Perdono (film 1952)

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Perdono
Titolo originale This Woman Is Dangerous
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1952
Durata 100 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1.37 : 1
Genere drammatico
Regia Felix E. Feist (come Felix Feist)
Soggetto da Stab of Pain di Bernard Girard
Sceneggiatura Daniel Mainwaring (come Geoffrey Homes) e George Worthing Yates
Produttore Robert Sisk
Casa di produzione Warner Bros.
Fotografia Ted D. McCord (come Ted McCord)
Montaggio James Moore (come James C. Moore)
Musiche David Buttolph, Max Steiner
Scenografia Leo K. Kuter
George James Hopkins (arredi)
Costumi Sheila O'Brien
Joan Joseff (gioielli)
Trucco Gordon Bau
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Perdono (This Woman Is Dangerous) è un film del 1952 diretto da Felix E. Feist.

Dal Mereghetti 2006ù

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Elisabeth Austin, amante di un gangster (Matt Jackson), si innamora di un chirurgo (Dennis Morgan) che l'ha salvata dalla cecità e si propone di diventare una moglie esemplare, ma il fuorilegge non è disposto a rinunciare a lei.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Warner Bros..

Un piccolo classico del melodramma americano anni Quaranta, tratto da un romanzetto strappalacrime di Fannie Hurst e già portato sullo schermo nel 1920. La Crawford è superba nel caratterizzare una diretta discendente di Mildred (l'amante gangster: "non ti vedo da sei giorni". E lei: "e io da sei notti") e riesce a rendere credibile anche l'enfatica conclusione, mentre Feist evita le trappole del sentimentalismo con una robusta scansione delle scene drammatiche. Ottima la fotografia di Ernest Haller, soprattutto quando l'obiettivo si concentra sul tormentato volto dell'attrice. Il violino della colonna sonora è suonato da Isaac Stern (da Mereghetti 2006).

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Warner Bros., venne distribuito nelle sale cinematografiche USA il 9 febbraio 1952. Qualche giorno dopo, il 26 settembre, il film uscì anche in Francia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Lawrence J. Quirk, The Films of Joan Crawford, The Citadel Press, Secaucus, New Jersey, 1968 ISBN 0-8065-0008-5

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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