Pelvicachromis pulcher

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Pelvicachromis pulcher
Manlijkkersenbuikje.JPG
Maschio di Pelvicachromis pulcher
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Labroidei
Famiglia Cichlidae
Sottofamiglia Pseudocrenilabrinae
Genere Pelvicachromis
Specie P. pulcher
Nomenclatura binomiale
Pelvicachromis pulcher
Boulenger, 1901
Sinonimi

Pelmatochromis aurocephalus, Pelmatochromis camerunensis, Pelmatochromis kribensis, Pelmatochromis pulcher, Pelmatochromis pulcher kribensis, Pelmatochromis subocellatus kribensis, Pelvicachromis sacramontis, Pelvicachromis sacrimontis

Pelvicachromis pulcher è una specie di ciclide nano, di piccole dimensioni e molto colorato.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

I P. pulcher sono diffusi nelle acque dolci e costiere di Camerun e nel delta del fiume Niger.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I P. pulcher sono ciclidi colorati e intelligenti. Presentano uno spiccato dimorfismo sessuale: il maschio è allungato, con coda a lancia, pinne anale e dorsale molto allungate e appuntite, così come le ventrali. La livrea è a volte mutevole, ma di norma prevede dorso e testa bruni, una fascia verticale anch'essa bruna attraversa il corpo. Ventre rosato. Gli opercoli branchiali sono gialli con riflessi metallici. La dorsale ha radice bruna, orlata di rosso, giallo e nero, con riflessi metallici. La punta della pinna presenta da nessuno a 6 ocelli neri orlati d'oro. La coda è a lancia, con centro bruno e bordi orlati d'oro e rosso. Possono essere presenti da 1 a 4 ocelli neri. Le ventrali e l'anale sono rosso-violette.

Un esemplare femminile

La femmina ha un corpo tozzo, corto, con ventre pronunciato e pinne arrotondate. La testa e il dorso sono bruni, la gola è bianca, gli opercoli branchiali giallo-dorati e il ventre rosso carminio intenso. La pinna dorsale è bruna orlata di oro, nero e rosso e possono essere presenti alcuni ocelli neri. Le ventrali sono rosse, l'anale azzurrina. La coda vede proseguire la fascia bruna centrale, superiormente ha colore giallo, con alcuni ocelli.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Questi ciclidi formano coppie monogame per diversi anni, se non per tutta la vita. La fecondazione è esterna, ed avviene dopo che la femmina ha deposto decine di piccole uova ovoidali, adese alla roccia. La coppia monta la guardia per oltre una settimana, fino a quando gli avannotti riescono a nuotare. Allora si muovono, spostandoli in gruppo e facendo ben attenzione a recuperare con la bocca quelli che si sono allontanati troppo. Le cure parentali continuano per alcune settimane, fino a quando i piccoli raggiungono l'indipendenza e si allontanano senza essere più recuperati. A volte accade che il sesso sia lo stesso per tutti i piccoli della nidiata: ciò dipende dalle caratteristiche chimiche dell'acqua.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

I P. pulcher si nutrono di insetti, vermi e piccoli crostacei. In acquario accettano comunque anche il mangime in scaglie, più raramente quello in granuli. Per mantenere i pesci sani sarebbe l'ideale fornire cibo vivo come larve di zanzara o liofilizzato, insieme al comune cibo secco per tropicali o ancora meglio specializzato per ciclidi.

Acquariofilia[modifica | modifica wikitesto]

Sono tra i più conosciuti ciclidi nani e, vista la facilità di allevamento e riproduzione, i più commercializzati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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