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Peppino De Martino

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Peppino De Martino in Don Camillo (1952)

Giuseppe De Martino, detto Peppino (Napoli, 12 giugno 1908Roma, 20 aprile 1965[1]), è stato un attore italiano.

Figlio d'arte (il padre era un apprezzato attore che lavorò fino a tarda età), Peppino fu un caratterista fra i più attivi nel folto panorama degli anni cinquanta e sessanta, e si distinse come abile comprimario, spalla ideale di comici come Totò e Alberto Sordi in decine di pellicole. Il nonno fu il famoso "Pulcinella" Giuseppe De Martino.

Esordì sul grande schermo ne I grandi magazzini (1939) di Mario Camerini, sostenendo una piccola parte, quella di un commesso. Di rilievo le sue apparizioni in Totò a Parigi (1958) di Camillo Mastrocinque, nel ruolo del maître del night-club, oppure quella nei panni del notaio Cocozza in Totò diabolicus (1962) di Steno. Fu molto attivo anche in teatro, calcando i palcoscenici sin dai primi anni venti. Cambiò diverse compagnie, lavorando anche con i fratelli De Filippo.

Dopo qualche sporadica apparizione in televisione, morì a Roma, al Policlinico "Umberto I", nel 1965, all'età di 56 anni.

Prosa televisiva Rai

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  1. È morto a Roma l'attore Peppino De Martino, in Stampa Sera, 22 aprile 1965, p. 9.
  2. Radiocorriere, anno 32, n. 52, Edizioni Radio Italiana, 1955, pp. 4, 5, 42.
  3. Radiocorriere TV, anno 39, n. 26, ERI, 1962, pp. 40, 41.

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