Pelagia (moglie di Ezio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Pelagia (floruit 429-451) fu la moglie dei due più importanti generali romani della sua epoca, Bonifacio ed Ezio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Pelagia è citato solo dallo storico Marcellino Comes (s.a. 432). Proveniva da una nobile famiglia di origine barbarica, forse visigota.[1]

Cristiana ariana, si convertì al cattolicesimo prima del matrimonio con l'influente generale Bonifacio (avvenuto prima del 427/429; per Bonifacio si trattava delle seconde nozze), cui diede una figlia che fece, però, battezzare da un sacerdote ariano.[2]

Nel 432 era diventata molto ricca; in quell'anno le morì il marito, ferito nella vittoriosa battaglia contro il suo rivale Ezio. Marcellino narra che, sul letto di morte, Bonifacio fece promettere a Pelagia che si sarebbe risposata solo con Ezio, cosa che avvenne puntualmente.[3]

Dal secondo marito Pelagia ebbe un figlio, Gaudenzio, nato attorno al 440;[4] per tutelarne le aspirazioni politiche e imperiali, Pelagia convinse il marito ad ostacolare il futuro imperatore Maggioriano.[5]

Era ancora in vita nel 451, a Roma; pregò assiduamente per il ritorno del marito dalla campagna gallica contro Attila.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sidonio Apollinare, Carmina V.128,203-4; Merobaude, Carmina IV.17.
  2. ^ Agostino d'Ippona, Epistulae, 220.4.
  3. ^ Marcellino comes, s.a. 432; Giovanni antiocheno, frammento 201.3; Merobaude, Carmina IV.15-18.
  4. ^ Sidonio Apollinare, Carmina V.203-6; Merobaude, Carmina IV.21.
  5. ^ Sidonio Apollinare, Carmina V.126-8,203-6,269-72.
  6. ^ Gregorio di Tours, Historia Francorum, II.7.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • «Pelagia 1», PLRE II, pp. 856-7.