Perseus Project

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The Perseus Project è il progetto di biblioteca digitale, portato avanti dalla Tufts University, situata a Medford/Somerville vicino Boston, nel Massachusetts, che mette insieme collezioni di risorse relative al campo degli studi umanistici.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto ebbe inizio nel 1987 con il fine di raccogliere materiali per lo studio dell'antica Grecia. Ha pubblicato due CD-ROM e, nel 1995, ha pubblicato sul World Wide Web la Perseus Digital Library. Il progetto è andato oltre il suo scopo iniziale; le attuali raccolte coprono l'antichità classica greco-romana, il Rinascimento inglese, gli scritti di Edwin Bolles e la storia della Tufts University.

Editor-in-chief del progetto, fin dalla fondazione del Perseus Project, è Gregory Crane, titolare della Tufts Winnick Family Chair in Technology and Entrepreneurship.

Web hosting, mirroring e formato di archiviazione[modifica | modifica sorgente]

È ospitato dal Department of Classics dell'università. A causa di frequenti problemi di hardware, le risorse offerte sono spesso non disponibili. Il progetto è accessibile anche attraverso i mirror di Berlino[1] e Chicago.[2]

Le opere in greco antico sono archiviate in beta code, ma possono essere convertite per la visualizzazione in diversi sistemi di trascrizione.[3]

Diritti di riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Il Perseus Project sostiene l'open-source,[4] ed ha pubblicato codice su SourceForge.[5] Tutti i testi e i materiali considerati di pubblico dominio sono disponibili per il libero download in formato XML su Perseus 4.0.[6] Perseus è un membro attivo della Open Content Alliance[7] e sostenitore dell'Internet Archive.

I diritti di riutilizzazione di alcuni contenuti, immagini o testi, sono limitati in base agli accordi stipulati con i detentori del diritto.

Esempi di contenuti[modifica | modifica sorgente]

Antichità greco romane[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Berlin Mirror
  2. ^ Chicago Mirror
  3. ^ Pagina di aiuto sulla visualizzazione dei caratteri greci antichi.
  4. ^ Si veda la sezione Open Source nell'Annuncio di Perseus 4.0.
  5. ^ SourceForge.net: Perseus' Art and Archaeology Module.
  6. ^ Si veda Perseus 4.0; per specifici esempi, si vedano le informazioni sulla licenza e il download per la traduzione Murray dell'Odissea: [1].
  7. ^ [http://www.opencontentalliance.org/contributors.html Lista dei contributori della Open Content Alliance.

Approfondimenti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]