Paul Joseph Jean Poupard

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Paul Poupard
cardinale di Santa Romana Chiesa
Paul Poupard par Claude Truong-Ngoc août 2015.jpg
Il cardinale Poupard il 15 agosto 2015
Coat of arms of Paul Poupard.svg
Episcopus vobis vobiscum christianus
 
TitoloCardinale presbitero di Santa Prassede
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato30 agosto 1930 (90 anni) a Bouzillé
Ordinato presbitero18 dicembre 1954 dal vescovo Stanislas Courbe
Nominato vescovo2 febbraio 1979 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo6 aprile 1979 dal cardinale Gabriel Auguste François Marty
Elevato arcivescovo27 giugno 1980 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale25 maggio 1985 da papa Giovanni Paolo II
 

Paul Joseph Jean Poupard (Bouzillé, 30 agosto 1930) è un cardinale e storico delle religioni francese, presidente emerito del Pontificio consiglio della cultura e del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato teologia e filosofia presso i seminari di Beaupréau e Angers ed ha conseguito il dottorato in storia e teologia presso la Sorbona di Parigi.

È stato ordinato prete il 18 dicembre 1954.

Il 2 febbraio 1979 fu nominato vescovo ausiliare di Parigi e ordinato vescovo il 6 aprile dello stesso anno dal cardinale François Marty.

Nel 1980 fu nominato pro-presidente del segretariato per i non credenti e nel 1985 ne divenne presidente.

Nel 1988 aggiunse al precedente incarico quello di presidente del Pontificio consiglio della cultura.

Nel 1993 i due pontifici consigli si sono uniti sotto il nome di Pontificio consiglio della cultura.

Papa Giovanni Paolo II lo ha innalzato alla dignità cardinalizia nel concistoro del 25 maggio 1985, conferendogli la diaconia di Sant'Eugenio.

Il 29 gennaio 1996 ha optato per l'ordine dei presbiteri e ricevette il titolo di Santa Prassede.

L'11 maggio 2006 è stato nominato presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso.

Nel settembre 2006 l'Accademia Bonifaciana di Anagni, su proposta del Fondatore, Rettore Sante De Angelis, gli conferisce il Premio Internazionale Bonifacio VIII ed accoglie la Bulla Indulgentiarum originale del 1300 dello stesso papa Caetani, pervenuta nella città papale per l'occasione.

Nel maggio 2007 ha partecipato alla V conferenza episcopale latinoamericana ad Aparecida come membro designato dal papa.

Nel settembre 2007 per motivi d'età ha rassegnato le dimissioni come presidente dei due pontifici consigli che presiedeva.

Dal 30 agosto 2010, giorno in cui ha compiuto 80 anni, non è più cardinale elettore.

Nel giorno della Pasqua di Resurrezione 2015, scrive la prefazione al libro "Gustave Thibone e il Cristianesimo radicale" del Cav. Dott. Sante De Angelis, edito con le edizioni dell'Accademia Bonifaciana.

Il 16 giugno 2015 papa Francesco lo ha nominato suo inviato speciale alla celebrazione in occasione del millenario della cattedrale di Strasburgo, in programma il 15 agosto successivo.

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'ordine della Legion d'onore
Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 2004[1]
Cavaliere di gran croce dell'ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Abbé Louis Bautain. Un essai de philosophie chrétienne au XIX siècle, Editions Desclée de Brouwer, 1961
  • Connaissance du Vatican, Éditions Beauchêne, 1967, Nouvelle éd. 1974, trad. en italien, portugais, espagnol, allemand, polonais, coréen, japonais
  • Un pape, pour quoi faire?, Éditions Mazarine, 1980, trad. en allemand et en hongrois
  • Église et cultures, Éditions S.O.S, 1980, trad. en italien, espagnol et russe
  • Le pape, PUF, coll. «Que sais-je?», 1980, 2 édition mise à jour, 1985, trad. en italien 1988, 3 édition refondue, 1997
  • Le Vatican, PUF, coll. «Que sais-je?», 1981, trad. en italien, arabe et chinois, 2 édition mise à jour, 1994
  • XIX siècle, siècle de grâces, Éditions S.O.S., 1982
  • La foi catholique, PUF, coll. «Que sais-je?», 1982, 2 éd. 1993, trad. en italien, russe, croate et bulgare
  • Le concile Vatican II, PUF, 1983, trad. en italien et chinois; 2 éd. refondue, 1997
  • Les religions, PUF, coll. «Que sais-je?», 1987, 5 éd. 1996, trad. en espagnol, italien et portugais, 10 éd. 2007
  • L'Église au défi des cultures, Ed. Desclée de Brouwer, 1989, traduit en anglais, 1994.
  • Dieu et la liberté, Éditions Mame, 1992
  • Prier quinze jours avec Paul VI, Éditions Nouvelle Cité, 1997
  • Rome Pèlerinage, Bayard Éditions, 1998
  • Foi et cultures au tournant du troisième millénaire, Entretiens avec Patrick Sbalchiero, C.L.D., 2001
  • Au cœur du Vatican de Jean XXIII à Jean-Paul II, Entretiens avec Marie-Joëlle Guillaume, Perrin/Mame, 2003, 28ème Prix Fondation Pierre-Lafue 2004
  • Dictionnaire des religions (a cura di Paul Poupard), Parigi, PUF, 2007.
  • La guerra dei giganti. L'Insorgenza di Vandea fra Martirio, testimonianza e profezia (1793-1797), con Appendici di A. Solgenitsin e S.Em. Mons. J. Glemp, Rimini, Il Cerchio 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Usula Successore BishopCoA PioM.svg
José Vázquez Díaz, O. de M. 2 febbraio 1979 - 25 maggio 1985
Titolo personale di arcivescovo dal 27 giugno 1980
Giovanni Marra
Predecessore Pro-presidente del Segretariato per i Non Credenti Successore Emblem Holy See.svg
Franz König 27 giugno 1980 - 27 maggio 1985 se stesso come presidente
Predecessore Cardinale diacono di Sant'Eugenio Successore CardinalCoA PioM.svg
Umberto Mozzoni 25 maggio 1985 - 29 gennaio 1996 Francesco Colasuonno
Predecessore Presidente del Segretariato per i Non Credenti Successore Emblem Holy See.svg
se stesso come pro-presidente 27 maggio 1985 - 30 giugno 1988 -
Predecessore Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura Successore Emblem Holy See.svg
Gabriel-Marie Garrone 19 aprile 1988 - 3 settembre 2007 Gianfranco Ravasi
Predecessore Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo con i Non Credenti Successore Emblem Holy See.svg
- 28 giugno 1988 - 25 marzo 1993 soppresso
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Prassede Successore CardinalCoA PioM.svg
Owen McCann dal 29 gennaio 1996 in carica
Predecessore Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso Successore Emblem Holy See.svg
Michael Louis Fitzgerald, M.Afr. 11 marzo 2006 - 25 giugno 2007 Jean-Louis Tauran
Predecessore Prefetto della Commissione per le Relazioni Religiose con i Musulmani Successore Emblem Holy See.svg
Michael Louis Fitzgerald, M.Afr. 11 marzo 2006 - 1º settembre 2007 Jean-Louis Tauran
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