Peccato (film 1949)

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Peccato
Titolo originale Beyond the Forest
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1949
Durata 97 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere noir
Regia King Vidor
Soggetto Stuart Engstrand
Produttore Henry Blanke per Warner Bros
Fotografia Robert Burks
Montaggio Rudi Fehr
Musiche Fred Fisher, Max Steiner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Peccato (Beyond the Forest) è un film del 1949 diretto da King Vidor. Joseph Cotten e Bette Davis reciteranno nuovamente insieme per altre due volte: la seconda volta sarà 15 anni dopo in Piano... piano, dolce Carlotta (1964) mentre la terza sarà 23 anni dopo ne Lo scopone scientifico (1972). Si tratta dell'ultimo film della Warner Bros. con protagonista Bette Davis dopo essere stata licenziata dalla casa di produzione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rosa Moline è la moglie di Louis, medico rispettato e benvoluto per il suo altruismo e la sua generosità, in una piccola cittadina del Wisconsin. La donna è insoddisfatta della sua modesta vita di provincia e, desiderosa di denaro e lusso, si infatua, ricambiata, di Neil Latimer, un ricco uomo d'affari di Chicago in visita nella cittadina.

Di nascosto del marito estorce denaro ai pazienti di questo e fugge a Chicago dall'amante, ma l'uomo le dice di essere in procinto di sposarsi con un'altra donna e lei, delusa e furiosa torna a casa dal marito, il quale, nonostante tutto, l'ama e la riprende con sé. Poco dopo Rosa rimane incinta con viva gioia di Louis. La donna però è sempre più insoddisfatta e continua a sognare un futuro agiato e lussuoso non curandosi affatto della sua gravidanza.

Poco tempo dopo ad una festa del paese in cui vi sono i coniugi Moline, viene invitato anche Neil. I due si incontrano di nuovo e in segreto l'uomo confida a Rosa di non essersi più sposato dichiarandole che solo lei è la vera donna della sua vita, offrendole di fuggire con lui e di sposarla. La donna è raggiante, ma non rivela all'amante di essere incinta per paura che questo cambi idea.

Il colloquio viene però ascoltato da Sorren, un vecchio amico del dottor Louis, il quale avverte la donna di non fare quello che si è preposta, altrimenti avrebbe messo al corrente Neil della sua gravidanza.

Il giorno dopo, in una battuta di caccia in cui partecipano tutti gli invitati della sera prima, Rosa uccide con un colpo di fucile Sorren. Al processo che segue la donna viene però assolta, infatti la giuria, nel verdetto, considera l'accaduto come un incidente di caccia.

Ma Rosa vuole a tutti i costi fuggire con Neil e così in un atto d'ira confessa al marito che Neil è il suo amante e che lei ha ucciso volontariamente Sorren perché questo voleva rivelargli il suo stato. Louis, sconvolto e amareggiato, ha però la forza di reagire, egli vuole il suo bambino e vuole obbligare sua moglie e portare a termine la gravidanza.

Rosa sembra assecondarlo, ma durante una gita in auto con Louis, si getta in un dirupo per abortire. Le ferite riportate nella caduta dalla donna si aggravano e sfociano in una peritonite. Louis cerca in tutti i modi di curare la moglie, ma questa, durante una breve assenza del marito, pur soffrendo di una febbre alta, si veste per andare alla stazione ferroviaria.

Nell'ultima scena del film, Rosa si accascia a terra, ormai senza vita, di fronte al treno che parte per Chicago.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Da sottolineare il celebre brano Chicago di Fred Fisher

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Gene Ringgold, The Films of Bette Davis, The Citadel Press - Secaucus, New Jersey 1966 - ISBN- 0-8065-0000-X
  • Sergio Toffetti e Andrea Morini (a cura di) La grande parata - Il cinema di King Vidor, Lindau 1994 ISBN 88-7180-106-7

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