Pera Toons
Pera Toons, pseudonimo di Alessandro Perugini (Arezzo, 16 luglio 1982), è un fumettista e youtuber italiano.
Carriera
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Nato ad Arezzo, è poi cresciuto a Terontola, frazione di Cortona[1]. Dopo essersi diplomato allo IED di Milano[1] ha iniziato a lavorare come grafico pubblicitario[2].
A metà degli anni dieci inizia a pubblicare i suoi fumetti per hobby su Instagram sulla pagina Pera Games[3], ottenendo un buon seguito[2]; le sue strisce, ispirate dai rage comics[3], sono stilizzate e minimaliste: gli sfondi sono di colore uniforme a tinte pastello, i dettagli ridotti al minimo necessario e i personaggi sono disegnati con una grossa testa tonda senza naso, e con due puntini come occhi. Nonostante la sua semplicità, lo stile è immediatamente riconoscibile, diventando quasi un marchio di fabbrica dell'autore, e contribuisce in maniera importante all'effetto comico delle battute[3]. Le strisce, basate spesso su battute semplici e immediate, evitano completamente volgarità e riferimenti a politica o ad argomenti controversi, in modo da arrivare ad un pubblico più ampio possibile senza correre il rischio di essere censurate dall'algoritmo dei social network[3].
Il suo successo iniziale sui social è legato agli "enigmi a fumetti" in cui il lettore deve risolvere dei piccoli enigmi o indovinelli di logica, ad esempio per scoprire chi ha ucciso il protagonista Kenny (il cui nome è un chiaro omaggio a South Park). Questo format, grazie al grande numero di commenti generati dagli utenti che scrivevano la soluzione, ha contribuito in maniera decisiva a rendere virali i suoi contenuti[3]. Oltre agli enigmi le sue strisce spesso includono freddure e rielaborazioni di vecchie barzellette[3].
Nel 2017 durante il festival Lucca Comics presenta il suo lavoro a Emanuele Di Giorgi, cofondatore della casa editrice Tunué, che decide di offrirgli un contratto per pubblicare un libro[2]. L'anno seguente pubblica il suo primo libro, Chi ha ucciso Kenny? che raccoglie alcuni degli enigmi a fumetti già pubblicati online ottenendo un discreto successo. Nel 2019 prosegue sulla stessa linea pubblicando "Il trono di Kenny. Chi ha ucciso Kenny?".
L'avvento della pandemia di COVID-19 e il crescente successo dei canali TikTok e YouTube in cui pubblica brevi video di "fumetti animati" dove i suoi personaggi raccontano brevi freddure, porta Perugini a virare verso la comicità non-sense, che lo consacrerà. Al riguardo l'autore ha dichiarato: «L’obiettivo, in quei mesi assurdi, era quello di cercare di alleviare la pesantezza del presente con la leggerezza di una freddura, una al giorno, giorno per giorno»[2].
Il suo terzo libro "Ridi che è meglio", che univa il nuovo stile comico a delle dinamiche da libro game[4], uscito a ottobre 2020 con una tiratura iniziale di tremila copie, ottenne un rapido successo arrivando nel giro di due anni a venderne oltre centotrentamila[2]. A luglio 2025 ha superato le trecentomila copie, diventando il fumetto italiano più venduto da quando sono iniziate le rilevazioni delle vendite nel 2008.[5]
Anche i successivi libri, pubblicati dal 2022 al ritmo di due all'anno, confermano il suo successo, specialmente nella fascia di età fra gli otto e i dodici anni[3]. “Ridi a CreepyPelle” del 2022 ha venduto oltre 160 mila copie, “Divertimenti” del 2023 oltre centomila[6], consacrandolo come uno dei fumettisti di maggior successo degli anni venti in Italia[6].
I suoi video sono anche tradotti in spagnolo, dove il suo canale YouTube ha superato i 2 milioni di iscritti, e in portoghese dove arriva a un milione di iscritti principalmente localizzati in Brasile[1].
Da giugno del 2025 inizia a pubblicare fumetti su Topolino, con la serie 6 curiosità su...[7] Le sue storie sono inoltre apparse su diversi periodici e quotidiani nazionali, tra cui La Repubblica,[8] La Stampa,[9] e Il Foglio. Il 4 dicembre dello stesso anno, la Rai annuncia la produzione della serie TV Prova a non ridere curata dal disegnatore aretino mescolando parte del suo repertorio e contenuti inediti, trasmessa su Rai Gulp e RaiPlay dal 18 maggio 2026.[10]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Chi ha ucciso Kenny?, Tunué, 2018, p. 116, ISBN 8-86-790-3020.
- Il trono di Kenny. Chi ha ucciso Kenny?, Tunué, 2019, p. 114, ISBN 8-86-790-339X.
- Ridi che è meglio, Tunué, 2020, p. 144, ISBN 8-86-790-3942.
- Sfida all'ultima battuta, Tunué, 2021, p. 176, ISBN 8-86-790-4191. (edito poi in Spagna col nome Batalla de chistes)
- Giochi e risate, Tunué, 2022, p. 160, ISBN 8-86-790-3020.
- Pera Toons. Calendario da parete con stickers, vignette e freddure tutte da ridere, Pon Pon Edizioni, 2022, ISBN 8-89-330-4066.
- Ridi a CreepyPelle, Tunué, 2022, p. 160, ISBN 8-86-790-4736.
- Divertimenti, Tunué, 2023, p. 160, ISBN 8-86-790-521X.
- Il libro delle risposte di Pera Toons, Pon Pon Edizioni, 2023, p. 160, ISBN 8-89-330-449X.
- Fatti una risata, Tunué, 2023, p. 160, ISBN 8-86-790-5341.
- Che spasso!, Tunué, 2024, p. 160, ISBN 9788867906345.
- Rid-ere, Tunué, 2024, p. 160, ISBN 978-8867906406.
- Prova a non ridere, Tunué, 2025, p. 160, ISBN 978-8867907250.
- Missione risata, Tunué, 2025, p. 160, ISBN 9788867907373.
- Il gioco della risata, Tunué, 2025.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Pera Toons, un milione di copie vendute con le vignette: «Al primo appuntamento ho detto a mia moglie: “Puzzi”», in Corriere della Sera, 30 gennaio 2024. URL consultato il 9 novembre 2024.
- 1 2 3 4 5 Chi è Pera Toons, fumettista, tiktoker, fenomeno editoriale dell'anno, in Il Foglio, 16 gennaio 2023. URL consultato il 9 novembre 2024.
- 1 2 3 4 5 6 7 Pera Toons è un fenomeno social ed editoriale, in Fumettologica, 25 ottobre 2022. URL consultato il 9 novembre 2024.
- ↑ Ridi che è meglio: Intervista a PeraToons, in Lo Spazio Bianco, 16 febbraio 2021. URL consultato l'11 novembre 2024.
- ↑ Leonardo Pezzuti, PERA TOONS supera le 300.000 copie con Ridi che è meglio: un record storico per il fumetto italiano, su https://www.tunue.com/, 16 luglio 2025. URL consultato il 24 luglio 2025.
- 1 2 La magnifica storia di Pera Toons, lo youtuber che fa ridere i giovanissimi e gli fa scoprire i libri, in Il Foglio, 27 dicembre 2023. URL consultato il 9 novembre 2024.
- ↑ Redazione, Pera Toons debutta su "Topolino" con una serie di fumetti con i personaggi Disney, su Fumettologica, 10 giugno 2025. URL consultato il 10 giugno 2025.
- ↑ Pera Toons: “Da domenica 14 luglio otto pagine di storie, freddure e giochi su Robinson in edicola”, su la Repubblica, 11 luglio 2024. URL consultato il 24 giugno 2025.
- ↑ Pera Toons: “Gli adulti hanno tanto bisogno di ridere. Li sfido a giocare con me su Tuttolibri”, su La Stampa, 28 marzo 2025. URL consultato il 24 giugno 2025.
- ↑ La prima serie animata di Pera Toons per la Rai, su Fumettologica, 4 dicembre 2025. URL consultato il 26 marzo 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su alessandroperugini.com.
- Pera Toons (canale), su YouTube.
- (EN) Pera Toons, su Goodreads.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 16172516538126192714 · LCCN (EN) n2024045501 |
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