Vai al contenuto

Penombra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo film, vedi Penombra (film).
Zona d'ombra (A) e penombra (B)

La penómbra (dal latino paenĕ (quasi)[1] e umbra (ombra)[2]) in ottica e in astronomia è un'oscurità attenuata, una zona intermedia tra luce ed ombra, tale da consentire una visibilità sfumata o incerta.[3]

In ottica la penombra è la zona di graduale passaggio dalla luce netta all'ombra che si forma su uno schermo quando si interpone un corpo opaco tra una sorgente luminosa estesa e lo schermo stesso. In astronomia, la regione che circonda il cono d'ombra in un'eclissi e dalla quale è possibile osservare un'eclissi parziale.

In senso figurato significa vaghezza, indeterminatezza: la penombra confusa dei dolci giorni della fanciullezza (Serra). Condizione di scarsa notorietà dovuta a un mancato riconoscimento delle proprie qualità (un attore confinato nella p.) o a timidezza e mancanza d'iniziativa.

  1. Olivetti Media Communication-Enrico Olivetti, DIZIONARIO LATINO OLIVETTI - Latino-Italiano, su dizionario-latino.com. URL consultato l'8 marzo 2026.
  2. Olivetti Media Communication-Enrico Olivetti, DIZIONARIO LATINO OLIVETTI - Latino-Italiano, su dizionario-latino.com. URL consultato l'8 marzo 2026.
  3. Penombra - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato l'8 marzo 2026.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Astronomia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronomia e astrofisica