Perilampidae

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Perilampidae
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Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Hymenopteroidea
Ordine Hymenoptera
Sottordine Apocrita
Sezione Terebrantia
Superfamiglia Chalcidoidea
Famiglia Perilampidae
Latreille, 1809
Sottofamiglie

I Perilampidi (Perilampidae Latreille, 1809) sono una piccola famiglia di insetti (Hymenoptera: Chalcidoidea).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di insetti di dimensioni medio-piccole (1-5 mm) dal corpo corto e robusto, in genere di colore metallico blu o verde, talvolta nero.

Il capo ha antenne composte da 13 articoli. Il torace mostra molto spesso il pronoto fuso con il prepetto, il mesotorace robusto e il metatorace di forma triangolare visto dall'alto. Le ali anteriori hanno una vena marginale ben sviluppata in lunghezza, mentre la postmarginale e la stigmale sono in genere brevi.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

I Perilampidi sono per lo più entomofagi iperparassiti e meno frequentemente parassitoidi primari. Gli ospiti primari sono Lepidotteri, quelli secondari Ditteri Tachinidi o Imenotteri Braconidi. In alcune specie l'iperparassitismo può dirsi obbligato per il loro comportamento: la larva di I età parassitizza il fitofago, poi resta in uno stato di sviluppo latente fino a quando il suo ospite non viene parassitizzato da altri parassitoidi, sui quali termina lo sviluppo del Perilampide.

Le specie parassitoidi primarie si sviluppano per lo più a spese di Coleotteri, Imenotteri e Neurotteri

Sistematica e filogenesi[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia comprende circa 270 specie in 15 generi ripartiti fra tre sottofamiglie. Dal punto di vista filogenetico relazioni con gli Eucaritidi, ai quali sono affini morfologicamente.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Viggiani Gennaro. Lotta biologica ed integrata. Liguori editore. Napoli, 1977. ISBN 88-207-0706-3

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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