Pay per click

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Il pay per click (PPC) è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online; l'inserzionista paga una tariffa solo quando un utente clicca effettivamente sull'annuncio pubblicitario[1]. Un esempio di pubblicità pay per click è rappresentato dal keyword advertising, cioè annunci sponsorizzati che compaiono a lato dei risultati "organici" dei motori di ricerca.

Pro e contro[modifica | modifica wikitesto]

Pro[2][3][4][5][modifica | modifica wikitesto]

  • Si paga solo per il clic;
  • Gli annunci PPC forniscono traffico istantaneo;
  • Mentre le azioni di marketing organico sono volte ad ottenere contenuti sulla prima pagina di Google, gli slot pubblicitari PPC sono già presenti. La scalata delle classifiche di ricerca organica per le parole chiave può richiedere mesi;
  • Il prodotto verrà messo di fronte agli utenti che generalmente sono già interessati ad esso;
  • Le campagne PPC sono facili da misurare e monitorare;
  • I dati delle parole chiave PPC possono essere inseriti direttamente nel marketing di ricerca organico, nonché utilizzati nell'ottimizzazione esistente di metadati, titoli e parole chiave, senza dover aspettare che i contenuti si classifichino organicamente;
  • A differenza del content marketing e della SEO che dipendono dagli aggiornamenti dell'algoritmo dei motori di ricerca, la pubblicità PPC non ha questo limite;
  • La pubblicità PPC mette a portata di mano metriche come l'età, la posizione e gli interessi degli utenti, semplificando il targeting;
  • La funzione "Osservazione del pubblico" di Google consente di vedere quali gruppi di pubblico hanno un rendimento migliore di altri e si possono utilizzare tali informazioni nel targeting delle reti sociali e nel testo dell'annuncio per raggiungere più persone;
  • Gli annunci PPC non richiedono un design specializzato o elevate capacità di produzione;
  • Si può bloccare la visualizzazione del prodotto su determinati tipi di siti in cui non si desidera che appaia;
  • Si è liberi di impostare il budget pubblicitario.

Contro[6][7][8][5][modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: AdBlock.
Adblock
Adblock
  • Non basta generalmente creare la campagna. È necessario investire tempo e costanza nell'ottimizzazione e nel miglioramento per ottenere risultati;
  • I costi possono sommarsi rapidamente;
  • I clic e le visite non sempre portano a vendite;
  • Parole chiave altamente competitive possono costare molto per ogni clic e potrebbero non convertirsi in risultati. Prodotti complessi che non portano a vendite immediate possono portare a un costo per vendita elevato;
  • Alcuni utenti navigano con dei particolari blocchi per annunci (come Adblock): la campagna PPC potrebbe non visualizzarsi sui browser di questi utenti;
  • Le tariffe per ogni clic variano. Più alta è la posizione della parola chiave, più si paga. I costi del PPC possono variare da pochi centesimi a € 50,00 o più;
  • Alcune sorgenti hanno un numero elevato di clic fraudolenti. Google afferma nei suoi Termini di servizio che fino al 10% dei clic in una campagna PPC sia "falso", ma anche questo tipo di clic va pagato. Alcuni siti dispongono di un sistema per prevenire le frodi sui clic.

Confronto con il Pay per impression[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pay per impression.
Rispettivi punti di forza
PPC[9] PPI[9]
Monitorare il numero di clic ricevuti dall'annuncio. Possibilità di ricevere un'elevata percentuale di clic sull'annuncio.
Controllare quanto denaro si spende per il traffico pubblicitario. Generalmente è usato per il lancio di un nuovo prodotto o servizio.
Attenersi al budget. Creare riconoscimento per il marchio senza spendere l'intero budget.
Fare pubblicità su siti ad alto traffico e ottenere il vantaggio sia dei clic che dell'esposizione. È più economico rispetto al PPC e ad altre forme di marketing.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Erin Jansen,Vincent James, NetLingo: The Internet Dictionary, p. 310.
  2. ^ Delmonte, Pay-per-click: 5 motivi per usarlo, su www.dmep.it. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  3. ^ (EN) 2.7kshares, 47kreads, 7 Powerful Benefits of Using PPC Advertising, su Search Engine Journal. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  4. ^ Advantages and disadvantages of pay-per-click advertising | nibusinessinfo.co.uk, su www.nibusinessinfo.co.uk. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  5. ^ a b (EN) 10 Fantastic Benefits of PPC Advertising, su Digivate, 4 giugno 2020. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  6. ^ (EN) Cost per click vs. cost per impression, su FreshMail, 9 febbraio 2015. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  7. ^ (EN) AdBlock, AdBlock, su getadblock.com. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  8. ^ (EN) Ozcart Ecommerce, Pay per click or cost per impression? Which is best?, su Ozcart Ecommerce, 1º aprile 2011. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  9. ^ a b (EN) Cost per click vs. cost per impression, su FreshMail, 9 febbraio 2015. URL consultato il 14 febbraio 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]