Pena di morte a Cuba

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La pena di morte a Cuba non è stata abolita ma sospesa dal regime di Castro, come ha ribadito Il presidente cubano, Raul Castro, nel 2013 in un suo intervento pubblico.[1] Il Codice Penale attualmente prevede la pena di morte in 112 casi, di cui 33 per reati comuni. Sono considerati passabili con la condanna a morte tra i vari reati i reati contro la sicurezza interna ed esterna dello stato; i crimini contro la pace e le leggi internazionali; gli atti contro la sicurezza dello stato (come la violazione del territorio cubano da parte dei membri di un equipaggio aereo o navale); i crimini contro lo sviluppo normale delle relazioni sessuali e contro la famiglia, l'infanzia o la gioventù (per esempio, la violenza carnale sui minori di 12 anni o che abbia come risultato malattie o ferite; la pederastia con violenza su vittime inferiori ai 14 anni).[2] Le ultime esecuzioni sull'isola caraibica avvennero nel 2003, quando furono messi a morte tre uomini accusati di aver dirottato una nave per poter fuggire negli Stati Uniti.

Note[modifica | modifica wikitesto]