allenatore dell'Argentina U-15 e U-23.
  • Enrique Marquez, allenatore del Messico U-20 durante il World Youth.
  • Shu, allenatore della Cina U-19.
  • Saman, allenatore della Tailandia U-19.
  • Otto Zanbis, allenatore della Nazionale Greca nel Wish For Peace in Hiroshima.
  • Victor Zeles, allenatore della Squadra B del Barcellona.
  • Hansen, Allenatore della Nazionale Svedese U-20 nel World Youth.
  • Barnevald, Allenatore della Nazionale Olandese nell'anime Road to 2002.
  • Dennis Kramer, talent scout dell'Ajax, morto poco prima che iniziasse la fase finale del World Youth[15].
  • Ray Thompson (Makoto Kitazume), allenatore della Toho durante il terzo campionato scolastico. Appare anche nel secondo film, quando assiste alla sfida tra il Giappone e l'Europa.
  • Joan Aragones, Allenatore della nazionale olimpica U23 nel Rising Sun.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa Road to 2002, Shueisha, 2001-2004
  2. ^ (JA) Yoichi Takahashi, Captain Tsubasa kaigai gekitō hen in calcio, Shueisha, maggio 2010
  3. ^ Captain Tsubasa 3109 Nichi Zenkiroku
  4. ^ Captain Tsuabasa 3109 Nichi Zenkiroku
  5. ^ Capitan Tsubasa, Volume 37, Capitolo 112
  6. ^ Captain Tsubasa 3109 Nichi Zenkiroku
  7. ^ Captain Tsuabasa 3109 Nichi Zenkiroku
  8. ^ Captain Tsuabasa 3109 Nichi Zenkiroku
  9. ^ Captain Tsuabasa 3109 Nichi Zenkiroku
  10. ^ Captain Tsuabasa 3109 Nichi Zenkiroku
  11. ^ Captain Tsuabasa 3109 Nichi Zenkiroku
  12. ^ Captain Tsuabasa 3109 Nichi Zenkiroku
  13. ^ Captain Tsuabasa 3109 Nichi Zenkiroku
  14. ^ Capitan Tsubasa, Volume 37, Capitolo 112
  15. ^ Capitan Tsubasa World Youth numero 13(49), Star Comics, maggio 2004, Pag 32-34

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]