Peppino, le modelle e chella là

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Peppino, le modelle e chella là
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1957
Durata91 min
Dati tecnicibianco e nero
Generesentimentale
RegiaMario Mattoli
SoggettoEdoardo Anton
SceneggiaturaEdoardo Anton
Produttore esecutivoIsidoro Broggi, Renato Libassi
Casa di produzioneD. D. L.
Distribuzione in italianoManenti Film
FotografiaAnchise Brizzi
MontaggioGisa Radicchi Levi
MusicheLelio Luttazzi
ScenografiaAlberto Boccianti
CostumiGiuliano Papi
TruccoGuglielmo Bonotti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Peppino, le modelle e chella là è un film del 1957 diretto da Mario Mattoli con Teddy Reno e Peppino De Filippo

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver involontariamente causato il licenziamento di Elisabetta il giovane pittore Teddy la ospita in casa sua come domestica e le trova lavoro come indossatrice in un atelier di moda. Suscita l'invidia di Peppino, il vicino di casa, sedicente artista mai sazio di avventure amorose. Il padre e i fratelli di Elisabetta, giunti in città, cercano Teddy per infliggerli una lezione ma scambiano persona e mandano all'ospedale Peppino. Nel frattempo Elisabetta s'ingelosisce per le attenzioni che Lucia, una piacente signora, rivolge a Teddy, quindi cerca senza troppa convinzione di sedurre il proprietario dell'atelier. Alla fine tutto si sistemerà per il meglio.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato per gli interni negli studi Incir-De Paolis in Totalscope. Iscritto al Pubblico registro cinematografico con il n. 1.845, ebbe il visto di censura n. 23.963 del 12.4.1957. Incassò 220.000.000 di lire. Le canzoni del film: "Chella llà" (Bertini-Di Paola); "Serenatella sciuè sciuè" (Di Mura-Albano), cantate da Teddy Reno.

Altri tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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