Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia

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Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia
ArtistaPatty Pravo
Tipo albumStudio
Pubblicazionedicembre 1971
Durata37:00
Dischi1
Tracce9
GenerePop
EtichettaPhilips Records
ProduttorePatty Pravo
Registrazione11 novembre 1971
Patty Pravo - cronologia
Album precedente
(1971)
Album successivo
(1972)

Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia è un album di Patty Pravo, il secondo della trilogia Philips, pubblicato dall'etichetta discografica Philips nel 1971.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

A pochi mesi dall'emissione del disco precedente Di vero in fondo esce l'album dal titolo più lungo fra quelli pubblicati da Patty Pravo: Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia; prodotto dalla stessa Patty Pravo.

Curiosa la scelta di non apportare, sul fronte copertina, nessuna informazione che riguardi il nome dell'interprete o il titolo dell'album; ma di far apparire solo il viso dell'interprete, contorniato da un velo scuro.[1] Titolo e nome dell'interprete appariranno nella ristampa del disco. Uno scatto alternativo della stessa serie venne adoperato per il 45 giri spagnolo Una locura/Nosotros

Per la realizzazione di quest'album, con canzoni di qualità ed eccellenti e sofisticati arrangiamenti, viene chiamato Bill Conti, al quale si affianca Luis Bacalov. Bill Conti invece dirige l'orchestra per gli unici due brani composti da David Shel Shapiro.

Le canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Il brano d'apertura Morire... dormire... forse sognare, in cui si nota l'impronta classica di Luis Bacalov, contiene delle citazioni di un celebre testo di William Shakespeare ed è una rielaborazione, curata da Gian Piero Reverberi, del secondo tempo Adagio (Shadows) dal Concerto Grosso per i New Trolls.

Lanterne antiche è cover del brano Antique Annie's magic lantern show, del cantautore australiano Doug Ashdown, inclusa unicamente nella stampa australiana - uscita come doppio LP - del disco The age of mouse, edito dalla Sweet Peach nel 1970. Le edizioni europee e americana, edite come singolo vinile, non contengono questo brano, destinato originariamente alla cantante folk australiana Marian Henderson. La sua versione venne pubblicata all'interno dell'lp Cameo, pubblicato dalla Coral (CRL 757512) in Australia, e, con copertina differente, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.

Poema degli occhi è Poema dos olhos da amada di Vinícius de Moraes. La versione italiana, con testo di Sergio Bardotti, venne incisa nel 1969 da Sergio Endrigo (Cetra SP 1418).

Storia di una donna... e T. L. & R. vennero precedentemente pubblicate dall'autore. La prima, col titolo di The same old chair, è contenuta nell'lp Affittasi (Polydor, 2448 006); mentre la seconda venne inclusa, col titolo esteso di Thunder, lightning and rain, solo nella stampa tedesca dello stesso disco, intitolato Sawdust Circus (Polydor, 2480 126).

Follow the lamb proviene da un misconosciuto musical Look to the lilies (1970) ed è il 4° brano del primo atto. Del brano esistono più versioni, la più nota risulta quella di Ben Aiken (Philly Groove Records-167).

Preghiera, Un volto bianco sulla neve e Un uomo una donna una bambina sono accomunate dalle edizioni musicali ("Domingas"), dall'autore della musica (A. Vitalis) e dalle case discografiche che pubblicarono le versioni originali, la Bellaphon per le stampe tedesche e la Butterfly per le edizioni francesi.

Preghiera è Bright Tomorrow del gruppo Cockpit. Il pezzo uscì sia sull'omonimo LP del 1970, sia sul singolo Bright Tomorrow/Lena Lena (ed.francese Butterfly BS.10-008; ed. tedesca Bellaphon BF.18056).

Un volto bianco sulla neve è I do love you della cantante francese Nicole Croisille (I do love you/La Solitude - Butterfly BS 003).

Del terzo brano non è stato possibile rintracciare ancora l'edizione originale. È noto solo, tramite i crediti dell'LP, che si intitola Do Yourself e che, probabilmente, è tratto dal repertorio del cantante francese Michael Haubrich, accreditato tra gli autori.

Ristampe[modifica | modifica wikitesto]

La ristampa in linea economica, del 1973, uscì su etichetta "Fontana" con copertina del tutto differente a busta chiusa e intitolata Patty Pravo 2 - Poema degli occhi (Fontana - 6492.004).

Anche questo secondo LP per la Philips ebbe nel 1990 una ristampa in vinile, con veste grafica identica all'originale e la sola aggiunta di titolo, nome dell'interprete e della piuma stilizzata, sul fronte copertina; contemporaneamente venne pubblicato anche su supporto digitale.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A[modifica | modifica wikitesto]

  1. Morire... dormire... forse sognare - 4:29 (Sergio Bardotti - Luis Bacalov)
  2. Lanterne antiche - 3:05 (Vito Pallavicini - Stewart - Ashdown)
  3. Poema degli occhi - 2:25 (Sergio Bardotti - Vinícius de Moraes - P. Soledade)
  4. Storia di una donna che ha amato due volte un uomo che non sapeva amare - 8:47 (Vito Pallavicini - David Shel Shapiro)

Lato B[modifica | modifica wikitesto]

  1. Preghiera - 4:12 (Sergio Bardotti - Trim - A. Vitalis)
  2. Un uomo una donna una bambina - 3:21 (Vito Pallavicini - Sergio Bardotti - Haubrich - A. Vitalis)
  3. Un volto bianco sulla neve - 3:14 (Vito Pallavicini - Croisille - Frank - A. Vitalis)
  4. T. L. & R. - 4:22 (David Shel Shapiro)
  5. Follow the lamb - 3:41 (J. Styne - S. Cahan)

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

L'album in classifica[modifica | modifica wikitesto]

Le vendite furono buone, ma non raggiunsero il precedente Di vero in fondo, anche perché l'album era privo di brani che potessero trainarlo. Anche se inizialmente era prevista la pubblicazione su 45 giri di Preghiera; ma data la scarsa attenzione del pubblico, in occasione del secondo passaggio televisivo alla trasmissione Canzonissima 1971, i discografici decisero di desistere.[1]

Entra comunque in top 50, raggiungendo la posizione numero 17, e risultando il 66º album più venduto dell'anno 1972.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Discografia illustrata - Fernando Fratarcangeli - pag. 61
  2. ^ Hit Parade Italia - Top Annuale vendita album 1972

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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