Giuseppe Sacchi (imprenditore)

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Giuseppe Sacchi, primo a sinistra, ad un convegno nel 1973

Giuseppe Sacchi detto Peppo (Como, 1932) è un regista e produttore televisivo italiano.

È stato il fondatore di Telebiella, la prima rete televisiva italiana a gestione privata.[1]

Grazie all'iniziativa e alla battaglia legale portata avanti da Sacchi (il "Pirata Peppo", come è chiamato nel libro Il mucchio selvaggio scritto da Giancarlo Dotto e Sandro Piccinini) è stato messo in moto quel meccanismo che ha portato alla fine del monopolio delle trasmissioni radiotelevisive italiane, facendo quindi cambiare la normativa della televisione.

Figlio di un insegnante di tessitura comasco trasferitosi a Biella, dopo gli studi al Centro Sperimentale di Cinematografia Sacchi ha lavorato come regista alla RAI realizzando alcune trasmissioni anche in ambito musicale, tra cui la miniserie televisiva Il giro del mondo in 80 giorni, con i pupazzi animati di Giorgio Ferrari e con i testi di Umberto Simonetta ed Enrico Vaime.

In seguito ha collaborato con la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana.

Ancora sul ponte di comando di Telebiella (che fondò nel 1971), Sacchi nel 2011 ha pubblicato il libro Telebiella il Crepuscolo della TV,[2] romanzo-documento sulla storia di Telebiella. In quest'opera, Sacchi - attraverso curiosi e divertenti aneddoti - racconta l'esperienza della televisione da lui creata.

La prima trasmissione di Telebiella fu un messaggio inaugurale di Ivana Ramella, moglie dello stesso Sacchi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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